Copertura del ghiaccio marino per novembre 2022 (artico-antartico)

L’estensione del ghiaccio marino artico è stata del 3% al di sotto della media, posizionandosi all’8° posto tra i valori più bassi di novembre registrati dai satelliti e rimanendo ben al di sopra dei valori più bassi di novembre registrati nel 2016 e nel 2020. È stata la quinta estensione più bassa per novembre nei 44 anni di dati satellitari, con un 5% sotto la media, vicino ai valori di novembre registrati in quattro occasioni dal 2017.

Come nei mesi precedenti, le concentrazioni di ghiaccio marino intorno all’Antartide hanno mostrato una marcata contrapposizione tra concentrazioni molto inferiori alla media nel Mare di Bellingshausen e concentrazioni molto superiori alla media nei Mari di Amundsen e di Ross.

ARTICO

Di seguito viene illustrato il grafico in cui viene riportata la serie temporale delle anomalie medie mensili dell’estensione del ghiaccio marino artico per tutti i mesi di novembre dal 1979 al 2022. Le anomalie sono espresse come percentuale della media di novembre per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: EUMETSAT OSI SAF Sea Ice Index v2.1. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF/EUMETSAT.

Nel mese di novembre 2022 l’estensione media mensile del ghiaccio marino artico ha raggiunto i 10,0 milioni di km2, 0,3 milioni di km2 (o il 3%) al di sotto della media 1991-2020 per il mese di novembre. Questo valore si colloca all’ottavo posto tra i più bassi per il mese di novembre nella documentazione satellitare, che inizia nel 1979. L’estensione di novembre 2022 rimane ben al di sopra dei valori più bassi registrati negli ultimi due decenni, come il 13% al di sotto della media nel 2016 (il più basso) e il 10% al di sotto della media nel 2020 (il secondo più basso).

Di seguito vengono mostrate due mappe. A sinistra: viene mostrata la concentrazione media di ghiaccio marino artico per novembre 2022. La linea arancione spessa indica il limite climatologico del ghiaccio marino per novembre nel periodo 1991-2020. A destra vengono invece mostrate le anomalie della concentrazione di ghiaccio marino artico per il novembre 2022 rispetto alla media di novembre per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF.

La mappa delle anomalie della concentrazione di ghiaccio marino per il mese di novembre 2022 mostra concentrazioni inferiori alla media localizzate principalmente in tre aree: il Mare di Barents settentrionale (tra Svalbard e Franz Josef Land), il Mare di Kara occidentale e il Mare di Chukchi, tutti rimasti in gran parte privi di ghiaccio. L’assenza di ghiaccio marino nel Mare di Barents settentrionale e nel Mare di Kara occidentale è stata associata a una temperatura dell’aria superficiale molto superiore alla media registrata in queste aree. La maggior parte degli altri settori dell’Oceano Artico ha registrato concentrazioni medie o leggermente superiori alla media, coerentemente con un Artico centrale prevalentemente più freddo della media.

ANTARTICO

Di seguito viene illustrato il grafico in cui viene riportata la serie temporale delle anomalie medie mensili dell’estensione del ghiaccio marino ANTARTICO per tutti i mesi di novembre dal 1979 al 2022. Le anomalie sono espresse come percentuale della media di novembre per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: EUMETSAT OSI SAF Sea Ice Index v2.1. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF/EUMETSAT.

Nel mese di novembre 2022, l’estensione del ghiaccio marino antartico ha raggiunto i 15,6 milioni di km2 in media, 0,8 milioni di km2 (5%) al di sotto della media 1991-2020 per il mese di novembre. Si tratta della quinta estensione più bassa per il mese di novembre nell’ambito dei 44 anni di dati satellitari. Il valore per il novembre 2022 è stato anche relativamente vicino ai valori di novembre registrati nel 2021 e nel periodo 2017-2019, e ben al di sopra del minimo del 2016 (9% sotto la media).

Di seguito vengono mostrate due mappe. A sinistra: viene mostrata la concentrazione media di ghiaccio marino antartico per novembre 2022. La linea arancione spessa indica il limite climatologico del ghiaccio marino per novembre nel periodo 1991-2020. A destra vengono invece mostrate le anomalie della concentrazione di ghiaccio marino antartico per il novembre 2022 rispetto alla media di novembre per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF.

La mappa delle anomalie della concentrazione di ghiaccio marino intorno all’Antartide per il mese di novembre 2022 mostra le concentrazioni più al di sotto della media nel tratto orientale del Mare di Bellingshausen (lungo il lato occidentale della Penisola Antartica), in contrasto con le concentrazioni ben al di sopra della media più a ovest nel settore settentrionale del Mare di Amundsen-Ross. Questo contrasto tra questi due settori dell’Oceano Meridionale persiste da agosto ed è stato favorito da una forte attività ciclonica nel Mare di Amundsen, con venti che soffiano prevalentemente da nord sul Mare di Bellingshausen (spingendo il margine di ghiaccio più a sud) e prevalentemente da sud sul Mare di Amundsen (spingendo il margine di ghiaccio più a nord). Concentrazioni inferiori alla media hanno prevalso in altri settori oceanici nel Mare di Weddell settentrionale e lungo la costa dell’Antartide orientale.

La pagina di analisi del ghiaccio marino fornisce ulteriori informazioni sulla natura, la produzione e l’affidabilità dei dati e delle informazioni qui presentati.  sea ice analysis page 

La pagina degli indicatori del ghiaccio marino fornisce ulteriori informazioni sulle tendenze a lungo termine sia nell’Artico che nell’Antartide. sea ice indicator page

Dati e grafici gentilmente concessi da : Copernicus Climate Change Service/ECMWF https://climate.copernicus.eu/sea-ice-cover-november-2022

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »