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# Atmosfera di Sapere: Studi e Curiosità Meteorologiche
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## Articoli
- [The Polar Wildlife Report](https://portaledellameteorologia.it/the-polar-wildlife-report/) - Susan Crockford Sull'autore La Dott.ssa Susan Crockford è una biologa evoluzionista che lavora da oltre 40 anni in archeozoologia, paleozoologia e zoologia forense.1 Era professore associato presso l'Università di Victoria, in British Columbia, e lavora a tempo pieno per una società di consulenza privata di cui è co-proprietaria (Pacific Identifications Inc). È l'autrice di Rhythms
- [EFFECTS OF THE QBO ON CHEMICAL CONSTITUENTS (PARTE 4)](https://portaledellameteorologia.it/effects-of-the-qbo-on-chemical-constituents/) - 5.1. Contesto Esiste un consistente corpus di prove riguardanti l'influenza della QBO (Oscillazione Quasi-Biennale) sui componenti chimici nell'atmosfera. Le prime evidenze sono derivate da osservazioni terrestri dell'ozono in colonna presso due stazioni subtropicali riportate da Funk e Garnham [1962], che Ramanathan [1963] ha dimostrato essere associate all'oscillazione dei venti stratosferici. In un'analisi di dati storici
- [CORALLI IN UN MONDO CHE SI RISCALDA MOTIVI PER L'OTTIMISMO](https://portaledellameteorologia.it/co-r-a-l-i-n-a-wa-r-m-i-n-g-w-o-r-l-d-causes-for-optimism-peter-ridd/) - Riassunto esecutivo Dati sui coralli • Il registro più affidabile a lungo termine sulla copertura corallina di un'ampia area proviene dalla Grande Barriera Corallina. La sua copertura varia notevolmente di anno in anno, ma nel 2022 era al livello più alto da quando sono iniziati i registri nel 1985, e il doppio del livello nel
- [The 2022 Hurricane Season](https://portaledellameteorologia.it/the-2022-hurricane-season/) - Introduzione I cicloni tropicali sono intense tempeste circolari che hanno origine sopra gli oceani tropicali caldi. Comunemente noti come uragani, sono anche chiamati "tifoni" nel Pacifico occidentale e "cicloni" nel Golfo del Bengala e nell'Oceano Indiano settentrionale. Ai fini di questo documento, saranno tutti chiamati uragani. Gli uragani sono noti e segnalati da molti secoli,
- [THE STATE OF THE CLIMATE 2022 Ole Humlum](https://portaledellameteorologia.it/the-state-ofthe-climate-2022-ole-humlum/) - Riassunto generale Questo rapporto si concentra sulle osservazioni, e non sui risultati dei modelli numerici, con poche eccezioni (ad esempio, Figura 38). Le referenze e le fonti dei dati sono elencate alla fine del rapporto. Temperature dell'aria Le temperature medie dell'aria misurate vicino alla superficie del pianeta (temperature dell'aria di superficie), o meglio la loro
- [Revisione annuale del clima del Regno Unito.](https://portaledellameteorologia.it/revisione-annuale-del-clima-del-regno-unito/) - Riassunto esecutivo Secondo l'Ufficio Meteorologico, il clima del Regno Unito "continua a cambiare", mentre il tempo sta diventando sempre più estremo. Ma cosa ci dice realmente l'evidenza? Utilizzando i dati ufficiali fino al 2022, provenienti dall'Ufficio Meteorologico e da altre fonti, questo documento esamina le tendenze climatiche del Regno Unito e valuta la veridicità di
- [DYNAMICAL EFFECTS IN THE EXTRATROPICAL STRATOSPHERE (PARTE 4)](https://portaledellameteorologia.it/dynamical-effects-in-the-extratropicalstratosphere-2/) - Qualsiasi collegamento tra la QBO equatoriale e l'atmosfera extratropicale deve essere visto nel contesto del ciclo stagionale e della variabilità della stratosfera extratropicale. Rispetto alla troposfera, la circolazione media zonale nella stratosfera extratropicale subisce un ciclo stagionale molto più forte con un vero e proprio inversione dei venti da inverno a estate. Durante la stagione
- [3.3. Numerical Models of the QBO (parte 3)](https://portaledellameteorologia.it/3-3-numerical-models-of-the-qbo-parte-3/) - 3.3.1. Modelli unidimensionali. I modelli unidimensionali, nei quali i campi di vento e onda sono funzioni solo dell'altezza, sono stati utilizzati per esplorare molti aspetti del comportamento della QBO rilevanti per l'atmosfera reale. A volte la unidimensionalità può essere giustificata, come nel lavoro di Holton e Lindzen [1972], integrando le equazioni dinamiche in latitudine per
- [DYNAMICS OF THE QBO (parte 2)](https://portaledellameteorologia.it/dynamics-of-the-qbo-parte-2/) - 3.1. Meccanismo QBO Dato che la QBO (Oscillazione Quasi-Biennale) è approssimativamente simmetrica in longitudine [Belmont e Dartt, 1968], è naturale cercare di spiegarla all'interno di un modello che considera la dinamica di un'atmosfera simmetrica in longitudine. In un'atmosfera in rotazione, le campiture di temperatura e vento sono strettamente accoppiate, e di conseguenza, sia il riscaldamento
- [THE QUASI-BIENNIAL OSCILLATION](https://portaledellameteorologia.it/the-quasi-biennial-oscillationm/) - . P. Baldwin,1 L. J. Gray,2 T. J. Dunkerton,1 K. Hamilton,3 P. H. Haynes,4W. J. Randel,5 J. R. Holton,6 M. J. Alexander,7 I. Hirota,8 T. Horinouchi,9 D. B. A. Jones,10J. S. Kinnersley,11 C. Marquardt,12 K. Sato,13 and M. Takahashi14 Abstract. L'oscillazione quasi-biennale (QBO) domina la variabilità della stratosfera equatoriale (circa 16-50 km) ed è facilmente
- [PRECIPITAZIONI; rapporto noaa maggio 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitazioni-rapporto-noaa-maggio-2023/) - Precipitazioni Le mappe mostrate di seguito rappresentano la percentuale delle precipitazioni rispetto alla norma (a sinistra, utilizzando un periodo base del 1961-1990) e i percentili delle precipitazioni (a destra, utilizzando il periodo di registrazione) basati sul dataset GHCN di stazioni di superficie terrestre. MAGGIO 2023 Di seguito il grafico delle anomalie o variazioni inusuali nelle
- [CNR- l'anno 2023 è attualmente l'ottavo anno più caldo registrato in Italia dal 1800 ad oggi.](https://portaledellameteorologia.it/cnr-lanno-2023-e-attualmente-lottavo-anno-piu-caldo-registrato-in-italia-dal-1800-ad-oggi/) - Queste informazioni presentano un'analisi delle anomalie di temperatura in Italia e in alcune delle sue sotto-regioni per l'anno 2023 fino ad oggi, confrontandole con la media storica nel periodo tra il 1991 e il 2020. Inoltre, vengono fornite informazioni sugli anni con le temperature più calde e più fredde registrate. Ecco cosa significa ogni sezione:
- [JMA - El Niño Outlook ( giugno 2023 - dicembre 2023 )](https://portaledellameteorologia.it/jma-el-nino-outlook-giugno-2023-dicembre-2023/) - Secondo il rapporto dell agenzia meteorologica giapponese JMA, condizioni de El Niño siano presenti nell'Oceano Pacifico equatoriale. È probabile (90%) che continuino fino all'autunno boreale. "[El Niño / La Niña] Nel maggio 2023, la temperatura della superficie del mare (SST) per la regione NINO.3 era sopra la norma con una deviazione di +1,1°C." Nota: La
- [INTERACTIONS BETWEEN THE ARCTIC MEDITERRANEAN AND THE ATLANTIC MERIDIONAL OVERTURNING CIRCULATION](https://portaledellameteorologia.it/interazioni-tra-il-mediterraneo-artico-e-la-circolazione-meridionale-ribaltante-dellatlantico/) - Interazioni tra il Mediterraneo Artico e la Circolazione Meridionale Ribaltante dell'Atlantico" si riferisce allo studio e all'analisi delle relazioni e degli scambi dinamici tra due sistemi oceanici importanti. "Mediterraneo Artico" si riferisce alla regione marittima che comprende i mari circostanti l'Artico, come il Mare di Norvegia e il Mare di Barents. Questi mari sono collegati
- [El Niño Outlook ( giugno 2023 - dicembre 2023 )](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-outlook-giugno-2023-dicembre-2023/) - Nel mese di maggio 2023, la temperatura della superficie del mare (TSM) per la regione NINO.3 è stata superiore alla norma con una deviazione di +1,1°C (Tabella e Figura 3). La TSM è la temperatura media mensile della superficie del mare, calcolata sulla regione NINO.3 (5°N-5°S, 150°W-90°W). La deviazione della TSM per NINO.3 è definita
- [Artico; nono volume più basso per il mese di maggio](https://portaledellameteorologia.it/artico-nono-volume-piu-basso-per-il-mese-di-maggio/) - Anomalia del Volume del Ghiaccio Marino Artico Il volume del ghiaccio marino è calcolato utilizzando il Sistema di Modellazione e Assimilazione Ghiaccio-Oceano Pan-Artico (PIOMAS, Zhang e Rothrock, 2003) sviluppato presso l'APL/PSC. Le anomalie per ogni giorno sono calcolate rispetto alla media nel periodo 1979-2021 per quel giorno dell'anno, al fine di eliminare il ciclo annuale.
- [Precipitazioni, umidità relativa e umidità del suolo per maggio 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitazioni-umidita-relativa-e-umidita-del-suolo-per-maggio-2023/) - INTRODUZIONE Nel maggio 2023, il tempo è stato più umido della media nella maggior parte del sud Europa e nell'ovest dell'Islanda; forti precipitazioni hanno causato inondazioni in Italia e nei Balcani occidentali. Condizioni più secche della media sono state registrate nella maggior parte della Penisola Iberica, in Danimarca, nei Paesi Baltici, nel sud della Scandinavia
- [Maggio 2023 è stato un mese relativamente freddo](https://portaledellameteorologia.it/maggio-2023-e-stato-un-mese-relativamente-freddo/) - Il Gruppo di Climatologia Storica è una divisione dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (ISAC), che a sua volta fa parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in Italia. Il CNR è l'organismo di ricerca scientifica più grande e più importante in Italia e uno dei più grandi al mondo. La missione del Gruppo
- [Primavera 2023 , 19ª stagione più calda mai registrata dal 1800.](https://portaledellameteorologia.it/primavera-2023-19a-stagione-piu-calda-mai-registrata-dal-1800/) - Questa relazione analizza i dati di temperatura media per la stagione primaverile del 2023, in Italia e nelle sue sottoregioni, Italia del Nord, Centro e Sud. Questa analisi si basa su dati preliminari e potrebbe essere soggetta a ulteriori convalidazioni. Le anomalie di temperatura sono calcolate rispetto alla media del periodo 1991-2020, e i dati
- [EL NIÑO/OSCILLAZIONE MERIDIONALE (ENSO) DISCUSSIONE DIAGNOSTICA](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-oscillazione-meridionale-enso-discussione-diagnostica/) - Stato del Sistema di Allerta ENSO: Avviso El Niño Il Sistema di Allerta ENSO monitora e fornisce aggiornamenti sulle condizioni dell'El Niño e della La Niña, che sono fenomeni climatici legati alle variazioni delle temperature dell'oceano e dell'atmosfera nell'Oceano Pacifico equatoriale. Avviso di Osservazione El Niño o La Niña: Questo avviso è dato quando ci
- [Arctic Sea Ice Cover update](https://portaledellameteorologia.it/arctic-sea-ice-cover-update/) - RIASSUNTO DELL'ARTICOLO Il ghiaccio marino è un componente essenziale del sistema climatico artico. La copertura di ghiaccio marino artico ha subito notevoli cambiamenti negli ultimi 40+ anni, compreso un declino nell'estensione areale in tutti i mesi (più forte durante l'estate), assottigliamento, perdita della copertura di ghiaccio pluriennale, anticipazione dell'inizio dello scioglimento e del ritiro del
- [Ondate di calore in Europa: come il doppio getto polare sta accelerando il riscaldamento dell'Europa occidentale secondo la più recente letteratura scientifica](https://portaledellameteorologia.it/ondate-di-calore-in-europa-come-il-doppio-getto-polare-sta-accelerando-il-riscaldamento-delleuropa-occidentale-secondo-la-piu-recente-letteratura-scientifica/) - Negli ultimi decenni l'Europa è emersa come uno dei principali hotspot climatici del pianeta per quanto riguarda l'intensificazione delle ondate di calore. Mentre il riscaldamento globale interessa pressoché tutte le regioni continentali, il continente europeo, e in particolare l'Europa occidentale, mostra un'accelerazione eccezionalmente rapida della frequenza, della durata e dell'intensità degli eventi estremi di caldo.
- [BSISO: dinamica, propagazione e impatti dell’oscillazione intrastagionale dell’estate boreale su monsoni e cicloni tropicali](https://portaledellameteorologia.it/bsiso-dinamica-propagazione-e-impatti-delloscillazione-intrastagionale-dellestate-boreale-su-monsoni-e-cicloni-tropicali/) - Keywords boreal summer intraseasonal oscillation; Madden-Julian oscillation; tropical intraseasonal oscillation Citation 933–972, doi:10.2151/jmsj.2021-045. Kikuchi, K., 2021: The boreal summer intraseasonal oscillation: A review. J. Meteor. Soc. Japan, 99, Lo studio di Kazuyoshi Kikuchi, intitolato The Boreal Summer Intraseasonal Oscillation (BSISO): A Review e pubblicato nel 2021 sul Journal of the Meteorological Society of Japan, costituisce una delle sintesi più complete dedicate all’oscillazione
- [Ghiacciai delle Alpi svizzere in rapido declino: bilancio di massa, riscaldamento estivo e ruolo delle teleconnessioni climatiche](https://portaledellameteorologia.it/ghiacciai-delle-alpi-svizzere-in-rapido-declino-bilancio-di-massa-riscaldamento-estivo-e-ruolo-delle-teleconnessioni-climatiche/) - Saeideh Gharehchahi¹,*, Thomas J. Ballinger², Jennifer L. R. Jensen³, Anshuman Bhardwaj⁴, Lydia Sam⁴, Russell C. Weaver⁵ e David R. Butler³ ¹ Dipartimento di Chimica e Geoscienze, Jacksonville State University, Jacksonville, Alabama 36265, Stati Uniti² International Arctic Research Center, University of Alaska Fairbanks, Fairbanks, Alaska 99775, Stati Uniti; tjballinger@alaska.edu³ Dipartimento di Geografia, Texas State University, San Marcos,
- [Cambiamenti climatici ed eventi meteorologici estremi nel Mediterraneo orientale e Medio Oriente: caldo, siccità e rischi futuri nello studio “Climate Change and Weather Extremes in the Eastern Mediterranean and Middle East](https://portaledellameteorologia.it/cambiamenti-climatici-ed-eventi-meteorologici-estremi-nel-mediterraneo-orientale-e-medio-oriente-caldo-siccita-e-rischi-futuri-nello-studio-climate-change-and-weather-extremes-in-the-easter/) - Lo studio Climate Change and Weather Extremes in the Eastern Mediterranean and Middle East, pubblicato nel 2022 da George Zittis e numerosi collaboratori sulla rivista Reviews of Geophysics, rappresenta una delle più ampie valutazioni scientifiche dedicate all’evoluzione del clima nel Mediterraneo orientale e nel Medio Oriente. Il lavoro prende in esame un’area indicata con l’acronimo EMME, dall’inglese Eastern
- [Temperature oltre i 50 °C nel Mediterraneo e Medio Oriente: cambiamento climatico, probabilità future e rischi per la salute](https://portaledellameteorologia.it/temperature-oltre-i-50-c-nel-mediterraneo-e-medio-oriente-cambiamento-climatico-probabilita-future-e-rischi-per-la-salute/) - https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.researchgate.net/publication/371084665_Rapidly_increasing_likelihood_of_exceeding_50_C_in_parts_of_the_Mediterranean_and_the_Middle_East_due_to_human_influence&ved=2ahUKEwiO5pzZ3dGVAxXj_rsIHeIgMIcQFnoECBoQAQ&usg=AOvVaw39WtTqgXLcKRjLByThd4ZD Il superamento della soglia dei 50 °C rappresenta uno degli aspetti più impressionanti e comunicativamente delicati del riscaldamento climatico contemporaneo. Valori di questa entità evocano scenari estremi e possono facilmente alimentare interpretazioni secondo cui, nel prossimo futuro, l’intero bacino del Mediterraneo sarebbe destinato a sperimentare con regolarità temperature superiori ai 50 °C. Lo studio
- [Ondata di calore del 1911: effetti su mortalità e salute in Italia e Spagna](https://portaledellameteorologia.it/ondata-di-calore-del-1911-effetti-su-mortalita-e-salute-in-italia-e-spagna/) - L’estate del 1911 rappresenta uno degli episodi climatici estremi più significativi dell’Europa del primo Novecento e, al tempo stesso, uno dei casi più interessanti per comprendere quanto la mortalità sia stata storicamente sensibile alle condizioni meteorologiche. Lo studio di Lucia Pozzi e Diego Ramiro Fariñas propone una rilettura della stagione calda del 1911 in Italia
- [Estinzioni di Uccelli e Mammiferi: perché le Isole sono il Principale Hotspot della Crisi di Biodiversità](https://portaledellameteorologia.it/estinzioni-di-uccelli-e-mammiferi-perche-le-isole-sono-il-principale-hotspot-della-crisi-di-biodiversita/) - L’analisi delle estinzioni storiche di uccelli e mammiferi terrestri mostra con grande chiarezza come la perdita di biodiversità non sia stata distribuita in modo uniforme sul pianeta. Lo studio di Craig Loehle e Willis Eschenbach, pubblicato su *Denza una forte concentrazione delle estinzioni sulle isole: considerando le specie dichiarate estinte dopo il 1500 nei database
- [ENSO positivo e QBO: prime considerazioni sull’inverno 2026/27](https://portaledellameteorologia.it/enso-positivo-e-qbo-prime-considerazioni-sullinverno-2026-27/) - Alla luce dell’attuale evoluzione di El Niño e della QBO, ritengo importante evitare semplificazioni. La presenza di un ENSO positivo, soprattutto qualora l’evento dovesse consolidarsi come forte o molto forte durante l’autunno, rappresenta certamente un elemento capace di influenzare la circolazione emisferica; non è però sufficiente, da solo, per definire con precisione il destino dell’inverno
- [Previsione sub-stagionale luglio 2026: Westerly Wind Burst, GLAAM e rischio di blocco atmosferico con caldo intenso in Europa](https://portaledellameteorologia.it/previsione-sub-stagionale-luglio-2026-westerly-wind-burst-glaam-e-rischio-di-blocco-atmosferico-con-caldo-intenso-in-europa/) - Le elaborazioni disponibili delineano un possibile cambiamento nella dinamica atmosferica emisferica durante la prima metà di luglio, caratterizzato da un temporaneo riassetto del momento angolare atmosferico e dalla successiva possibile ripresa del Global Relative Atmospheric Angular Momentum, o GLAAM. Il quadro merita attenzione perché mette in relazione processi tropicali, variazioni della circolazione zonale globale e
- [AO e NAO positive: perché l’Europa può restare esposta a caldo persistente e ondate di calore nell’estate 2026](https://portaledellameteorologia.it/ao-e-nao-positive-perche-leuropa-puo-restare-esposta-a-caldo-persistente-e-ondate-di-calore-nellestate-2026/) - Meta description: Analisi della configurazione atmosferica di fine giugno 2026: AO e NAO positive, saccatura sulla Groenlandia, promontorio anticicloschio di caldo persistente. L’aggiornamento del 25 giugno 2026 del Dr. Judah Cohen descrive una fase atmosferica emisferica pienamente estiva, dominata da un’Oscillazione Artica positiva e da una North Atlantic Oscillation anch’essa positiva, accompagnate da anomalie negative di
- [Zona di Convergenza Intertropicale (ZCIT): trasporto energetico tra emisferi, ciclo stagionale e climi del passato](https://portaledellameteorologia.it/zona-di-convergenza-intertropicale-zcit-trasporto-energetico-tra-emisferi-ciclo-stagionale-e-climi-del-passato/) - AARON DONOHOE, JOHN MARSHALL, DAVID FERREIRA, AND DAVID MCGEE Department of Earth and Planetary Sciences, Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, Massachusetts (Manuscript received 20 July 2012, in final form 26 October 2012) https://journals.ametsoc.org/downloadpdf/view/journals/clim/26/11/jcli-d-12-00467.1.pdf Il lavoro di Donohoe, Marshall, Ferreira e McGee si inserisce in uno dei filoni teorici più fecondi della climatologia dinamica contemporanea, quello che interpreta la latitudine media della
- [La vita interna della Zona di Convergenza Intertropicale Atlantica](https://portaledellameteorologia.it/la-vita-interna-della-zona-di-convergenza-intertropicale-atlantica/) - Julia M. Windmiller Bjorn Stevens La Zona di Convergenza Intertropicale, comunemente indicata con l’acronimo ITCZ, rappresenta uno degli elementi più importanti della circolazione atmosferica tropicale e, più in generale, del sistema climatico terrestre. Essa viene spesso descritta in modo semplificato come una fascia quasi continua di nubi convettive, precipitazioni intense e convergenza degli alisei in
- [Oscillazione Artica, NAO e configurazione emisferica di inizio estate: il segnale del vortice polare nella transizione verso i regimi estivi del 2026](https://portaledellameteorologia.it/oscillazione-artica-nao-e-configurazione-emisferica-di-inizio-estate-il-segnale-del-vortice-polare-nella-transizione-verso-i-regimi-estivi-del-2026/) - https://published.aer.com/aoblog/pdfs/AO_PV_Analysis_2026-06-08.pdf L’aggiornamento dell’8 giugno 2026 del blog “Arctic Oscillation and Polar Vortex” del Dr. Judah Cohen offre un quadro sinottico-emisferico particolarmente interessante, perché descrive una fase di transizione nella quale la circolazione atmosferica dell’emisfero settentrionale sembra progressivamente abbandonare le logiche tipicamente invernali, dominate dal ruolo più diretto del vortice polare stratosferico e della criosfera, per
- [Identificazione oggettiva della Zona di Convergenza Intertropicale: climatologia e tendenze dal dataset ERA-Interim](https://portaledellameteorologia.it/identificazione-oggettiva-della-zona-di-convergenza-intertropicale-climatologia-e-tendenze-dal-dataset-era-interim/) - https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://journals.ametsoc.org/view/journals/clim/27/5/jcli-d-13-00339.1.xml&ved=2ahUKEwjLzsLfoveUAxVsgP0HHWvsHWEQFnoECBgQAQ&usg=AOvVaw0uo90GQLXdIKLm0x5G2ITO GARETH BERRY Monash Weather and Climate, Monash University, Clayton, Victoria, Australia MICHAEL J. REEDER Monash Weather and Climate, and Centre of Excellence for Climate System Science, School of Mathematical Sciences, Monash University, Clayton, Victoria, Australia (Manuscript received 12 June 2013, in final form 7 October 2013) L’identificazione oggettiva della Zona di Convergenza Intertropicale (ITCZ) rappresenta un
- [Variabilità della temperatura dell’aria superficiale della calotta glaciale della Groenlandia: significato climatico e implicazioni glaciologiche](https://portaledellameteorologia.it/variabilita-della-temperatura-dellaria-superficiale-della-calotta-glaciale-della-groenlandia-significato-climatico-e-implicazioni-glaciologiche/) - JASON E. BOX Byrd Polar Research Center, and Department of Geography, Atmospheric Sciences Program, The Ohio State University, Columbus, Ohio LEI YANG Key Laboratory of Tropical Marine Environmental Dynamics, South China Sea Institute of Oceanology, Chinese Academy of Sciences, Guangzhou, China DAVID H. BROMWICH Byrd Polar Research Center, and Department of Geography, Atmospheric Sciences Program, The Ohio State
- [El Niño 2026 e vulnerabilità climatica del Pacifico orientale: interpretazione scientifica del bollettino ESPOL del 1 giugno 2026](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-2026-e-vulnerabilita-climatica-del-pacifico-orientale-interpretazione-scientifica-del-bollettino-espol-del-1-giugno-2026/) - Il Boletín de El Niño y Variabilidad Climática/ESPOL, Número 06-2026, pubblicato il 1 giugno 2026 dalla Facultad de Ingeniería Marítima y Ciencias del Mar della Escuela Superior Politécnica del Litoral, delinea uno scenario di notevole rilevanza climatica per il Pacifico tropicale e, in modo particolare, per il settore orientale del bacino, comprendente le coste di Ecuador e Perù. Il
- [Analisi critica e contestualizzazione scientifica dello studio di Dai Ato](https://portaledellameteorologia.it/analisi-critica-e-contestualizzazione-scientifica-dello-studio-di-dai-ato/) - https://doi.org/10.53234/SCC202603/04 Lo studio di Dai Ato propone una lettura fortemente critica della teoria del riscaldamento globale antropico, sostenendo che l’aumento della CO₂ non rappresenti il principale motore del riscaldamento recente e che il feedback positivo del vapore acqueo non trovi conferma nei dati satellitari dal 2000 in poi. L’impostazione dell’articolo si fonda sull’analisi delle relazioni
- [Panoramica dei prodotti di dati sulla radiazione solare superficiale presso il Servizio Meteorologico Tedesco](https://portaledellameteorologia.it/panoramica-dei-prodotti-di-dati-sulla-radiazione-solare-superficiale-presso-il-servizio-meteorologico-tedesco/) - https://t.co/zxWR9G2W2c U. Pfeifroth , J. Trentmann , S. Brinckmann , R. Hollmann* Deutscher Wetterdienst, Frankfurterstr. 135, 63067 Offenbach, Germany La radiazione solare alla superficie costituisce una delle variabili climatiche essenziali per la comprensione del sistema Terra, poiché interviene direttamente nel bilancio energetico superficiale, nella modulazione dei flussi turbolenti, nell’evapotraspirazione, nella produttività biologica e nella risposta
- [Fluttuazioni del livello marino durante il Marine Isotope Stage 3: sintesi critica e prospettive aggiornate](https://portaledellameteorologia.it/fluttuazioni-del-livello-marino-durante-il-marine-isotope-stage-3-sintesi-critica-e-prospettive-aggiornate/) - M. Siddall, 1,2 E. J. Rohling, 3 W. G. Thompson,4 and C. Waelbroeck 5Received 2 May 2007; revised 14 April 2008; accepted 16 May 2008; published 5 November 2008 Il Marine Isotope Stage 3 rappresenta uno degli intervalli più complessi e scientificamente dibattuti dell’ultimo ciclo glaciale, perché coincide con una fase di forte instabilità climatica
- [Cronologia al radiocarbonio e contesto ambientale dell’occupazione umana durante il Last Glacial Maximum in Svizzera](https://portaledellameteorologia.it/cronologia-al-radiocarbonio-e-contesto-ambientale-delloccupazione-umana-durante-il-last-glacial-maximum-in-svizzera/) - Hazel Reade1*, Jennifer A. Tripp1, Sophy Charlton2, Sonja Grimm3, Kerry L. Sayle4 , Alex Fensome1 , Thomas f. G. Higham5 , Ian Barnes2 & Rhiannon e. Stevens1 Lo studio di Hazel Reade e colleghi, Radiocarbon chronology and environmental context of Last Glacial Maximum human occupation in Switzerland, rappresenta un contributo particolarmente rilevante per comprendere il rapporto tra
- [Evoluzione recente della massa della Calotta Glaciale Antartica tra dinamica gravitazionale, variabilità climatica e vulnerabilità dei bacini della Wilkes–Queen Mary Land](https://portaledellameteorologia.it/evoluzione-recente-della-massa-della-calotta-glaciale-antartica-tra-dinamica-gravitazionale-variabilita-climatica-e-vulnerabilita-dei-bacini-della-wilkes-queen-mary-land/) - Wei W ANG1 , Y unzhong SHEN1* , Qiujie CHEN1 , Fengwei W ANG2 & Y angkang YU1 1College of Surveying and Geo-informatics, Tongji University, Shanghai 200092, China 2State Key Laboratory of Marine Geology, Tongji University, Shanghai 200092, China Received August 12, 2024; revised December 31, 2024; accepted January 22, 2025; published online March 19, 2025
- [Collasso e recupero della circolazione meridionale atlantica di rovesciamento indotti dal vulcanismo in condizioni glaciali](https://portaledellameteorologia.it/collasso-e-recupero-della-circolazione-meridionale-atlantica-di-rovesciamento-indotti-dal-vulcanismo-in-condizioni-glaciali/) - Guido Vettoretti1*, Ruei- Jia Hu2, Ingo Bethke3, Kirstin Krüger4,5, Michael Sigl4,6, Stephen Outten7 , Jaimei Lin1, Roman Nuterman1, Anders Svensson1, Peter Ditlevsen1, Markus Jochum1 Il lavoro di Vettoretti e colleghi, pubblicato su Science Advances nel febbraio 2026, affronta una questione di grande rilievo per la paleoclimatologia dinamica: se le grandi eruzioni vulcaniche possano non soltanto perturbare il
- [Collapse of the North American ice saddle 14,500 years ago caused widespread cooling and reduced ocean overturning circulation](https://portaledellameteorologia.it/collapse-of-the-north-american-ice-saddle-14500-years-ago-caused-widespread-cooling-and-reduced-ocean-overturning-circulation/) - Ruza F. Ivanovic 1 , Lauren J. Gregoire 1 , Andrew D. Wickert2 , Paul J. Valdes 3 , andAndrea Burke 41 School of Earth and Environment, University of Leeds, Leeds, UK, 2 Department of Earth Sciences, University of Minnesota,Twin Cities, Minneapolis, Minnesota, USA, 3School of Geographical Sciences, University of Bristol, Bristol, UK, 4 Departmentof
- [È davvero insolito un aumento di 1,1 °C in un secolo? Una rilettura critica del confronto tra riscaldamento moderno e record EPICA-Vostok](https://portaledellameteorologia.it/e-davvero-insolito-un-aumento-di-11-c-in-un-secolo-una-rilettura-critica-del-confronto-tra-riscaldamento-moderno-e-record-epica-vostok/) - Les Hatton Emeritus Professor of Computer Science, Kingston University, UK Il lavoro di Les Hatton si inserisce in un filone argomentativo che tenta di contestualizzare l’attuale riscaldamento globale confrontandolo con la variabilità naturale del clima ricostruita dai grandi archivi paleoclimatici. L’autore assume come punto di partenza il valore di circa 1,1 °C di aumento della temperatura
- [Monsoni, ITCZ e monsone globale: una rilettura dinamica ed energetica](https://portaledellameteorologia.it/monsoni-itcz-e-monsone-globale-una-rilettura-dinamica-ed-energetica/) - https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1029/2020RG000700 Ruth Geen1 , Simona Bordoni2,3, David S. Battisti4, and Katrina Hui3 1College of Engineering, Mathematics and Physical Sciences, University of Exeter, Exeter, UK, 2Department of Civil, Environmental and Mechanical Engineering, University of Trento, Trento, Italy, 3Department of Environmental Science and Engineering, California Institute of Technology, Pasadena, CA, USA, 4Department of Atmospheric Sciences, University of Washington, Seattle, WA, USA
- [L’ITCZ e il ciclo stagionale sull’Africa equatoriale](https://portaledellameteorologia.it/litcz-e-il-ciclo-stagionale-sullafrica-equatoriale-2/) - https://journals.ametsoc.org/downloadpdf/view/journals/bams/99/2/bams-d-16-0287.1.pdf Sharon E. Nicholson L’idea secondo cui il ritmo stagionale delle piogge sull’Africa equatoriale dipenderebbe in modo pressoché diretto dalla migrazione meridiana della Zona di Convergenza Intertropicale ha avuto una straordinaria fortuna nella climatologia classica, ma oggi appare troppo semplificata per descrivere la complessità dei processi atmosferici realmente in gioco. Il merito dell’articolo di Sharon E.
