monitoraggio QBO(Quasi-Biennal Oscillation ) 2019-2020 (ottobre-2020)

Aggiornamento QBO:  ottobre 2020


L’indice della QBO, conosciuto come “Oscillazione Quasi Biennale” o “Venti di Singapore”, `e un fenomeno atmosferico periodico che tende a svilupparsi nella bassa stratosfera equatoriale. Questo indice mette in evidenza l’oscillazione dei venti zonali equatoriali stratosferici che variano la loro direzione di provenienza, spirando alternativamente da est (“Easterlies”, indice QBO negativo) e da ovest (“Westerlies”, indice QBO positivo). Tale oscillazione si sviluppa all’incirca dai 45 °S ai 40 °N,ponendo però i suoi massimi tra i 10 °S e i 10 °N. Viene definita  “quasi” a causa all’irregolarità del periodo, che varia dai 20 ai 36 mesi, con una media pari a circa 28-29 mesi. Il cambio di fase dei venti avviene inizialmente nella parte superiore della stratosfera inferiore, ovvero sopra i 30 km (<10 hPa), propagandosi poi, gradualmente, verso le quote inferiori alla velocità di circa 1 km al mese, fino a quando i venti non vengono dissipati entrando nella tropopausa tropicale.
L’effetto piu importante della QBO a livello stratosferico `e certamente quello di favorire il rimescolamento dello strato di ozono

   


QBO.U30.Index    

https://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/indices/qbo.u30.index

10.80





QBO.U50.Index  

6.94

https://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/indices/qbo.u50.index  

Il grafico mostrato sotto, evidenzia la media giornaliera dei venti zonali i quali vengono osservati due volte al giorno (per convenzione alle 00 Z ed alle 12 Z). il sistema lancia nell’ atmosfera un pallone gonfiato con elio a cui è collegata un’apparecchiatura, la radiosonda, dotata di sensori per la misura  della velocità e direzione del vento nella colonna atmosferica. Ogni sonda è interpolata ad una griglia verticale di 0,5 km. Questi parametri sono misurati nella troposfera e nella bassa stratosfera, fino a circa 30 Km di quota .Per un pallone chiuso, da cui l’elio non può sfuggire, il diametro dell’involucro aumenta fino a un punto in cui viene superata la resistenza massima della pellicola di latex. Questa cede ed il pallone scoppia. La quota di scoppio dipende dalla resistenza dell’involucro e dal modo in cui il pallone viene gonfiato in partenza. Nel caso delle radiosonde lo scopo è di raggiungere l’altitudine desiderata. L’altitudine di scoppio è compresa tra 10 e 35 km di quota e dipende dalla stazione di radiosondaggio.Al di sopra dell’altitudine di scoppio, per riempire la griglia verticale vengono utilizzati i dati MERRA-2 o GEOS-FP. La linea nera mostra la tropopausa come calcolata dal tasso di decadimento. Le unità di misura sono  identificate in metri al secondo.


L’inversione dei venti da  easterlies (venti orientali) a westerlies (venti occidentali) ha raggiunto entrambe le quote di riferimento. Se vogliamo azzardare una possibile tendenza, come ben sappiano  le westerlies tropicali tendono ad  allargare la wave guide della planetary wave-guide nella bassa stratosfera extratropicale, favorendone una minore ampiezza d’onda e conseguentemente una minore  convergenza verso le regioni polari e minori  ampiezze d’onda presso queste zone. Inoltre,negli anni di bassa attività solare il vortice polare statisticamente tende ad essere debole e disturbato se si ha QBO-, ma più profondo e forte in caso di QBO+.tuttavia, e lo voglio segnalare in rosso, parliamo sempre di statistica e non sempre ciò che appare come una certezza poi risulta tale. Ad esempio, alcuni SSW  si sono verificati in WQBO / La Nina. Più precisamente nel 1968, 1989, 2001, 2009 e 2018 … questo  perché La Nina va ad  amplificare il numero d’onda-2 nella stratosfera. Non resta che attendere e seguire come sempre l evoluzione.

https://acd-ext.gsfc.nasa.gov/Data_services/met/qbo/qbo.html

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