Introduzione
Le anomalie di temperatura e i percentili vengono mostrati nelle mappe a griglia che seguono. La mappa delle anomalie sulla sinistra è il risultato di un’analisi delle anomalie della temperatura della superficie terrestre (Global Historical Climatology Network, GHCN https://www.ncdc.noaa.gov/data-access/land-based-station-data/land-based-datasets/global-historical-climatology-network-monthly-version-4 ) e della temperatura della superficie del mare (ERSST versione 5 https://www.ncdc.noaa.gov/data-access/marineocean-data/extended-reconstructed-sea-surface-temperature-ersst-v5). Le anomalie di temperatura riguardante i continenti e gli oceani sono analizzate separatamente e poi combinate per formare l’analisi globale. Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina delle anomalie di temperatura globale della superficie del NCEI https://www.ncdc.noaa.gov/monitoring-references/faq/anomalies.php. La mappa dei percentili alla destra fornisce ulteriori informazioni, mettendo l’anomalia di temperatura osservata per un determinato luogo e periodo di tempo, in prospettiva storica, mostrando come il mese, la stagione o l’anno più attuale si confronta con il passato.

Temperatura
Nell’atmosfera, le anomalie di pressione a 500 millibar di altezza, si correlano piuttosto bene con le temperature a livello della superficie terrestre. La posizione media delle creste di alta pressione e delle depressioni – rappresentate dalle anomalie positive e negative dell’altezza di 500 millibar sulle mappe di maggio 2021 e marzo-maggio 2021 – si traduce generalmente in aree caratterizzate da anomalie di temperatura positive e negative in superficie, rispettivamente.

Spiegazione del flusso a 500 mb


Il sole è la fonte principale che determina il tempo sulla terra, causando un riscaldamento differenziale tra i tropici e le regioni polari. Questo provoca uno stato di movimento in cui l’atmosfera cerca sempre di equilibrarsi: l’aria calda si muove verso il polo in modelli chiamati creste, e l’aria più fredda si muove verso l’equatore in modelli chiamati depressioni. Alle medie latitudini (da 30 a 60 gradi nord e sud) la rotazione della terra fa sì che i sistemi meteorologici si spostino generalmente verso est.

Questo processo dinamico è meglio visibile sul grafico a 500 millibar. Questo grafico mostra la circolazione dell’atmosfera a circa 18.000 piedi (5486 metri) e si basa su misurazioni eseguite con palloni meteorologici due volte al giorno. Questi rilevamenti sono poi tracciati su una mappa e le linee di uguale pressione sono collegate. Le dorsali si estendono verso il polo, sono di solito associate a tempo caldo e secco, e hanno la forma generale di una “U” rovesciata nell’emisfero nord. Le depressioni si estendono verso l’equatore, sono di solito associate a tempo fresco e umido e hanno la forma tipica di una “U” nell’emisfero settentrionale. L’area di maggiore instabilità superficiale (temporali) è di solito immediatamente davanti (a destra) alla depressione di 500 mb.

Anomalie vs. Temperature

Negli studi sulle variazioni climatiche, le anomalie di temperatura sono più importanti della temperatura assoluta. Un’anomalia di temperatura è la differenza rispetto a una temperatura media, o base, di riferimento. La temperatura di base è tipicamente calcolata facendo la media di 30 o più anni di dati di temperatura. Un’anomalia positiva indica che la temperatura osservata è stata più calda della temperatura di riferimento, mentre un’anomalia negativa indica che la temperatura osservata è stata più fredda della temperatura di riferimento. Quando si calcola una media delle temperature assolute, cose come la posizione o l’elevazione della stazione avranno un effetto sui dati (ad esempio, le altitudini più elevate tendono ad essere più fredde di quelle più basse e le aree urbane tendono ad essere più calde delle aree rurali). Tuttavia, quando si guardano le anomalie, questi fattori risultano essere meno cruciali. Per esempio, un mese estivo in una zona può essere più fresco della media, sia in cima a una montagna che in una valle vicina, ma le temperature assolute saranno molto diverse nelle due località.L’uso delle anomalie aiuta anche a minimizzare i problemi legati all’aggiunta, rimozione o cessazione di stazioni dalla rete di monitoraggio. Il diagramma in alto mostra le temperature assolute (linee) per cinque stazioni vicine, con le anomalie del 2008 sotto forma di simboli. Si noti come tutte le anomalie si inseriscono in un intervallo minuscolo rispetto alle temperature assolute. Anche se una stazione venisse rimossa dalle registrazioni, l’anomalia media non cambierebbe significativamente, ma la temperatura media complessiva potrebbe cambiare significativamente a seconda di quale stazione è uscita dalle registrazioni. Per esempio, se la stazione più fredda (Mt. Mitchell) fosse rimossa dal record, la temperatura media assoluta diventerebbe significativamente più calda. Tuttavia, poiché la sua anomalia è simile a quella delle stazioni vicine, l’anomalia media cambierebbe molto meno.

Temperatura mensile: Maggio 2021
La temperatura superficiale globale di maggio 2021 è stata di 0,81°C (1,46°F) sopra la media del 20° secolo di 14,8°C (58,6°F). Questo valore, insieme a quello del 2018, a fatto sì che il maggio appena trascorso sia stato il sesto più caldo registrato negli ultimi 142 anni. Maggio 2021 è stato anche il 45° maggio consecutivo e il 437° mese consecutivo con temperature, almeno nominalmente, sopra la media del 20° secolo.