- [Fluttuazioni annuali e spostamenti della Zona di Convergenza Intertropicale (ITCZ) nel settore Atlantico–India](https://portaledellameteorologia.it/fluttuazioni-annuali-e-spostamenti-della-zona-di-convergenza-intertropicale-itcz-nel-settore-atlantico-india/) - http://www.scirp.org/journal/oje Hassan Lashkari*, Zainab Mohammadi, Ghassem Keikhosravi Department of Synoptic Climatology, Shahid Beheshti University, Tehran, Iran La Zona di Convergenza Intertropicale costituisce una delle strutture dinamiche fondamentali della circolazione generale dell’atmosfera, poiché coincide, in prima approssimazione, con la fascia di massima convergenza nei bassi strati, intensa convezione e precipitazione associata al ramo ascendente della cella
- [Decifrando i Meccanismi della Circolazione Subtropicale: L’Interazione tra Monsoni Estivi, Anticicloni e Dinamiche Atmosferiche](https://portaledellameteorologia.it/decifrando-i-meccanismi-della-circolazione-subtropicale-linterazione-tra-monsoni-estivi-anticicloni-e-dinamiche-atmosferiche/) - "Decifrando i Meccanismi della Circolazione Subtropicale: L’Interazione tra Monsoni Estivi, Anticicloni e Dinamiche Atmosferiche" Introduzione e Contesto Scientifico La circolazione atmosferica subtropicale rappresenta un pilastro fondamentale nella comprensione dei pattern climatici globali, con dinamiche che variano significativamente tra le stagioni. Durante l’estate, questa circolazione è dominata da complessi sistemi monsonici continentali e da anticicloni persistenti
- [Greenland Blocking Index 1851–2015: un segnale regionale di cambiamento climatico](https://portaledellameteorologia.it/greenland-blocking-index-1851-2015-un-segnale-regionale-di-cambiamento-climatico/) - Lo studio di Hanna e colleghi assume un rilievo particolare perché trasforma il Greenland Blocking Index da semplice indicatore diagnostico della circolazione atmosferica sopra la Groenlandia a vera e propria chiave interpretativa della recente variabilità climatica artica. L’estensione della serie dal gennaio 1851 al dicembre 2015, ottenuta mediante omogeneizzazione della Twentieth Century Reanalysis v2c e raccordo con
- [Riscaldamento dell’oceano profondo e abissale: quadro osservativo, significato climatico e implicazioni](https://portaledellameteorologia.it/riscaldamento-delloceano-profondo-e-abissale-quadro-osservativo-significato-climatico-e-implicazioni/) - Gregory C. Johnson1 and Sarah G. Purkey21NOAA Pacific Marine Environmental Laboratory, Seattle, WA, USA, 2Scripps Institution of Oceanography, University ofCalifornia San Diego, La Jolla, CA, USA Lo studio di Johnson e Purkey costituisce un passaggio importante nella quantificazione del riscaldamento oceanico al di sotto dei 2000 m, perché combina i nuovi profili Deep Argo con le storiche
- [Flusso verso est indotto dalla salinità nella primavera boreale favorisce eventi di El Niño estremi](https://portaledellameteorologia.it/flusso-verso-est-indotto-dalla-salinita-nella-primavera-boreale-favorisce-eventi-di-el-nino-estremi/) - Shizuo Liu1 , Shineng Hu1 , and Michael J. McPhaden21Division of Earth and Climate Sciences, Nicholas School of the Environment, Duke University, Durham, NC, USA,2National Oceanic and Atmospheric Administration/Pacific Marine Environmental Laboratory, Seattle, WA, USA Lo studio di Liu, Hu e McPhaden si inserisce in un filone di ricerca che sta progressivamente ampliando il quadro
- [Variabilità interannuale della fusione superficiale in Groenlandia (2000–2014): il ruolo chiave del vapore acqueo, del blocking groenlandese e delle configurazioni di trasporto](https://portaledellameteorologia.it/variabilita-interannuale-della-fusione-superficiale-in-groenlandia-2000-2014-il-ruolo-chiave-del-vapore-acqueo-del-blocking-groenlandese-e-delle-configurazioni-di-trasporto/) - Il quadro che emerge dal lavoro di Välisuo e colleghi è molto netto: quando si passa dalla “semplice” presenza di fusione in un giorno qualunque alla misura dell’impatto stagionale (quanti giorni fonde, quanto a lungo e su quanta superficie si accumula la fusione), l’atmosfera che conta di più non è solo “più calda”, ma soprattutto
- [Bilancio di massa superficiale della calotta glaciale della Groenlandia nel modello climatico regionale HIRHAM5: stato attuale e prospettive future](https://portaledellameteorologia.it/bilancio-di-massa-superficiale-della-calotta-glaciale-della-groenlandia-nel-modello-climatico-regionale-hirham5-stato-attuale-e-prospettive-future/) - Ruth Mottram1* , Fredrik Boberg1 , Peter Langen1 , Shuting Yang1 , Christian Rodehacke1 , Jens Hesselbjerg Christensen1 , Marianne Sloth Madsen1 Received 1 February 2017, accepted 9 February 2017 Il bilancio di massa superficiale (Surface Mass Balance, SMB) è, in pratica, il “conto economico” della calotta: quanto guadagna tramite accumulo nevoso e deposizione, e
- [Pan-basin warming now overshadows robust Pacific Decadal Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/pan-basin-warming-now-overshadows-robust-pacific-decadal-oscillation/) - Received: 5 August 2024 Allison A. Cluett 1 , Steven J. Bograd Mercedes Pozo Buil1 & Elliott L. Hazen 2,3, Michael G. Jacox 1,3,4 , 1,3 Accepted: 8 October 2025 Published online: 7 November 2025 Check for updates Per quasi trent’anni la Pacific Decadal Oscillation (PDO) è stata trattata come una “variabile ponte” tra fisica del clima e
- [Decomposition of Pacific Decadal Oscillation using linear inverse models sheds light on its dominant modes and future response](https://portaledellameteorologia.it/decomposition-of-pacific-decadal-oscillation-using-linear-inverse-models-sheds-light-on-its-dominant-modes-and-future-response/) - Sheng Wu1,2, Emanuele Di Lorenzo1 , Yingying Zhao3, Matthew Newman4, Zhengyu Liu5 Antonietta Capotondi4,6, Daoxun Sun3, Samantha Stevenson7 & Yonggang Liu2,8 In questo studio Wu, Di Lorenzo e colleghi affrontano un nodo classico (e oggi sempre più “spinoso”) della dinamica climatica del Pacifico: la PDO è un pattern statistico molto robusto nelle SST del Nord Pacifico, ma la sua
- [Contrazione delle zone globali di nubi “da tempesta” come principale causa dell’aumento dell’assorbimento della luce solare terrestre nel XXI secolo](https://portaledellameteorologia.it/contrazione-delle-zone-globali-di-nubi-da-tempesta-come-principale-causa-dellaumento-dellassorbimento-della-luce-solare-terrestre-nel-xxi-secolo/) - GeorgeTselioudis1 ,JasmineRemillard1 ,ChristianJakob2 ,andWilliamB.Rossow3 1NASA/GISS, New York, NY, USA, 2Monash University, Melbourne, VIC, Australia, 3Franklin University, Franklin, NY, USA https://doi.org/10.1029 Negli ultimi due decenni e mezzo, le osservazioni satellitari del bilancio radiativo terrestre hanno mostrato un segnale molto netto: la Terra sta assorbendo più radiazione solare di prima, e una parte rilevante di questo incremento è riconducibile
- [Flusso e ritenzione dell’acqua liquida nella firn groenlandese in HIRHAM5: perché la fisica “sotto i piedi” cambia (anche) i numeri dell’SMB](https://portaledellameteorologia.it/flusso-e-ritenzione-dellacqua-liquida-nella-firn-groenlandese-in-hirham5-perche-la-fisica-sotto-i-piedi-cambia-anche-i-numeri-dellsmb/) - PeterL.Langen1*,RobertS.Fausto2,BaptisteVandecrux2,3,RuthH.Mottram1 and JasonE.Box2 1 Climate and Arctic Research, Danish Meteorological Institute, Copenhagen, Denmark, 2 Geological Survey of Denmark and Greenland, Copenhagen, Denmark, 3 Arctic Technology Centre (ARTEK), Technical University of Denmark, Lyngby, Denmark https://doi.org/10.3389/feart.2016.00110 Quando si parla di perdita di massa della Calotta della Groenlandia, ormai è chiaro che la partita si gioca in larga misura su processi di superficie: fusione,
- [A Mechanism for the Poleward Propagation of Zonal Mean Flow Anomalies- Un meccanismo per la propagazione verso i poli delle anomalie del flusso zonale medio](https://portaledellameteorologia.it/a-mechanism-for-the-poleward-propagation-of-zonal-mean-flow-anomalies-un-meccanismo-per-la-propagazione-verso-i-poli-delle-anomalie-del-flusso-zonale-medio/) - SUKYOUNG LEE , SEOK -WOO SON , AND KEVIN GRISEDepartment of Meteorology, The Pennsylvania State University, University Park, PennsylvaniaSTEVEN B. FELDSTEINEarth and Environmental Systems Institute, The Pennsylvania State University, University Park, Pennsylvania(Manuscript received 30 November 2005, in final form 30 June 2006) Nella variabilità intrastagionale della circolazione extratropicale emerge spesso un comportamento “a migrazione”: le
- [Earth's Energy Imbalance More Than Doubled in Recent Decades→ Lo squilibrio energetico della Terra è più che raddoppiato negli ultimi decenni](https://portaledellameteorologia.it/earths-energy-imbalance-more-than-doubled-in-recent-decades→-lo-squilibrio-energetico-della-terra-e-piu-che-raddoppiato-negli-ultimi-decenni/) - Autori:Thorsten Mauritsen¹, Yoko Tsushima², Benoit Meyssignac³, Norman G. Loeb⁴, Maria Hakuba⁵, Peter Pilewskie⁶, Jason Cole⁷, Kentaroh Suzuki⁸, Thomas P. Ackerman⁹, Richard P. Allan¹⁰, Timothy Andrews², Frida A.-M. Bender¹, Jonah Bloch-Johnson¹¹, Alejandro Bodas-Salcedo², Anca Brookshaw¹², Paulo Ceppi¹³, Nicolas Clerbaux¹⁴, Andrew E. Dessler¹⁵, Aaron Donohoe¹⁶, Jean-Louis Dufresne¹⁷, Veronika Eyring¹⁸, Kirsten L. Findell¹⁹, Andrew Gettelman²⁰, Jake J. Gristey²¹,
- [The solar-terrestrial event of 23 February 1956 (Rishbeth, Shea & Smart, 2009)](https://portaledellameteorologia.it/the-solar-terrestrial-event-of-23-february-1956-rishbeth-shea-smart-2009/) - H. Rishbeth a, M.A. Shea b,*, D.F. Smart b a School of Physics and Astronomy, University of Southampton, Southampton, SO17 1BJ, UK b Emeritus, Air Force Research Laboratory (RVBXS), 29 Randolph Road, Hanscom AFB, Bedford, MA 01731, USA Received 3 April 2009; received in revised form 24 June 2009; accepted 30 June 2009 https://ui.adsabs.harvard.edu/abs/2009AdSpR..44.1096R/abstract?utm_source=chatgpt.com Il lavoro di Rishbeth, Shea e
- [The weather of 1740, the coldest year in central Europe in 600 years](https://portaledellameteorologia.it/the-weather-of-1740-the-coldest-year-in-central-europe-in-600-years/) - Stefan Brönnimann1,2, Janusz Filipiak3, Siyu Chen1,2, and Lucas Pfister1,2 1Oeschger Centre for Climate Change Research, University of Bern, Bern, Switzerland 2Institute of Geography, University of Bern, Bern, Switzerland 3Department of Physical Oceanography and Climate Research, University of Gda´ nsk, Gda´ nsk, Poland Correspondence: Stefan Brönnimann (stefan.broennimann@giub.unibe.ch) Received: 27 May 2024 – Discussion started: 5 June 2024
- [Do Atlantic-European Weather Regimes Physically Exist? (Hochman, Messori, Quinting, Pinto, Grams)](https://portaledellameteorologia.it/do-atlantic-european-weather-regimes-physically-exist-hochman-messori-quinting-pinto-grams/) - Assaf Hochman1,2 , Gabriele Messori3,4 , Julian F. Quinting1 , Joaquim G. Pinto1 , and Christian M. Grams1 1Department of Tropospheric Research (IMK-TRO), Institute of Meteorology and Climate Research, Karlsruhe Institute of Technology (KIT), Karlsruhe, Germany, 2Fredy and Nadine Hermann Institute of Earth Sciences, The Hebrew University of Jerusalem (HUJI), Jerusalem, Israel, 3Department of Earth Sciences and Centre of Natural Hazards
- [Evidence for a wavier jet stream in response to rapid Arctic warming (Francis & Vavrus, 2015) — quadro fisico e lettura critica della letteratura](https://portaledellameteorologia.it/evidence-for-a-wavier-jet-stream-in-response-to-rapid-arctic-warming-francis-vavrus-2015-quadro-fisico-e-lettura-critica-della-letteratura/) - Jennifer A Francis1 and Stephen J Vavrus2 1 Institute of Marine and Coastal Sciences, Rutgers University, New Brunswick, New Jersey, USA 2 Center for Climatic Research, University of Wisconsin-Madison, Madison, Wisconsin, USA E-mail: francis@imcs.rutgers.edu Keywords: jet stream, Arctic ampli cation, extreme weather L’idea centrale del lavoro di Francis e Vavrus (2015) è semplice ma potente: se l’Artico si scalda
- [Dimensione degli eventi di blocco atmosferico: legge di scala e risposta al cambiamento climatico](https://portaledellameteorologia.it/dimensione-degli-eventi-di-blocco-atmosferico-legge-di-scala-e-risposta-al-cambiamento-climatico/) - Ebrahim Nabizadeh1 , Pedram Hassanzadeh 1,2 , Da Yang3,4 , and Elizabeth A. Barnes Il blocking atmosferico è, in sostanza, un regime in cui la circolazione alle medie latitudini entra in una configurazione “bloccata”: un’ampia struttura anticiclonica (o un pattern equivalente) diventa quasi stazionaria e costringe il flusso occidentale a deviare, rallentare o addirittura invertire localmente il
- [Amplificazione indotta dall’uomo dei cambiamenti climatici sulla dinamica delle tempeste nell’alluvione catastrofica di Valencia del 2024](https://portaledellameteorologia.it/amplificazione-indotta-dalluomo-dei-cambiamenti-climatici-sulla-dinamica-delle-tempeste-nellalluvione-catastrofica-di-valencia-del-2024/) - Carlos Calvo-Sancho, Javier Díaz-Fernández, Juan Jesús González-Alemán, Amar Halifa-Marín, Mario Marcello Miglietta, Cesar Azorin-Molina, Andreas F. Prein, Ana Montoro-Mendoza, Pedro Bolgiani, Ana Morata & María Luisa Martín Nature Communications volume 17, Article number: 1492 (2026) Cite this article L’alluvione lampo che ha colpito l’area di Valencia nell’ottobre 2024 rappresenta un caso limite di precipitazione convettiva ad altissima intensità nel Mediterraneo occidentale: alla
- [On cold spells in North America and storminess in western Europe](https://portaledellameteorologia.it/on-cold-spells-in-north-america-and-storminess-in-western-europe/) - Il punto di partenza di questo lavoro (Messori, Caballero e Gaetani) è semplice ma tutt’altro che banale: gli estremi non vivono “in isolamento”. Un’ondata di freddo intensa sul settore orientale del Nord America può coesistere – e in certi casi essere fisicamente collegata – a un periodo di marcata tempestosità sull’Europa occidentale. L’idea è quella
- [On Pan-Atlantic cold, wet and windy compound extremes](https://portaledellameteorologia.it/on-pan-atlantic-cold-wet-and-windy-compound-extremes/) - Quando eventi meteorologici estremi si presentano nello stesso periodo ma in aree geografiche molto lontane tra loro, gli impatti possono amplificarsi e diventare più pesanti di quanto ci si aspetterebbe sommando i danni dei singoli episodi presi separatamente. Partendo da questa idea, lo studio analizza in modo sistematico il possibile collegamento tra le irruzioni di
- [Perché i regimi “freddi” si scaldano più in fretta: la firma dell’Artic Amplification dentro i weather regimes euro-atlantici](https://portaledellameteorologia.it/perche-i-regimi-freddi-si-scaldano-piu-in-fretta-la-firma-dellartic-amplification-dentro-i-weather-regimes-euro-atlantici/) - Quando si parla di riscaldamento europeo in stagione fredda, di solito si ragiona “in media”: quanto aumenta la temperatura tra novembre e marzo, come cambiano le ondate di freddo, che fine fa la variabilità. Questo lavoro di Rantanen, Lee e Aalto fa un passaggio in più, e secondo me è il punto davvero interessante: invece
- [Calotta glaciale della Groenlandia](https://portaledellameteorologia.it/calotta-glaciale-della-groenlandia/) - K. Poinar¹, J. E. Box², B. E. Smith³, T. G. Askjaer⁴, T. L. Mote⁵, B. D. Loomis⁶, B. C. Medley⁶, K. D. Mankoff⁷˒⁸ e R. S. Fausto² ¹ University at Buffalo, Buffalo, NY, USA² Geological Survey of Denmark and Greenland, Copenhagen, Danimarca³ University of Washington, Seattle, WA, USA⁴ Danish Meteorological Institute, Copenhagen, Danimarca⁵ Department of
- [Copertura nevosa artica 2024/25: tanta neve al picco, ma giugno “si svuota” — il paradosso spiegato dai dati e dalla letteratura](https://portaledellameteorologia.it/copertura-nevosa-artica-2024-25-tanta-neve-al-picco-ma-giugno-si-svuota-il-paradosso-spiegato-dai-dati-e-dalla-letteratura/) - Nella stagione nivale artica 2024/25 (agosto 2024–luglio 2025) emerge un segnale che, a prima vista, sembra contraddittorio: al massimo stagionale il manto nevoso è risultato più abbondante del normale su ampie porzioni dell’Artico e questa anomalia positiva è rimasta evidente fino a maggio; eppure, appena entrati in giugno, l’estensione della copertura nevosa è scesa sotto
- [Artico 2024/25: record di precipitazioni, estate secca e accelerazione del ciclo idrologico](https://portaledellameteorologia.it/artico-2024-25-record-di-precipitazioni-estate-secca-e-accelerazione-del-ciclo-idrologico/) - M. C. Serreze¹, S. Bigalke², R. Lader³, A. Crawford⁴ e T. J. Ballinger³ ¹National Snow and Ice Data Center, Cooperative Institute for Research in Environmental Sciences, University of Colorado Boulder, Boulder, CO, USA²Department of Geography, Portland State University, Portland, OR, USA³International Arctic Research Center, University of Alaska Fairbanks, Fairbanks, AK, USA⁴Department of Environment and Geography,
- [Surface Air Temperature (Arctic Report Card 2025): il record termico che ridisegna l’Artico, stagione dopo stagione](https://portaledellameteorologia.it/surface-air-temperature-arctic-report-card-2025-il-record-termico-che-ridisegna-lartico-stagione-dopo-stagione/) - L’Arctic Report Card – Update for 2025 è, in sostanza, il “tagliando annuale” dell’Artico: un documento coordinato dalla NOAA che mette insieme osservazioni, serie storiche e indicatori robusti per raccontare come sta cambiando, anno dopo anno, la regione più sensibile del pianeta. Mi piace pensarlo come una cartina di tornasole del clima: se il sistema Terra
- [Prevedibilità stratosferica ed eventi di riscaldamento stratosferico improvviso](https://portaledellameteorologia.it/prevedibilita-stratosferica-ed-eventi-di-riscaldamento-stratosferico-improvviso/) - https://doi.org/10.1029/2008JD011277 Cristiana Stan e David M. StrausRicevuto il 10 ottobre 2008; revisionato il 7 aprile 2009; accettato il 16 aprile 2009; pubblicato il 17 giugno 2009. Quando si parla di “prevedibilità stratosferica” il punto chiave è distinguere tra ciò che è imprevedibile per limiti intrinseci della dinamica (caos, crescita degli errori anche con un modello
- [Vedere il Vortice Polare come un’immagine: CAVE-ART e la “geometria” del VPS artico (1980–2017)](https://portaledellameteorologia.it/vedere-il-vortice-polare-come-unimmagine-cave-art-e-la-geometria-del-vps-artico-1980-2017/) - http://dx.doi.org/10.1002/2017JD027556 Il vortice polare stratosferico (VPS) è, in sostanza, un’enorme circolazione ciclonica che si organizza ogni autunno alle alte latitudini e persiste fino alla primavera, con venti occidentali intensi e una struttura verticale che si estende dalla bassa stratosfera a quote molto elevate. Capire come varia (non solo quanto si scalda o si raffredda) è cruciale perché queste variazioni
- [Diversity of ENSO Events Unified by Convective Threshold Sea Surface Temperature: A Nonlinear ENSO Index (Ian N. Williams & Christina M. Patricola, 2018)](https://portaledellameteorologia.it/diversity-of-enso-events-unified-by-convective-threshold-sea-surface-temperature-a-nonlinear-enso-index-ian-n-williams-christina-m-patricola-2018/) - http://dx.doi.org/10.1029/2018GL079203 Uno dei motivi per cui “nessun indice unico” riesce davvero a rappresentare tutta la varietà di ENSO è che molti indicatori classici (Niño3, Niño3.4, Niño4, SOI, oppure indici “di sapore” come quelli per Modoki) misurano anomalie di SST in aree fisse, ma non descrivono in modo univoco ciò che, fisicamente, determina gran parte delle
- [QBO–MJO Connection (Zhang & Zhang, 2018) — perché l’MJO “fa più giorni” durante la QBO orientale e cosa ci dice sulla dinamica tropicale](https://portaledellameteorologia.it/qbo-mjo-connection-zhang-zhang-2018-perche-lmjo-fa-piu-giorni-durante-la-qbo-orientale-e-cosa-ci-dice-sulla-dinamica-tropicale/) - http://dx.doi.org/10.1002/2017JD028171 Nel lavoro “QBO–MJO Connection” (Chidong Zhang e Bosong Zhang, Journal of Geophysical Research: Atmospheres, 2018) l’idea centrale è tanto semplice quanto, a ben vedere, destabilizzante per alcune interpretazioni precedenti: in inverno boreale l’MJO risulta mediamente più “attiva” durante la fase orientale della QBO (EQBO), ma questo surplus di attività non deriva principalmente da eventi individuali più “potenti”;
- [Vortice polare stratosferico, assorbimento/riflessione d’onda ed effetti sul clima di superficie](https://portaledellameteorologia.it/vortice-polare-stratosferico-assorbimento-riflessione-donda-ed-effetti-sul-clima-di-superficie/) - https://link.springer.com/content/pdf/10.1007/s00382-025-07610-1.pdf Quando parliamo di “accoppiamento” stratosfera–troposfera, in realtà stiamo descrivendo un canale dinamico molto concreto: le onde planetarie generate e modulate in troposfera (orografia, contrasti termici, storm track) possono propagare verso l’alto e interagire con il getto notturno polare, modificando lo stato del vortice polare stratosferico (SPV) e, in certi casi, favorendo una risposta che
- [Effetto dell'Attività Geomagnetica sul Modo Anulare Nordico: Dipendenza dal QBO e la Relazione Holton-Tan](https://portaledellameteorologia.it/effetto-dellattivita-geomagnetica-sul-modo-anulare-nordico-dipendenza-dal-qbo-e-la-relazione-holton-tan/) - Lo studio condotto da V. Maliniemi, T. Asikainen e K. Mursula dell'Università di Oulu (Finlandia), pubblicato nel 2016 sul Journal of Geophysical Research: Atmospheres, indaga la relazione a lungo termine tra l'attività geomagnetica (GA), derivante dalle interazioni tra il vento solare e il campo magnetico terrestre che influiscono sulla ionosfera e sulla stratosfera, e il
- [Indebolimento improvviso del vortice polare stratosferico e ruolo del wave breaking anticiclonico nord-atlantico: interpretazione dinamica dell’SSW del febbraio 2018](https://portaledellameteorologia.it/indebolimento-improvviso-del-vortice-polare-stratosferico-e-ruolo-del-wave-breaking-anticiclonico-nord-atlantico-interpretazione-dinamica-dellssw-del-febbraio-2018/) - Il riscaldamento stratosferico improvviso (Sudden Stratospheric Warming, SSW) del 12 febbraio 2018 rappresenta uno dei casi più emblematici di fallimento previsionale nella scala subseasonal-to-seasonal, poiché nessuno dei modelli a lunga gittata è riuscito a intercettarne l’insorgenza oltre un orizzonte di circa 10–12 giorni. Fino ai primi giorni di febbraio, l’insieme dei modelli inclusi nel database
- [Quanto bene comprendiamo la dinamica dei riscaldamenti stratosferici improvvisi?](https://portaledellameteorologia.it/quanto-bene-comprendiamo-la-dinamica-dei-riscaldamenti-stratosferici-improvvisi/) - Astratto Da quando T. Matsuno ha condotto le sue simulazioni numeriche pionieristiche del riscaldamento stratosferico improvviso (Sudden Stratospheric Warming, SSW), non ci sono stati motivi significativi per dubitare che questo spettacolare fenomeno naturale sia essenzialmente di origine dinamica. Gli SSW coinvolgono un rapido aumento della temperatura nella stratosfera polare (fino a 50-70 K in pochi
