Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 13 DICEMBRE 2021 – 09 GENNAIO 2022 (EMISSIONE: venerdì 10/12/2021 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 17/12/2021)

Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 13 DICEMBRE 2021 – 09 GENNAIO 2022 (EMISSIONE: venerdì 10/12/2021 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 17/12/2021)

le Previsioni Mensili

Le previsioni mensili sono previsioni di tipo probabilistico che mostrano la tendenza dello stato dell’atmosfera nelle 4 settimane successive. Esse sono state elaborate per riempire il vuoto tra le previsioni a medio termine, ovvero le previsioni deterministiche a 10 giorni, e le previsioni a lungo termine, cosiddette stagionali. Ultimamente l’interesse della comunità scientifica per le previsioni intra-stagionali è aumentato sensibilmente in relazione al fatto che ” potenziali fonti di predicibilità “, fornite da fenomeni atmosferici caratterizzati da una scala di variabilità temporale intra-stagionale , sono state negli anni studiate e approfondite. Tra le più utilizzate e conosciute vi sono l’oscillazione di Madden-Julian (Madden-Julian Oscillation, MJO), le condizioni iniziali della stratosfera, l’innevamento del suolo e l’oscillazione nord-atlantica (North Atlantic Oscillation, NAO). In aggiunta, studi recenti hanno mostrato che una migliore risoluzione dell’accoppiamento e inizializzazione dell’ atmosfera con le altre componenti del sistema Terra–Atmosfera,  quali l’oceano, la criosfera e la stratosfera può incrementare l’accuratezza delle previsioni a 30 giorni.
Le previsioni mensili, elaborate dal ECMWF*, sono operative sin da Ottobre 2004. Attualmente esse sono generate 2 volte a settimana estendendo a 32 giorni le previsioni probabilistiche del modello deterministico o più tecnicamente esse sono prodotte dal sistema ENS (Medium-Range / Monthly Ensemble Forecast), componente chiave del sistema integrato di previsioni (IFS) del ECMWF.
Il sistema ENS comprende 51 membri con una risoluzione orizzontale di circa 32 km fino al decimo giorno di previsione e di circa 65 km dal 11-esimo giorno fino al 32–esimo. La risoluzione verticale comprende 91 livelli, con il limite superiore a 0.01 hPa. L’accoppiamento con il modello dell’Oceano (NEMO) viene effettuato durante la corsa del modello ogni 3 ore. La climatologia del modello è calcolata a partire da un ensemble di 5 membri ciascuno di 32 giorni di integrazione, inizializzati nei 20 anni antecedenti e nella stessa data (stesso giorno, stesso mese) della previsione in real-time.
L’output del modello produce previsioni di tipo probabilistico delle variabili meteorologiche quali il campo di pressione, la temperatura e la quantità di precipitazioni cumulate, che vengono successivamente  elaborate mediando temporalmente i valori delle variabili su un periodo di sette giorni. I risultati vengono poi visualizzati in termini di anomalia rispetto alla climatologia del modello nelle 4 settimane successive per una migliore fruibilità all’utente finale.

L’attendibilità delle previsioni mensili viene misurata attraverso degli indici di performance denominati “skill score”. Tali indici mostrano valori abbastanza alti nella seconda settimana mentre nella terza settimana risultano più bassi, e quindi meno affidabili,  ma comunque superiori alle previsioni statistiche e a quelle ottenute attraverso la persistenza. Nella quarta settimana i valori degli indici di “skill score” , anche se positivi e quindi più performanti  della climatologia, assumono valori di circa la metà di quelli della terza settimana.
Le previsioni mensili pur mostrando una tendenza dello stato dell’atmosfera a non essere predicibile con la stessa accuratezza mostrata dal modello deterministico a 10 giorni, tuttavia danno indicazioni più affidabili delle previsioni statistiche ed evidenziano, in particolari condizioni dello stato dell’atmosfera, dei segnali da non sottovalutare su scadenza intra-stagionale.
Per ulteriori approfondimenti sull’argomento si rimanda al sito web del ECMWF: http://www.ecmwf.int/en/forecasts/documentation-and-support/extended-range-forecasts

Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato di una filiera articolata di processi che sono resi possibili grazie all’impiego di potenti calcolatori elettronici, di complessi modelli fisico-matematici che simulano più volte contemporaneamente (ensemble) il comportamento del Sistema atmosfera-oceano, ma anche dell’elaborazione di un massiccio flusso di dati meteo-marini. Infine, l’esperienza e l’interpretazione dell’uomo, in termini meteo-climatologici, gioca un ruolo altrettanto importante. Tuttavia, le previsioni a lungo termine sono molto diverse da quelle di tipo classico, in termini di dettaglio e di affidabilità, in quanto non forniscono l’evoluzione del tempo in singole località e/o in specifici istanti del giorno. Forniscono invece delle indicazioni probabilistiche dell’eventuale scostamento di un parametro meteo, in un determinato periodo, rispetto ai valori medi climatologici. Le previsioni che seguono rappresentano quindi delle tendenze dell’andamento atmosferico atteso e, pertanto, esprimono delle indicazioni di massima di ciò che possiamo ragionevolmente aspettarci nel periodo e nell’area indicata. Tuttavia rappresentano un valido strumento per intravedere con largo anticipo eventi estremi tipo intense ondate di freddo o caldo, o situazioni alluvionali.

(Prossima emissione, venerdì 17 Dicembre 2021).

13 – 19 dicembre 2021

L’alta pressione si stabilirà su gran parte del territorio nazionale garantendo condizioni di stabilità atmosferica che si tramuteranno in valori di precipitazioni inferiori alla media del periodo e temperature che si manterranno in linea con la media statistica.

20 – 26 dicembre 2021

Persisterà una configurazione in prevalenza anticiclonica seppur una rotazione dell’asse del promontorio verso sud est permetterà un maggiore flusso di aria continentale che abbasserà le temperature al centro sud al di sotto dei valori del periodo; nel contempo l’aria, più secca, non consentirà grandi variazioni in ambito delle precipitazioni che non si discosteranno dai valori medi.

27 dicembre 2021 – 02 gennaio 2022

Mentre il centro nord vedrà ancora il persistere di un campo di alte pressioni, al meridione sembra prevalere una moderata incertezza con il flusso che potrebbe provenire maggiormente dai quadranti occidentali trainando qualche modesto disturbo atmosferico. Conseguentemente, il centro nord rispecchierà la situazione della settimana precedente mentre il sud si vedrà alle prese con maggiori quantitativi di precipitazioni rispetto alla settimana precedente ma che saranno ancora in linea con il periodo.

03-09 gennaio 2022

Anche l’ultima settimana sembra far prevalere una configurazione anticiclonica al nord mentre si aprono le possibilità per il passaggio di qualche transiente anche sulle regioni centrali oltre che al sud dove permarrà un regime climatico piuttosto freddo ed i valori precipitativi si metteranno in linea con la media del periodo.

 A cura del CNMCA

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