Inverno scomparso dal nostro emisfero boreale? Guardiamo alcuni radiosondaggi

Inverno scomparso dal nostro emisfero boreale? Guardiamo alcuni radiosondaggi

radiosondaggi sono osservazioni di alcune variabili o parametri meteorologici prelevati attraverso una strumentazione di misura agganciata ad un pallone sonda che viene rilasciato in atmosfera.

La strumentazione comunica con il centro meteo posto a terra tramite segnali radio ovvero una radiocomunicazione. Questi assumono il nome di messaggi TEMP e sono costituiti per lo più da stringhe di numeri decifrabili manualmente o con l’utilizzo di un elaboratore. Il pallone sonda è a perdere.

Il radiosondaggio analizza principalmente il profilo verticale dell’atmosfera, cioè il cambiamento di alcuni valori quali la temperatura e la pressione al variare della quota, in libera atmosfera. Il tempo di rilascio standard avviene alle cosiddette “ore sinottiche”, in modo da poter confrontare i dati anche sul piano orizzontale, fra stazioni di rilascio diverse.

Quest’anno sentiamo parlare spesso di un Vortice Polare forte che sta compromettendo il nostro inverno. Voglio farvi vedere con i radiosondaggi le temperature che sta sviluppando nel suo cuore e più precisamente ad Eureka, nell’artico canadese.

Valori che non si misurano tutti i giorni nemmeno lì. Salendo in stratosfera i valori rimango estremamente bassi. Il valore più basso del radiosondaggio lo troviamo alla quota di 41 hPa, -83.1 °C. Sono valori che si raggiungono con un VP compatto che non viene disturbato da sud.

Il freddo attanaglia anche la zona della baia di Hudson. A Baker Lake (300 km dalla baia) alla quota geopotenziale di 925 hPa (~750 m da noi, 638 a Baker L.) insiste un’ isoterma di -35/-36 °C. A 850 hPa una -33 °C. Baker Lake si trova a 64° N. 2° più a sud di Rovaniemi (Europa).

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