- [Sezioni Trasversali Eliassen-Palm per la Troposfera](https://portaledellameteorologia.it/sezioni-trasversali-eliassen-palm-per-la-troposfera/) - Autori: H. J. Edmon, Jr. Joint Institute for the Study of the Atmosphere and Ocean, University of Washington, Seattle 98195 B. J. Hoskins U.K. Universities Atmospheric Modelling Group, University of Reading, Reading, England M. E. McIntyre Joint Institute for the Study of the Atmosphere and Ocean, University of Washington, Seattle 98195 (Manoscritto ricevuto il 30
- [Onde, Flussi Medi e la loro Interazione](https://portaledellameteorologia.it/onde-flussi-medi-e-la-loro-interazione/) - Questo capitolo, intitolato "Waves, Mean Flows and their Interaction", fa parte del libro scientifico "Atmospheric and Oceanic Fluid Dynamics: Fundamentals and Large-Scale Circulation" scritto da Geoffrey K. Vallis, un esperto di dinamica dei fluidi atmosferici e oceanici. Il testo esplora i principi fondamentali dell'interazione tra flussi medi e onde in contesti geofisici, come l'atmosfera e
- [Influenze Solari sul Clima](https://portaledellameteorologia.it/influenze-solari-sul-clima/) - Influenze Solari sul Clima: Una Panoramica Arricchita e Dettagliata Introduzione alla Figura 1 La Figura 1 illustra in modo visivo e comparativo le variazioni dell'attività solare e i suoi effetti associati sulla Terra, coprendo un periodo dal 1975 al 2010. Questa rappresentazione si basa su dati osservati che evidenziano il ciclo solare, un fenomeno periodico
- [Modulazione delle Relazioni Climatiche tra l'Oscillazione Meridionale e il Clima dell'Emisfero Settentrionale in Pieno Inverno Invernale da parte del QBO](https://portaledellameteorologia.it/modulazione-delle-relazioni-climatiche-tra-loscillazione-meridionale-e-il-clima-dellemisfero-settentrionale-in-pieno-inverno-invernale-da-parte-del-qbo/) - ANTHONY G. BARNSTON, ROBERT E. LIVEZEY E MICHAEL S. HALPERT Climate Analysis Center, Washington, DC (Manoscritto ricevuto il 2 maggio 1990, in forma finale il 29 agosto 1990) ASTRATTO Ho pensato per 1m 19s Versione Arricchita, Dettagliata e Scientifica dell'Astratto Di seguito, fornisco una versione ampliata e approfondita dell'abstract del paper "Modulation of Southern Oscillation-Northern
- [L'influenza dell'oscillazione quasi-biennale equatoriale sulla circolazione globale a 50 mb](https://portaledellameteorologia.it/linfluenza-delloscillazione-quasi-biennale-equatoriale-sulla-circolazione-globale-a-50-mb-2/) - James R. Holton and Hsiu-Chi Tan Print Publication: 01 Oct 1980DOI: https://doi.org/10.1175/1520-0469(1980)0372.0.CO;2Page(s): 2200–2208 Abstract : L'oscillazione quasi-biennale (QBO) è un fenomeno atmosferico caratterizzato da un'oscillazione periodica di circa 28-30 mesi nei venti zonali stratosferici equatoriali, con alternanza tra fasi di venti orientali (est) e occidentali (ovest). Questo studio, condotto da James R. Holton e Hsiu-Chi Tan, analizza l'influenza
- [Associazione tra il Ciclo Solare di 11 Anni, la QBO e l'Atmosfera: Aspetti dell'Associazione](https://portaledellameteorologia.it/associazione-tra-il-ciclo-solare-di-11-anni-la-qbo-e-latmosfera-aspetti-dellassociazione/) - Introduzione Il ciclo solare di 11 anni rappresenta una variazione periodica nell'attività del Sole, misurata principalmente attraverso il numero di macchie solari, flare solari e altre emissioni energetiche. Questo ciclo influenza indirettamente l'atmosfera terrestre attraverso meccanismi come l'irradiazione ultravioletta, particelle energetiche, campi elettrici dal vento solare e la modulazione dei raggi cosmici galattici. Questi input
- [L'Influenza dell'Oscillazione Quasi-Biennale Equatoriale sulla Circolazione Globale a 50 mb](https://portaledellameteorologia.it/linfluenza-delloscillazione-quasi-biennale-equatoriale-sulla-circolazione-globale-a-50-mb/) - L'Influenza dell'Oscillazione Quasi-Biennale Equatoriale sulla Circolazione Globale a 50 mb James R. Holton e Hsiu-Chi Tan Dipartimento di Scienze Atmosferiche, Università di Washington, Seattle 98195 (Manoscritto ricevuto il 31 marzo 1980, in forma finale il 3 luglio 1980) Scoperta e Caratteristiche della QBO La Oscillazione Quasi-Biennale (QBO) è un fenomeno dominante nella variabilità interannuale dei
- [Rivisitazione della Relazione tra ENSO e gli Eventi di Riscaldamento Stratosferico Improvviso (SSW)](https://portaledellameteorologia.it/rivisitazione-della-relazione-tra-enso-e-gli-eventi-di-riscaldamento-stratosferico-improvviso-ssw/) - Autori: Kanghyun Song e Seok-Woo SonAffiliazione: Scuola di Scienze della Terra e dell’Ambiente, Università Nazionale di Seoul, Seoul, Corea del SudManoscritto ricevuto: 9 febbraio 2017Manoscritto accettato in forma definitiva: 24 dicembre 2017 Abstract Gli eventi di riscaldamento stratosferico improvviso (SSW) rappresentano fenomeni meteorologici estremi che si verificano nella stratosfera polare artica, caratterizzati da un rapido
- [Prospettiva Osservativa sugli Improvvisi Riscaldamenti Stratosferici e il Blocco Atmosferico tramite i Flussi di Eliassen-Palm](https://portaledellameteorologia.it/prospettiva-osservativa-sugli-improvvisi-riscaldamenti-stratosferici-e-il-blocco-atmosferico-tramite-i-flussi-di-eliassen-palm/) - https://doi.org/10.5194/acp-24-10893-2024 Kamilya Yessimbet1,2, Andrea K. Steiner1,2, Florian Ladstädter1, and Albert Ossó1 1Wegener Center for Climate and Global Change, University of Graz, 8010 Graz, Austria 2FWF-DK Climate Change, University of Graz, 8010 Graz, Austria Correspondence: Kamilya Yessimbet (kamilya.yessimbet@uni-graz.at) Received: 4 December 2023 – Discussion started: 25 January 2024 Revised: 31 May 2024 – Accepted: 13 July 2024
- [La risposta troposferica alle coppie di momento zonali asimmetriche: implicazioni per la risposta discendente alla riflessione delle onde e agli eventi di riscaldamento stratosferico improvviso (SSW).](https://portaledellameteorologia.it/la-risposta-troposferica-alle-coppie-di-momento-zonali-asimmetriche-implicazioni-per-la-risposta-discendente-alla-riflessione-delle-onde-e-agli-eventi-di-riscaldamento-stratosferico-improvviso-ssw/) - La Risposta Troposferica alle Coppie di Momento Zonali Asimmetriche: Implicazioni per la Risposta Discendente alla Riflessione delle Onde Planetarie e agli Eventi di Riscaldamento Stratosferico Improvviso (SSW), con Enfasi sul Ruolo della Struttura Zonale del Vortice Polare Stratosferico nelle Perturbazioni Superficiali e nel Accoppiamento Stratosfera-Troposfera. Questa versione arricchita del titolo espande il concetto originale incorporando
- [Un Protocollo per l'Investigazione del Ruolo delle Perturbazioni del Vortice Polare Stratosferico nelle Previsioni Substagionali e Stagionali](https://portaledellameteorologia.it/un-protocollo-per-linvestigazione-del-ruolo-delle-perturbazioni-del-vortice-polare-stratosferico-nelle-previsioni-substagionali-e-stagionali/) - Peter Hitchcock1, Amy Butler2, Andrew Charlton-Perez3, Chaim I. Garfinkel4, Tim Stockdale5, James Anstey6 , Dann Mitchell7, Daniela I. V. Domeisen8,9, Tongwen Wu10, Yixiong Lu10, Daniele Mastrangelo11, Piero Malguzzi11 , Hai Lin12, Ryan Muncaster12, Bill Merryfield6, Michael Sigmond6, Baoqiang Xiang13,14, Liwei Jia13 , Yu-Kyung Hyun15, Jiyoung Oh16, Damien Specq17, Isla R. Simpson18, Jadwiga H. Richter18, Cory
- [Dinamiche degli Eventi di Flusso di Calore Eddy Stratosferico Anomalo in un Modello Idealizzato: Un'Analisi Dettagliata](https://portaledellameteorologia.it/dinamiche-degli-eventi-di-flusso-di-calore-eddy-stratosferico-anomalo-in-un-modello-idealizzato-unanalisi-dettagliata/) - ETIENNE DUNN-SIGOUIN Geophysical Institute, University of Bergen, and Bjerknes Centre for Climate Research, Bergen, Norway TIFFANY SHAW Department of the Geophysical Sciences, University of Chicago, Chicago, Illinois (Manuscript received 27 August 2019, in final form 3 April 2020) Nel contesto della dinamica atmosferica invernale dell'emisfero settentrionale, il coupling verticale tra troposfera e stratosfera è mediato principalmente dalle
- [Un Millennio di Influenza dell’ENSO sugli Estremi Climatici Estivi Guidati dal Getto in Corrente: Una Spiegazione Approfondita](https://portaledellameteorologia.it/un-millennio-di-influenza-dellenso-sugli-estremi-climatici-estivi-guidati-dal-getto-in-corrente-una-spiegazione-approfondita/) - Ellie Broadman¹, Kai Kornhuber²,³, Isabel Dorado-Liñán⁴, Guobao Xu⁵, e Valérie Trouet¹ ¹Laboratorio di Ricerca sugli Anelli degli Alberi, Università dell’Arizona, Tucson, AZ, USA, ²Istituto Internazionale per l’Analisi dei Sistemi Applicati, IIASA, Laxenburg, Austria, ³Osservatorio Lamont Doherty, Università di Columbia, New York, NY, USA, ⁴Dipartimento di Sistemi e Risorse Naturali, Università Politecnica di Madrid, Madrid, Spagna,
- [Modulazione Pacifica della Risposta della Traccia delle Tempeste Nord Atlantiche agli Eventi di Riscaldamento Stratosferico Improvviso](https://portaledellameteorologia.it/modulazione-pacifica-della-risposta-della-traccia-delle-tempeste-nord-atlantiche-agli-eventi-di-riscaldamento-stratosferico-improvviso/) - Hilla Afargan-Gerstman¹ e Daniela I. V. Domeisen¹¹Istituto per le Scienze Atmosferiche e Climatiche, ETH Zurigo, Zurigo, Svizzera Punti Chiave In media, gli eventi di riscaldamento stratosferico improvviso (SSW) sono seguiti da una riduzione dell’attività della traccia delle tempeste nel Nord Atlantico. Un terzo degli eventi SSW mostra un aumento dell’attività della traccia delle tempeste, deviando
- [Impatti superficiali delle anomalie estreme dell'ozono stratosferico artico](https://portaledellameteorologia.it/impatti-superficiali-delle-anomalie-estreme-dellozono-stratosferico-artico/) - N Calvo1, L M Polvani2 and S Solomon3 1 Departamento de Fisica de la Tierra II, Facultad de Ciencias Fisicas, Universidad Complutense de Madrid, Madrid, Spain 2 Department of Applied Physics and Applied Mathematics, Department of Earth and Environmental Sciences, and Lamont Doherty Earth Observatory, Columbia University, New York, NY, USA 3 Department of Earth, Atmospheric, and Planetary Sciences,
- [La geometria d'onda degli eventi di riscaldamento stratosferico finale](https://portaledellameteorologia.it/la-geometria-donda-degli-eventi-di-riscaldamento-stratosferico-finale/) - Amy H. Butler¹ e Daniela I. V. Domeisen²¹Laboratorio di Scienze Chimiche, Amministrazione Nazionale Oceanica e Atmosferica (NOAA), Boulder, Colorado, Stati Uniti²Istituto per le Scienze Atmosferiche e Climatiche, ETH Zurigo, Zurigo, SvizzeraCorrispondenza: Amy H. Butler (amy.butler@noaa.gov)Ricevuto: 23 dicembre 2020 – Discussione iniziata: 5 gennaio 2021Revisionato: 21 aprile 2021 – Accettato: 29 aprile 2021 – Pubblicato: 27 maggio 2021 Abstract
- [Contrazione delle Zone di Nubi Temporalesche Globali come Principale Fattore dell'Aumento dell'Assorbimento di Radiazione Solare della Terra nel XXI Secolo](https://portaledellameteorologia.it/contrazione-delle-zone-di-nubi-temporalesche-globali-come-principale-fattore-dellaumento-dellassorbimento-di-radiazione-solare-della-terra-nel-xxi-secolo/) - Contrazione delle Zone di Nubi Temporalesche Globali come Principale Fattore dell'Aumento dell'Assorbimento di Radiazione Solare della Terra nel XXI Secolo George Tselioudis¹, Jasmine Remillard¹, Christian Jakob², William B. Rossow³ ¹NASA/Goddard Institute for Space Studies (GISS), New York, NY, USA, ²Monash University, Melbourne, VIC, Australia, ³Franklin University, Franklin, NY, USA Abstract Le recenti misurazioni del bilancio
- [Memoria Stratosferica: Effetti sulla Troposfera](https://portaledellameteorologia.it/memoria-stratosferica-effetti-sulla-troposfera/) - Spiegazione dello Studio: "Stratospheric Memory: Effects on the Troposphere" Lo studio intitolato "Stratospheric Memory: Effects on the Troposphere", condotto da Mark P. Baldwin, David B. Stephenson, David W.J. Thompson, Timothy J. Dunkerton, Andrew J. Charlton e Alan O’Neill, investiga il modo in cui le anomalie di circolazione persistenti nella stratosfera influenzano la prevedibilità delle condizioni
- [Confronto tra gli eventi di divisione del vortice polare stratosferico del 2018 e 2019: evoluzione, prevedibilità e influenze climatiche](https://portaledellameteorologia.it/confronto-tra-gli-eventi-di-divisione-del-vortice-polare-stratosferico-del-2018-e-2019-evoluzione-prevedibilita-e-influenze-climatiche/) - Testo: Gli eventi di divisione dinamica del vortice polare stratosferico dell'emisfero settentrionale, verificatisi a febbraio 2018 e gennaio 2019, rappresentano due episodi significativi di perturbazione stratosferica che offrono un'opportunità unica per analizzare le differenze nella loro dinamica, prevedibilità e impatti troposferici. Questo studio, condotto da Amy H. Butler e collaboratori, confronta questi due eventi, esaminando
- [Il Meccanismo di Impronta Stagionale nel Pacifico: Implicazioni per l'ENSO](https://portaledellameteorologia.it/il-meccanismo-di-impronta-stagionale-nel-pacifico-implicazioni-per-lenso/) - Il Meccanismo di Impronta Stagionale nel Pacifico: Implicazioni per l'ENSO Daniel J. Vimont, John M. Wallace e David S. Battisti Dipartimento di Scienze Atmosferiche, Università di Washington, Seattle, Washington, USA Contributo del Joint Institute for the Study of the Atmosphere and Ocean (Pubblicato su Journal of Climate, Volume 16, Numero 16, pp. 2668–2675, 15 agosto
- [Perdita Minima del Ghiaccio Marino Artico negli Ultimi 20 Anni: Una Manifestazione Coerente con la Variabilità Climatica Interna Sovrapposta alla Tendenza Antropogenica](https://portaledellameteorologia.it/perdita-minima-del-ghiaccio-marino-artico-negli-ultimi-20-anni-una-manifestazione-coerente-con-la-variabilita-climatica-interna-sovrapposta-alla-tendenza-antropogenica/) - Perdita Minima del Ghiaccio Marino Artico negli Ultimi 20 Anni: Una Manifestazione Coerente con la Variabilità Climatica Interna Sovrapposta alla Tendenza Antropogenica Autori: Matthew R. England¹², Lorenzo M. Polvani³⁴, James A. Screen¹, e Alex C. Chan¹ ¹Dipartimento di Matematica e Statistica, Università di Exeter, Exeter, Regno Unito; ²Dipartimento di Scienze del Sistema Terrestre, Università della
- [La via tropicale delle teleconnessioni associate alla Quasi-Biennial Oscillation (QBO) in un modello climatico: un’analisi estesa delle interazioni con la convezione tropicale e l’ENSO](https://portaledellameteorologia.it/la-via-tropicale-delle-teleconnessioni-associate-alla-quasi-biennial-oscillation-qbo-in-un-modello-climatico-unanalisi-estesa-delle-interazioni-con-la-convezione-tropicale-e-lenso/) - La via tropicale delle teleconnessioni associate alla Quasi-Biennial Oscillation (QBO) in un modello climatico: un’analisi estesa delle interazioni con la convezione tropicale e l’ENSO L'articolo in oggetto esplora, attraverso simulazioni preindustriali a lungo termine (500 anni), la connessione tra la Quasi-Biennial Oscillation (QBO) e la variabilità climatica tropicale, facendo uso di un avanzato modello climatico
- [Influenza della Quasi-Biennial Oscillation (QBO) sul vapore acqueo monsonico asiatico: dinamiche atmosferiche e implicazioni stratosferiche](https://portaledellameteorologia.it/influenza-della-quasi-biennial-oscillation-qbo-sul-vapore-acqueo-monsonico-asiatico-dinamiche-atmosferiche-e-implicazioni-stratosferiche/) - Influenza della Quasi-Biennial Oscillation (QBO) sul vapore acqueo monsonico asiatico: dinamiche atmosferiche e implicazioni stratosferiche Il Monsone Asiatico (AM) rappresenta uno dei principali motori della circolazione atmosferica estiva dell’emisfero boreale, agendo come un efficace meccanismo di trasporto verticale di vapore acqueo dalla troposfera tropicale fino alla bassa stratosfera. Questa iniezione di umidità, concentrata nei mesi
- [Analisi oggettiva della Zona di Convergenza Intertropicale: approccio metodologico, climatologia e tendenze secondo ERA-Interim (1979–2009)](https://portaledellameteorologia.it/analisi-oggettiva-della-zona-di-convergenza-intertropicale-approccio-metodologico-climatologia-e-tendenze-secondo-era-interim-1979-2009/) - Abstract In questo studio si propone e applica un metodo oggettivo per l’identificazione della Zona di Convergenza Intertropicale (ITCZ) nei dataset numerici grigliati, basandosi sul campo di vento orizzontale mediato nel tempo e nello spessore (1000–850 hPa) all’interno del dataset di rianalisi ERA-Interim per il periodo 1979–2010. L’approccio sviluppato consente una mappatura coerente e riproducibile
- [BSISO (Boreal Summer Intraseasonal Oscillation)](https://portaledellameteorologia.it/bsiso-boreal-summer-intraseasonal-oscillation/) - Oscillazione Intra-Stagionale Estiva Boreale (BSISO): Stato dell’Arte e Prospettive di Ricerca Kazuyoshi KikuchiInternational Pacific Research Center, School of Ocean and Earth Science and Technology,University of Hawaii at Manoa, Hawaii, USA(Manoscritto ricevuto il 24 giugno 2020; versione finale accettata il 17 marzo 2021) Sintesi L’Oscillazione Intra-Stagionale Estiva Boreale (BSISO) costituisce una delle manifestazioni più rilevanti della variabilità
- [La risposta climatica globale accoppiata alla Variabilità Multidecadale Atlantica: evidenze da un ensemble multi‑modello e multi‑risoluzione](https://portaledellameteorologia.it/la-risposta-climatica-globale-accoppiata-alla-variabilita-multidecadale-atlantica-evidenze-da-un-ensemble-multi‑modello-e-multi‑risoluzione/) - La risposta climatica globale accoppiata alla Variabilità Multidecadale Atlantica: evidenze da un ensemble multi‑modello e multi‑risoluzione Durante il XX e l'inizio del XXI secolo, le temperature superficiali del mare (SST) nell'Atlantico Settentrionale hanno manifestato una marcata variabilità su scale temporali multidecadali, fenomeno noto come Variabilità Multidecadale Atlantica (AMV), o alternativamente come Oscillazione Multidecadale Atlantica (AMO). Lo studio
- [Influenza Tropicale sul Modo Estivo Atlantico Orientale: Meccanismi e Implicazioni Climatiche](https://portaledellameteorologia.it/influenza-tropicale-sul-modo-estivo-atlantico-orientale-meccanismi-e-implicazioni-climatiche/) - Influenza Tropicale sul Modo Estivo Atlantico Orientale: Meccanismi e Implicazioni Climatiche Il Modo Estivo Atlantico Orientale (SEA) rappresenta il secondo modo principale di variabilità climatica a bassa frequenza durante la stagione estiva nella regione Euro-Atlantica, esercitando un ruolo significativo nel modulare le condizioni atmosferiche su scala regionale. Attraverso l'analisi di dati di rianalisi, è stato
- [Influenza dell'Atlantico Tropicale sulle Ondate di Calore in Europa](https://portaledellameteorologia.it/influenza-dellatlantico-tropicale-sulle-ondate-di-calore-in-europa/) - Influenza dell'Atlantico Tropicale sulle Ondate di Calore in Europa Christophe Cassou e Laurent TerrayProgetto di Modellazione Climatica e Cambiamento Globale, CERFACS/CNRS, Tolosa, Francia Adam S. PhillipsDivisione di Clima e Dinamiche Globali, Centro Nazionale per la Ricerca Atmosferica, Boulder, Colorado (Manoscritto ricevuto il 25 febbraio 2005, accettato in forma definitiva il 14 aprile 2005) Riassunto EstesoLe
- [Un Approccio Gerarchico per la Definizione delle Ondate di Calore Marine: Verso una Comprensione Standardizzata degli Eventi Termici Estremi negli Ecosistemi Marini](https://portaledellameteorologia.it/un-approccio-gerarchico-per-la-definizione-delle-ondate-di-calore-marine-verso-una-comprensione-standardizzata-degli-eventi-termici-estremi-negli-ecosistemi-marini/) - Un Approccio Gerarchico per la Definizione delle Ondate di Calore Marine: Verso una Comprensione Standardizzata degli Eventi Termici Estremi negli Ecosistemi Marini AbstractLe ondate di calore marine (MHWs, dall’inglese Marine Heatwaves) rappresentano fenomeni termici estremi che si manifestano con crescente frequenza e intensità negli oceani di tutto il mondo, come evidenziato da osservazioni recenti e
- [Il Meccanismo di Influenza di una Depressione di Media Latitudine sulle Onde Gravitazionali Stratosferiche Generate dal Tifone Lekima (2019)](https://portaledellameteorologia.it/il-meccanismo-di-influenza-di-una-depressione-di-media-latitudine-sulle-onde-gravitazionali-stratosferiche-generate-dal-tifone-lekima-2019/) - Le onde gravitazionali stratosferiche (GWs, dall'inglese Gravity Waves) generate dai sistemi convettivi tropicali, come i tifoni, rappresentano un fenomeno di significativa rilevanza per la dinamica atmosferica, poiché contribuiscono al trasferimento di energia e momento attraverso gli strati atmosferici. Generalmente, l'intensità delle GWs, definita come intensità delle onde gravitazionali (GWI, Gravity Wave Intensity), raggiunge il suo
- [Segni di un indebolimento della circolazione di ribaltamento dell’Atlantico](https://portaledellameteorologia.it/segni-di-un-indebolimento-della-circolazione-di-ribaltamento-dellatlantico/) - Segni di un indebolimento della circolazione di ribaltamento dell’Atlantico La circolazione meridionale di ribaltamento dell’Atlantico (AMOC), un sistema di correnti oceaniche nel Nord Atlantico, influisce notevolmente sul clima, ma la sua evoluzione nell’era industriale è poco chiara a causa della scarsità di misurazioni dirette. Qui presentiamo evidenze di un indebolimento dell’AMOC di circa 3 ±
- [Eccezionale Rallentamento della Circolazione Meridionale di Ribaltamento dell’Atlantico nel XX Secolo](https://portaledellameteorologia.it/eccezionale-rallentamento-della-circolazione-meridionale-di-ribaltamento-dellatlantico-nel-xx-secolo/) - Eccezionale Rallentamento della Circolazione Meridionale di Ribaltamento dell’Atlantico nel XX Secolo La circolazione meridionale di ribaltamento dell’Atlantico (AMOC, dall’inglese Atlantic Meridional Overturning Circulation) rappresenta un elemento cardine del sistema climatico globale, responsabile del trasporto di calore dall’emisfero meridionale verso le alte latitudini settentrionali, influenzando così il clima regionale e globale. Alterazioni nella forza e nella
- [Influenza dell’Oscillazione Nord Atlantica Estiva sul Clima del Mediterraneo Orientale](https://portaledellameteorologia.it/influenza-delloscillazione-nord-atlantica-estiva-sul-clima-del-mediterraneo-orientale/) - Influenza dell’Oscillazione Nord Atlantica Estiva sul Clima del Mediterraneo Orientale Questo studio approfondisce un aspetto significativo e precedentemente sottovalutato dell’influenza dell’Oscillazione Nord Atlantica (NAO) durante la stagione estiva sul clima del Mediterraneo orientale, un’area caratterizzata da complesse interazioni atmosferiche e oceaniche. L’analisi condotta si avvale di un approccio integrato che combina dati di reanalisi climatica
