Questa relazione analizza i dati di temperatura media per la stagione primaverile del 2023, in Italia e nelle sue sottoregioni, Italia del Nord, Centro e Sud. Questa analisi si basa su dati preliminari e potrebbe essere soggetta a ulteriori convalidazioni. Le anomalie di temperatura sono calcolate rispetto alla media del periodo 1991-2020, e i dati sono stati forniti dal Global Surface Summary of Day del NCDC-NOAA. La classifica fornita indica il calore relativo della stagione nel contesto storico, con 1 che indica la stagione più calda mai registrata.
Per l’Italia nel suo insieme, l’anomalia di temperatura per la primavera 2023 è stata di 0,14°C, rendendola la 19ª stagione più calda mai registrata dal 1800. L’anno più caldo mai registrato è stato il 2007, con un’anomalia di 1,21°C, mentre il più freddo è stato nel 1837, con un’anomalia di -4,58°C.
Nell’Italia del Nord, l’anomalia di temperatura per la primavera 2023 è stata di 0,28°C, rendendola la 17ª stagione più calda mai registrata dal 1800. L’anno più caldo mai registrato per questa regione è stato il 2007, con un’anomalia di 1,65°C, e il più freddo è stato nel 1837, con un’anomalia di -4,66°C.
Nell’Italia centrale, l’anomalia di temperatura per la primavera 2023 è stata di 0,35°C, rendendola l’11ª stagione più calda mai registrata dal 1831. L’anno più caldo mai registrato per questa regione è stato il 2001, con un’anomalia di 1,04°C, e il più freddo è stato nel 1837, con un’anomalia di -4,54°C.
Nell’Italia del Sud, l’anomalia di temperatura per la primavera 2023 è stata di 0,05°C, rendendola la 27ª stagione più calda mai registrata dal 1800. L’anno più caldo mai registrato per questa regione è stato il 2001, con un’anomalia di 1,10°C, e il più freddo è stato nel 1837, con un’anomalia di -4,18°C.


Questa relazione fornisce un’analisi dei dati di temperatura minima per la stagione primaverile del 2023, per l’Italia e le sue sottoregioni: Italia del Nord, Centro e Sud. Questa analisi si basa su dati preliminari e potrebbe essere soggetta a ulteriori convalidazioni. Le anomalie di temperatura sono calcolate rispetto alla media del periodo 1991-2020, e i dati sono stati forniti dal Global Surface Summary of Day del NCDC-NOAA. La classifica fornita indica il calore relativo della stagione nel contesto storico, con 1 che indica la stagione più calda mai registrata.
Per l’Italia nel suo insieme, l’anomalia di temperatura minima per la primavera 2023 è stata di 0,28°C, rendendola la 13ª stagione più calda mai registrata dal 1800. L’anno più caldo mai registrato è stato il 2018, con un’anomalia di 1,12°C, mentre il più freddo è stato nel 1837, con un’anomalia di -4,20°C.
Nell’Italia del Nord, l’anomalia di temperatura minima per la primavera 2023 è stata di 0,37°C, rendendola la 13ª stagione più calda mai registrata dal 1800. L’anno più caldo mai registrato per questa regione è stato il 2007, con un’anomalia di 1,26°C, e il più freddo è stato nel 1837, con un’anomalia di -4,24°C.
Nell’Italia centrale, l’anomalia di temperatura minima per la primavera 2023 è stata di 0,29°C, rendendola la 13ª stagione più calda mai registrata dal 1831. L’anno più caldo mai registrato per questa regione è stato il 2018, con un’anomalia di 1,20°C, e il più freddo è stato nel 1840, con un’anomalia di -4,74°C.
Nell’Italia del Sud, l’anomalia di temperatura minima per la primavera 2023 è stata di 0,21°C, rendendola la 13ª stagione più calda mai registrata dal 1831. L’anno più caldo mai registrato per questa regione è stato il 2018, con un’anomalia di 1,34°C, e il più freddo è stato nel 1840, con un’anomalia di -4,74°C.


Questa relazione fornisce un’analisi dei dati di temperatura massima per la stagione primaverile del 2023, per l’Italia e le sue sottoregioni: Italia del Nord, Centro e Sud. Questa analisi si basa su dati preliminari e potrebbe essere soggetta a ulteriori convalidazioni. Le anomalie di temperatura sono calcolate rispetto alla media del periodo 1991-2020, e i dati sono stati forniti dal Global Surface Summary of Day del NCDC-NOAA. La classifica fornita indica il calore relativo della stagione nel contesto storico, con 1 che indica la stagione più calda mai registrata.
Per l’Italia nel suo insieme, l’anomalia di temperatura massima per la primavera 2023 è stata di 0,00°C, rendendola la 29ª stagione più calda mai registrata dal 1800. L’anno più caldo mai registrato è stato il 2007, con un’anomalia di 1,41°C, mentre il più freddo è stato nel 1837, con un’anomalia di -5,05°C.
Nell’Italia del Nord, l’anomalia di temperatura massima per la primavera 2023 è stata di 0,18°C, rendendola la 22ª stagione più calda mai registrata dal 1800. L’anno più caldo mai registrato per questa regione è stato il 2007, con un’anomalia di 2,04°C, e il più freddo è stato nel 1837, con un’anomalia di -5,05°C.
Nell’Italia centrale, l’anomalia di temperatura massima per la primavera 2023 è stata di 0,37°C, rendendola la 19ª stagione più calda mai registrata dal 1831. L’anno più caldo mai registrato per questa regione è stato il 2017, con un’anomalia di 1,59°C, e il più freddo è stato nel 1837, con un’anomalia di -5,04°C.
Nell’Italia del Sud, l’anomalia di temperatura massima per la primavera 2023 è stata di -0,13°C, rendendola la 33ª stagione più calda mai registrata dal 1831. L’anno più caldo mai registrato per questa regione è stato il 2001, con un’anomalia di 1,20°C, e il più freddo è stato nel 1837, con un’anomalia di -5,04°C.


0 commenti