La Pacific Decadal Oscillation è una fluttuazione a lungo termine dell’Oceano Pacifico. E’ un fenomeno simile a El Niño: le due oscillazioni agiscono in maniera analoga e sono localizzate quasi nella stessa regione, ma hanno cicli temporali molto differenti. Il termine PDO è stato coniato da
S.Hare dell’Università di Washington, che scoprì per primo l’esistenza del fenomeno studiando leconnessioni tra la popolazione di salmoni dell’Alaska e il clima del Pacifico. La PDO è fenomeno caratteristico soprattutto del Pacifico Settentrionale, nell’area nord americana, e compie un ciclo Completo approssimativamente in 20-30 anni. La fase fredda è caratterizzata da acque superficiali più fredde della norma sul settore orientale, mentre il settore occidentale di questa porzione di pacifico è caratterizzato da temperature superficiali superiori alla norma. Nella fase calda opositiva, che sembra aver dominato dal 1977 al 1999, e prima ancora gli anni tra il 1925 e il 1946, il Pacifico Occidentale diviene più freddo, mentre il bordo orientale si riscalda. Lo spostamento della posizione di grandi masse di acqua fredda o calda nella regione nord americana sembra in grado di alterare il percorso della corrente a getto polare e quindi anche il posizionamento dei grandi centri barici alle medie latitudini. L’andamento della PDO è descritto dal PDO Index, indice definito mediando il valore mensile delle SST nel Pacifico a nord dei 20 °C di latitudine Nord, e sottraendo a tale valore l’anomalia media a livello planetario in modo da eliminare il segnale dovuto al Global Warming (Mantua, 2000).

Fase fredda e fase calda

I dati mensili sono reperibili al seguente link

https://www.ncdc.noaa.gov/teleconnections/pdo/

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