- [Elevata Variabilità Temporale, Non una Tendenza Dominante, Caratterizza le Precipitazioni nella Regione Mediterranea](https://portaledellameteorologia.it/elevata-variabilita-temporale-non-una-tendenza-dominante-caratterizza-le-precipitazioni-nella-regione-mediterranea/) - Elevata Variabilità Temporale, Non una Tendenza Dominante, Caratterizza le Precipitazioni nella Regione Mediterranea Le proiezioni dei modelli climatici di ultima generazione indicano una marcata riduzione delle precipitazioni nella regione mediterranea nel corso dei prossimi decenni, delineando uno scenario di progressivo inaridimento. A sostegno di questa previsione, numerosi studi condotti su serie storiche di dati pluviometrici
- [Impatti dell’Aumento delle Concentrazioni di CO2 sull’Oscillazione del Nord Atlantico: Tendenze verso una Maggiore Positività e Ridotta Variabilità](https://portaledellameteorologia.it/impatti-dellaumento-delle-concentrazioni-di-co2-sulloscillazione-del-nord-atlantico-tendenze-verso-una-maggiore-posi/) - L’Oscillazione del Nord Atlantico (NAO) rappresenta la modalità dominante di variabilità atmosferica nella regione dell’Atlantico settentrionale, esercitando un’influenza significativa sui pattern climatici e meteorologici delle aree limitrofe, con effetti rilevanti sia durante la stagione invernale che estiva. I modelli climatici di ultima generazione, noti come Earth System Models, suggeriscono generalmente che, in scenari di elevate
- [Influenza della Variabilità Multidecennale Atlantica sull’Occorrenza delle Ondate di Calore nella Regione Euro-Mediterranea: Un’Analisi della Modulazione in Funzione dell’Intensità](https://portaledellameteorologia.it/influenza-della-variabilita-multidecennale-atlantica-sulloccorrenza-delle-ondate-di-calore-nella-regione-euro-mediterranea-un/) - La Variabilità Multidecennale Atlantica (AMV), caratterizzata da oscillazioni delle temperature superficiali del mare (SST) nell’Oceano Atlantico settentrionale su scale temporali di 60-80 anni, rappresenta un elemento chiave nella modulazione del clima regionale, con particolare rilevanza per l’area euro-mediterranea durante la stagione estiva. Questo studio esplora in dettaglio l’impatto dell’AMV, con particolare attenzione all’effetto della sua
- [Impatto dell'Amplificazione Artica sulla Dinamica della Circolazione Estiva nelle Medie Latitudini](https://portaledellameteorologia.it/impatto-dellamplificazione-artica-sulla-dinamica-della-circolazione-estiva-nelle-medie-latitudini/) - L'amplificazione artica, caratterizzata da un riscaldamento significativamente più rapido dell'Artico rispetto alla media globale, sta emergendo come un fattore critico con profonde implicazioni per i pattern meteorologici delle medie latitudini. Questo fenomeno è guidato principalmente dalla rapida perdita di ghiaccio marino e dalla riduzione della copertura nevosa, che alterano l'albedo superficiale e intensificano il riscaldamento
- [Decifrando il ruolo dei flussi a getto nell'eccezionale ondata di calore di luglio in Europa occidentale](https://portaledellameteorologia.it/decifrando-il-ruolo-dei-flussi-a-getto-nelleccezionale-ondata-di-calore-di-luglio-in-europa-occidentale/) - Decifrando il ruolo dei flussi a getto nell'eccezionale ondata di calore di luglio in Europa occidentale Nel mese di luglio del 2022, l'Europa occidentale è stata colpita da un evento climatico straordinario caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate, che hanno prodotto impatti significativi e di vasta portata sugli ecosistemi naturali, sull'agricoltura, sulla salute umana e sulle
- [L’Europa sotto il fuoco delle ondate di calore: il ruolo dei jet stream doppi persistenti nell’accelerazione delle tendenze climatiche](https://portaledellameteorologia.it/leuropa-sotto-il-fuoco-delle-ondate-di-calore-il-ruolo-dei-jet-stream-doppi-persistenti-nellaccelerazione/) - Collegamenti tra Stati del Getto Atmosferico e Clima Sono state elaborate composite di diverse variabili atmosferiche per i giorni associati a ciascuno dei tre stati del getto atmosferico precedentemente identificati, al fine di analizzare le loro caratteristiche distintive. Le composite relative al vento zonale al livello di 250 hPa (u250) e alla temperatura superficiale media
- [Crisi Climatica nel Mediterraneo: Impatti dei Cambiamenti Globali e delle Forzature Monsoniche sull'Ecosistema Marino](https://portaledellameteorologia.it/crisi-climatica-nel-mediterraneo-impatti-dei-cambiamenti-globali-e-delle-forzature-monsoniche-sullecosistema-marino/) - Il bacino del Mediterraneo rappresenta una delle regioni più sensibili e vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico, con il suo clima estivo soggetto a influenze remote attraverso complessi meccanismi di teleconnessione atmosferica. In particolare, il monsone estivo dell'Asia meridionale (SASM) esercita un ruolo significativo nel modulare le condizioni climatiche della regione attraverso la cosiddetta teleconnessione
- [Oscillazioni Estive del Jet Stream Nord Atlantico: Dinamiche, Feedback e Discrepanze nei Modelli Climatici](https://portaledellameteorologia.it/oscillazioni-estive-del-jet-stream-nord-atlantico-dinamiche-feedback-e-discrepanze-nei-modelli-climatici/) - https://doi.org/10.1029/2024GL109788 Le fluttuazioni persistenti della posizione latitudinale del jet stream del Nord Atlantico (NATL) rappresentano un fattore determinante per l’insorgenza di anomalie meteorologiche estreme, con particolare impatto sull’Europa. La capacità di riprodurre fedelmente la persistenza di tali oscillazioni nei modelli climatici è cruciale per migliorare l’accuratezza delle proiezioni future relative agli eventi meteorologici estremi a
- [Evoluzione Climatica Estiva nel Mediterraneo: Impatti di Teleconnessioni e Fattori Locali nel XXI Secolo](https://portaledellameteorologia.it/evoluzione-climatica-estiva-nel-mediterraneo-impatti-di-teleconnessioni-e-fattori-locali-nel-xxi-secolo/) - Autori: Monika J. Barcikowska¹, Sarah B. Kapnick², Lakshmi Krishnamurty³, Simone Russo⁴, Annalisa Cherchi⁵, Chris K. Folland⁶⁷⁸¹Environmental Defense Fund, New York City, USA²Geophysical Fluid Dynamics Laboratory, NOAA, Princeton, NJ, USA³Princeton University, GFDL Princeton University Forrestal Campus, Princeton, NJ, USA⁴Institute for Environmental Protection and Research (ISPRA), Roma, Italia⁵Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e Istituto Nazionale di
- [Rivoluzione nella Previsione Climatica Estiva: Il Ruolo Cruciale della Stratosfera nell’Oscillazione Nord Atlantica Estiva](https://portaledellameteorologia.it/rivoluzione-nella-previsione-climatica-estiva-il-ruolo-cruciale-della-stratosfera-nelloscillazione-nord-atlantica-estiva/) - Autori: Nick Dunstone, Doug M. Smith, Chaofan Li, Julia F. Lockwood, Adam A. Scaife, Steven C. Hardiman,Leon Hermanson, Hazel Thornton, Mingfang Ting, Sarah Ineson, Gillian Kay, Lei Wang ’Oscillazione Nord Atlantica Estiva (SNAO) si configura come il principale pattern di variabilità atmosferica nella regione del Nord Atlantico durante i mesi estivi, esercitando un impatto significativo e di vasta portata sulle condizioni climatiche di aree geografiche chiave, quali l’Europa, il Nord America e l’Asia. Questo modo di variabilità influenza parametri meteorologici fondamentali, come
- [Il Ruolo delle Anomalie di Acqua Dolce nel Nord Atlantico nella Modulazione del Clima Estivo Europeo:Un’Analisi Scientifica Approfondita](https://portaledellameteorologia.it/il-ruolo-delle-anomalie-di-acqua-dolce-nel-nord-atlantico-nella-modulazione-del-clima-estivo-europeounanalisi/) - La progressiva e accelerata riduzione della copertura di ghiaccio marino artico e delle masse glaciali terrestri, osservata nelle ultime decadi, è stata correlata a un incremento della frequenza e dell’intensità di eventi meteorologici estremi nelle regioni delle medie latitudini, con particolare riferimento all’Europa. Nonostante l’evidenza di questa connessione, i meccanismi fisici che sottendono tale relazione
- [Navigare i Venti del Cambiamento: Come le Modifiche della Circolazione Atmosferica Plasmano il Futuro Climatico dell’Europa](https://portaledellameteorologia.it/navigare-i-venti-del-cambiamento-come-le-modifiche-della-circolazione-atmosferica-plasmano-il-futuro-climatico-delleurop/) - Il cambiamento climatico rappresenta una delle sfide più pressanti del nostro tempo, con implicazioni che si estendono ben oltre l’aumento delle temperature globali. In particolare, gli impatti regionali del riscaldamento globale sono di cruciale importanza per la pianificazione di strategie di adattamento e mitigazione. Tuttavia, la complessità dei sistemi climatici regionali, specialmente in aree come
- [L’Asciugamento del Suolo in Europa e le sue Profonde Implicazioni sulle Dinamiche della Circolazione Atmosferica](https://portaledellameteorologia.it/lasciugamento-del-suolo-in-europa-e-le-sue-profonde-implicazioni-sulle-dinamiche-della-circolazione-atmosferica/) - L’Asciugamento del Suolo in Europa e le sue Profonde Implicazioni sulle Dinamiche della Circolazione Atmosferica 1. IntroduzioneLa complessa interazione tra la superficie terrestre e l’atmosfera rappresenta un campo di studio cruciale per comprendere le dinamiche climatiche a diverse scale spazio-temporali. È ampiamente riconosciuto che lo stato del suolo, in particolare il suo contenuto di umidità,
- [Un Legame Dinamico tra Tropici e Atlantico Settentrionale: L’Interazione Intrastagionale tra la North Atlantic Oscillation (NAO) e la Madden-Julian Oscillation (MJO)](https://portaledellameteorologia.it/un-legame-dinamico-tra-tropici-e-atlantico-settentrionale-linterazione-intrastagionale-tra-la-north-atlantic-oscillation/) - Lo studio condotto da Hai Lin, Gilbert Brunet e Jacques Derome, pubblicato nel 2008, esplora in dettaglio la relazione bidirezionale tra la North Atlantic Oscillation (NAO) e la Madden-Julian Oscillation (MJO) su scale temporali intrastagionali, con particolare attenzione alla stagione invernale dell’emisfero boreale. L’analisi si basa su un dataset di 25 anni (1979–2004) di dati
- [L’Oscillazione Nord Atlantica: Un’Analisi Approfondita dei Suoi Impatti Climatici sull’Europa](https://portaledellameteorologia.it/loscillazione-nord-atlantica-unanalisi-approfondita-dei-suoi-impatti-climatici-sulleuropa/) - https://www.researchgate.net/publication/242572901_The_North_Atlantic_Oscillation_influence_on_Europe_Climate_impacts_and_associated_physical_mechanisms?enrichId=rgreq-39bebc9410704c767cd1d21b1bd4954b-XXX&enrichSource=Y292ZXJQYWdlOzI0MjU3MjkwMTtBUzozNTUxNTk2MjEyOTIwMzNAMTQ2MTY4ODA2MDczOA%3D%3D&el=1_x_2&_esc=publicationCoverPdf L’Oscillazione Nord Atlantica (NAO), uno dei principali modi di variabilità climatica nell’emisfero settentrionale, esercita un’influenza significativa sul clima delle regioni nord-atlantiche ed europee, modulando parametri meteorologici fondamentali come temperatura, precipitazioni e attività sinottica. Questo studio presenta un’analisi multivariabile dettagliata dell’impatto della NAO, basata su un dataset omogeneo e continuo di 40 anni (1958–1997) fornito
- [La Sinfonia Atmosferica e Oceanica: Dinamiche Stagionali degli Anticicloni Subtropicali e Asimmetrie di Temperatura Marina](https://portaledellameteorologia.it/la-sinfonia-atmosferica-e-oceanica-dinamiche-stagionali-degli-anticicloni-subtropicali-e-asimmetrie-di-temperatura-marina/) - Gli anticicloni subtropicali, imponenti strutture atmosferiche che dominano i pattern climatici delle regioni subtropicali, esibiscono un marcato ciclo stagionale che si intreccia con le asimmetrie zonali delle temperature superficiali del mare (SST, Sea Surface Temperature) attraverso i bacini oceanici. Questo studio approfondisce le cause di tali fenomeni, evidenziando il ruolo sinergico di processi atmosferici e
- [Siccità Tropicali: L’Interazione tra Riscaldamento Globale, El Niño e Meccanismi di Riduzione delle Precipitazioni](https://portaledellameteorologia.it/siccita-tropicali-linterazione-tra-riscaldamento-globale-el-nino-e-meccanismi-di-riduzione-delle-precipitazioni/) - https://doi.org/10.1029/2003GL018625 Le proiezioni dei modelli climatici relative al riscaldamento globale indicano che le regioni tropicali subiranno trasformazioni significative nei regimi pluviometrici, con l’emergere di aree caratterizzate da siccità persistenti e da una marcata riduzione delle precipitazioni. Questi cambiamenti, che si manifestano su scala regionale, trovano un parallelo qualitativo nelle anomalie interannuali associate al fenomeno dell’El
- [Nuove Prospettive sul Raffreddamento Stratosferico: Una Rivoluzione nei Dati Satellitari Sfidano i Modelli Climatici](https://portaledellameteorologia.it/nuove-prospettive-sul-raffreddamento-stratosferico-una-rivoluzione-nei-dati-satellitari-sfidano-i-modelli-climatici/) - https://www.nature.com/articles/nature11579 Un innovativo set di dati riguardante le temperature della stratosfera media e alta, derivato da una rielaborazione avanzata delle radiances satellitari, ha introdotto una prospettiva radicalmente nuova sui cambiamenti climatici stratosferici nel periodo compreso tra il 1979 e il 2005. Questi dati, in netto contrasto con le informazioni fornite dai precedenti set di dati,
- [El Niño e La Niña: Una Rivalutazione del Loro Ruolo nella Dinamica Stratosferica e nei Riscaldamenti Improvvisi](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-e-la-nina-una-rivalutazione-del-loro-ruolo-nella-dinamica-stratosferica-e-nei-riscaldamenti-improvvisi/) - https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1029/2011gl048084 L’El Niño-Southern Oscillation (ENSO) rappresenta uno dei principali fenomeni climatici globali, caratterizzato da variazioni periodiche delle temperature superficiali del mare nell’Oceano Pacifico tropicale, che influenzano profondamente i pattern meteorologici e climatici a scala planetaria. Studi recenti hanno evidenziato come ENSO possa esercitare un impatto significativo sulle condizioni stratosferiche durante l’inverno boreale, modulando la dinamica
- ["Decifrare il Clima Invernale: I Doppi Percorsi di El Niño e La Niña nell’Influenza Globale](https://portaledellameteorologia.it/titolo-decifrare-il-clima-invernale-i-doppi-percorsi-di-el-nino-e-la-nina-nellinfluenza-globale/) - https://scholar.google.com/citations?view_op=view_citation&hl=en&user=Eck4ZyIAAAAJ&citation_for_view=Eck4ZyIAAAAJ:eQOLeE2rZwMC AbstractL’El Niño–Southern Oscillation (ENSO) rappresenta uno dei principali motori della variabilità climatica invernale dell’emisfero settentrionale, costituendo un pilastro fondamentale per le previsioni stagionali del clima superficiale durante i mesi più freddi. Questo fenomeno, che alterna fasi calde (El Niño) e fredde (La Niña), genera impatti climatici significativi su scala globale, influenzando temperature, precipitazioni e
- [Svelare il Ruolo della Stratosfera: Dinamiche e Variabilità come Chiavi per Comprendere il Sistema Climatico Terrestre](https://portaledellameteorologia.it/svelare-il-ruolo-della-stratosfera-dinamiche-e-variabilita-come-chiavi-per-comprendere-il-sistema-climatico-terrestre/) - https://scholar.google.com/citations?view_op=view_citation&hl=en&user=Eck4ZyIAAAAJ&citation_for_view=Eck4ZyIAAAAJ:u-x6o8ySG0sC Valutazione e Comprensione dell’Impatto delle Dinamiche e della Variabilità Stratosferiche sul Sistema Terrestre Negli ultimi due decenni, gli avanzamenti nelle osservazioni e nella modellazione hanno profondamente trasformato la nostra comprensione del ruolo della stratosfera nei processi che governano il tempo atmosferico e il clima alla superficie terrestre. Lungi dall’essere un semplice strato passivo dell’atmosfera,
- [Il Vortice Polare Stratosferico del 2019/2020: Un Caso Estremo di Interazione Troposfera-Stratosfera e Deplezione Record dell’Ozono Artico](https://portaledellameteorologia.it/il-vortice-polare-stratosferico-del-2019-2020-un-caso-estremo-di-interazione-troposfera-stratosfera-e-deplezione-record-dell/) - Sintesi scientifica: L’inverno boreale del 2019/2020 è stato caratterizzato da un vortice polare stratosferico dell’emisfero settentrionale di straordinaria intensità e persistenza, con implicazioni significative per la dinamica atmosferica, il clima superficiale e la chimica stratosferica. Il vortice polare, un sistema di venti occidentali che circonda la regione polare tra circa 15 e 50 km di
- [Il Ruolo Cruciale della Stratosfera nelle Previsioni Stagionali Invernali: Nuove Prospettive sull’Oscillazione Nord Atlantica"](https://portaledellameteorologia.it/il-ruolo-cruciale-della-stratosfera-nelle-previsioni-stagionali-invernali-nuove-prospettive-sulloscillazione-nord-atlantica/) - Nell’ambito della meteorologia stagionale, lo studio delle dinamiche atmosferiche che influenzano le previsioni invernali rappresenta un campo di ricerca di primaria importanza, con implicazioni significative per la comprensione dei pattern climatici e la gestione delle risorse in molteplici settori. In questo contesto, il presente lavoro si concentra sull’analisi delle previsioni stagionali dell’Oscillazione Nord Atlantica (NAO)
- [Rivoluzionare il Futuro del Clima: Progressi e Prospettive nella Predizione Substagionale e Decennale](https://portaledellameteorologia.it/rivoluzionare-il-futuro-del-clima-progressi-e-prospettive-nella-predizione-substagionale-e-decennale/) - Abstract: Le fluttuazioni meteorologiche e climatiche su scale temporali che spaziano da poche settimane a diversi decenni rappresentano fenomeni di straordinaria rilevanza per le loro implicazioni sociali, economiche e ambientali. La capacità di prevedere con precisione tali variazioni su orizzonti temporali substagionali, stagionali e decadali si configura come uno strumento indispensabile per i decisori politici,
- [Sfruttare le Finestre di Opportunità per Previsioni Climatiche Abili: Prospettive Substagionali, Stagionali e a Lungo Termine](https://portaledellameteorologia.it/sfruttare-le-finestre-di-opportunita-per-previsioni-climatiche-abili-prospettive-substagionali-stagionali-e-a-lungo-termine/) - Sfruttare le Finestre di Opportunità per Previsioni Climatiche Abili: Prospettive Substagionali, Stagionali e a Lungo Termine Autori: Annarita Mariotti, Cory Baggett, Elizabeth A. Barnes, Emily Becker, Amy Butler, Dan C. Collins, Paul A. Dirmeyer, Laura Ferranti, Nathaniel C. Johnson, Jeanine Jones, Ben P. Kirtman, Andrea L. Lang, Andrea Molod, Matthew Newman, Andrew W. Robertson, Siegfried
- [Svelare il Potere della Stratosfera: Il Suo Ruolo Pivotal nella Previsione Climatica da Substagionale a Stagionale](https://portaledellameteorologia.it/svelare-il-potere-della-stratosfera-il-suo-ruolo-pivotal-nella-previsione-climatica-da-substagionale-a-stagionale/) - l Ruolo della Stratosfera nella Previsione Meteorologica e Climatica su Scale Temporali Substagionali e Stagionali: Prevedibilità e Meccanismi Dinamici Autori: Daniela I.V. Domeisen¹, Amy H. Butler²,³, Andrew J. Charlton-Perez⁴, Blanca Ayarzagüena⁵,⁶, Mark P. Baldwin⁷, Etienne Dunn-Sigouin⁸, Jason C. Furtado⁹, Chaim I. Garfinkel¹⁰, Peter Hitchcock¹¹, Alexey Yu. Karpechko¹², Hera Kim¹³, Jeff Knight¹⁴, Andrea L. Lang¹⁵, Eun-Pa
- [Ridisegnare l’Atmosfera: Impatti del Cambiamento Climatico sulla Circolazione Atmosferica Globale](https://portaledellameteorologia.it/ridisegnare-latmosfera-impatti-del-cambiamento-climatico-sulla-circolazione-atmosferica-globale/) - Il presente studio, pubblicato nel Journal of Climate (Volume 23, 2010) da Amy H. Butler, David W. J. Thompson e Ross Heikes, analizza la risposta stazionaria della circolazione atmosferica extratropicale a forzanti termiche che emulano caratteristiche salienti del cambiamento climatico antropogenico. Attraverso l’impiego di un modello semplificato di circolazione generale atmosferica (GCM), gli autori esaminano
- [Le Teleconnessioni dell’El Niño Southern Oscillation: Impatti Globali sulla Stratosfera e Implicazioni Climatiche](https://portaledellameteorologia.it/le-teleconnessioni-dellel-nino-southern-oscillation-impatti-globali-sulla-stratosfera-e-implicazioni-climatiche/) - Sintesi divulgativa:Gli eventi di El Niño e La Niña, fenomeni climatici caratterizzati da oscillazioni periodiche di riscaldamento e raffreddamento delle acque superficiali del Pacifico tropicale, generano impatti significativi e dirompenti a livello globale, influenzando non solo la troposfera ma anche la stratosfera, lo strato atmosferico situato a partire da circa 10 km di altitudine sopra
- [Svelare i Segreti del Cielo: Un Compendio Scientifico sul Riscaldamento Stratosferico Improvviso](https://portaledellameteorologia.it/svelare-i-segreti-del-cielo-un-compendio-scientifico-sul-riscaldamento-stratosferico-improvviso/) - Astratto riformulato e ampliato: I riscaldamenti stratosferici improvvisi (SSW) rappresentano uno dei fenomeni più dinamici e complessi dell’atmosfera terrestre, caratterizzati da rapidi e significativi incrementi di temperatura nella stratosfera polare durante la stagione invernale. Questi eventi estremi, che possono portare a un aumento della temperatura stratosferica di decine di gradi Kelvin in pochi giorni, sono
- [Rivoluzioni Stratosferiche: I Meccanismi e gli Impatti delle Improvvise Riscaldamenti Stratosferici"](https://portaledellameteorologia.it/rivoluzioni-stratosferiche-i-meccanismi-e-gli-impatti-delle-improvvise-riscaldamenti-stratosferici/) - Introduzione al Fenomeno delle Improvvise Riscaldamenti Stratosferici (SSW) Le improvvise riscaldamenti stratosferici (Sudden Stratospheric Warmings, SSW) rappresentano uno dei fenomeni più affascinanti e complessi della dinamica atmosferica. Questi eventi si verificano nella stratosfera polare invernale, a un’altitudine compresa tra 10 e 50 km, e sono caratterizzati da un rapido e marcato aumento delle temperature, spesso
- [Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi: Una Rivisitazione Scientifica di un Fenomeno Atmosferico Straordinario](https://portaledellameteorologia.it/riscaldamenti-stratosferici-improvvisi-una-rivisitazione-scientifica-di-un-fenomeno-atmosferico-straordinario/) - RISCALDAMENTI STRATOSFERICI IMPROVVISI: STORIA, DINAMICHE E SFIDE NELLA DEFINIZIONE DI UN EVENTO CLIMATICO COMPLESSOdi Amy H. Butler, Dian J. Seidel, Steven C. Hardiman, Neal Butchart, Thomas Birner e Aaron Match Dopo oltre sessant’anni dalla loro scoperta, i riscaldamenti stratosferici improvvisi (SSW) rappresentano uno dei fenomeni più affascinanti e complessi del sistema climatico terrestre. La molteplicità
