Almeno fino a metà marzo precipitazioni scarse e temperature inferiori la norma.

Almeno fino a metà marzo precipitazioni scarse e temperature inferiori la norma.

Buona giornata a tutti.In base ai dati e grafici elaborati dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (CEPMMT; in ingleseEuropean Center Medium Weather Forecast, in sigla ECMWF),fino alla metà di marzo , non si prevedono fenomeni precipitativi degni di nota in un contesto di temperature inferiori ai valori medi del periodo.

Di seguito due cartine riguardanti la previsione dell’anomalia del geopotenziale a 500 hPa (il geopotenziale è l’altitudine di una superficie a pressione costante, in questo caso 500 hPa; in media 500 hPa corrispondono circa a 5500 m). L’anomalia è semplicemente la differenza rispetto alla norma del periodo. Anomalie positive indicano condizioni anticicloniche, anomalie negative situazioni depressionarie.

Il geopotenziale è il lavoro che occorre per poter vincere la forza di gravità  e spostare verso l’alto, ad una determinata altezza, una massa d’aria unitaria. Risulta essere nullo, per convenzione, al livello del mare. L’ altezza geopotenziale si ottiene dal rapporto tra geopotenziale e forza di gravità  media al livello del mare; la sua unità  di misura il gpdam (geopotenziale per decametro) e risulta essere pressochè identica all’altitudine sul livello del mare del luogo preso in considerazione. In meteorologia, è fondamentale conoscere l’altezza geopotenziale che si rileva a pressione atmosferica costante e si rappresentata a larga scala da isolinee o isoipse; sono fondamentali le analisi a pressioni costanti di 850 hPa e di 500 hPa per comprendere la circolazione delle masse d’aria che avviene alle diverse quote superiori dell’atmosfera. Il valore dell’altezza geopotenziale ad un determinato valore di pressione corrisponde all’altitudine sul livello del mare in cui si registra tale valore barico. Generalmente, in presenza di valori elevati di altezza geopotenziale si hanno condizioni di alta pressione e anche valori di temperatura isotermica più alta; bassi valori di altezza geopotenziale si riscontrano in presenza di bassa pressione e temperature isotermiche più basse. Tutto ciò è spiegabile col gradiente barico verticale più negativo presente nelle colonne di aria fredda, rispetto a quello che si riscontra nelle colonne di aria più calda: a parità  di quota, la pressione atmosferica di una colonna di aria più fredda è inferiore a quella che si registra in una colonna di aria calda.

Di conseguenza, la circolazione delle masse d’aria in quota avviene in senso antiorario attorno al valore minimo di altezza geopotenziale, che corrisponde ad un’area di bassa pressione in quota; al contrario, le correnti si dispongono in senso orario attorno al valore massimo di altezza geopotenziale. L’osservazione delle mappe dell’altezza geopotenziale a 850 hPa e a 500 hPa permettono di stabilire la circolazione atmosferica alle diverse quote, di individuare la posizione dei sistemi frontali e di calcolarne il loro movimento per poter elaborare le previsioni meteorologiche; a riguardo, tali mappe risultano essere prioritarie rispetto a quelle isobariche al livello del mare.

Le cartine seguenti indicano invece l’anomalia delle precipitazioni

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