Introduzione
Le anomalie di temperatura e i percentili vengono mostrati nelle mappe a griglia che seguono. La mappa delle anomalie sulla sinistra è il risultato di un’analisi delle anomalie della temperatura della superficie terrestre (Global Historical Climatology Network, GHCN https://www.ncdc.noaa.gov/data-access/land-based-station-data/land-based-datasets/global-historical-climatology-network-monthly-version-4 ) e della temperatura della superficie del mare (ERSST versione 5 https://www.ncdc.noaa.gov/data-access/marineocean-data/extended-reconstructed-sea-surface-temperature-ersst-v5). Le anomalie di temperatura riguardante i continenti e gli oceani sono analizzate separatamente e poi combinate per formare l’analisi globale. Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina delle anomalie di temperatura globale della superficie del NCEI https://www.ncdc.noaa.gov/monitoring-references/faq/anomalies.php. La mappa dei percentili alla destra fornisce ulteriori informazioni, mettendo l’anomalia di temperatura osservata per un determinato luogo e periodo di tempo, in prospettiva storica, mostrando come il mese, la stagione o l’anno più attuale si confronta con il passato.
Anomalie vs. Temperature

Negli studi sulle variazioni climatiche, le anomalie di temperatura sono più importanti della temperatura assoluta. Un’anomalia di temperatura è la differenza rispetto a una temperatura media, o base, di riferimento. La temperatura di base è tipicamente calcolata facendo la media di 30 o più anni di dati di temperatura. Un’anomalia positiva indica che la temperatura osservata è stata più calda della temperatura di riferimento, mentre un’anomalia negativa indica che la temperatura osservata è stata più fredda della temperatura di riferimento. Quando si calcola una media delle temperature assolute, cose come la posizione o l’elevazione della stazione avranno un effetto sui dati (ad esempio, le altitudini più elevate tendono ad essere più fredde di quelle più basse e le aree urbane tendono ad essere più calde delle aree rurali). Tuttavia, quando si guardano le anomalie, questi fattori risultano essere meno cruciali. Per esempio, un mese estivo in una zona può essere più fresco della media, sia in cima a una montagna che in una valle vicina, ma le temperature assolute saranno molto diverse nelle due località.L’uso delle anomalie aiuta anche a minimizzare i problemi legati all’aggiunta, rimozione o cessazione di stazioni dalla rete di monitoraggio. Il diagramma in alto mostra le temperature assolute (linee) per cinque stazioni vicine, con le anomalie del 2008 sotto forma di simboli. Si noti come tutte le anomalie si inseriscono in un intervallo minuscolo rispetto alle temperature assolute. Anche se una stazione venisse rimossa dalle registrazioni, l’anomalia media non cambierebbe significativamente, ma la temperatura media complessiva potrebbe cambiare significativamente a seconda di quale stazione è uscita dalle registrazioni. Per esempio, se la stazione più fredda (Mt. Mitchell) fosse rimossa dal record, la temperatura media assoluta diventerebbe significativamente più calda. Tuttavia, poiché la sua anomalia è simile a quella delle stazioni vicine, l’anomalia media cambierebbe molto meno.
Temperatura stagionale: Marzo-Maggio 2021
Il periodo di tre mesi che va da marzo a maggio 2021 è stato l’ottavo periodo con la temperatura più alta degli ultimi 142 anni, con una temperatura superiore alla media di 0,82°C (1,48°F). Il periodo marzo-maggio è definito come la primavera meteorologica dell’emisfero boreale e l’autunno meteorologico dell’emisfero australe. L emisfero settentrionale, nel suo insieme, ha registrato la sesta primavera più calda con una differenza di temperatura di +1,06°C (+1,91°F)rispetto alla media. Nel frattempo, l’emisfero meridionale ha avuto l’11° autunno più caldo mai registrato. Anche se l’emisfero meridionale ha avuto una temperatura autunnale superiore alla media, è stato l’autunno più fresco dal 2013.

Durante il periodo marzo-maggio 2021, temperature molto più alte della media sono state osservate in alcune parti del Nord America, Sud America, Africa, Asia e nel Pacifico settentrionale, occidentale e meridionale, nell’Atlantico e nell’Oceano Indiano. Temperature eccezionalmente calde durante il periodo di tre mesi, sono state circoscritte a piccole aree del Medio Oriente, dell’Asia sud-orientale e dell’Oceano Pacifico occidentale. Nel frattempo, secondo la mappa dei percentili, temperature stagionali più fresche della media, sono state osservate in parti dell’Oceano Atlantico settentrionale, nell’Oceano Pacifico orientale e centrale, nell’Europa centrale, in India e nell’Australia sud-orientale. Tuttavia, nessuna area terrestre o oceanica ha avuto una temperatura stagionale record.