- [Declino dello spessore del ghiaccio marino artico Un’Analisi Dettagliata di Variabilità Spaziale, Annuale e Interannuale Attraverso un Quarto di Secolo di Dati Sottomarini](https://portaledellameteorologia.it/declino-dello-spessore-del-ghiaccio-marino-artico-unanalisi-dettagliata-di-variabilita-spaziale-annuale-e-interannuale-attraverso-un-quarto/) - Declino dello Spessore del Ghiaccio Marino Artico Titolo originale: The decline in arctic sea-ice thickness: Separating the spatial, annual, and interannual variability in a quarter century of submarine dataAutori: D. A. Rothrock, D. B. Percival, M. WensnahanRicezione: 29 marzo 2007; Revisione: 14 settembre 2007; Accettazione: 19 dicembre 2007; Pubblicazione: 3 maggio 2008Fonte: Journal of Geophysical Research, 113, C05003, doi:10.1029/2007JC004252 Introduzione al
- [Rivelare le Dinamiche del Ghiaccio Marino Artico: Una Metodologia Avanzata per la Stima di Spessore e VolumeUtilizzando i Dati di CryoSat-2](https://portaledellameteorologia.it/rivelare-le-dinamiche-del-ghiaccio-marino-artico-una-metodologia-avanzata-per-la-stima-di-spessore-e-volumeutilizzando/) - Introduzione Il ghiaccio marino artico rappresenta un pilastro fondamentale del sistema climatico terrestre, fungendo da regolatore dei flussi di calore e acqua dolce a scala regionale e influenzando i pattern di circolazione atmosferica e oceanica sia nell'Artico che a latitudini inferiori. A partire dal 1979, le osservazioni satellitari hanno documentato un declino persistente dell'estensione del
- [Stallo Decennale nella Perdita di Ghiaccio Marino Artico: Evidenze Osservative e Modellistiche di una Pausa Inattesa ma Prevedibile](https://portaledellameteorologia.it/stallo-decennale-nella-perdita-di-ghiaccio-marino-artico-evidenze-osservative-e-modellistiche-di-una-pausa-inattesa-ma/) - Introduzione e Contesto Scientifico Negli ultimi decenni, il declino del ghiaccio marino artico è stato un indicatore chiave del cambiamento climatico antropogenico, con una riduzione significativa della sua estensione e volume attribuita all’aumento delle concentrazioni di gas serra. Tuttavia, un recente studio condotto da Mark England (University of Exeter), Lorenzo M. Polvani (Columbia University), James
- [Decifrando la Perdita di Ghiaccio Marino Artico: Il Ruolo della Variabilità Atmosferica Interna nei Modelli Climatici e nelle Osservazioni](https://portaledellameteorologia.it/decifrando-la-perdita-di-ghiaccio-marino-artico-il-ruolo-della-variabilita-atmosferica-interna-nei-modelli-climatici-e/) - La comprensione dei fattori che guidano la rapida riduzione del ghiaccio marino artico rimane una sfida cruciale per la comunità scientifica, con interrogativi persistenti sul contributo relativo della variabilità interna rispetto alle forzanti antropogeniche e sulla capacità dei modelli climatici globali di catturare adeguatamente la sensibilità dell'Artico ai cambiamenti climatici. In questo studio, attraverso un'analisi
- [Il Ruolo del Raffreddamento del Pacifico Tropicale nell’Accelerazione della Fusione del Ghiaccio Marino Artico trail 2007 e il 2012: Evidenze di Forzanti Antropogeniche e Variabilità Climatica](https://portaledellameteorologia.it/il-ruolo-del-raffreddamento-del-pacifico-tropicale-nellaccelerazione-della-fusione-del-ghiaccio-marino-artico-trail/) - Rielaborazione e Traduzione Estesa dell’Abstract: Negli ultimi quattro decenni, il ghiaccio marino artico ha subito un progressivo declino, con una marcata riduzione dell’estensione minima registrata nel mese di settembre. Il periodo compreso tra il 2007 e il 2012 si distingue per un’accelerazione anomala della fusione, culminata nei minimi storici osservati nel 2007 e nel 2012,
- [Dinamiche Spazio-Temporali del Ghiaccio Marino nella Last Ice Area: Un’Analisi Approfondita delle VariazioniClimatiche e delle Caratteristiche del Ghiaccio nell’Artico](https://portaledellameteorologia.it/dinamiche-spazio-temporali-del-ghiaccio-marino-nella-last-ice-area-unanalisi-approfondita-delle-variazioniclimatiche-e-d/) - Dinamiche Spazio-Temporali del Ghiaccio Marino nella Last Ice Area: Un’Analisi Approfondita delle Variazioni Climatiche e delle Caratteristiche del Ghiaccio nell’Artico Rielaborazione Estesa e Scientifica: La regione dell’Oceano Artico nota come Last Ice Area (LIA), che si estende lungo un arco di circa 2.000 km dall’arcipelago artico canadese occidentale fino alla costa settentrionale della Groenlandia, rappresenta
- [Allarme Artico: l’Inesorabile Declino del Volume di Ghiaccio Marino Rivelato dai Dati PIOMAS](https://portaledellameteorologia.it/allarme-artico-linesorabile-declino-del-volume-di-ghiaccio-marino-rivelato-dai-dati-piomas/) - Il monitoraggio del volume di ghiaccio marino nell’Artico rappresenta un pilastro fondamentale per comprendere le dinamiche del cambiamento climatico globale e i suoi impatti sugli ecosistemi polari. I dati presentati sono derivati dal Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS), un avanzato modello numerico sviluppato da Zhang e Rothrock (2003) presso il Polar Science
- [Verso la Stabilità Climatica: L’Oceano Pacifico Abbraccia l’ENSO-Neutrale, Ma con Quali Prospettive Future?](https://portaledellameteorologia.it/verso-la-stabilita-climatica-loceano-pacifico-abbraccia-lenso-neutrale-ma-con-quali-prospettive-future/) - Bollettino Diagnostico sull’Oscillazione Meridionale di El Niño (ENSO)Emesso dalClimate Prediction Center/NCEP/NWS10 aprile 2025 Stato del Sistema di Allerta ENSO: Avviso Finale di La Niña Sintesi: Le proiezioni indicano il persistere di condizioni ENSO-neutrali durante l’estate boreale, con una probabilità superiore al 50% fino al periodo agosto-ottobre 2025. Nel corso del mese di marzo 2025, il
- [HARMONIE–AROME: Un Pilastro della Previsione Meteorologica Mesoscalare Europea](https://portaledellameteorologia.it/harmonie-arome-un-pilastro-della-previsione-meteorologica-mesoscalare-europea/) - La Configurazione di Riferimento del Modello HARMONIE–AROME nel Sistema di Previsione Numerica ALADIN–HIRLAM Autori: Lisa Bengtsson¹, Ulf Andrae¹, Trygve Aspelien², Yurii Batrak², Javier Calvo³, Wim de Rooy⁴, Emily Gleeson⁵, Bent Hansen-Sass⁶, Mariken Homleid², Mariano Hortal³, Karl-Ivar Ivarsson¹, Geert Lenderink⁴, Sami Niemelä⁷, Kristian Pagh Nielsen⁶, Jeanette Onvlee⁴, Laura Rontu⁷, Patrick Samuelsson¹, Daniel Santos Muñoz³, Alvaro Subias³,
- [Crisi Glaciale Imminente? Nuove Prospettive sul Bilancio di Massa Superficiale della Calotta Glaciale dellaGroenlandia nel Modello Climatico HIRHAM5](https://portaledellameteorologia.it/crisi-glaciale-imminente-nuove-prospettive-sul-bilancio-di-massa-superficiale-della-calotta-glaciale-dellagroenlandia-nel-mo/) - Il bilancio di massa superficiale (SMB, dall’inglese Surface Mass Balance) rappresenta un pilastro fondamentale nella comprensione della dinamica e della stabilità della calotta glaciale della Groenlandia, uno dei principali serbatoi di ghiaccio del nostro pianeta. Questo parametro, che sintetizza i processi di accumulo (precipitazioni nevose) e ablazione (fusione, evaporazione e sublimazione), non solo determina la
- [Acqua Liquida nella Calotta Glaciale della Groenlandia: Svelare i Segreti del Flusso e della Ritenzione con ilModello HIRHAM5 e i Suoi Impatti su Scala Locale e Globale](https://portaledellameteorologia.it/acqua-liquida-nella-calotta-glaciale-della-groenlandia-svelare-i-segreti-del-flusso-e-della-ritenzione-con-ilmodello/) - Acqua Liquida nella Calotta Glaciale della Groenlandia: Svelare i Segreti del Flusso e della Ritenzione con il Modello HIRHAM5 e i Suoi Impatti su Scala Locale e GlobalePeter L. Langen¹*, Robert S. Fausto², Baptiste Vandecrux²,³, Ruth H. Mottram¹ e Jason E. Box²¹ Sezione di Ricerca sul Clima e sull’Artico, Istituto Meteorologico Danese, Copenaghen, Danimarca² Servizio
- [Un Collasso Senza Precedenti: La Scomparsa Anticipata del Ghiaccio Marino nella Baia di Hudson e le sueImplicazioni Ecologiche nel 2024](https://portaledellameteorologia.it/un-collasso-senza-precedenti-la-scomparsa-anticipata-del-ghiaccio-marino-nella-baia-di-hudson-e-le-sueimplicazioni/) - Un Collasso Senza Precedenti: La Scomparsa Anticipata del Ghiaccio Marino nella Baia di Hudson e le sue Implicazioni Ecologiche nel 2024C. Soriot¹, J. Stroeve¹,²,³, e A. Crawford¹,⁴¹Centro per le Scienze dell’Osservazione della Terra, Facoltà Clayton H. Riddell di Ambiente, Terra e Risorse, Università di Manitoba, Winnipeg, MB, Canada, ²Istituto Alfred Wegener, Università di Brema, Bremerhaven,
- [l Ghiaccio Artico Scompare: Un Record Minimo Storico Annuncia la Crisi Climatica](https://portaledellameteorologia.it/l-ghiaccio-artico-scompare-un-record-minimo-storico-annuncia-la-crisi-climatica/) - Il Ghiaccio Artico Scompare: Un Record Minimo Storico Annuncia la Crisi ClimaticaGIOVEDÌ 3 APRILE 2025 Un evento senza precedenti ha segnato il mese di marzo nel contesto della criosfera artica: l’estensione del ghiaccio marino ha toccato il valore più basso mai registrato nella storia dei dati satellitari, un monitoraggio che si estende ormai da ben
- [Crisi dei ghiacciai svizzeri; Parte 4](https://portaledellameteorologia.it/crisi-dei-ghiacciai-svizzeri-parte-4/) - 5.2 Dinamiche Glaciali dell’Allalingletscher: Monitoraggio a Lungo Termine della Velocità di Flusso e del Bilancio di Massa Introduzione e Contesto Storico delle IndaginiLe indagini sulla velocità di flusso del ghiaccio sull’Allalingletscher, uno dei ghiacciai chiave della regione del Saastal nel Canton Vallese (Svizzera), hanno una storia che risale al 1955, come documentato dal Laboratorio di
- [Crisi dei ghiacciai svizzeri- Parte 3](https://portaledellameteorologia.it/crisi-dei-ghiacciai-svizzeri-parte-3/) - 4.17 Il ghiacciaio di Sankt Annafirn: caratteristiche, dinamiche e prospettiveIntroduzioneIl ghiacciaio di Sankt Annafirn è un piccolo ghiacciaio di tipo circo situato nelle Alpi svizzere centrali, con un’esposizione prevalente verso nord. Esso si trova in una conca glaciale circondata e protetta da imponenti pareti rocciose che collegano due cime di rilevanza geomorfologica: il Sankt Annahorn,
- [Crisi dei ghiacciai Svizzeri PARTE 2](https://portaledellameteorologia.it/crisi-dei-ghiacciai-svizzeri-una-catastrofe-climatica-documentata-nei-rapporti-143-144-parte-2/) - 4.11 Il Grosser Aletschgletscher: Caratteristiche e Studi GlaciologiciIntroduzioneIl Grosser Aletschgletscher rappresenta la più imponente massa glaciale dell’intero arco alpino europeo, situata in prossimità della cresta principale delle Alpi, dove delimita un confine naturale di straordinaria rilevanza geomorfologica. Secondo i dati aggiornati al 2017, questo ghiacciaio si estende su una superficie di 78,5 km², con un
- [Crisi dei Ghiacciai Svizzeri: Una Catastrofe Climatica Documentata nei Rapporti 143/144](https://portaledellameteorologia.it/crisi-dei-ghiacciai-svizzeri-una-catastrofe-climatica-documentata-nei-rapporti-143-144/) - I ghiacciai delle Alpi svizzere stanno attraversando una fase di declino senza precedenti, spinti da condizioni meteorologiche estreme che hanno segnato gli anni idrologici 2021/22 e 2022/23, corrispondenti ai rapporti glaciologici 143 e 144 della Commissione Svizzera per l’Osservazione della Criosfera (SKK). Questi due periodi, caratterizzati da un accumulo nevoso invernale eccezionalmente scarso e da
- [2024: L’Anno che ha Spezzato i Record Climatici – Un’Analisi Scientifica del Punto di Non Ritorno](https://portaledellameteorologia.it/2024-lanno-che-ha-spezzato-i-record-climatici-unanalisi-scientifica-del-punto-di-non-ritorno/) - Il 2024 si è impresso nella storia come l’anno più caldo mai registrato, un primato che non solo ridefinisce i limiti del nostro clima, ma lancia un monito urgente sulla traiettoria del riscaldamento globale. Secondo il Rapporto sullo Stato del Clima 2024 dell’Organizzazione Mondiale della Meteorologia (WMO-No. 1368), la temperatura media globale ha raggiunto un
- [Il Puzzle delle Precipitazioni Globali: Un’Analisi Approfondita di Medie, Oscillazioni e Tendenze nell’Era Satellitare (1979–2014)](https://portaledellameteorologia.it/il-puzzle-delle-precipitazioni-globali-unanalisi-approfondita-di-medie-oscillazioni-e-tendenze-nellera-satellitare-1979-2014/) - Il Puzzle delle Precipitazioni Globali: Un’Analisi Approfondita di Medie, Oscillazioni e Tendenze nell’Era Satellitare (1979–2014)Robert F. Adler1 • Guojun Gu1 • Matthew Sapiano1 • Jian-Jian Wang1 • George J. Huffman2Ricevuto: 28 novembre 2016 / Accettato: 18 maggio 2017 / Pubblicato online: 6 giugno 2017© Gli Autori 2017. Questo articolo è una pubblicazione ad accesso aperto
- [Rivoluzione nella Monitorizzazione Climatica: L’Implementazione della Copertura Spaziale Totale nell’Analisi delle Temperature Globali del NOAA (1850–2018)](https://portaledellameteorologia.it/rivoluzione-nella-monitorizzazione-climatica-limplementazione-della-copertura-spaziale-totale-nellanalisi-delle-temperature-globali-del-noaa-1850-2018/) - Rivoluzione nella Monitorizzazione Climatica: L’Implementazione della Copertura Spaziale Totale nell’Analisi delle Temperature Globali del NOAA (1850–2018)R. S. Vose¹, B. Huang¹, X. Yin², D. Arndt¹, D. R. Easterling¹, J. H. Lawrimore¹, M. J. Menne¹, A. Sanchez-Lugo¹, e H. M. Zhang¹ La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha da tempo consolidato il proprio ruolo di riferimento
- [Analisi Approfondita delle Prospettive di Intensità dell’Oscillazione El Niño-Southern (ENSO): Strategie di Previsione e Valutazione Comparativa](https://portaledellameteorologia.it/analisi-approfondita-delle-prospettive-di-intensita-delloscillazione-el-nino-southern-enso-strategie-di-previsione-e-valutazione-comparativa/) - Analisi Approfondita delle Prospettive di Intensità dell’Oscillazione El Niño-Southern (ENSO): Strategie di Previsione e Valutazione ComparativaMICHELLE L. L’HEUREUX,a MICHAEL K. TIPPETT,b KEN TAKAHASHI,c ANTHONY G. BARNSTON,dEMILY J. BECKER,a,e GERALD D. BELL,a TOM E. DI LIBERTO,f,g JON GOTTSCHALCK,aMICHAEL S. HALPERT,a ZENG-ZHEN HU,a NATHANIEL C. JOHNSON,h,i YAN XUE,a E WANQIU WANGaa NOAA/NWS/NCEP/Climate Prediction Center, College Park, Marylandb
- [Verso un Punto di Svolta Climatico: Il Declino di La Niña e l’Ascesa dell’ENSO-Neutrale nel 2025](https://portaledellameteorologia.it/verso-un-punto-di-svolta-climatico-il-declino-di-la-nina-e-lascesa-dellenso-neutrale-nel-2025/) - Analisi Approfondita dello Stato dell’Oscillazione Meridionale di El Niño (ENSO) – Aggiornamento del 13 Marzo 2025 Rapporto emesso dal Centro di Previsione Climatica (NCEP/NWS) della NOAA Il 13 marzo 2025, il Centro di Previsione Climatica della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), in collaborazione con il Servizio Meteorologico Nazionale degli Stati Uniti (NWS) e le
- [Febbraio 2025: Il Calore Record Mette a Rischio il Pianeta – Analisi Scioccante delle Temperature Globali](https://portaledellameteorologia.it/febbraio-2025-il-calore-record-mette-a-rischio-il-pianeta-analisi-scioccante-delle-temperature-globali/) - Analisi delle Anomalie Climatiche Globali e Regionali di Febbraio 2025: Un Rapporto del NOAA Il rapporto del National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) relativo a febbraio 2025 offre un quadro dettagliato delle principali anomalie climatiche ed eventi estremi registrati a livello globale durante il mese, inserendoli nel contesto delle tendenze a lungo termine del cambiamento
- [ENSO al Bivio: La Fine delle Condizioni di La Niña e il Ritorno alla Neutralità – Prospettive Climatiche Globali per l'Estate Boreale 2025](https://portaledellameteorologia.it/enso-al-bivio-la-fine-delle-condizioni-di-la-nina-e-il-ritorno-alla-neutralita-prospettive-climatiche-globali-per-lestate-boreale-2025/) - La Japan Meteorological Agency (JMA), nota in italiano come Agenzia Meteorologica del Giappone, rappresenta l'ente governativo giapponese incaricato della raccolta, elaborazione, analisi e disseminazione di dati meteorologici, climatologici, oceanografici e sismici. Inserita all'interno del Ministero del Territorio, delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo del Giappone, la JMA riveste un ruolo cruciale nella gestione e
- [Trasformazione irreversibile dei paesaggi artici in un contesto di riscaldamento globale a +2,7°C: implicazioni geofisiche, ecologiche e infrastrutturali](https://portaledellameteorologia.it/trasformazione-irreversibile-dei-paesaggi-artici-in-un-contesto-di-riscaldamento-globale-a-27c-implicazioni-geofisiche-ecologiche-e-infrastrutturali/) - Trasformazioni geofisiche, ecologiche e infrastrutturali nell'Artico a +2.7°C di riscaldamento globale: un'analisi integrata Introduzione e contesto climatico L'Artico rappresenta una delle regioni più sensibili ai cambiamenti climatici globali, con un tasso di riscaldamento che supera di due o tre volte la media globale, un fenomeno noto come amplificazione artica. Questo processo è guidato da feedback
- [Influenza dei Pattern dell’Atlantico Orientale (EA) e Scandinavo (SCA) sulla Relazione tra l’Oscillazione del Nord Atlantico (NAO) e il Clima Invernale Europeo nel Ventesimo Secolo](https://portaledellameteorologia.it/influenza-dei-pattern-dellatlantico-orientale-ea-e-scandinavo-sca-sulla-relazione-tra-loscillazione-del-nord-atlantico-nao-e-il-clima-invernale-europeo-nel-ventesimo-secolo/) - https://rmets.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/qj.2158 Analisi approfondita dello studio: Impatti dei pattern EA e SCA sulla relazione tra NAO e clima invernale europeo nel ventesimo secolo Lo studio "Impacts of the EA and SCA patterns on the European twentieth century NAO-winter climate relationship" di Laia Comas-Bru e Frank McDermott, pubblicato il 22 maggio 2013 su Quarterly Journal of the
- [Bedmap3: un avanzamento nella mappatura tridimensionale del letto subglaciale, della superficie e dello spessore del ghiaccio antartico](https://portaledellameteorologia.it/bedmap3-un-avanzamento-nella-mappatura-tridimensionale-del-letto-subglaciale-della-superficie-e-dello-spessore-del-ghiaccio-antartico/) - https://www.nature.com/articles/s41597-025-04672-y Lo studio "Bedmap3 updated ice bed, surface and thickness gridded datasets for Antarctica" di Hamish D. Pritchard et al., pubblicato su Scientific Data (Nature) e accessibile tramite l'URL https://www.nature.com/articles/s41597-025-04672-y, costituisce un avanzamento cruciale nella mappatura geofisica dell'Antartide, aggiornando e ampliando i dataset grigliati relativi all'elevazione superficiale, allo spessore del ghiaccio e alla morfologia del
- [Rivalutazione delle proiezioni dell'Ultima Area di Ghiaccio mediante un modello globale ad alta risoluzione del sistema terrestre: implicazioni per la persistenza del ghiaccio marino in un contesto di cambiamento climatico](https://portaledellameteorologia.it/rivalutazione-delle-proiezioni-dellultima-area-di-ghiaccio-mediante-un-modello-globale-ad-alta-risoluzione-del-sistema-terrestre-implicazioni-per-la-persistenza-del-ghiaccio-marino-in-un-contesto-d/) - Lo studio accademico intitolato Revisiting the Last Ice Area projections from a high-resolution Global Earth System Model, pubblicato su Communications Earth & Environment (Fol et al., 2025), rappresenta un'analisi avanzata delle proiezioni relative alla Last Ice Area (LIA), una regione cruciale situata a nord della Groenlandia e dell'arcipelago artico canadese settentrionale. Questa regione è considerata
- [L’Espansione dell’Atlantificazione nel Bacino Amerasiano dell’Oceano Artico: Implicazioni Climatiche ed Ecologiche](https://portaledellameteorologia.it/lespansione-dellatlantificazione-nel-bacino-amerasiano-delloceano-artico-implicazioni-climatiche-ed-ecologiche/) - Lo studio Atlantification advances into the Amerasian Basin of the Arctic Ocean, pubblicato su Science Advances (DOI: 10.1126/sciadv.adq7580), è un'analisi approfondita dei processi di atlantificazione nell'Oceano Artico, con particolare attenzione alla loro espansione oltre il confine tradizionale rappresentato dalla dorsale di Lomonosov, verso il Bacino di Makarov e il Bacino Eurasiatico orientale. Gli autori, guidati
- [Il minimo del ghiaccio marino antartico del 2025: un’analisi preliminare di un fenomeno ricorrente e preoccupante](https://portaledellameteorologia.it/il-minimo-del-ghiaccio-marino-antartico-del-2025-unanalisi-preliminare-di-un-fenomeno-ricorrente-e-preoccupante/) - Il 1° marzo 2025, il ghiaccio marino antartico ha raggiunto quella che appare essere la sua estensione minima annuale, registrando un valore di 1,98 milioni di chilometri quadrati (equivalenti a circa 764.000 miglia quadrate). Questo dato posiziona l’evento al secondo posto tra i minimi più bassi mai registrati nella storia del monitoraggio satellitare, che copre
- [Febbraio mi ha fatto rabbrividire (ma non l’Artico)](https://portaledellameteorologia.it/febbraio-mi-ha-fatto-rabbrividire-ma-non-lartico/) - La crescita del ghiaccio marino artico durante il mese di febbraio 2025 è stata eccezionalmente lenta, portando l’estensione media a un valore senza precedenti di 13,75 milioni di chilometri quadrati (5,31 milioni di miglia quadrate), il livello più basso mai registrato per questo mese nei 47 anni di osservazioni satellitari continue. Questo dato rappresenta un’anomalia
- [Analisi Scientifica delle Ultime Temperature Globali Medie Troposferiche: Aggiornamento al Febbraio 2025](https://portaledellameteorologia.it/analisi-scientifica-delle-ultime-temperature-globali-medie-troposferiche-aggiornamento-al-febbraio-2025/) - Introduzione Le temperature globali medie troposferiche rappresentano un indicatore fondamentale per monitorare i cambiamenti climatici a livello planetario. Queste misurazioni, ottenute attraverso satelliti NOAA a partire dal 1979, si basano sulla rilevazione delle emissioni termiche a microonde dell’ossigeno atmosferico. La metodologia utilizza radiometri a microonde che misurano l’intensità dei segnali a diverse frequenze, offrendo una
- [Analisi a Lungo Termine dell’Oscillazione Nord Atlantica, del Modello Atlantico Orientale e della Variabilità del Getto Nord Atlantico: Uno Studio Osservativo dal 1685 al 2014](https://portaledellameteorologia.it/analisi-a-lungo-termine-delloscillazione-nord-atlantica-del-modello-atlantico-orientale-e-della-variabilita-del-getto-nord-atlantico-uno-studio-osservativo-dal-1685-al-2014/) - Introduzione e razionale scientifico La variabilità climatica nell’Atlantico settentrionale è un pilastro fondamentale per comprendere i regimi meteorologici e climatici dell’Europa, del Nord America orientale e delle regioni circumatlantiche. Tale variabilità è in gran parte governata da pattern atmosferici su larga scala, tra cui l’Oscillazione del Nord Atlantico (NAO) e il Pattern dell’Atlantico Orientale (EA),
- [Struttura Verticale della Transizione Primaverile nell'Atmosfera Media Artica: Un'Analisi Multidimensionale](https://portaledellameteorologia.it/struttura-verticale-della-transizione-primaverile-nellatmosfera-media-artica-unanalisi-multidimensionale/) - https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1029/2020JD034353 Contesto e razionale scientifico L’atmosfera media, che comprende la stratosfera (10-50 km) e la mesosfera (50-100 km), è una regione cruciale per comprendere la dinamica atmosferica globale, in particolare nelle zone polari dove i cambiamenti stagionali sono amplificati dalla geometria dell’insolazione terrestre. Nella regione artica, la transizione primaverile segna il passaggio dalle condizioni invernali,
- [Esplorazione dell'Impatto Stratofero-Troposferico nelle Regioni Tropicali: Una Sinossi di Ricerche e Prospettive Future](https://portaledellameteorologia.it/esplorazione-dellimpatto-stratofero-troposferico-nelle-regioni-tropicali-una-sinossi-di-ricerche-e-prospettive-future/) - Introduzione al tema e contesto scientifico L’interazione tra la stratosfera e la troposfera rappresenta un campo di ricerca cruciale nella scienza atmosferica contemporanea, con implicazioni dirette per la comprensione della dinamica del clima e la previsione meteorologica. Lo studio "The Influence of the Stratosphere on the Tropical Troposphere", pubblicato nel 2021 sul Journal of the
- [Il Clima Mediterraneo: Una Disamina Approfondita delle Sue Caratteristiche Distintive e delle Problematiche Connesse](https://portaledellameteorologia.it/il-clima-mediterraneo-una-disamina-approfondita-delle-sue-caratteristiche-distintive-e-delle-problematiche-connesse/) - Lo studio "The Mediterranean Climate: An Overview of the Main Characteristics and Issues", condotto da un gruppo di eminenti ricercatori tra cui P. Lionello, P. Malanotte-Rizzoli, R. Boscolo, P. Alpert, V. Artale, L. Li, J. Luterbacher, W. May, R. Trigo, M. Tsimplis, U. Ulbrich ed E. Xoplaki, rappresenta un’analisi approfondita delle dinamiche climatiche della regione
- [Anomalia del Volume del Ghiaccio Marino Artico: gennaio 2025](https://portaledellameteorologia.it/anomalia-del-volume-del-ghiaccio-marino-artico-gennaio-2025/) - Il Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS), sviluppato da Zhang e Rothrock nel 2003 presso l'Applied Physics Laboratory/Polar Science Center (APL/PSC), è un sistema di modellazione e assimilazione avanzato che si concentra sull'oceano artico e il ghiaccio marino. Questo sistema è stato progettato per fornire stime precise e complete dello spessore e del
- [Precipitazioni, umidità relativa e umidità del suolo per gennaio 2025](https://portaledellameteorologia.it/precipitazioni-umidita-relativa-e-umidita-del-suolo-per-gennaio-2025/) - Precipitazioni, umidità relativa e umidità del suolo per gennaio 2025 Rilievi idrici per gennaio 2025 Introduzione: Gennaio 2025 ha presentato un profilo idrologico significativamente variegato a livello globale, con anomalie climatiche che hanno influenzato le precipitazioni, l'umidità relativa e l'umidità del suolo in diverse regioni. Questi cambiamenti hanno avuto impatti diretti e indiretti sugli ecosistemi,
- [Surface air temperature for January 2025](https://portaledellameteorologia.it/surface-air-temperature-for-january-2025/) - Nel mese di gennaio 2025, secondo i dati ERA5, la temperatura media globale dell’aria in superficie è risultata la più elevata mai registrata per questo mese, superando di 0,79°C la media climatologica del periodo 1991-2020. Questa anomalia corrisponde a un valore di 13,23°C per la temperatura assoluta media superficiale, portando il riscaldamento complessivo a 1,75°C
- [Analisi delle Temperature Globali di Gennaio 2025: Un Record Storico](https://portaledellameteorologia.it/analisi-delle-temperature-globali-di-gennaio-2025-un-record-storico/) - Il rapporto di Berkeley Earth relativo alle temperature di gennaio 2025 presenta risultati straordinariamente significativi, evidenziando un riscaldamento globale che continua a superare i record precedenti. Secondo l’analisi, gennaio 2025 è stato il gennaio più caldo mai registrato dal 1850 a oggi, con un’anomalia di +1,64 ± 0,11 °C rispetto alla media del periodo 1850-1900,
- [Global Climate Report January 2025](https://portaledellameteorologia.it/global-climate-report-january-2025/) - Il rapporto di gennaio 2025 pubblicato dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) documenta un insieme di anomalie climatiche e eventi meteorologici estremi che sottolineano l'intensificarsi dei cambiamenti climatici a livello globale. Nel contesto di un monitoraggio continuo, il gennaio del 2025 si è distinto come il mese più caldo da quando sono iniziate le
- [Discussione Diagnostica dell'El Niño/Southern Oscillation (ENSO): Una Analisi Dettagliata](https://portaledellameteorologia.it/discussione-diagnostica-dellel-nino-southern-oscillation-enso-una-analisi-dettagliata/) - Discussione Diagnostica dell'El Niño/Southern Oscillation (ENSO): Una Analisi Dettagliatarilasciata daClimate Prediction Center/NCEP/NWS13 febbraio 2025 Stato attuale del sistema di allerta ENSO: Comunicazione di Avviso per La Niña Il Sistema di Allerta ENSO: Descrizione e Criteri di Attivazione Il sistema di allerta ENSO, gestito dal Climate Prediction Center, è un meccanismo cruciale per monitorare e comunicare
- [Variabilità Intra-Stagionale degli Eventi Estremi del Vortice Polare Stratosferico Boreale e dei Loro Precursori](https://portaledellameteorologia.it/variabilita-intra-stagionale-degli-eventi-estremi-del-vortice-polare-stratosferico-boreale-e-dei-loro-precursori/) - Lo studio “Intra-seasonal variability of extreme boreal stratospheric polar vortex events and their precursors” analizza in dettaglio i processi che portano alla formazione e alla variabilità intra-stagionale degli eventi estremi del vortice polare stratosferico boreale, concentrandosi in particolare sui fattori precursori che contribuiscono a tali eventi e sulle loro conseguenze per la circolazione atmosferica globale.
- [Accoppiamento Stratosfera-Troposfera durante i Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi: Analisi delle Diverse Risposte del Getto dell'Atlantico Nord](https://portaledellameteorologia.it/accoppiamento-stratosfera-troposfera-durante-i-riscaldamenti-stratosferici-improvvisi-analisi-delle-diverse-risposte-del-getto-dellatlantico-nord/) - Lo studio “Stratosphere–Troposphere Coupling during Sudden Stratospheric Warmings with Different North Atlantic Jet Response” di Verónica Martínez-Andradas, Alvaro de la Cámara e Pablo Zurita-Gotor analizza in modo approfondito come gli eventi di Riscaldamento Stratosferico Improvviso (Sudden Stratospheric Warmings, SSW) possano influenzare la circolazione atmosferica nei livelli troposferici, con particolare attenzione al comportamento della corrente a
- [Analisi delle Anomalie Termiche in Italia - Gennaio 2025](https://portaledellameteorologia.it/analisi-delle-anomalie-termiche-in-italia-gennaio-2025/) - Rielaborazione dell'Analisi delle Anomalie Termiche in Italia per Gennaio 2025 Di seguito una descrizione dettagliata e approfondita dei dati relativi alle temperature medie in Italia per gennaio 2025, confrontate con le medie del periodo di riferimento 1991-2020, secondo il report rilasciato dal CNR. Analisi Generale dell'Italia Nel gennaio 2025, l'Italia ha registrato un'anomalia termica positiva
- [Prospettive sull'El Niño per il periodo febbraio-agosto 2025](https://portaledellameteorologia.it/prospettive-sullel-nino-per-il-periodo-febbraio-agosto-2025/) - Prospettive sull'El Niño per il periodo febbraio-agosto 2025 Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2025 Prossimo aggiornamento previsto per il 10 marzo 2025 Contesto Climatico e Oceanico Attuale A gennaio, l'analisi delle condizioni climatiche e oceaniche globali ha evidenziato la persistenza di uno stato neutro dell'El Niño-Southern Oscillation (ENSO), sebbene le caratteristiche osservate siano state paragonabili a
- [Dinamica dei Cicli di Vita dei Blocchi Atmosferici della Groenlandia Analizzata Attraverso la Prospettiva della Vorticità Potenziale](https://portaledellameteorologia.it/dinamica-dei-cicli-di-vita-dei-blocchi-atmosferici-della-groenlandia-analizzata-attraverso-la-prospettiva-della-vorticita-potenziale/) - INTRODUZIONELo studio “Life cycle dynamics of Greenland blocking from a potential vorticity perspective” di Hauser et al. si concentra sull’analisi dettagliata dei cosiddetti “Greenland blocking” (GB), ovvero configurazioni di blocco atmosferico che si sviluppano sopra o in prossimità della Groenlandia, influenzando la circolazione a grande scala nell’emisfero settentrionale. L’aspetto innovativo di questo lavoro risiede nell’impiego
- [Implicazioni dei Regimi Meteorologici dell'Atlantico Nord-Europeo sugli Impatti Superficiali degli Eventi di Riscaldamento Stratosferico Improvviso](https://portaledellameteorologia.it/implicazioni-dei-regimi-meteorologici-dellatlantico-nord-europeo-sugli-impatti-superficiali-degli-eventi-di-riscaldamento-stratosferico-improvviso/) - Lo studio intitolato “The role of North Atlantic–European weather regimes in the surface impact of sudden stratospheric warming events” di Daniela I. V. Domeisen, Christian M. Grams e Lukas Papritz indaga come i cosiddetti “weather regimes” – configurazioni ricorrenti su larga scala della circolazione atmosferica – possano modulare l’impatto superficiale degli Stratospheric Sudden Warming (SSW)
- [Dinamica della Riflessione delle Onde Stratosferiche sul Nord Pacifico](https://portaledellameteorologia.it/dinamica-della-riflessione-delle-onde-stratosferiche-sul-nord-pacifico/) - Lo studio intitolato “Dynamics of stratospheric wave reflection over the North Pacific” di Schutte, Portal, Lee e Messori investiga i processi fisici che determinano la riflessione delle onde atmosferiche nella stratosfera, con un’attenzione particolare all’area del Nord Pacifico. L’obiettivo principale è comprendere come queste onde planetarie – generate principalmente nella troposfera – interagiscano con il
- [Impatto dell'Oceano Atlantico su una Variazione del Clima Europeo negli Anni Novanta](https://portaledellameteorologia.it/impatto-delloceano-atlantico-su-una-variazione-del-clima-europeo-negli-anni-novanta/) - Lo studio dal titolo “Atlantic Ocean influence on a shift in European climate in the 1990s” esamina come i cambiamenti nelle condizioni dell’Oceano Atlantico abbiano contribuito a modificare il clima europeo a partire dagli anni Novanta. Gli autori analizzano principalmente l’impatto delle temperature superficiali del mare (SST, Sea Surface Temperature) dell’Atlantico Settentrionale e la loro
- [Risposta Climatica a Fenomeni di Riscaldamento e Raffreddamento su Scala Bacino dell'Oceano Atlantico Settentrionale](https://portaledellameteorologia.it/risposta-climatica-a-fenomeni-di-riscaldamento-e-raffreddamento-su-scala-bacino-delloceano-atlantico-settentrionale/) - Lo studio “Climate Response to Basin-Scale Warming and Cooling of the North Atlantic Ocean” di Rowan T. Sutton e Daniel L. R. Hodson si propone di investigare in maniera approfondita come il sistema climatico risponde a variazioni significative della temperatura superficiale del mare (SST) nell’Oceano Atlantico settentrionale, un’area di cruciale importanza per il trasporto di
- [Una manifestazione persistente di cicli nella circolazione termoalina naturale evidenziata dalle osservazioni climatiche](https://portaledellameteorologia.it/una-manifestazione-persistente-di-cicli-nella-circolazione-termoalina-naturale-evidenziata-dalle-osservazioni-climatiche/) - Lo studio intitolato “A signature of persistent natural thermohaline circulation cycles in observed climate” di Knight, Allan, Folland, Vellinga e Mann affronta il tema della circolazione termoalina (THC, ThermoHaline Circulation) e del suo ruolo nelle variazioni climatiche multidecadali, con un’attenzione particolare all’Atlantico settentrionale. L’analisi integrata di dati osservativi e modelli climatici consente di evidenziare come
- [Atlantic Multidecadal Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/atlantic-multidecadal-oscillation/) - 1. Introduzione generale L’Atlantic Multidecadal Oscillation (AMO) è un’oscillazione naturale e di lunga durata (su scala multidecennale) delle temperature superficiali del mare (Sea Surface Temperature, SST) nell’Atlantico settentrionale. È caratterizzata dall’alternanza tra fasi “calde” e fasi “fredde”, ciascuna della durata di alcune decine di anni, che influiscono profondamente sui regimi climatici e meteorologici di vasta
- [Influenza dell'Oceano Atlantico sul clima estivo del Nord America e dell'Europa](https://portaledellameteorologia.it/influenza-delloceano-atlantico-sul-clima-estivo-del-nord-america-e-delleuropa/) - Rowan T. Sutton e Daniel L. R. Hodson Prefazione Lo studio intitolato “Atlantic Ocean Forcing of North American and European Summer Climate” di Rowan T. Sutton e Daniel L. R. Hodson è un lavoro di ricerca che analizza in dettaglio come le variazioni termiche nell’Oceano Atlantico influenzino il clima estivo di ampie regioni del Nord
- [Il Vortice Polare Stratosferico: Un Elemento Cruciale di Connessione tra la Circolazione Atmosferica Bassa e l'Attività Solare](https://portaledellameteorologia.it/il-vortice-polare-stratosferico-un-elemento-cruciale-di-connessione-tra-la-circolazione-atmosferica-bassa-e-lattivita-solare/) - Il Vortice Polare Stratosferico: Un Elemento Cruciale di Connessione tra la Circolazione Atmosferica Bassa e l'Attività Solare Svetlana Veretenenko Istituto Ioffe, 194021 San Pietroburgo, Russia; s.veretenenko@mail.ioffe.ru Riassunto: Il vortice polare stratosferico rappresenta una struttura ciclonica di vasta scala che emerge all'interno di una massa d'aria fredda situata nelle regioni polari e si prolunga dalla troposfera
- [L'Oscillazione Quasi-Biennale (QBO)](https://portaledellameteorologia.it/loscillazione-quasi-biennale-qbo/) - Lo studio dal titolo “THE QUASI-BIENNIAL OSCILLATION”, condotto da M. P. Baldwin e colleghi, rappresenta un punto di riferimento fondamentale nello studio della Quasi-Biennial Oscillation (QBO), un fenomeno atmosferico periodico che si manifesta principalmente nella stratosfera equatoriale. La QBO è caratterizzata da inversioni regolari dei venti zonali (ovvero i venti che soffiano lungo le linee
- [Perdita di Massa dei Ghiacciai: Un'Analisi Globale e Europea](https://portaledellameteorologia.it/perdita-di-massa-dei-ghiacciai-unanalisi-globale-e-europea/) - Il servizio di monitoraggio climatico fornito da Copernicus rappresenta una risorsa fondamentale per comprendere l’evoluzione dei ghiacciai a livello globale e, in particolare, europeo. Secondo gli ultimi dati messi a disposizione dal programma, i ghiacciai continuano a mostrare una tendenza di marcato arretramento e di perdita di massa, fenomeni strettamente correlati all’innalzamento delle temperature medie
- [Confronto Critico degli Indici di Accoppiamento Stratosfera-Troposfera](https://portaledellameteorologia.it/confronto-critico-degli-indici-di-accoppiamento-stratosfera-troposfera/) - ECCO UNA SINTESI DETTAGLIATA (IN GRASSETTO) DELL’ARTICOLO “A CRITICAL COMPARISON OF STRATOSPHERE–TROPOSPHERE COUPLING INDICES” DI MARK P. BALDWIN E DAVID W. J. THOMPSON (QUARTERLY JOURNAL OF THE ROYAL METEOROLOGICAL SOCIETY, 2009). CONTESTO E OBIETTIVI DELLO STUDIOL’articolo si inserisce all’interno di un ampio filone di ricerca che analizza la relazione tra la variabilità atmosferica stratosferica e
- [Surface air temperature for December 2024](https://portaledellameteorologia.it/surface-air-temperature-for-december-2024/) - Di seguito propongo un testo esteso, articolato e con un approccio scientifico che riassume i principali risultati e le analisi contenute nell’aggiornamento del Servizio europeo Copernicus per il mese di dicembre 2024. I dati e le informazioni riportate fanno riferimento al dataset ERA5, elaborato dall’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) nell’ambito del Copernicus Climate
- [Global Climate Highlights 2024](https://portaledellameteorologia.it/global-climate-highlights-2024/) - Di seguito propongo un testo lungo, articolato e con un taglio scientifico che riassume le principali evidenze e tendenze sullo stato climatico del 2024, così come emergono dall’aggiornamento del Programma Copernicus. I dati e le considerazioni generali riprendono e contestualizzano quanto riportato all’interno delle “Global Climate Highlights 2024”. Introduzione e contesto generale Il Programma Copernicus,
- [Accogliere il Nuovo Anno con un Artico Insolitamente caldo](https://portaledellameteorologia.it/accogliere-il-nuovo-anno-con-un-artico-insolitamente/) - Riassunto Riassunto generale del report “Ringing in the new year with a warm Arctic” (NSIDC, 7 gennaio 2025) Di seguito una panoramica dei principali punti trattati dal National Snow and Ice Data Center (NSIDC) riguardo alle condizioni dei ghiacci marini nell’Artico e in Antartide tra novembre e dicembre 2024, con uno sguardo al bilancio complessivo
- [Bollettino delle Temperature Oceaniche – Dicembre 2024](https://portaledellameteorologia.it/bollettino-delle-temperature-oceaniche-dicembre-2024/) - BOLLETTINO DELLE TEMPERATURE OCEANICHE – DICEMBRE 2024 INTRODUZIONEIl Bollettino delle Temperature Oceaniche di Dicembre 2024 fornisce una panoramica completa delle condizioni termiche dei principali bacini marini, con particolare attenzione agli andamenti anomali rispetto alle medie storiche. Questo strumento è essenziale per comprendere le dinamiche del clima globale, poiché la temperatura degli oceani influisce sulle circolazioni
- [Berkeley Earth,Global Temperature Report for 2024](https://portaledellameteorologia.it/berkeley-earthglobal-temperature-report-for-2024/) - Il report globale sulle temperature per l'anno 2024, redatto dalla Berkeley Earth, un'organizzazione non-profit californiana impegnata nell'analisi indipendente delle variazioni della temperatura media globale dal 2013, ha evidenziato risultati preoccupanti e significativi nel contesto del cambiamento climatico. Concludendo che il 2024 è stato l'anno più caldo registrato dal 1850, il rapporto supera il record precedente
- [December 2024 Global Climate Report](https://portaledellameteorologia.it/december-2024-global-climate-report/) - Di seguito una spiegazione approfondita e ben articolata del rapporto NOAA (National Centers for Environmental Information) relativo alle condizioni climatiche globali di dicembre 2024. Il testo è basato sul contenuto ufficiale rilasciato da NOAA, che descrive le temperature, le anomalie, gli eventi atmosferici e le precipitazioni registrate in tutto il mondo. 1. Contesto e novità
- [Annual 2024 Global Climate Report](https://portaledellameteorologia.it/annual-2024-global-climate-report/) - Il rapporto annuale rilasciato dal NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere la salute del nostro pianeta, in particolare per quanto riguarda l’evoluzione delle temperature globali, la variabilità degli oceani, l’estensione dei ghiacci polari e gli eventi meteorologici estremi. Il documento sintetizza un’enorme mole di dati raccolti da stazioni meteo
- [JMA, Global Temperature 2024 / DICEMBRE 2024](https://portaledellameteorologia.it/jma-global-temperature-2024-dicembre-2024/) - Introduzione e contesto storicoLa Japan Meteorological Agency (JMA) ha aggiornato i propri dati relativi alle anomalie termiche globali, includendo per la prima volta le stime preliminari per il 2024. Queste anomalie vengono calcolate confrontando le temperature medie globali con la media di riferimento del periodo 1991-2020. Inoltre, in un contesto più ampio, la JMA confronta
- [Interazioni tra tre oceani e variabilità climatica: una revisione e prospettiva](https://portaledellameteorologia.it/interazioni-tra-tre-oceani-e-variabilita-climatica-una-revisione-e-prospettiva/) - INTRODUZIONELo studio “Three-ocean interactions and climate variability: a review and perspective” di Chunzai Wang analizza il complesso sistema di interazioni che avvengono tra l’Oceano Pacifico, l’Oceano Atlantico e l’Oceano Indiano, evidenziando il ruolo che queste interazioni hanno nella variabilità climatica globale. L’articolo si concentra in particolare su come gli scambi di calore e umidità tra
- [Temperature Anomale Rilevate Utilizzando gli Anelli degli Alberi nelle Testate del Fiume Jinsha Durante la Piccola Era Glaciale](https://portaledellameteorologia.it/temperature-anomale-rilevate-utilizzando-gli-anelli-degli-alberi-nelle-testate-del-fiume-jinsha-durante-la-piccola-era-glaciale/) - Di seguito propongo un testo lungo e ben articolato che riassume in modo preciso e scientifico lo studio relativo alle anomalie termiche riscontrate nelle registrazioni dendrocronologiche (ottenute dall’analisi degli anelli degli alberi) nell’area sorgentizia del Fiume Jinsha, in Cina, durante la cosiddetta Piccola Era Glaciale (PEG). I dati mostrano come, in determinate fasi (ad esempio
- [Japan Meteorological Agency, El Niño Outlook ( January 2025 - July 2025 )](https://portaledellameteorologia.it/japan-meteorological-agency-el-nino-outlook-january-2025-july-2025/) - l ’Agenzia Meteorologica Giapponese (JMA) ha recentemente pubblicato un aggiornamento sulle condizioni di El Niño/La Niña (ENSO) per il periodo compreso tra gennaio e luglio 2025. Dall’analisi condotta, emerge che, nonostante durante il mese di dicembre 2024 sia prevalsa una configurazione atmosferico-oceanica simile a La Niña, i dati attuali e le previsioni indicano un graduale
- [Due Tipi di Pattern Scandinavo: Meccanismi di Formazione e Impatti Climatici](https://portaledellameteorologia.it/due-tipi-di-pattern-scandinavo-meccanismi-di-formazione-e-impatti-climatici/) - 1. Contesto e definizione del “Scandinavian Pattern” Pattern di teleconnessioneQuando si parla di “pattern” atmosferici, o meglio “pattern di teleconnessione”, si fa riferimento a correlazioni su larga scala tra le pressioni e le circolazioni atmosferiche di regioni geograficamente lontane tra loro. Queste correlazioni indicano come un’anomalia in una determinata zona possa influenzarne un’altra a grande
- [Un Modello Semplificato di Circolazione sulla Piattaforma Continentale: Intrusione delle Acque Atlantiche sulla Piattaforma di Spitsbergen Ovest](https://portaledellameteorologia.it/un-modello-semplificato-di-circolazione-sulla-piattaforma-continentale-intrusione-delle-acque-atlantiche-sulla-piattaforma-di-spitsbergen-ovest/) - Contesto e obiettivi dello studioLo studio dal titolo “A Simple Shelf Circulation Model: Intrusion of Atlantic Water on the West Spitsbergen Shelf”, pubblicato sul Journal of Physical Oceanography (doi: 10.1175/JPO-D-15-0058.1), analizza i meccanismi fisici che favoriscono l’intrusione di acqua di origine atlantica (Atlantic Water, AW) sulla piattaforma continentale occidentale di Spitsbergen (Arcipelago delle Svalbard). Quest’area