Secondo la mappa dei percentili di temperatura di maggio 2021, il mese di maggio è stato caratterizzato da temperature molto più calde della media in alcune parti dell’Asia settentrionale, occidentale e sudorientale, in Africa, nell’America del Sud settentrionale e in alcune parti degli oceani Pacifico, Atlantico e Indiano. Le deviazioni di temperatura più notevoli rispetto alla media, sono state osservate in alcune parti dell’Asia occidentale e settentrionale e nell’Africa settentrionale, dove le temperature erano almeno 2,5°C (4,5°F) al di sopra della media. Temperature particolarmente elevate sono state osservate in parti dell’Africa settentrionale, nell’Asia occidentale e in piccole aree dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Pacifico meridionale. Temperature più fredde della media di maggio, sono state osservate in alcune parti del Nord America, nell’Oceano Pacifico orientale, nell’Europa centrale, nell’Asia centrale e in India. Una piccola area nell’India orientale ha avuto temperature storiche per il mese di maggio, comprendendo solo lo 0,1% della superficie mondiale interessata da una temperatura record per il mese di maggio. La temperatura europea di maggio 2021 è stata di 0,41°C (0,74°F) sopra la media ed è stato il maggio più freddo dal 2004. Diversi paesi dell’Europa centrale hanno registrato il maggio più freddo da almeno 10 anni. Da notare che la Germania ha avuto il suo maggio più freddo dal 2010, con una temperatura di 2,4°C (4,3°F) sotto la media del periodo 1991-2020. La temperatura nazionale del Regno Unito è stata di 1,3°C (2,3°F) sotto la media 1981-2010 ed è stata la più fredda per il mese di maggio dal 1996.Le deviazioni di temperatura nel Nord America nel mese di maggio, sono state superiori alla media, tuttavia il mese è stato il più fresco dal 2011.

I grafici delle anomalie globali sono uno strumento importante per descrivere lo stato attuale del clima in tutto il mondo. Le mappe delle anomalie di temperatura ci dicono se la temperatura osservata in una particolare località e in un particolare periodo di tempo (ad esempio mese, stagione o anno) è stata più calda o più fredda di un valore di riferimento, che di solito è una media di 30 anni, e di quanto.

Le mappe delle anomalie globali sono uno strumento fondamentale per comprendere lo stato attuale del clima in tutto il mondo. Le mappe delle anomalie di temperatura ci dicono se la temperatura osservata in un determinato luogo e periodo di tempo (per esempio, mese, stagione o anno) è stata più calda o più fredda rispetto ad un valore di riferimento, che di solito è una media di 30 anni, nonché di quanto.

Il rapporto Global State of the Climate dell’agosto 2012 introduce le mappe percentili che vanno ad integrare in maniera più esaustiva le informazioni fornite dalle mappe delle anomalie. Queste nuove mappe forniscono ulteriori informazioni in quanto rendono possibile collocare l’anomalia della temperatura osservata in un determinato luogo e periodo di tempo in una prospettiva storica, mostrando come il mese, la stagione o l’anno più attuali si confrontano con il passato.

Per collocare il mese, la stagione o l’anno in prospettiva storica, i valori di temperatura di ogni punto della griglia per il periodo di tempo di interesse ,(per esempio tutti i valori di agosto dal 1880 al 2012) sono ordinati dal più caldo al più freddo, con i gradi assegnati a ciascun valore. Il rango numerico rappresenta la posizione di quel particolare valore nel corso della registrazione storica. La lunghezza della registrazione aumenta con ogni anno. È importante notare che il periodo di registrazione di ogni punto della griglia può variare, ma tutti i punti della griglia visualizzati nella mappa hanno un minimo di 80 anni di dati. Per il record delle anomalie di temperatura globale, i dati risalgono al 1880. Ma non tutti i punti della griglia hanno dati dal 1880 ad oggi. Considerando un punto della griglia con un periodo di registrazione di 133 anni, un valore di “1” nel record di temperatura ,si riferisce al record più caldo, mentre un valore di “133” si riferisce al record più freddo. Le ombreggiature più calde della media, prossime alla media e più fredde della media presenti sulle mappe dei percentili di temperatura, rappresentano rispettivamente il terzile inferiore, medio e superiore (o tre porzioni uguali) dei valori ordinati o della distribuzione. Molto più caldo della media e molto più freddo della media si riferiscono rispettivamente al decile più basso e a quello più alto (il 10 per cento superiore o inferiore) della distribuzione. Per un periodo di 133 anni, più caldo della media (più freddo della media) rappresenterebbe uno dei 44 periodi più caldi (più freddi) di questo tipo registrati. Tuttavia, se il valore si classificasse tra i 13 più caldi (più freddi) registrati, quel valore verrebbe classificato come Molto più caldo della media (Molto più freddo della media). Vicino alla media rappresenterebbe un valore di temperatura media che è stato nel terzo medio (rango da 45 a 89) in archivio.

L’Asia, nel suo complesso, ha avuto nel mese di maggio una temperatura di 1,91°C (3,44°F) superiore alla media, risultando la seconda più alta deviazione termica dell’Asia per il mese di maggio, in base ai dati registrati. Questo valore è stato di 0,21°C (0,38°F) inferiore a quello stabilito nel 2020 . In Cina, Hong Kong ha avuto il suo maggio più caldo in assoluto, con una differenza di temperatura media di 2,7°C (4,9°F) sopra la media. Secondo l’Osservatorio di Hong Kong, Hong Kong ha avuto un totale di 14 notti calde [temperatura minima giornaliera ≥ 28,0 ° C (82,4 ° F)] – il maggior numero di notti calde in maggio in assoluto. Nel frattempo, l’Africa e la regione dei Caraibi hanno avuto rispettivamente il sesto e il nono maggio più caldo in assoluto.

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