I grafici delle anomalie globali sono uno strumento importante per descrivere lo stato attuale del clima in tutto il mondo. Le mappe delle anomalie di temperatura ci dicono se la temperatura osservata in una particolare località e in un particolare periodo di tempo (ad esempio mese, stagione o anno) è stata più calda o più fredda di un valore di riferimento, che di solito è una media di 30 anni, e di quanto.
Le mappe delle anomalie globali sono uno strumento fondamentale per comprendere lo stato attuale del clima in tutto il mondo. Le mappe delle anomalie di temperatura ci dicono se la temperatura osservata in un determinato luogo e periodo di tempo (per esempio, mese, stagione o anno) è stata più calda o più fredda rispetto ad un valore di riferimento, che di solito è una media di 30 anni, nonché di quanto.

Il rapporto Global State of the Climate dell’agosto 2012 introduce le mappe percentili che vanno ad integrare in maniera più esaustiva le informazioni fornite dalle mappe delle anomalie. Queste nuove mappe forniscono ulteriori informazioni in quanto rendono possibile collocare l’anomalia della temperatura osservata in un determinato luogo e periodo di tempo in una prospettiva storica, mostrando come il mese, la stagione o l’anno più attuali si confrontano con il passato.
Per collocare il mese, la stagione o l’anno in prospettiva storica, i valori di temperatura di ogni punto della griglia per il periodo di tempo di interesse ,(per esempio tutti i valori di agosto dal 1880 al 2012) sono ordinati dal più caldo al più freddo, con i gradi assegnati a ciascun valore. Il rango numerico rappresenta la posizione di quel particolare valore nel corso della registrazione storica. La lunghezza della registrazione aumenta con ogni anno. È importante notare che il periodo di registrazione di ogni punto della griglia può variare, ma tutti i punti della griglia visualizzati nella mappa hanno un minimo di 80 anni di dati. Per il record delle anomalie di temperatura globale, i dati risalgono al 1880. Ma non tutti i punti della griglia hanno dati dal 1880 ad oggi. Considerando un punto della griglia con un periodo di registrazione di 133 anni, un valore di “1” nel record di temperatura ,si riferisce al record più caldo, mentre un valore di “133” si riferisce al record più freddo. Le ombreggiature più calde della media, prossime alla media e più fredde della media presenti sulle mappe dei percentili di temperatura, rappresentano rispettivamente il terzile inferiore, medio e superiore (o tre porzioni uguali) dei valori ordinati o della distribuzione. Molto più caldo della media e molto più freddo della media si riferiscono rispettivamente al decile più basso e a quello più alto (il 10 per cento superiore o inferiore) della distribuzione. Per un periodo di 133 anni, più caldo della media (più freddo della media) rappresenterebbe uno dei 44 periodi più caldi (più freddi) di questo tipo registrati. Tuttavia, se il valore si classificasse tra i 13 più caldi (più freddi) registrati, quel valore verrebbe classificato come Molto più caldo della media (Molto più freddo della media). Vicino alla media rappresenterebbe un valore di temperatura media che è stato nel terzo medio (rango da 45 a 89) in archivio.

A livello regionale, l’Africa e l’Asia hanno avuto il loro quinto e settimo periodo marzo-maggio più caldo di sempre. In Asia, l’Osservatorio di Hong Kong ha riferito che Hong Kong ha avuto nel periodo marzo-maggio il suo trimestre più caldo mai registrato. In Oceania, la Nuova Zelanda https://niwa.co.nz/climate/summaries/seasonal/autumn-2021, ha avuto il suo decimo autunno più caldo da quando i registri nazionali sono iniziati nel 1909. Secondo NIWA, nessuna regione della Nuova Zelanda ha avuto temperature autunnali inferiori alla media.
Al contrario, in Europa, l’Austria ha avuto la sua temperatura primaverile più fredda degli ultimi 34 anni. De Bilt, nei Paesi Bassi, ha avuto una temperatura primaverile di 1,8°C (3,2°F) sotto la media e la primavera più fredda dal 2013.


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