- [Analisi dell’Ultimo Rapporto ENSO (El Niño/Southern Oscillation) del NOAA – 9 gennaio 2025](https://portaledellameteorologia.it/analisi-dellultimo-rapporto-enso-el-nino-southern-oscillation-del-noaa-9-gennaio-2025/) - Analisi dell’Ultimo Rapporto ENSO (El Niño/Southern Oscillation) del NOAA – 9 gennaio 2025 IntroduzioneIl 9 gennaio 2025 il Climate Prediction Center (CPC) della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) ha pubblicato un nuovo aggiornamento riguardante le condizioni ENSO (El Niño/Southern Oscillation). Secondo il rapporto, è in corso un episodio di La Niña, caratterizzato da temperature
- [Arctic Sea Ice Volume Anomaly ( dicembre 2024)](https://portaledellameteorologia.it/arctic-sea-ice-volume-anomaly-dicembre-2024/) - Panoramica generale sul volume di ghiaccio artico e la sua anomaliaIl volume del ghiaccio marino artico costituisce un indicatore fondamentale per comprendere l’evoluzione climatica delle regioni polari. A partire dal 1979, gli scienziati hanno monitorato l’andamento del ghiaccio sia attraverso osservazioni dirette sia grazie a modelli numerici avanzati. Uno di questi, il PIOMAS (Pan-Arctic Ice
- [Meteorological Year / Solar Year 2024](https://portaledellameteorologia.it/meteorological-year-solar-year-2024/) - Le distinzioni fatte dal CNR tra "anno meteorologico" e "anno solare" riguardano i periodi di tempo utilizzati per la raccolta e l'analisi dei dati climatici. Ecco una spiegazione dettagliata delle due terminologie: Anno Meteorologico L'anno meteorologico, come definito dal CNR in questo contesto, copre il periodo che va da dicembre a novembre dell'anno successivo. Questa
- [Cnr , anno meteorologico ( dicembre / novembre 2024 )](https://portaledellameteorologia.it/cnr-anno-meteorologico-dicembre-novembre-2024/) - Il rapporto del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) del 2024 fornisce un'analisi dettagliata delle anomalie termiche osservate in Italia, utilizzando dati preliminari non validati provenienti dal gruppo di Climatologia Storica dell'ISAC-CNR. Queste osservazioni sono aggiornate con i dati del "Global Surface Summary of Day" forniti dal NCDC-NOAA. Ecco una sintesi e interpretazione dei dati forniti:
- [Prima descrizione di un orso bruno mummificato del Medio Olocene proveniente dalle Isole della Nuova Siberia, Russia](https://portaledellameteorologia.it/prima-descrizione-di-un-orso-bruno-mummificato-del-medio-olocene-proveniente-dalle-isole-della-nuova-siberia-russia/) - Prima descrizione di un orso bruno mummificato del Medio Olocene proveniente dalle Isole della Nuova Siberia, RussiaMaksim Yu. Cheprasov^1, Gennady G. Boeskorov^2, Gavril P. Novgorodov^1,Alexei N. Tikhonov^1,5,10, Lena V. Grigorieva^1, Eugenia S. Boulygina^3, Natalia V. Slobodova^3,6,Fedor S. Sharko^3,7, Albert V. Protopopov^1,8 e Artem V. Nedoluzhko^4,9^1 Museo Mammut, Università Federale del Nord-Est M.K. Ammosov, Yakutsk, Russia^2
- [Polar Portal Season Report 2024](https://portaledellameteorologia.it/polar-portal-season-report-2024/) - [give_form id="196 1. Contesto generale e obiettivi Il rapporto descrive l’andamento delle condizioni glaciologiche e meteorologiche in Groenlandia e nell’Artico nel corso dell’anno di riferimento. L’obiettivo è tracciare un quadro dell’evoluzione del bilancio di massa (accumulo di neve e ablazione dei ghiacci) e di altri indicatori, come l’estensione e lo spessore del ghiaccio marino, che
- [Fossili di piante, insetti e funghi sotto il centro della calotta glaciale della Groenlandia sono prove di periodi senza ghiaccio](https://portaledellameteorologia.it/fossili-di-piante-insetti-e-funghi-sotto-il-centro-della-calotta-glaciale-della-groenlandia-sono-prove-di-periodi-senza-ghiaccio/) - Lo studio in questione, firmato da Bierman e colleghi, fornisce prove dirette che il centro della calotta glaciale della Groenlandia non sia stato sempre ricoperto di ghiaccio. In particolare, l’analisi di carote di ghiaccio e di sedimenti prelevati sotto la calotta ha rivelato resti fossili di piante, insetti e funghi. Questi reperti testimoniano che, in
- [Rivelare le vere tendenze significative nel rinverdimento globale](https://portaledellameteorologia.it/rivelare-le-vere-tendenze-significative-nel-rinverdimento-globale/) - Nel loro articolo “Uncovering true significant trends in global greening”, Oliver Gutiérrez-Hernández e Luis V. García descrivono un’analisi approfondita dei dati satellitari sulla vegetazione che copre l’arco temporale di 42 anni (1982-2023). L’aspetto più sorprendente emerso dai loro studi è l’evidenza di un marcato “rinverdimento” del pianeta, ossia un aumento complessivo della copertura vegetale su
- [L'influenza dell'oscillazione quasi-biennale (QBO) sulla propagazione delle onde equatoriali nella stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/linfluenza-delloscillazione-quasi-biennale-qbo-sulla-propagazione-delle-onde-equatoriali-nella-stratosfera/) - Lo studio di Gui-Ying Yang, Brian Hoskins e Lesley Gray analizza come la Quasi-Biennial Oscillation (QBO) – un’oscillazione quasi biennale dei venti zonali nella stratosfera equatoriale – influenzi la propagazione delle onde equatoriali dal troposfera alla stratosfera. La QBO alterna fasi di venti orientali e occidentali con un periodo medio di circa 28 mesi. Questa
- [Il Percorso Stratosferico di La Niña](https://portaledellameteorologia.it/il-percorso-stratosferico-di-la-nina/) - Il Percorso Stratosferico di La Niña Autori: Maddalen Iza e Natalia Calvo Departamento de Física de la Tierra II, Universidad Complutense de Madrid, Madrid, Spagna Elisa Manzini Max Planck Institute for Meteorology, Amburgo, Germania Ricevuto il 18 marzo 2016, in forma definitiva il 31 agosto 2016 RIASSUNTO Un percorso stratosferico polare nell'Emisfero Nord (NH) per
- [Classificazione della circolazione su larga scala, regimi meteorologici e clima locale in Francia, nelle Alpi e nell'Europa occidentale](https://portaledellameteorologia.it/classificazione-della-circolazione-su-larga-scala-regimi-meteorologici-e-clima-locale-in-francia-nelle-alpi-e-nelleuropa-occidentale/) - Lo studio di Plaut e Simonnet si concentra sulla classificazione della circolazione atmosferica su larga scala, sull’individuazione dei cosiddetti “weather regimes” (regimi meteorologici) e sulla loro influenza sul clima locale di Francia, Alpi e Europa occidentale. Attraverso un’analisi statistica delle configurazioni sinottiche (ovvero delle mappe di pressione e di circolazione dei venti a scala continentale),
- [Impatti dei due tipi di La Niña sulla NAO durante l'inverno boreale](https://portaledellameteorologia.it/impatti-dei-due-tipi-di-la-nina-sulla-nao-durante-linverno-boreale/) - Impatti dei due tipi di La Niña sulla NAO durante l'inverno borealeWenjun Zhang • Lei Wang • Baoqiang Xiang • Li Qi • Jinhai HeRicevuto: 12 ottobre 2013 / Accettato: 17 aprile 2014 / Pubblicato online: 4 maggio 2014Gli autori 2014. Questo articolo è pubblicato con accesso aperto su Springerlink.com AbstractIl presente studio distingue due
- [Impatto della Stratosfera sull'Incertezza delle Previsioni Substagionali nelle Extratropici Settentrionali](https://portaledellameteorologia.it/impatto-della-stratosfera-sullincertezza-delle-previsioni-substagionali-nelle-extratropici-settentrionali/) - https://doi.org/10.1038/s43247-024-01292-z Lo studio dal titolo “Stratospheric impact on subseasonal forecast uncertainty in the northern extratropics” condotto da Jonas Spaeth, Philip Rupp, Hella Garny e Thomas Birner si focalizza sull’analisi di come i processi stratosferici influenzino la previsione del tempo su scala substagionale (vale a dire sulle scale temporali che vanno da circa due settimane fino
- [Anomalie Distinte nella Troposfera Durante Eventi di Riscaldamento Stratosferico Improvviso Accompagnati da Cresta Uralica Forte e Debole](https://portaledellameteorologia.it/anomalie-distinte-nella-troposfera-durante-eventi-di-riscaldamento-stratosferico-improvviso-accompagnati-da-cresta-uralica-forte-e-debole/) - Introduzione generale Le sudden stratospheric warmings (SSW), o “riscaldamenti stratosferici improvvisi”, sono eventi dinamici e termici che si verificano nella stratosfera terrestre – in genere sopra le regioni polari – e sono caratterizzati da un rapido aumento della temperatura e da un indebolimento o addirittura un’inversione dei venti circumpolari (il cosiddetto vortice polare). Questi eventi
- [Revisione dell'Indice Oceanico Niño (ONI) per Migliorare la Prontezza Sociale agli Impatti di El Niño](https://portaledellameteorologia.it/revisione-dellindice-oceanico-nino-oni-per-migliorare-la-prontezza-sociale-agli-impatti-di-el-nino/) - Contesto generale: il fenomeno ENSO e l’indice ONIL’El Niño fa parte dell’ENSO (El Niño-Southern Oscillation), un fenomeno climatico che comprende due fasi principali e opposte: El Niño, associato a un riscaldamento anomalo della superficie del Pacifico centrale e orientale, e La Niña, associata invece a un raffreddamento anomalo. Questo insieme di fluttuazioni termiche e atmosferiche
- [Indice Oceanico Niño di Ensemble](https://portaledellameteorologia.it/indice-oceanico-nino-di-ensemble/) - Di seguito propongo un riassunto che spiega in maniera approfondita il contenuto e le implicazioni dello studio di Eric J. Webb e Brian I. Magi intitolato “The Ensemble Oceanic Niño Index”. Questo testo integra alcune nozioni generali su ENSO e sull’ONI con le principali innovazioni e risultati che emergono dal lavoro scientifico degli autori, cercando
- [Meccanismi di Amplificazione Intrastagionale dell'Alto Siberiano](https://portaledellameteorologia.it/meccanismi-di-amplificazione-intrastagionale-dellalto-siberiano/) - Il lavoro di ricerca di Koutarou Takaya e Hisashi Nakamura, intitolato “Mechanisms of Intraseasonal Amplification of the Cold Siberian High”, si concentra sulla comprensione dei processi fisici e dinamici che portano all’amplificazione intrastagionale dell’Alta Siberiana, ovvero un’area di alta pressione che si sviluppa in modo pronunciato durante i mesi invernali sul continente eurasiatico, in particolare
- [Documentazione di una regione di SST fortemente correlata a ENSO nell'Equatore Pacifico](https://portaledellameteorologia.it/documentazione-di-una-regione-di-sst-fortemente-correlata-a-enso-nellequatore-pacifico/) - Riassunto Lo studio intitolato “Documentation of a Highly ENSO-Related SST Region in the Equatorial Pacific” si concentra sull’identificazione, la caratterizzazione e la descrizione dettagliata di una specifica area dell’Oceano Pacifico equatoriale in cui la temperatura superficiale del mare (SST, Sea Surface Temperature) è fortemente correlata con i fenomeni ENSO (El Niño-Southern Oscillation). ENSO è un
- [Processi Dinamici nella Stratosfera Artica nell'Inverno 2021–2022](https://portaledellameteorologia.it/processi-dinamici-nella-stratosfera-artica-nellinverno-2021-2022/) - Processi Dinamici nella Stratosfera Artica nell'Inverno 2021–2022di Pavel N. Vargin, Andrey V. Koval e Vladimir V. Guryanov La stagione invernale della stratosfera artica del 2021–2022 è stata caratterizzata da un vortice polare stratosferico stabile e freddo con un volume di nuvole stratosferiche polari (PSC) vicino ai valori massimi registrati dal 1980, prima dell'inizio degli eventi
- [Tendenze Osservate e Teleconnessioni dell'Alta Pressione Siberiana: Un Centro d'Azione in Recente Declino](https://portaledellameteorologia.it/tendenze-osservate-e-teleconnessioni-dellalta-pressione-siberiana-un-centro-dazione-in-recente-declino/) - Tendenze Osservate e Teleconnessioni dell'Alta Pressione Siberiana: Un Centro d'Azione in Recente DeclinoFOTIS PANAGIOTOPOULOS e MARIA SHAHGEDANOVADipartimento di Geografia, Università di Reading, Reading, Regno UnitoABDELWAHEB HANNACHI e DAVID B. STEPHENSONDipartimento di Meteorologia, Università di Reading, Reading, Regno Unito(Articolo ricevuto il 16 giugno 2003, in forma definitiva il 13 settembre 2004) RIASSUNTOQuesto studio esamina la variabilità
- [Rilevamento della circolazione meridionale secondaria associata all'oscillazione quasi-biennale](https://portaledellameteorologia.it/rilevamento-della-circolazione-meridionale-secondaria-associata-alloscillazione-quasi-biennale/) - Rilevamento della circolazione meridionale secondaria associata all'oscillazione quasi-biennale P. Ribera, C. Pen˜a-Ortiz, R. Garcia-Herrera, D. Gallego, L. Gimeno, e E. Herna´ndezRicevuto il 18 novembre 2003; revisionato l'11 giugno 2004; accettato il 22 giugno 2004; pubblicato il 23 settembre 2004. [1] Il segnale dell'oscillazione quasi-biennale (QBO) nei campi dei venti zonali e meridionali stratosferici, della temperatura
- [L'Alta Pressione Siberiana: Teleconnessioni, Estremi e Associazione con la Depressione Islandese](https://portaledellameteorologia.it/lalta-pressione-siberiana-teleconnessioni-estremi-e-associazione-con-la-depressione-islandese/) - L'Alta Pressione Siberiana: Teleconnessioni, Estremi e Associazione con la Depressione IslandeseAmit Tubi e Uri DayanDipartimento di Geografia, Università Ebraica di Gerusalemme, Gerusalemme, Israele RIASSUNTO: Un registro delle temperature minime di 60 anni proveniente da 11 stazioni nell'Eurasia interna ha permesso di caratterizzare l'intensità dell'Alta Pressione Siberiana (SH). Si osserva un declino nell'intensità dello SH in
- [Il Modello Ciclonico della Circolazione dell'Oceano Artico](https://portaledellameteorologia.it/il-modello-ciclonico-della-circolazione-delloceano-artico/) - Il Modello Ciclonico della Circolazione dell'Oceano ArticoJAMES MORISON,RON KWOK,SUZANNE DICKINSON,ROGER ANDERSEN,CECILIA PERALTA-FERRIZ,DAVID MORISON,IGNATIUS RIGOR,SARAH DEWEY,e JOHN GUTHRIE a Polar Science Center, University of Washington, Seattle, Washingtonb University of Utah, Salt Lake, Utahc Kennedy School, Harvard University, Cambridge, Massachusetts (Manoscritto ricevuto il 13 agosto 2020, nella sua forma finale il 2 dicembre 2020) RIASSUNTO:I cambiamenti nella
- [Onde Planetarie e lo Stratosfero Invernale Extratropicale](https://portaledellameteorologia.it/onde-planetarie-e-lo-stratosfero-invernale-extratropicale/) - Onde Planetarie e lo Stratosfero Invernale ExtratropicaleR. Alan PlumbDipartimento di Scienze della Terra, Atmosferiche e Planetarie, Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, Massachusetts, USA Le onde di Rossby su scala planetaria dominano la dinamica dello stratosfero invernale. Nella loro analisi classica sulla propagazione di tali onde in uno stato medio che variava solo con l'altezza, Charney
- [Ruolo dei Processi Stratosferici nel Cambiamento Climatico: Progressi e Sfide](https://portaledellameteorologia.it/ruolo-dei-processi-stratosferici-nel-cambiamento-climatico-progressi-e-sfide/) - Ruolo dei Processi Stratosferici nel Cambiamento Climatico: Progressi e SfideWenshou TIAN^1, Jinlong HUANG^1, Jiankai ZHANG^1, Fei XIE^2, Wuke WANG^3,4, e Yifeng PENG^1^1College of Atmospheric Sciences, Università di Lanzhou, Lanzhou 730000, Cina^2Scuola di Scienze dei Sistemi, Università Normale di Pechino, Pechino 100875, Cina^3Dipartimento di Scienze Atmosferiche, Università di Geoscienze della Cina, Wuhan 430078, Cina^4Centro per il
- [Onde Stazionarie Invernali del Nord: Teoria e Modellazione](https://portaledellameteorologia.it/onde-stazionarie-invernali-del-nord-teoria-e-modellazione/) - Onde Stazionarie Invernali del Nord: Teoria e ModellazioneISAAC M. HELDLaboratorio di Dinamica dei Fluidi Geofisici, NOAA, Princeton, New JerseyMINGFANG TINGDipartimento di Scienze Atmosferiche, Università dell'Illinois a Urbana–Champaign, Urbana, IllinoisHAILAN WANGProgramma di Scienze Atmosferiche e Oceaniche, Università di Princeton, Princeton, New Jersey(Manoscritto ricevuto il 9 luglio 2001, in forma definitiva il 17 gennaio 2002)RIASSUNTOViene fornita una
- [Accoppiamento Stratosfera-Troposfera Durante gli Estremi Stratosferici nell'Inverno 2022/23](https://portaledellameteorologia.it/accoppiamento-stratosfera-troposfera-durante-gli-estremi-stratosferici-nellinverno-2022-23/) - Accoppiamento Stratosfera-Troposfera Durante gli Estremi Stratosferici nell'Inverno 2022/23Qian Lu a,c, Jian Rao a,* , Chunhua Shi a, Rongcai Ren b,a, Yimin Liu b, Siming Liu dRIASSUNTOUtilizzando la rianalisi ERA5, le osservazioni della temperatura superficiale del mare, il ghiaccio marino e l'indice multivariato in tempo reale dell'Oscillazione Madden-Julian (MJO), è stata esplorata l'evoluzione della circolazione estrema
- [Le influenze combinate della fase occidentale dell'oscillazione quasi-biennale e delle condizioni di massimo solare di 11 anni sulla circolazione invernale extratropicale dell'emisfero nord](https://portaledellameteorologia.it/le-influenze-combinate-della-fase-occidentale-delloscillazione-quasi-biennale-e-delle-condizioni-di-massimo-solare-di-11-anni-sulla-circolazione-invernale-extratropicale-dellemisfero-nord/) - Autori: Yousuke YAMASHITA Istituto Nazionale per gli Studi Ambientali, Tsukuba, Giappone Borsista post-dottorato JSPS per la ricerca all'estero, Dipartimento di Meteorologia, Università di Reading, Reading, Regno Unito Hideharu AKIYOSHI Istituto Nazionale per gli Studi Ambientali, Tsukuba, Giappone Theodore G. SHEPHERD Dipartimento di Meteorologia, Università di Reading, Reading, Regno Unito e Masaaki TAKAHASHI Istituto di Ricerca
- [Flusso di Attività dell'Onda Ascendente come Precursore di Eventi Stratosferici Estremi e Successivi Regimi Meteorologici di Superficie Anomali](https://portaledellameteorologia.it/upward-wave-activity-flux-as-a-precursor-to-extreme-stratospheric-events-and-subsequent-anomalous-surface-weather-regimes/) - Flusso di Attività dell'Onda Ascendente come Precursore di Eventi Stratosferici Estremi e Successivi Regimi Meteorologici di Superficie Anomali LORENZO M. POLVANI Dipartimento di Fisica Applicata e Scienze Applicate, e Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente, Università di Columbia, New York, New York DARRYN W. WAUGH Dipartimento di Scienze della Terra e dei Pianeti, Università
- [Variabilità interannuale e intrastagionale della dinamica stratosferica e del collegamento stratosfera-troposfera durante l'inverno boreale](https://portaledellameteorologia.it/variabilita-interannuale-e-intrastagionale-della-dinamica-stratosferica-e-del-collegamento-stratosfera-troposfera-durante-linverno-boreale/) - Variabilità interannuale e intrastagionale della dinamica stratosferica e del collegamento stratosfera-troposfera durante l'inverno boreale Autori: A.I. Pogoreltsev^a, E.N. Savenkova^b, O.G. Aniskina^a, T.S. Ermakova^a, W. Chen^c, K. Wei^c a Università Statale Idrometeorologica Russa, Maloohtinsky 98, San Pietroburgo 195196, Russiab Università Statale di San Pietroburgo, ul. Ulyanovskaya 1, San Pietroburgo 198504, Russiac Centro per la Ricerca del
- [Blocco atmosferico e estremi meteorologici nel settore euro-atlantico – una revisione](https://portaledellameteorologia.it/blocco-atmosferico-e-estremi-meteorologici-nel-settore-euro-atlantico-una-revisione/) - Blocco atmosferico e estremi meteorologici nel settore euro-atlantico – una revisioneLisa-Ann Kautz^1, Olivia Martius^2, Stephan Pfahl^3, Joaquim G. Pinto^1, Alexandre M. Ramos^4, Pedro M. Sousa^4,5 e Tim Woollings^6^1Istituto di Ricerca Meteorologica e Climatica, Istituto di Tecnologia di Karlsruhe, Karlsruhe, Germania^2Centro Oeschger per la Ricerca sul Cambiamento Climatico e Istituto di Geografia, Università di Berna, Berna,
- [Osservazioni e simulazioni dei precursori delle anomalie del vortice polare stratosferico nell'emisfero settentrionale](https://portaledellameteorologia.it/osservazioni-e-simulazioni-dei-precursori-delle-anomalie-del-vortice-polare-stratosferico-nellemisfero-settentrionale/) - Osservazioni e simulazioni dei precursori delle anomalie del vortice polare stratosferico nell'emisfero settentrionaleErik W. Kolstad • Andrew J. Charlton-Perez AbstractIl vortice polare stratosferico dell'emisfero settentrionale è collegato al tempo atmosferico in superficie. In seguito a Stratospheric Sudden Warmings (SSWs) durante l'inverno, la circolazione troposferica tende spesso verso la fase negativa della Northern Annular Mode (NAM)
- [Blocco degli Urali come Motore dei Riscaldamenti Stratosferici Iniziali dell'Inverno](https://portaledellameteorologia.it/blocco-degli-urali-come-motore-dei-riscaldamenti-stratosferici-iniziali-dellinverno/) - Blocco degli Urali come Motore dei Riscaldamenti Stratosferici Iniziali dell'Inverno Riassunto: Questo studio esplora la risposta atmosferica all'inizio dell'inverno alle anomalie di blocco degli Urali in novembre, utilizzando una tecnica di nudging per vincolare la temperatura e la dinamica in un modello atmosferico ad alta quota. Le anomalie persistenti di blocco degli Urali in novembre
- [Modi Annuari nella Circolazione Extratropicale. Parte II: Tendenze](https://portaledellameteorologia.it/modi-annuari-nella-circolazione-extratropicale-parte-ii-tendenze/) - Modi Annuari nella Circolazione Extratropicale. Parte II: TendenzeDAVID W. J. THOMPSON E JOHN M. WALLACEDipartimento di Scienze Atmosferiche, Università di Washington, Seattle, WashingtonGABRIELE C. HEGERLIstituto Congiunto per lo Studio dell'Atmosfera e dell'Oceano, Università di Washington, Seattle, Washington(Manoscritto ricevuto il 1 febbraio 1999, in forma definitiva il 1 luglio 1999)RIASSUNTOGli autori sfruttano la notevole somiglianza tra
- [Modi Anulari nella Circolazione Extratropicale. Parte I: Variabilità di Mese in Mese](https://portaledellameteorologia.it/modi-anulari-nella-circolazione-extratropicale-parte-i-variabilita-di-mese-in-mese/) - Modi Anulari nella Circolazione Extratropicale. Parte I: Variabilità di Mese in Mese DAVID W. J. THOMPSON E JOHN M. WALLACE Dipartimento di Scienze Atmosferiche, Università di Washington, Seattle, Washington (Manoscritto ricevuto il 19 ottobre 1998, in forma definitiva il 23 febbraio 1999) RIASSUNTO I principali modi di variabilità della circolazione extratropicale in entrambi gli emisferi
- [Una panoramica sull'Oscillazione Nord Atlantica](https://portaledellameteorologia.it/una-panoramica-sulloscillazione-nord-atlantica/) - Una panoramica sull'Oscillazione Nord AtlanticaJames W. Hurrell1, Yochanan Kushnir2, Geir Ottersen3, e Martin Visbeck2 L'Oscillazione Nord Atlantica (NAO) è uno dei modelli più prominenti e ricorrenti di variabilità della circolazione atmosferica. Questa dinamica determina la variabilità climatica dalla costa orientale degli Stati Uniti fino alla Siberia e dall'Artico fino all'Atlantico subtropicale, specialmente durante l'inverno boreale.
