Anomalie di temperatura per l’Italia e le sue sub-regioni per l’anno 2023 fino alla data attuale. L’anomalia di temperatura è la differenza tra il valore medio attuale e il valore medio di un periodo di riferimento (in questo caso, 1991-2020).

Per l’Italia nel suo complesso, l’anomalia della temperatura per il 2023 è di 0.84 °C, il che significa che la temperatura media dell’Italia nel 2023 è stata di 0.84 °C più alta rispetto alla media del periodo 1991-2020. Questo rende il 2023 il secondo anno più caldo mai registrato dall’anno 1800. L’anno più caldo registrato è stato il 2022, con un’anomalia di 0.98 °C, mentre l’anno più freddo è stato il 1816, con un’anomalia di -3.44 °C.

Per l’Italia del Nord, l’anomalia di temperatura è di 0.98 °C, rendendo il 2023 il secondo anno più caldo dall’anno 1800. L’anno più caldo è stato il 2022 con un’anomalia di 1.28 °C e il più freddo è stato il 1816 con un’anomalia di -3.51 °C.

Per l’Italia centrale, l’anomalia di temperatura è di 0.86 °C, rendendo il 2023 il secondo anno più caldo dal 1831. L’anno più caldo è stato il 2022 con un’anomalia di 0.94 °C e il più freddo è stato il 1835 con un’anomalia di -3.19 °C.

Per l’Italia del Sud, l’anomalia di temperatura è di 0.75 °C, rendendo il 2023 il secondo anno più caldo dall’anno 1800. L’anno più caldo è stato il 2022 con un’anomalia di 0.78 °C e il più freddo è stato il 1814 con un’anomalia di -3.09 °C.

Le analisi si basano su dati preliminari non validati e vengono aggiornate con i dati del “Global Surface Summary of Day” del NCDC-NOAA. Le analisi si basano anche sui dati del Gruppo di Climatologia Storica dell’ISAC-CNR. Per ulteriori dettagli si fa riferimento a Brunetti et al. (2006).

Anomalie della temperatura minima per l’Italia e le sue sub-regioni per l’anno 2023

L’anomalia della temperatura minima è la differenza tra la temperatura minima media attuale e la temperatura minima media di un periodo di riferimento (in questo caso, 1991-2020).

Per l’Italia nel suo complesso, l’anomalia della temperatura minima per il 2023 è di 0.80 °C, il che significa che la temperatura minima media dell’Italia nel 2023 è stata di 0.80 °C più alta rispetto alla media del periodo 1991-2020. Questo rende il 2023 il secondo anno con le temperature minime più alte mai registrato dall’anno 1800. L’anno con le temperature minime più elevate registrate è stato il 2018, con un’anomalia di 0.84 °C, mentre l’anno con le temperature minime più basse è stato il 1816, con un’anomalia di -3.53 °C.

Per l’Italia del Nord, l’anomalia di temperatura minima è di 1.06 °C, rendendo il 2023 l’anno con le temperature minime più alte mai registrato dall’anno 1800. Il più freddo è stato il 1816 con un’anomalia di -3.53 °C.

Per l’Italia centrale, l’anomalia di temperatura minima è di 0.59 °C, rendendo il 2023 il terzo anno con le temperature minime più alte dal 1831. L’anno con le temperature minime più elevate è stato il 2018 con un’anomalia di 0.74 °C e il più freddo è stato il 1845 con un’anomalia di -3.34 °C.

Per l’Italia del Sud, l’anomalia di temperatura minima è di 0.62 °C, rendendo il 2023 il secondo anno con le temperature minime più alte dal 1831. L’anno con le temperature minime più elevate è stato il 2018 con un’anomalia di 0.82 °C e il più freddo è stato il 1845 con un’anomalia di -3.34 °C.

Anomalie della temperatura massima per l’Italia e le sue sub-regioni per l’anno 2023 fino alla data attuale

L’anomalia della temperatura massima è la differenza tra la temperatura massima media attuale e la temperatura massima media di un periodo di riferimento (in questo caso, 1991-2020).

Per l’Italia nel suo complesso, l’anomalia della temperatura massima per il 2023 è di 0.62 °C, il che significa che la temperatura massima media dell’Italia nel 2023 è stata di 0.62 °C più alta rispetto alla media del periodo 1991-2020. Questo rende il 2023 il secondo anno con le temperature massime più alte mai registrato dall’anno 1800. L’anno con le temperature massime più elevate registrate è stato il 2022, con un’anomalia di 1.39 °C, mentre l’anno con le temperature massime più basse è stato il 1814, con un’anomalia di -3.87 °C.

Per l’Italia del Nord, l’anomalia di temperatura massima è di 0.98 °C, rendendo il 2023 il secondo anno con le temperature massime più alte mai registrato dall’anno 1800. L’anno con le temperature massime più elevate è stato il 2022 con un’anomalia di 1.64 °C e il più freddo è stato il 1814 con un’anomalia di -3.87 °C.

Per l’Italia centrale, l’anomalia di temperatura massima è di 0.73 °C, rendendo il 2023 il quinto anno con le temperature massime più alte dal 1831. L’anno con le temperature massime più elevate è stato il 2022 con un’anomalia di 1.57 °C e il più freddo è stato il 1835 con un’anomalia di -3.18 °C.

Per l’Italia del Sud, l’anomalia di temperatura massima è di 0.39 °C, rendendo il 2023 il dodicesimo anno con le temperature massime più alte dal 1831. L’anno con le temperature massime più elevate è stato il 2022 con un’anomalia di 1.22 °C e il più freddo è stato il 1835 con un’anomalia di -3.18 °C.

https://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »