EUROPEAN SPACE AGENCY – PROGRAMMA COPERNICUS, AGGIORNAMENTO TEMPERATURA GLOBALE REGISTRATA NEL MESE DI : SETTEMBRE 2021

Limponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza del Telerilevamento satellitare o Remote Sensing. Con il termine telerilevamento si indica “una scienza che permette di ottenere informazioni qualitative e quantitative da un oggetto, un’area o un fenomeno tramite l’analisi di dati acquisiti da un dispositivo a distanza che non è in contatto con l’oggetto, l’area o il fenomeno investigato” (Papale e Barbati, 2005). Il telerilevamento satellitare permette così l’acquisizione di dati, sottoforma di
immagini, su vaste aree di superficie terrestre in tempi relativamente brevi. Con il tempo le tecniche di acquisizione dei dati e le tecnologie costruttive dei sensori sono state perfezionate ed ora è possibile accedere a dati con diverse risoluzioni geometriche, spettrali, temporali e radiometriche. Ad oggi sono disponibili immagini satellitari multispettrali con risoluzione geometrica dell’ordine del decimetro. Tutte queste peculiarità del telerilevamento lo rendono un valido supporto sia per attività scientifiche sia commerciali od amministrative. A livello scientifico le tecniche di Remote Sensing si applicano a numerosi campi tra cui la geologia, la climatologia, la meteorologia, l’oceanografia e l’idrologia. Il dato satellitare risulta molto utile per la cartografia di aree remote o paesi in via di sviluppo;in queste zone le tecniche tradizionali con misurazioni sul campo o rilievi fotogrammetrici sono di difficile applicazione. Dal punto di vista commerciale la possibilità di accedere a dati su vastissime aree può essere importante per applicazioni in campo agro-forestale e per la pesca, oltre che per le attività di ricerca delle materie prime. Le immagini telerilevate forniscono un importante strumento di pianificazione e monitoraggio nell’ambito dell’amministrazione del territorio. Sono presenti in letteratura numerosi studi a riguardo, sia sull’ambiente urbano che naturale. Una delle più interessanti applicazioni del telerilevamento satellitare è quella relativa al risk management e la gestione dei disastri naturali; in questo filone si inseriscono diversi progetti e organizzazioni come ITHACA (Information for Humanitarian Assistance, Cooperation and Action) oppure GDACS (Global Disaster Alert and Coordination System), organizzazioni rivolte al miglioramento dei sistemi di allerta (Early Warning), valutazione dei danni nelle prime fasi delle emergenze (Early Impact), di condivisione di informazioni georeferenziate e coordinamento nelle prime fasi delle emergenze. L’Agenzia Spaziale Europea ha lanciato il programma Copernicus, il quale tramite dati satellitari fornisce una serie di prodotti e servizi a supporto di studi scientifici e gestione delle emergenze. All’interno di tale programma si trovano progetti come EMS (Emergency Management Service) che è costituito da tre moduli: mapping, EFAS (European Flood Awareness System) e EFFIS (European Forest Fire Information System). Un altro programma europeo è G-MOSAIC (GMES services for Management of Operations, Situation Awareness and Intelligence for regional Crises) che produce informazioni di supporto con attenzione particolare alle crisi esterne all’UE. Accanto a questi progetti sono inoltre presenti numerose realtà di crowdmapping a cui è possibile partecipare on-line. Recentemente l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha dato inizio alla missione Sentinel, all’interno del programma Copernicus,con il lancio di una nuova serie di satelliti per l’osservazione terreste. Alcuni di questi sono già operativi e sono disponibili, open source, immagini radar e multispettrali
.

Copernicus è attualmente il più ambizioso programma di osservazione terrestre al mondo ed è costituito da differenti sistemi (satelliti, stazioni terrestri, sensori aerei e marini) che acquisiscono dati sulla Terra, come riportato sul sito internet di ESA (http://www.esa.int/Our_Activities/Observing_the_Earth/Copernicus/Overview3). Sul medesimo sito web si riporta che Copernicus è un programma che darà forma al futuro del nostro pianeta per il beneficio di tutti, ESA mette a disposizione la sua esperienza trentennale in programmi spaziali per contribuire al programma. Questo programma fornisce informazioni accurate, tempestive e facilmente accessibili per migliorare la gestione ambientale, comprendere e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici ed assicurare la sicurezza civile. Il programma è coordinato e gestito dalla Commissione Europea, mentre lo sviluppo delle infrastrutture avviene sotto il controllo di ESA per quanto riguarda le componenti spaziali. Le aree tematiche in cui si inseriscono i servizi legati al programma Copernicus sono sei:

  • territorio,
  • mare,
  • atmosfera,
  • cambiamento climatico,
  • gestione emergenze,
  • sicurezza.
    Questi servizi sono a supporto di una infinità di applicazioni che includono la protezione ambientale, la gestione delle aree urbane, la pianificazione territoriale, l’agricoltura, la gestione delle foreste, la pesca, i trasporti, lo sviluppo sostenibile, la protezione civile e il turismo. La varietà di applicazioni fa sì che i maggiori utilizzatori dei servizi Copernicus siano le pubbliche autorità, specialmente per la definizione di politiche ambientali e la gestione delle emergenze.
  • l’utilizzo dei dati Sentinel è rivolto allo studio del territorio, per cui particolare attenzione va concessa al tema dei servizi terrestri, i quali sono a loro volta suddivisi in quattro aree (http://land.copernicus.eu/):
  • Globali, questi servizi forniscono una serie di prodotti per lo studio della superficie terrestre a livello globale (con risoluzioni spaziali medie e basse), i prodotti sono usati per il monitoraggio della vegetazione, il ciclo dell’acqua e altre applicazioni.
  • Pan-Europei, servizi rivolti allo studio della copertura e dell’uso del suolo europeo e del loro cambiamento negli anni (corpi idrici, suolo nudo, foreste, aree impermeabilizzate…).
  • Locali, servizi relativi a specifiche aree nelle quali vengono riscontrate peculiarità (coste, grandi città, reti idriche).
  • In-sito, tutti i servizi hanno bisogno di dati presi nelle zone di studio per supportare i prodotti satellitari.
  • Un importante prodotto Pan-Europeo è CORINE Land Cover (CLC), che consiste in uno studio delle coperture del suolo (land cover) nel territorio europeo. I prodotti pan-europei sono coordinati dalla European Environment Agency (EEA). Per le specifiche esigenze del programma è stato sviluppato il progetto Sentinel, che prevede il lancio in orbita di 12 satelliti che formeranno la componente spaziale del programma Copernicus.

Il settembre 2021 è stato uno dei quattro settembre più caldi da record, insieme al 2020, 2019 e 2016. Settembre 2021 è stato stimato essere il secondo più caldo di questi mesi dopo settembre 2020, anche se con un margine piuttosto limitato, dato che i quattro anni più caldi differiscono in termini di temperatura media globale di meno di 0,08ºC. L’Europa ha sperimentato temperature insolitamente alte in alcuni luoghi, mentre nella parte orientale del continente le temperature sono state più fresche della media, rimanendo nel complesso vicine alla media. Le aree con temperature significativamente superiori alla media includono il Sud America centrale, l’Africa nord-occidentale e la Cina meridionale e orientale.

Anomalia della temperatura dell’aria superficiale per settembre 2021 rispetto alla media di settembre per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Fonte: Copernicus Climate Change Service/ECMWF.

Il mese di settembre 2021 è stato un mese caratterizzato da anomalie di temperatura contrastanti sull’Europa occidentale e orientale. È stato molto più caldo della media 1991-2020 sulla maggior parte delle regioni occidentali. Il Regno Unito https://www.metoffice.gov.uk/about-us/press-office/news/weather-and-climate/2021/warm-september-marks-start-of-autumn ha registrato il suo secondo settembre più caldo di sempre, sulla base della temperatura media nazionale per il mese, mentre la Francia https://meteofrance.com/actualites-et-dossiers/actualites/chaleur-la-france-navait-jamais-eu-aussi-chaud-en-septembre ha registrato la più alta temperatura massima giornaliera di settembre a livello nazionale. Helsinki, per esempio, Ha registrato un mese di settembre decisamente fresco che in qualsiasi anno compreso tra il 1997 e il 2020, mentre gli undici settembre precedenti compresi tra il 1961 e il 1996 sono stati ancora più freddi. Temperature inferiori alla media si sono verificate in una regione che si è estesa ad est dall’Europa orientale fino al lago Baikal. Le alte temperature registrate nel mese di agosto sulla Groenlandia https://climate.copernicus.eu/surface-air-temperature-august-2021, sono state seguite in settembre, da temperature molto al di sotto della media in tutto il paese, tranne che nell’estremo nord-est. Inoltre, il mese, è stato notevolmente più fresco della media, sulla Russia più orientale.Condizioni climatiche più calde della media hanno interessato in modo particolare le regioni centrali degli Stati Uniti e del Canada, l’Africa nord-occidentale, una fascia compresa tra l’Iran, i paesi dell’Asia centrale e la Cina meridionale, parti della Siberia, il Sud America centralehttps://climate.copernicus.eu/precipitation-relative-humidity-and-soil-moisture-september-2021 colpito dalla siccità e gran parte dell’Antartide.

Le temperature dell’aria hanno continuato ad essere sotto la media su gran parte dell’Oceano Pacifico orientale tropicale e subtropicale. Sono state prevalentemente sopra la media sulle parti centrali e orientali del Pacifico settentrionale , mentre sono state sotto la media ad est del Giappone. Le temperature sono state inoltre ben al di sopra della media, su una regione del Pacifico meridionale extratropicale a est della Linea internazionale del cambio di data.Più caldo della media è stato quasi tutto l’Oceano Atlantico e l’Oceano Indiano. Le condizioni sono state più miste negli oceani dell’emisfero meridionale.

Anomalie mensili della temperatura dell’aria superficiale globale ed europea relative al 1991-2020, da gennaio 1979 a settembre 2021. Le barre più scure indicano i valori di settembre. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF.

A livello globale, gli ultimi tre settembre sono i più caldi presenti nel registro delle rilevazioni. Settembre 2021 è stato:

0,40°C più caldo della media di settembre 1991-2020.
stimato come il secondo settembre più caldo, dopo il settembre 2020, tuttavia il divario esistente tra i quattro settembri più caldi (che includono il 2016 e il 2019) risulta essere piuttosto limitato, poiché i quattro settembri differiscono per meno di 0,08°C in termini di temperatura media globale.Le anomalie della temperatura media europea sono generalmente più grandi e più variabili delle anomalie globali. La temperatura media europea per settembre 2021 è stata la più fresca dal 2013, essendo 0,2°C al di sotto della media 1991-2020. Ha seguito un agosto relativamente fresco.

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