Dati salienti sulle temperature di dicembre forniti dal servizio CopernicusClimate Change.

Il mese scorso:
🌡 è stato il 7° dicembre più caldo in Europa
🌡 le temperature sono state superiori alla media nell’Europa meridionale
🌡 ma inferiori alla media nell’Europa settentrionale.

Introduzione

In Europa, il 2022 si è concluso con il 7° dicembre più caldo mai registrato. Nel dicembre 2022, l’Europa meridionale ha registrato temperature dell’aria superiori alla media, mentre l’Europa settentrionale ha registrato temperature dell’aria inferiori alla media.

A livello globale, l’anno solare 2022 si colloca al 5° posto tra gli anni più caldi mai registrati. A dicembre si sono registrate temperature superiori alla media anche nel Canada orientale, nell’Africa settentrionale, in Siberia e nella penisola di Chukchi. Nel frattempo, si sono registrate temperature inferiori alla media nel Canada occidentale, nelle zone settentrionali degli Stati Uniti, nell’Eurasia centrale e nell’Australia orientale.

DICEMBRE 2022

Di seguito la mappa in cui viene riportata la distribuzione spaziale dell anomalia della temperatura superficiale dell’aria per il mese di dicembre 2022 rispetto alla media del mese di dicembre per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF.


Nel dicembre 2022, le temperature dell’aria in Europa sono state mediamente più alte rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. A livello spaziale, tuttavia, si è riscontrato un contrasto impressionante, con la parte meridionale dell’Europa che ha registrato temperature dell’aria più elevate rispetto alla media 1991-2020. Dalla penisola iberica e dalla Francia meridionale https://www.lemonde.fr/en/environment/article/2022/12/30/for-france-year-marked-by-heat-waves-ends-with-excessively-hot-december-31_6009733_114.html attraverso il Mediterraneo fino all’Italia e ai Balcani, le temperature sono state nettamente superiori alla media. Al contrario, nell’Europa settentrionale le temperature dell’aria sono state inferiori ai valori climatologici a lungo termine. Il Regno Unito https://www.metoffice.gov.uk/about-us/press-office/news/weather-and-climate/2023/climate-change-drives-uks-first-year-over-10c ha registrato condizioni di freddo, così come la Scandinavia e l’Islanda, dove Reykjavík https://watchers.news/2022/12/29/reykjavik-records-coldest-temperature-since-1918-iceland/ ha registrato la temperatura più bassa dal 1918. Verso la fine del mese le condizioni in gran parte dell’Europa sono diventate estremamente miti.

Altrove, il mese di dicembre 2022 è stato caratterizzato da una serie di regioni in cui le temperature sono state superiori alla media .Tra queste il Canada orientale , l’Africa settentrionale, la Siberia e la Penisola di Chukchi. Temperature inferiori alla media sono state registrate nel Canada occidentale, nelle parti settentrionali degli Stati Uniti, nell’Eurasia centrale e nell’Australia orientale. L’ondata di freddo che ha colpito gli Stati Uniti orientali https://www.noaa.gov/stories/cold-for-holidays-blast-of-frigid-arctic-air-to-affect-most-of-us , risulta essere appena visibile nelle statistiche mensili, a dimostrazione di quanto sia difficile individuare i singoli fenomeni meteorologici.

Nel Mediterraneo, nel Pacifico settentrionale, nell’Atlantico settentrionale centrale, nella maggior parte dell’Atlantico meridionale, nel Pacifico meridionale occidentale e nella maggior parte dell’oceano vicino all’Antartide si sono registrate temperature dell’aria marina superiori alla media. Le temperature sono state inferiori alla media in un’ampia area del Pacifico orientale tropicale e subtropicale meridionale, dove persistevano condizioni di La Niña https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/enso_advisory/ensodisc.shtml , e in una regione al largo delle coste dell’Antartide occidentale. Le temperature sono state inferiori alla media anche nell’Atlantico settentrionale, nell’Atlantico meridionale al largo del Brasile, in alcune parti del Pacifico occidentale, al largo della costa occidentale del Nord America e in gran parte dell’Oceano Indiano, in particolare a ovest dell’Australia.

Di seguito il grafico in cui sono riportate le anomalie mensili della temperatura superficiale dell’aria a livello globale ed europeo relative al periodo 1991-2020, da gennaio 1979 a dicembre 2022. Le barre di colore più scuro indicano i valori di dicembre. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF.

  • A livello globale, il dicembre 2022 è stato:
  • 0,27°C più caldo della media 1991-2020 per dicembre
  • il 7° dicembre più caldo in questo record di dati
  • 0,27°C più freddo rispetto al dicembre 2019, il dicembre più caldo mai registrato.
  • più caldo di qualsiasi dicembre precedente al 2015

Le anomalie della temperatura media europea sono generalmente più grandi e più variabili di quelle globali. La temperatura media europea del dicembre 2022 è stata di 0,89°C superiore alla media 1991-2020. Il mese è stato l’ottavo dicembre più caldo in Europa dal 1979, circa 1,7°C in meno rispetto al dicembre 2019, il più caldo in assoluto.

Dati e grafici gentilmente concessi da : https://climate.copernicus.eu/surface-air-temperature-maps

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