Nel dicembre 2023, gran parte dell’Europa ha registrato condizioni più umide rispetto alla media, con numerosi temporali che hanno interessato le regioni centrali e nord-occidentali del continente. Questi eventi hanno causato vari effetti, che vanno da nevicate estese a inondazioni. In contrasto, Scandinavia, Islanda e l’Europa meridionale hanno avuto condizioni più secche della norma. Inoltre, alcune aree della Francia, Spagna, Turchia e dei Balcani occidentali hanno avuto precipitazioni inferiori alla media, mentre si sono mantenute condizioni di umidità del suolo superiori alla norma.

Al di fuori dell’Europa, si sono verificate condizioni più umide della media in diverse regioni, tra cui le parti orientali e settentrionali del Nord America, un’ampia zona dell’Eurasia, il sud-est del Sud America, il sud-est dell’Africa e l’Australia orientale. Al contrario, sono state osservate condizioni più secche della media in alcune zone del Nord America occidentale e meridionale, del Canada, della maggior parte del Sud America, del Corno d’Africa, della Penisola Arabica, dell’Asia centrale meridionale e di gran parte dell’Australia.

EUROPA -DICEMBRE 2023

Le quattro mappe rappresentano anomalie climatiche rispetto alla media trentennale (1991-2020), per dicembre 2023. Ogni mappa mostra un diverso aspetto del sistema climatico europeo:

  1. Precipitazione (mm/giorno):
    • La mappa delle anomalie di precipitazione mostra come le precipitazioni giornaliere di dicembre 2023 si confrontano con la media storica. Le regioni in blu hanno ricevuto più precipitazioni del solito, che potrebbero indicare potenziali inondazioni o accumuli di neve maggiori. Viceversa, le regioni in rosso hanno ricevuto meno precipitazioni, suggerendo possibili condizioni di siccità.
  2. Umidità relativa dell’aria superficiale (%):
    • Questa mappa mostra le variazioni percentuali di umidità nell’aria vicino alla superficie terrestre. L’umidità relativa è un indicatore di quanto sia saturo di vapore acqueo l’aria, che influisce sul comfort termico, sulla crescita delle piante e sulla probabilità di precipitazioni. Valori più alti del normale possono indicare condizioni più umide, mentre valori più bassi possono suggerire aria più secca.
  3. Umidità volumetrica del suolo 0-7 cm (%):
    • L’umidità del suolo è un fattore critico per l’agricoltura e la gestione delle risorse idriche. Questa mappa rivela anomalie nell’umidità nei primi 7 cm di suolo, un indicatore diretto della disponibilità di acqua per la vegetazione e degli scambi idrici tra terra e atmosfera. Il suolo più umido del normale può favorire la crescita delle piante ma anche aumentare il rischio di esondazioni in caso di piogge eccessive. Il suolo più secco può indicare stress idrico per le piante e la necessità di irrigazione.
  4. Temperatura dell’aria superficiale (°C):
    • Le anomalie di temperatura forniscono indicazioni sulle variazioni termiche rispetto alla media. Le temperature superiori alla media possono indicare un mese insolitamente caldo, che può influenzare l’uso dell’energia, la salute umana e gli ecosistemi. Temperature inferiori alla media possono suggerire condizioni più fredde che possono portare a riscaldamento aumentato e possibili impatti sulla fauna e sulla flora.

La combinazione di queste anomalie può offrire una comprensione più completa delle condizioni climatiche e dei potenziali impatti ambientali ed economici. Ad esempio, l’umidità eccessiva del suolo combinata con temperature più fredde potrebbe suggerire ritardi nella semina delle colture, mentre la siccità del suolo combinata con temperature alte potrebbe aumentare il rischio di incendi boschivi e stress idrico per l’agricoltura.

Nel dicembre 2023, l’Europa è stata interessata da diverse tempeste significative. A inizio mese, la Tempesta Ciro ha colpito l’Europa centrale, causando estese nevicate in Germania meridionale, Austria, Svizzera e Repubblica Ceca, e portando effetti anche nel nord Italia e in Croazia. In rapida successione, le Tempeste Elin (Vanja) e Fergus (Walter) hanno impattato l’Irlanda e il Regno Unito nella prima metà del mese, con venti forti e rischio di inondazioni dovute al terreno già saturato a causa delle condizioni umide oltre la media nei mesi precedenti. Verso fine dicembre, la Tempesta Pia (Zoltan) ha interessato il Regno Unito, il sud della Scandinavia, i Paesi Bassi, il Belgio e il nord della Germania, provocando notevoli disagi. Negli ultimi giorni del mese, la Tempesta Gerrit (Bodo) ha attraversato il Regno Unito, l’Irlanda, la Norvegia e la Francia, con gravi conseguenze, inclusa la formazione di un tornado nel Greater Manchester, nel Regno Unito. Subito dopo è seguita la Tempesta Geraldine (Costa), che ha colpito anch’essa l’Irlanda, il Regno Unito e la Francia.

Le condizioni di siccità oltre la media in Scandinavia e Islanda sono state evidenziate sia dalle anomalie nelle precipitazioni che dall’umidità del suolo. Alcune regioni della Francia, della Spagna, della Turchia e dei Balcani occidentali hanno registrato precipitazioni inferiori alla media, mentre si sono mantenute condizioni di umidità del suolo superiori alla norma. Il sud-est della Spagna continua a sperimentare un’umidità del suolo significativamente più secca del normale, e l’Italia ha registrato anch’essa condizioni più secche della media.

EUROPA -ULTIMI 12 MESI

Le quattro mappe forniscono una rappresentazione visiva delle anomalie climatiche rispetto alla media del periodo 1991-2020 per l’Europa, mostrando come diversi parametri climatici si sono discostati dalla norma nell’arco dell’intero anno 2023:

  1. Anomalie di Precipitazione (mm/giorno):
    • La mappa evidenzia le variazioni delle precipitazioni giornaliere. Le zone blu indicano un aumento significativo delle precipitazioni, possibilmente portando ad un aumento degli eventi di piene e inondazioni. Al contrario, le zone rosse mostrano una diminuzione delle precipitazioni, potenzialmente conducendo a condizioni di siccità.
  2. Anomalie dell’Umidità Relativa dell’Aria Superficiale (%):
    • Questa mappa riflette le variazioni dell’umidità dell’aria alla superficie. L’umidità relativa è essenziale per vari processi ambientali, inclusi la formazione delle precipitazioni e il bilancio idrico. Un aumento di umidità potrebbe indicare un ambiente più propenso a formazioni nuvolose e precipitazioni, mentre una diminuzione potrebbe portare ad un clima più secco e potenzialmente problematico per l’agricoltura e la biodiversità.
  3. Anomalie dell’Umidità Volumetrica del Suolo 0-7 cm (%):
    • Questa mappa mostra le anomalie nell’umidità del suolo negli strati superficiali, che sono cruciali per la crescita delle piante e il ciclo idrologico. L’umidità del suolo influisce sull’evapotraspirazione e sulla ricarica delle falde acquifere. Zone con anomalie positive (in blu) possono indicare suoli eccessivamente saturi, mentre zone con anomalie negative (in rosso) possono indicare deficit di umidità con possibili impatti sulla vegetazione e sull’agricoltura.

Le aree in grigio scuro denotano regioni dove l’umidità del suolo non viene mostrata a causa di copertura di ghiaccio o di precipitazioni climatologicamente basse. In tali aree, i dati sull’umidità del suolo potrebbero non essere affidabili o rilevanti.

Queste mappe sono fondamentali per gli analisti del clima e i decision-makers, poiché forniscono informazioni chiave sulla variabilità climatica e i suoi possibili impatti sull’ambiente e sulla società. Utilizzando queste informazioni, si possono meglio comprendere i rischi associati ai cambiamenti climatici, come l’incremento di eventi estremi, la gestione delle risorse idriche, e le strategie di adattamento necessarie per mitigare questi rischi.

Nel corso del 2023, i dati relativi alle precipitazioni, all’umidità del suolo e all’umidità relativa dell’aria hanno evidenziato condizioni generalmente più umide rispetto alla media in diverse regioni, includendo la maggior parte del Regno Unito, l’Irlanda, la Finlandia, la costa settentrionale della Francia, il Belgio, i Paesi Bassi e la Germania, oltre che su gran parte dell’Italia, una banda longitudinale che va dalla Polonia fino ai Balcani, e comprende anche la Grecia, l’entroterra della Turchia, e le aree a nord dei mari Nero e Caspio.

In opposizione, tutti gli indicatori concordano nel rivelare che il periodo dei 12 mesi è stato caratterizzato da condizioni più secche della media in Islanda, nella maggior parte del sud della penisola iberica e del sud della Francia, in una porzione delle Alpi, nei Balcani orientali e in un ampio settore della Russia occidentale.

GLOBO-DICEMBRE 2023

Le quattro mappe nell’immagine forniscono un’analisi scientifica delle anomalie rispetto alle medie storiche per vari parametri climatici in Europa a dicembre 2023, basandosi sul periodo di riferimento 1991-2020. Ecco un’interpretazione dettagliata per ciascuna mappa:

  1. Anomalie di Precipitazione (mm/giorno):
    • Questa mappa mostra le deviazioni dal regime medio di precipitazione atteso per dicembre. Le anomalie positive (in blu) suggeriscono un aumento significativo delle precipitazioni, che potrebbe avere implicazioni per la gestione delle risorse idriche e la mitigazione del rischio di inondazioni. Le anomalie negative (in rosso) indicano un deficit di precipitazioni, con possibili impatti sulla siccità e sulla gestione dell’acqua agricola e urbana.
  2. Anomalie dell’Umidità Relativa dell’Aria Superficiale (%):
    • La variazione percentuale dell’umidità relativa dell’aria indica cambiamenti nel contenuto di vapore acqueo atmosferico. L’umidità relativa elevata (blu) può indicare condizioni più favorevoli per la formazione di nuvole e precipitazioni, mentre un’umidità relativa ridotta (rosso) può essere associata a condizioni più secche, che influenzano l’evapotraspirazione e il comfort umano.
  3. Anomalie dell’Umidità Volumetrica del Suolo 0-7 cm (%):
    • Le anomalie nell’umidità volumetrica del suolo superficiale sono indicative di variazioni nell’acqua disponibile per i processi ecologici e agricoli. Un’elevata umidità del suolo (blu) può indicare una maggiore disponibilità idrica per la vegetazione, ma anche un potenziale rischio di anossia radicale e di inondazione, soprattutto se combinata con precipitazioni elevate. Un’umidità del suolo ridotta (rosso) può segnalare stress idrico per le piante e la necessità di irrigazione.

Le zone grigie scure indicano aree escluse dall’analisi dell’umidità del suolo, tipicamente a causa di copertura da ghiaccio o di precipitazioni insignificanti da un punto di vista climatologico, che rende l’acquisizione di dati affidabili sull’umidità del suolo non fattibile o non applicabile.

L’analisi di queste anomalie è fondamentale per comprendere le dinamiche idrologiche e atmosferiche in corso e per prevedere gli impatti potenziali sull’agricoltura, gli ecosistemi, la gestione delle risorse idriche e la preparazione a eventi meteorologici estremi.

Nel mese di dicembre 2023, si sono registrate condizioni idrologiche significativamente più umide rispetto alla media nelle regioni orientali e settentrionali del Nord America, nonché in alcune aree del centro degli Stati Uniti e del Messico. Il Nord-Ovest pacifico degli Stati Uniti e la parte occidentale della Columbia Britannica in Canada hanno sperimentato eventi alluvionali associati alla presenza di un fiume atmosferico all’inizio del mese, mentre una perturbazione meteorologica nella zona orientale degli Stati Uniti ha causato estese interruzioni di energia elettrica e fenomeni alluvionali. Un’umidità superiore alla media è stata riscontrata anche in un vasto settore dell’Eurasia, dove si è evidenziata una notevole anomalia positiva dell’umidità del suolo superficiale a nord del Mar Caspio, estendendosi verso est, in linea con le anomalie di precipitazioni rilevate negli ultimi mesi, nel sud-est del Sud America e nella regione meridionale orientale del continente africano. La Tanzania ha affrontato inondazioni e smottamenti catastrofici all’inizio di dicembre, in conseguenza di intense precipitazioni iniziate a fine ottobre 2023. Nelle regioni orientali dell’Australia si sono manifestate condizioni più umide del consueto, con il Queensland settentrionale colpito da inondazioni gravi dovute al ciclone post-tropicale Jasper. India e Bangladesh hanno nuovamente registrato anomalie positive di precipitazioni e di umidità del suolo a seguito degli effetti del Ciclone Michaung.

Al contrario, un deficit idrico rispetto alla media è stato osservato in specifiche aree del Nord America occidentale e meridionale, del Canada, in una larga porzione del Sud America, nel Corno d’Africa, nella Penisola Arabica, nell’Asia centrale meridionale e in ampie parti dell’Australia. Persistono condizioni di siccità nel bacino dell’Amazzonia in Brasile, e il Cile ha registrato incendi forestali di vaste proporzioni nel corso di dicembre 2023. Inoltre, condizioni idriche inferiori alla norma abbinati a ondate di calore nell’Australia occidentale hanno contribuito allo scatenarsi di numerosi incendi nel primo mese della stagione estiva.

GLOBO-2023

Le quattro mappe visualizzate forniscono una rappresentazione grafica delle anomalie climatiche rilevate per l’Europa nell’arco del periodo gennaio-dicembre 2023 in relazione al periodo di riferimento 1991-2020. Queste mappe sono generate dai dati ERA5 e mostrano variazioni significative nei seguenti parametri:

  1. Anomalie di Precipitazione (mm/giorno):
    • La mappa delle anomalie delle precipitazioni indica le deviazioni rispetto alle precipitazioni medie giornaliere del periodo di riferimento. Le aree in tonalità di blu indicano una quantità di precipitazioni superiore al normale, suggerendo un incremento di eventi umidi che possono portare a inondazioni o un aumento della riserva idrica. Le zone in rosso segnalano una diminuzione delle precipitazioni, che possono avere implicazioni in termini di siccità e stress idrico per gli ecosistemi e l’agricoltura.
  2. Anomalie dell’Umidità Relativa dell’Aria Superficiale (%):
    • Questa mappa mostra le variazioni dell’umidità relativa dell’aria a livello superficiale. I valori blu raffigurano un aumento dell’umidità relativa, che può avere effetti sulla termoregolazione, sul confort e sulla crescita delle colture. I valori rossi indicano una riduzione dell’umidità relativa, che può influenzare la salute respiratoria, aumentare il rischio di incendi e modificare i pattern di evapotraspirazione.
  3. Anomalie dell’Umidità Volumetrica del Suolo 0-7 cm (%):
    • La terza mappa illustra le anomalie nell’umidità volumetrica nei primi 7 cm di suolo. Un aumento dell’umidità (blu) può indicare condizioni favorevoli per la vegetazione e l’agricoltura, ma anche potenziali rischi di saturazione del suolo e frane. Valori ridotti (rosso) possono segnalare condizioni di deficit idrico che impattano negativamente sugli ecosistemi naturali e coltivati.

L’ombreggiatura grigia scura indica le aree in cui non è possibile mostrare l’umidità del suolo a causa di copertura di ghiaccio o di precipitazioni climatologicamente insufficienti, che rendono il suolo troppo secco o congelato per rilevamenti significativi.

Queste mappe sono essenziali per valutare l’impatto delle variazioni climatiche sulle risorse naturali, l’agricoltura e la gestione delle risorse idriche. Forniscono ai ricercatori e ai decisori una visione sintetica ma dettagliata delle variazioni climatiche a lungo termine, consentendo un’analisi approfondita delle tendenze e delle possibili risposte adattative ai cambiamenti climatici.

Nel corso dei 12 mesi conclusisi a dicembre 2023, per quanto riguarda l’emisfero settentrionale, sono state osservate anomalie pluviometriche superiori alla media in specifiche zone dell’est del Canada e nelle regioni occidentali degli Stati Uniti, inclusa l’Alaska. Anche una fascia latitudinale estesa dal sud del Pakistan e dal nord-ovest dell’India fino alla Cina ha registrato condizioni idrometeorologiche caratterizzate da precipitazioni abbondanti, fenomeno che si è verificato anche in buona parte della Penisola Arabica e del Corno d’Africa.

Al contrario, un deficit pluviometrico rispetto alla norma è stato documentato nella maggior parte del Nord America. Anomalie negative di precipitazioni sono state rilevate nelle regioni centrali e sud-orientali dell’Asia. In altre aree si sono verificate condizioni variegate.

Nell’emisfero meridionale extratropicale, si è evidenziata una marcata riduzione delle precipitazioni nella maggior parte del Sud America. Le condizioni climatiche nell’Africa australe sono state eterogenee: le regioni orientali, incluse le aree di Madagascar, hanno registrato un tasso di precipitazioni superiore alla media, mentre le regioni occidentali e centrali hanno mostrato un tasso inferiore. Vaste aree del nord dell’Australia e alcune zone del sud-est hanno avuto precipitazioni superiori alla media, mentre altre zone sono risultate prevalentemente sotto la media rispetto alle precipitazioni attese.

Longer term trends

ACCESS THE DATA

Le due figure forniscono una visualizzazione grafica delle anomalie relative mensili dell’umidità relativa dell’aria a livello di superficie, calcolate per le terre emerse a livello globale e per l’Europa, nel periodo da gennaio 1979 a dicembre 2023, rispetto al periodo normale 1991-2020.

  1. Anomalie Globali di Umidità Relativa della Superficie Terrestre:
    • Il primo grafico mostra le fluttuazioni mensili rispetto alla norma trentennale. È evidente una tendenza alla diminuzione dell’umidità relativa nel corso degli ultimi 40 anni, con particolare enfasi sulle anomalie negative a partire dai primi anni 2000, come indicato dalla prevalenza di barre di colore rosso, segnalando che i valori di umidità relativa sono consistentemente al di sotto della media storica. Questo potrebbe riflettere un allargamento delle zone aride e/o un aumento delle temperature superficiali che superano l’aumento dell’umidità assoluta.
  2. Anomalie Europee di Umidità Relativa della Superficie Terrestre:
    • Il secondo grafico evidenzia una maggiore variabilità mensile nell’umidità relativa per l’Europa, con periodi alternati di anomalie positive e negative. Nonostante l’elevata variabilità interannuale, si osserva anche in questo caso una tendenza generale alla diminuzione nel tempo, indicativa di una tendenza alla secchezza nelle terre europee, che può essere legata a fattori complessi come cambiamenti nella circolazione atmosferica e aumento delle temperature medie.

Le barre di colore più scuro in entrambi i grafici identificano le anomalie del mese di dicembre di ogni anno, permettendo una comparazione diretta con le anomalie degli altri mesi. Il fatto che le anomalie di dicembre siano frequentemente tra le più basse nell’intera serie temporale indica che questo mese tende a essere tra i più secchi in termini di umidità relativa, sia a livello globale che europeo.

L’interpretazione di questi dati richiede un’analisi attenta delle possibili cause dietro la diminuzione dell’umidità relativa, che potrebbero includere fattori come il riscaldamento globale, le variazioni dei pattern di precipitazioni e l’evapotraspirazione. Tali tendenze possono avere impatti significativi sugli ecosistemi, sull’agricoltura e sulla gestione delle risorse idriche, e sottolineano l’importanza del monitoraggio continuo delle variabili idrologiche per comprendere i cambiamenti nel sistema climatico.

L’umidità relativa media, calcolata su scala globale per le aree emerse, ha mostrato una tendenza al ribasso nel corso degli ultimi quarant’anni, mantenendosi su valori bassi a partire dai primi anni del 2000. Nel dicembre 2023, l’umidità relativa globale si è posizionata al di sotto della media del trentennio 1991-2020, registrando il quarto valore più basso per il mese di dicembre secondo le serie storiche ERA5, a partire dal 1979.

Per quanto riguarda l’Europa, l’umidità relativa media ha evidenziato un grado elevato di variabilità interannuale, sebbene si sia generalmente constatato un decremento netto nel corso del tempo. Tale trend di aridità non è risultato associato a una riduzione significativa delle precipitazioni, come si può osservare nell’analisi condotta su quattro differenti regioni europee. Tale fenomeno è presumibilmente legato a un incremento più marcato della temperatura dell’aria superficiale sulle terre emerse rispetto alle superfici marine. È pertanto necessario proseguire con un monitoraggio sistematico al fine di quantificare l’aridità su un arco temporale esteso.

L’umidità relativa media, calcolata per le aree terrestri europee nel dicembre 2023, si è attestata in prossimità della media del trentennio 1991-2020.

L’andamento temporale delle variabili idrologiche e della temperatura, calcolato come media per le aree terrestri delle regioni nord-occidentale, nord-orientale, sud-occidentale e sud-orientale dell’Europa, viene riportato di seguito. I valori sono stati mediati su periodi consecutivi di quattro mesi per mettere in evidenza le fluttuazioni su scale stagionali e temporali più ampie. Le differenze regionali si manifestano in maniera significativa all’interno delle serie storiche.

Il rapporto tra precipitazioni, umidità relativa e umidità del suolo, che emerge dall’analisi delle mappe delle anomalie, si conferma anche nelle medie areali considerando scale temporali fino a un anno o superiori. Tuttavia, le precipitazioni medie non hanno mostrato il deciso trend decrescente a lungo termine riscontrato per l’umidità relativa e l’umidità del suolo.

In confronto con il periodo di riferimento 1991-2020, nel quadrimestre conclusivo al dicembre 2023, l’Europa ha presentato condizioni eterogenee: precipitazioni e umidità del suolo superiori alla media nel nord-ovest, precipitazioni superiori alla media con umidità del suolo media o inferiore nelle regioni nord-orientali e sud-orientali, rispettivamente. Nel sud-ovest, precipitazioni leggermente sotto la media si sono accompagnate a valori di umidità del suolo anch’essi sotto la media. Complessivamente, per l’intero continente europeo, i valori di umidità relativa si sono situati al di sotto della media.

ACCESS THE DATA Le due immagini rappresentano una serie di grafici che visualizzano le anomalie medie mobili quadrimensili per diverse variabili climatiche sopra le terre emerse del Nord-Ovest Europa. Le anomalie sono calcolate rispetto ai valori medi del periodo 1991-2020 e si basano sui dati mensili da gennaio 1979 a dicembre 2023. Le medie annue per il periodo di riferimento sono indicate nell’angolo in alto a destra di ciascun pannello. Ecco l’interpretazione dei grafici:

  1. Anomalie del Tasso di Precipitazione Totale (mm/giorno):
    • Il grafico evidenzia le variazioni nel tasso di precipitazione giornaliere rispetto alla media storica. Si notano periodi alternati con tassi di precipitazione maggiori e minori rispetto alla media, che possono indicare fluttuazioni stagionali e interannuali nell’apporto idrico della regione.
  2. Anomalie dell’Umidità Relativa dell’Aria di Superficie (%):
    • Questo grafico illustra le anomalie percentuali dell’umidità relativa dell’aria a livello superficiale. Periodi con umidità relativa superiore o inferiore alla media possono riflettere cambiamenti significativi nei bilanci di umidità atmosferica che influenzano i processi meteorologici e climatici.
  3. Anomalie dell’Umidità Volumetrica del Suolo 0-7 cm (%):
    • Le variazioni nell’umidità volumetrica dei primi 7 cm del suolo possono avere impatti diretti sull’agricoltura, la vegetazione naturale e il ciclo idrologico. Il grafico mostra come questa variabile sia cambiata nel tempo, con periodi di maggiore o minore umidità rispetto alla media.
  4. Anomalie della Temperatura dell’Aria di Superficie (°C):
    • Questo grafico mostra le anomalie di temperatura, con periodi più caldi o più freddi rispetto alla media. La temperatura ha un impatto diretto su molti aspetti dell’ambiente naturale e umano, e le sue anomalie possono essere indicativi di cambiamenti climatici.

In generale, l’analisi di queste serie temporali fornisce indicazioni sulle tendenze a lungo termine e sulla variabilità climatica nella regione del Nord-Ovest Europa. I dati di anomalia quadrimensili aiutano a minimizzare il “rumore” delle variazioni naturali a breve termine, consentendo agli scienziati di identificare con maggiore chiarezza le tendenze stagionali e pluriennali. Queste informazioni sono vitali per comprendere le dinamiche del sistema climatico e per formulare strategie di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici in corso.

Compared to the 1981-2010 reference period:

ACCESS THE DATA

Le due figure mostrate nell’immagine rappresentano le anomalie climatiche medie mobili su quattro mesi per il Nord-Ovest Europa in relazione al periodo di riferimento 1981-2010. Queste anomalie sono calcolate a partire da valori mensili raccolti da gennaio 1979 a dicembre 2023. Di seguito è fornita una disamina dettagliata delle figure scientifiche:

  1. Anomalie nel Tasso di Precipitazione Totale (mm/giorno):
    • Il grafico evidenzia la variabilità e la tendenza delle precipitazioni al di sopra o al di sotto della media di 2.9 mm/giorno. Periodi prolungati di barre blu o rosse suggeriscono fasi di umidità o aridità sostenute, importanti per valutare cambiamenti nei modelli idrologici regionali.
  2. Anomalie nell’Umidità Relativa dell’Aria Superficiale (%):
    • Le anomalie dell’umidità relativa, con una media del 79%, sono indicative delle variazioni nella saturazione di vapore acqueo atmosferico. Queste variazioni possono avere implicazioni per la formazione di nuvole, precipitazioni e altri processi fisici legati all’interazione tra l’atmosfera e la superficie.
  3. Anomalie nell’Umidità Volumetrica del Suolo 0-7 cm (%):
    • Le anomalie nell’umidità del suolo, calcolate sulla base di una media del 31%, forniscono informazioni sul contenuto idrico disponibile per l’ecosistema radicale superficiale. Questi dati sono essenziali per la comprensione del ciclo dell’acqua e per l’agricoltura, specialmente in relazione alla gestione dell’irrigazione e alla resilienza della vegetazione.
  4. Anomalie nella Temperatura dell’Aria Superficiale (°C):
    • Con una media di 7°C, le anomalie di temperatura rivelano tendenze e fluttuazioni stagionali nel clima regionale. Sono un indicatore chiave del riscaldamento o raffreddamento a livello locale, con effetti diretti sugli ecosistemi terrestri e sul consumo energetico.

La rappresentazione delle anomalie medie mobili su quattro mesi serve a mitigare l’influenza di variazioni climatiche brevi e stagionali, permettendo un’analisi più chiara delle tendenze pluriennali e delle variazioni stagionali più estese. Tali tendenze sono fondamentali per la ricerca climatologica e per lo sviluppo di strategie di adattamento al cambiamento climatico, offrendo una visione sintetica dell’evoluzione climatica della regione nel corso di decenni.

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