- [L'impatto dei riscaldamenti stratosferici improvvisi di tipo split e displacement sulla troposfera](https://portaledellameteorologia.it/limpatto-dei-riscaldamenti-stratosferici-improvvisi-di-tipo-split-e-displacement-sulla-troposfera/) - L'impatto dei riscaldamenti stratosferici improvvisi di tipo split e displacement sulla troposferaIan P. White^1, Chaim I. Garfinkel^1, Judah Cohen^2,3, Martin Jucker^4, e Jian Rao^1^1Università Ebraica di Gerusalemme, Istituto di Scienze della Terra, Gerusalemme, Israele, ^2Ricerca Ambientale e Atmosferica Inc., Lexington, MA, USA, ^3Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MA, USA, ^4Centro di Ricerca sul Cambiamento Climatico,
- [Planetary Wave Drag:Theory, Observation and its Role in Shaping the General Circulation](https://portaledellameteorologia.it/planetary-wave-dragtheory-observation-and-its-role-in-shaping-the-general-circulation/) - https://www.researchgate.net/publication/377306912_Planetary_Wave_Drag_Theory_Observation_and_its_Role_in_Shaping_the_General_Circulation Resistenza delle Onde Planetarie: Teoria, Osservazione e il Suo Ruolo nella Formazione della Circolazione Generale Abstract Le onde planetarie che si rompono nella zona di surf stratosferica invernale sono associate a una perdita locale di momento angolare, o forza di "resistenza". Questa forza di resistenza è, tra le altre cose, responsabile della guida della
- [Dipolo dell'Oceano Indiano: Processi e Impatti](https://portaledellameteorologia.it/indian-ocean-dipole-processi-e-impatti/) - Dipolo dell'Oceano Indiano: Processi e ImpattiP N VINAYACHANDRAN1,∗, P A FRANCIS2 e S A RAO31Centro per le Scienze Atmosferiche e Oceaniche, Istituto Indiano di Scienza, Bangalore 560 012, India2Centro Nazionale Indiano per i Servizi di Informazione Oceanica, Hyderabad 500 055, India3Istituto Indiano di Meteorologia Tropicale, Pashan, Pune 411 008, India ∗e-mail: vinay@caos.iisc.ernet.in L'Oceano Indiano equatoriale
- [Diversi impatti di vari eventi El Niño sul Dipolo dell'Oceano Indiano](https://portaledellameteorologia.it/diversi-impatti-di-vari-eventi-el-nino-sul-dipolo-delloceano-indiano/) - Diversi impatti di vari eventi El Niño sul Dipolo dell'Oceano Indiano Xin Wang^1,2,3 & Chunzai Wang^2,4 ^1 Istituto Cooperativo per gli Studi Marini e Atmosferici, Università di Miami, Miami, Florida ^2 Laboratorio Oceanografico e Meteorologico Atlantico della NOAA, Miami, Florida ^3 Laboratorio Statale di Oceanografia Tropicale, Istituto di Oceanologia del Mar Cinese Meridionale, Accademia Cinese
- [Precursori troposferici di vortici polari stratosferici anomali nell'emisfero settentrionale](https://portaledellameteorologia.it/precursori-troposferici-di-vortici-polari-stratosferici-anomali-nellemisfero-settentrionale/) - Precursori troposferici di vortici polari stratosferici anomali nell'emisfero settentrionaleCHAIM I. GARFINKEL E DENNIS L. HARTMANNDipartimento di Scienze Atmosferiche, Università di Washington, Seattle, WashingtonFABRIZIO SASSI*Centro Nazionale per la Ricerca Atmosferica, Boulder, Colorado(Manoscritto ricevuto il 5 gennaio 2009, in forma definitiva il 9 febbraio 2010)RIASSUNTOLa variabilità troposferica extratropicale regionale nel Pacifico settentrionale e nell'Europa orientale è ben
- [Origini della variabilità multi-decennale nei riscaldamenti stratosferici improvvisi](https://portaledellameteorologia.it/__trashed-2/) - Origini della variabilità multi-decennale nei riscaldamenti stratosferici improvvisiOscar Dimdore-Miles^1, Lesley Gray^1,2, e Scott Osprey^1,2^1Dipartimento di Fisica, Fisica Atmosferica, Oceanica e Planetaria, Università di Oxford, Oxford, OX1 3PU, Regno Unito^2Centro Nazionale per le Scienze Atmosferiche, Oxford, OX1 3PU, Regno UnitoCorrispondenza: Oscar Dimdore-Miles (oscar.dimdore-miles@physics.ox.ac.uk)Ricevuto: 30 ottobre 2020 – In discussione: 10 novembre 2020Rivisto: 3 febbraio 2021 –
- [100 Years of Progress in Understanding the Stratosphere and Mesosphere](https://portaledellameteorologia.it/100-years-of-progress-in-understanding-the-stratosphere-and-mesosphere/) - 100 Years of Progress in Understanding the Stratosphere and MesosphereMARK P. BALDWIN, THOMAS BIRNER, GUY BRASSEUR, JOHN BURROWS, NEAL BUTCHART, ROLANDO GARCIA, MARVIN GELLER, LESLEY GRAY, KEVIN HAMILTON, NILI HARNIK, MICHAELA I. HEGGLIN, ULRIKE LANGEMATZ, ALAN ROBOCK, KAORU SATO, AND ADAM A. SCAIFE La stratosfera, che contiene circa il 17% della massa atmosferica terrestre, è
- [Meccanismi della variabilità decennale del Pacifico tropicale](https://portaledellameteorologia.it/meccanismi-della-variabilita-decennale-del-pacifico-tropicale/) - Meccanismi della variabilità decennale del Pacifico tropicaleAntonietta Capotondi1,2, †, Shayne McGregor3,4, Michael J. McPhaden5, Sophie Cravatte6,7, Neil J. Holbrook8,9, Yukiko Imada10, Sara C. Sanchez11, Janet Sprintall12, Malte F. Stuecker13,14, Caroline C. Ummenhofer15,16, Mathias Zeller17, Riccardo Farneti18, Giorgio Graffino19, Shijian Hu20, Kristopher B. Karnauskas11,1, Yu Kosaka21, Fred Kucharski18, Michael Mayer22,23, Bo Qiu13, Agus Santoso24,16, Andréa S.
- [Caratteristiche degli eventi di riscaldamento stratosferico durante l'inverno boreale](https://portaledellameteorologia.it/caratteristiche-degli-eventi-di-riscaldamento-stratosferico-durante-linverno-boreale/) - Caratteristiche degli eventi di riscaldamento stratosferico durante l'inverno borealePauline Maury1,2, Chantal Claud1, Elisa Manzini3, Alain Hauchecorne2, e Philippe Keckhut21Laboratorio di Meteorologia Dinamica, IPSL, Ecole Polytechnique, Palaiseau, Francia, 2Laboratorio Atmosfere, Ambienti, Osservazioni Spaziali, IPSL, UVSQ, CNRS-INSU, Guyancourt, Francia, 3Istituto Max Planck di Meteorologia, Amburgo, Germania RiassuntoIl forte interesse nei Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi (SSWs) è motivato dal
- [Classificazione del tipo di riscaldamento stratosferico improvviso basata sui periodi pre e post riscaldamento](https://portaledellameteorologia.it/classificazione-del-tipo-di-riscaldamento-stratosferico-improvviso-basata-sui-periodi-pre-e-post-riscaldamento/) - Classificazione del tipo di riscaldamento stratosferico improvviso basata sui periodi pre e post riscaldamentoHYESUN CHOIScuola di Scienze della Terra e dell'Ambiente, Università Nazionale di Seoul, Seoul, e Istituto di Ricerca Polare della Corea, Incheon, Corea del SudBAEK-MIN KIMIstituto di Ricerca Polare della Corea, Incheon, CoreaWOOKAP CHOIScuola di Scienze della Terra e dell'Ambiente, Università Nazionale di
- [Variabilità climatica durante le fasi calde e fredde dell'Oscillazione Multidecennale Atlantica (AMO) 1871–2008](https://portaledellameteorologia.it/variabilita-climatica-durante-le-fasi-calde-e-fredde-delloscillazione-multidecennale-atlantica-amo-1871-2008/) - Variabilità climatica durante le fasi calde e fredde dell'Oscillazione Multidecennale Atlantica (AMO) 1871–2008Michael A. Alexander a, ⁎, K. Halimeda Kilbourne b, Janet A. Nye ca NOAA/Laboratorio di Ricerca del Sistema Terrestre, Boulder, CO 80305, Stati Unitib Centro di Scienza Ambientale dell'Università del Maryland, Laboratorio Biologico di Chesapeake, Solomons, MD 20688, Stati Unitic Scuola di Scienze
- [L'influenza dinamica dell'oscillazione multidecennale dell'Atlantico sul clima continentale](https://portaledellameteorologia.it/linfluenza-dinamica-delloscillazione-multidecennale-dellatlantico-sul-clima-continentale/) - L'influenza dinamica dell'oscillazione multidecennale dell'Atlantico sul clima continentaleCHRISTOPHER H. O’REILLY, TIM WOOLLINGS, E LAURE ZANNAFisica Atmosferica, Oceanica e Planetaria, Dipartimento di Fisica, Università di Oxford, Oxford, Regno Unito(Manoscritto ricevuto il 28 aprile 2016, in forma definitiva il 30 maggio 2017)SOMMARIOL'oscillazione multidecennale atlantica (AMO) della temperatura superficiale del mare (SST) è stata dimostrata influenzare il clima
- [Role of Planetary Waves in the Stratosphere-troposphere Coupled Variability in the Northern Hemisphere Winter](https://portaledellameteorologia.it/role-of-planetary-waves-in-the-stratosphere-troposphere-coupled-variability-in-the-northern-hemisphere-winter/) - Ruolo delle Onde Planetarie nella Variabilità Accoppiata Stratosfera-Troposfera nell'Emisfero Nord durante l'InvernoYuhji Kuroda e Kunihiko KoderaDipartimento di Ricerca Climatica, Istituto di Ricerca Meteorologica, Tsukuba, GiapponeAbstract. Il ruolo delle onde planetarie nella variabilità accoppiata stratosfera-troposfera è indagato utilizzando un'analisi di decomposizione a valore singolare estesa del vento zonale medio zonale e della componente verticale del flusso
- [RISCALDAMENTO STRATOSFERICO IMPROVVISO:IL RUOLO DEL VENTO SOLARE E DELL'OZONO](https://portaledellameteorologia.it/riscaldamento-stratosferico-improvvisoil-ruolo-del-vento-solare-e-dellozono/) - RISCALDAMENTO STRATOSFERICO IMPROVVISO:IL RUOLO DEL VENTO SOLARE E DELL'OZONOVan Vliet-Lanoë Brigitte, Directeur de recherche CNRS,Emeritus, Brest, FranceGiugno 2024I vortici polari sono il fenomeno fondamentale per il funzionamento della nostra atmosfera e sono strettamente collegati all'attività solare.Il 2023 è stato un anno particolarmente caldo, segnato da un'intensa attività solare e da un significativo riscaldamento stratosferico improvviso
- [An Alert Classification System for Monitoring and Assessing the ENSO Cycle](https://portaledellameteorologia.it/an-alert-classification-system-for-monitoring-and-assessing-the-enso-cycle/) - Un Sistema di Classificazione di Allerta per il Monitoraggio e la Valutazione del Ciclo ENSOV. E. Kousky e R. W. HigginsCentro di Previsione Climatica, Camp Springs, Maryland(Manoscritto ricevuto il 9 marzo 2006, in forma definitiva il 13 luglio 2006)RIASSUNTOViene introdotto un sistema di classificazione di allerta per il ciclo ENSO. Il sistema comprende avvisi di
- [Tropospheric Precursors of Anomalous Northern Hemisphere Stratospheric Polar Vortices](https://portaledellameteorologia.it/tropospheric-precursors-of-anomalous-northern-hemisphere-stratospheric-polar-vortices/) - Precursori Troposferici dei Vortici Polari Stratosferici Anomali dell'Emisfero NordCHAIM I. GARFINKEL E DENNIS L. HARTMANNDipartimento di Scienze Atmosferiche, Università di Washington, Seattle, WashingtonFABRIZIO SASSI*Centro Nazionale per la Ricerca Atmosferica, Boulder, Colorado(Manoscritto ricevuto il 5 gennaio 2009, in forma definitiva il 9 febbraio 2010)RIASSUNTOLa variabilità regionale extratropicale troposferica nel Pacifico settentrionale e nell'Europa orientale è ben
- [Effects of the El Nino–Southern Oscillation and the Quasi-Biennial Oscillation on polar temperatures in the stratosphere](https://portaledellameteorologia.it/effects-of-the-el-nino-southern-oscillation-and-the-quasi-biennial-oscillation-on-polar-temperatures-in-the-stratosphere/) - Effetti dell'Oscillazione del Sud El Niño e dell'Oscillazione Quasi-Biennale sulle temperature polari nella stratosferaC. I. Garfinkel1 e D. L. Hartmann1Ricevuto il 29 gennaio 2007; revisionato il 20 giugno 2007; accettato il 3 luglio 2007; pubblicato il 13 ottobre 2007. [1] I dati di rianalisi sono utilizzati per studiare gli effetti dell'Oscillazione Quasi-Biennale (QBO) e dell'Oscillazione
- [Separating the stratospheric and tropospheric pathways of El Niño–Southern Oscillation teleconnections](https://portaledellameteorologia.it/separating-the-stratospheric-and-tropospheric-pathways-of-el-nino-southern-oscillation-teleconnections/) - Separando i percorsi stratosferici e troposferici delle teleconnessioni dell'Oscillazione Meridionale di El NiñoAmy H Butler1,2, Lorenzo M Polvani3,4,5 e Clara Deser61 Università del Colorado/Istituto Cooperativo per la Ricerca in Scienze Ambientali, Boulder, CO, USA2 Amministrazione Nazionale Oceanica e Atmosferica/Laboratorio di Ricerca del Sistema Terrestre/Divisione delle Scienze Chimiche, Boulder, CO, USA3 Dipartimento di Fisica Applicata e
- [On the Relationship between ENSO, Stratospheric Sudden Warmings, and Blocking](https://portaledellameteorologia.it/on-the-relationship-between-enso-stratospheric-sudden-warmings-and-blocking/) - Titolo: Sulla relazione tra ENSO, riscaldamenti stratosferici improvvisi e bloccaggi atmosferici Autori:DAVID BARRIOPEDRODepartamento de Física de la Tierra II, Facultad de Ciencias Físicas, Universidad Complutense de Madrid, e Instituto de Geociencias, Centro Mixto del Consejo Superior de Investigaciones Científicas–Universidad Complutense de Madrid, Madrid, Spagna NATALIA CALVODepartamento de Física de la Tierra II, Facultad de Ciencias
- [Revisiting the ENSO–SSW Relationship](https://portaledellameteorologia.it/revisiting-the-enso-ssw-relationship/) - Rivalutazione della Relazione tra ENSO e Riscaldamento Stratosferico ImprovvisoKANGHYUN SONG E SEOK-WOO SONScuola di Scienze della Terra e Ambientali, Università Nazionale di Seoul, Seoul, Corea del Sud(Manoscritto ricevuto il 9 febbraio 2017, in forma definitiva il 24 dicembre 2017) RIASSUNTOGli eventi di riscaldamento stratosferico improvviso (SSW) mostrano una notevole variabilità interannuale. Basandosi sui rovesciamenti del
- [The NAO Troposphere–Stratosphere Connection](https://portaledellameteorologia.it/the-nao-troposphere-stratosphere-connection-2/) - La Connessione Troposfera-Stratosfera dell'OSC (Oscillazione Nord Atlantica) MAARTEN H. P. AMBAUM E BRIAN J. HOSKINS Dipartimento di Meteorologia, Università di Reading, Reading, Berkshire, Regno Unito (Manoscritto ricevuto il 19 ottobre 2001, in forma definitiva il 18 gennaio 2002) ABSTRACT Utilizzando dati medi mensili, dati giornalieri e argomentazioni teoriche, vengono stabilite relazioni tra le variazioni di
- [On the influence of the stratospheric quasi-biennial oscillationon the mesopause zonal wind over Central Europe](https://portaledellameteorologia.it/on-the-influence-of-the-stratospheric-quasi-biennial-oscillationon-the-mesopause-zonal-wind-over-central-europe/) - L'influenza dell'oscillazione quasi-biennale stratosferica sul vento zonale della mesopausa sopra l'Europa Centrale H. JACOBI, R. SCHMINDER e D. KÜRSCHNER, Lipsia Sommario. Le misurazioni ad altezze della mesopausa (circa 95 km) mostrano una correlazione tra il vento zonale prevalente e l'oscillazione quasi-biennale equatoriale (QBO). In inverno e primavera si riscontra una correlazione positiva tra i venti
- [Does the Holton–Tan Mechanism Explain How the Quasi-Biennial Oscillation Modulates the Arctic Polar Vortex?](https://portaledellameteorologia.it/does-the-holton-tan-mechanism-explain-how-the-quasi-biennial-oscillation-modulates-the-arctic-polar-vortex/) - Does the Holton–Tan Mechanism Explain How the Quasi-Biennial Oscillation Modulates the Arctic Polar Vortex?CHAIM I. GARFINKELDepartment of Earth and Planetary Science, Johns Hopkins University, Baltimore, MarylandTIFFANY A. SHAWDepartment of Earth and Environmental Sciences, and Department of Applied Physics and Applied Mathematics, Columbia University, New York, New YorkDENNIS L. HARTMANNDepartment of Atmospheric Science, University of Washington,
- [The Impact of Strong El Niño and La Niña Events on theNorth Atlantic](https://portaledellameteorologia.it/the-impact-of-strong-el-nino-and-la-nina-events-on-thenorth-atlantic/) - Impatto dell'Oscillazione Meridionale El Niño sull'Atlantico Nord nei Mesi Invernali L'oscillazione meridionale El Niño influisce significativamente sulla pressione media del livello del mare (MSLP) dell'Atlantico Nord nei mesi di gennaio-febbraio, un fattore cruciale per la previsione del clima medio nel Regno Unito e nel Nord Europa durante questo periodo. Utilizzando le simulazioni del sistema di
- [ENSO teleconnections in terms of non‑NAO and NAO atmospheric variability](https://portaledellameteorologia.it/enso-teleconnections-in-terms-of-non‑nao-and-nao-atmospheric-variability/) - Influenza dell'ENSO sulla variabilità atmosferica NAO e non-NAO La storica ipotesi che l'Oscillazione Meridionale El Niño (ENSO) influenzi a distanza l'Oscillazione Nord Atlantica (NAO) nei mesi di gennaio-febbraio-marzo (JFM) è stata recentemente messa in dubbio. Nel nostro studio, abbiamo utilizzato dati atmosferici filtrati per isolare la variabilità ortogonale e parallela alla NAO. Questa separazione si
- [DEFINING SUDDEN STRATOSPHERIC WARMINGS](https://portaledellameteorologia.it/defining-sudden-stratospheric-warmings/) - Definizione dei Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi Gli autori Amy H. Butler, Dian J. Seidel, Steven C. Hardiman, Neal Butchart, Thomas Birner e Aaron Match descrivono i Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi (SSW) come uno dei fenomeni più spettacolari nel sistema climatico fisico. Questi eventi, innescati dalla rottura delle onde planetarie provenienti dalla troposfera, causano un aumento di temperatura
- [The Influence of the Solar Cycle and QBO on the Late-Winter Stratospheric Polar Vortex](https://portaledellameteorologia.it/the-influence-of-the-solar-cycle-and-qbo-on-the-late-winter-stratospheric-polar-vortex/) - L'influenza del Ciclo Solare e del QBO sul Vortice Polare Stratosferico Tardo-Invernale Riassunto Un'analisi statistica di 51 anni di dati di rianalisi NCEP–NCAR è stata condotta per distinguere gli effetti separati del ciclo solare undecennale (SC) e dell'oscillazione quasi-biennale equatoriale (QBO) sulla stratosfera dell'emisfero nord (NH) durante la tarda stagione invernale (febbraio-marzo). Utilizzando un'analisi discriminante
- [The importance of time-varying forcing for QBO modulation of the atmospheric 11 year solar cycle signal](https://portaledellameteorologia.it/the-importance-of-time-varying-forcing-for-qbo-modulation-of-the-atmospheric-11-year-solar-cycle-signal/) - L'Importanza delle Forzature Variabili nel Tempo per la Modulazione QBO del Segnale del Ciclo Solare Atmosferico di 11 Anni In uno studio innovativo condotto con il modello climatico comunitario dell'atmosfera intera (WACCM3.1) del National Center for Atmospheric Research, sono stati esaminati gli effetti delle forzature variabili nel tempo del ciclo solare e dell'oscillazione quasi-biennale (QBO).
- [The Global Teleconnection Signature of the Madden-Julian Oscillation and Its Modulation by the Quasi-Biennial Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/the-global-teleconnection-signature-of-the-madden-julian-oscillation-and-its-modulation-by-the-quasi-biennial-oscillation/) - Titolo: La Firma Globale delle Teleconnessioni dell'Oscillazione di Madden-Julian e la sua Modulazione dall'Oscillazione Quasi-Biennale Recenti ricerche indicano che il carattere tropicale ed extratropicale dell'oscillazione di Madden-Julian (MJO) è influenzato dallo stato dell'oscillazione quasi-biennale (QBO) stratosferica. In questo contesto, abbiamo utilizzato dati di rianalisi e il modello climatico globale (CESM2-WACCM) per esaminare le anomalie di
- [The Madden-Julian Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/the-madden-julian-oscillation/) - Riassunto dell'Articolo L'atmosfera globale e il sistema climatico mostrano una notevole variabilità su scala intrasaisonale. Questo articolo esamina l'Oscillazione di Madden-Julian (OMJ), che rappresenta il principale modello di variabilità intrasaisonale nei tropici. L'OMJ ha un impatto significativo a livello mondiale e costituisce una fonte fondamentale di affidabilità per le previsioni sub-stagionali e stagionali. Sebbene le
- [Combined Impacts of PDO and Two Types of La Niña on Climate Anomalies in Europe](https://portaledellameteorologia.it/combined-impacts-of-pdo-and-two-types-of-la-nina-on-climate-anomalies-in-europe/) - Impatti Combinati dell'Oscillazione Decennale del Pacifico e di Due Tipi di La Niña sulle Anomalie Climatiche in Europa Lo studio esamina gli effetti congiunti dell'Oscillazione Decennale del Pacifico (PDO) e di due varianti di La Niña sulle anomalie climatiche in Europa. Si evidenzia che la combinazione della fase negativa del PDO con due diversi eventi
- [Circumglobal Teleconnections, the Jet Stream Waveguide, and theNorth Atlantic Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/circumglobal-teleconnections-the-jet-stream-waveguide-and-thenorth-atlantic-oscillation/) - Titolo: Effetti della Guida d'Onda dei Getti Troposferici sulle Perturbazioni Atmosferiche a Bassa Frequenza Abstract In questo studio, sono stati analizzati i campi della troposfera superiore dell'emisfero settentrionale, mediati su base mensile e stagionale durante l'inverno, per verificare l'efficacia dell'effetto di guida d'onda dei getti troposferici medi sulle perturbazioni a bassa frequenza. La ricerca conferma
- [The tropical Madden-Julian oscillation and the global wind oscillation](https://portaledellameteorologia.it/the-tropical-madden-julian-oscillation-and-the-global-wind-oscillation/) - L'oscillazione globale del vento e l'oscillazione di Madden-Julian tropicale ABSTRACTL'oscillazione globale del vento (GWO) è un fenomeno sub-stagionale che integra l'oscillazione di Madden-Julian tropicale (MJO) e processi a medie latitudini, quali i trasporti di momento meridionale e i torques montani. Lo spazio di fase per il GWO viene definito seguendo il metodo proposto da Wheeler
- [A study on the formation and trend of theBrewer‐Dobson circulation](https://portaledellameteorologia.it/a-study-on-the-formation-and-trend-of-thebrewer‐dobson-circulation/) - Studio sulla Circolazione di Brewer-Dobson La circolazione di Brewer-Dobson (BDC) è essenzialmente rappresentata dalla circolazione residua (RC) e si ritiene sia mossa dalla forza di corpo generata dalla rottura e/o dalla dissipazione delle onde atmosferiche. Nel Modello Climatico Chimico del Centro per la Ricerca del Sistema Climatico/Istituto Nazionale per gli Studi Ambientali (CCSR/NIES), è stata
- [The Arctic Circumpolar Boundary Current](https://portaledellameteorologia.it/the-arctic-circumpolar-boundary-current/) - Corrente di Confine Circumpolare Artica: Identificazione di un Nuovo Ramo [1] In questo studio, presentiamo risultati di simulazioni ad alta risoluzione e dati osservativi che evidenziano l'esistenza di una corrente rapida lungo il bordo degli scaffali siberiani e dell'Alaska nell'Oceano Artico. Tradizionalmente, la Corrente di Confine Circumpolare Artica (ACBC) è stata riconosciuta per avere due
- [On the Circulation of Atlantic Water in the Arctic Ocean](https://portaledellameteorologia.it/on-the-circulation-of-atlantic-water-in-the-arctic-ocean/) - Circolazione dell'Acqua Atlantica nell'Oceano Artico Michael A. Spall Woods Hole Oceanographic Institution, Woods Hole, Massachusetts Ricevuto il 9 aprile 2013, approvato in forma definitiva il 6 agosto 2013 Abstract Per esplorare i meccanismi che regolano la circolazione dell'Acqua Atlantica nell'Oceano Artico, è stato impiegato un modello numerico ad alta risoluzione insieme a un modello analitico
- [Role of the QBO in modulating the influence of the 11 year solarcycle on the atmosphere using constant forcings](https://portaledellameteorologia.it/role-of-the-qbo-in-modulating-the-influence-of-the-11-year-solarcycle-on-the-atmosphere-using-constant-forcings/) - Ruolo dell'Oscillazione Quasi-Biennale nella Modulazione dell'Influenza del Ciclo Solare di 11 Anni sull'Atmosfera Utilizzando Forzature Costanti In questo studio, presentiamo i risultati di sei esperimenti della durata di 20 anni ciascuno, utilizzando un modello climatico chimico all'avanguardia che copre l'atmosfera dalla superficie fino alla bassa termosfera. L'indagine si concentra sulla risposta della media atmosfera al
- [Tropical Cold Point Tropopause Characteristics Derived from ECMWF Reanalyses and Soundings](https://portaledellameteorologia.it/tropical-cold-point-tropopause-characteristics-derived-from-ecmwf-reanalyses-and-soundings/) - Caratteristiche della Tropopausa Tropicale al Punto Freddo Derivate dalle Rianalisi ECMWF e dai Sondaggi Radiosondati Le analisi delle caratteristiche della tropopausa tropicale al punto freddo (CPT) sono state condotte utilizzando le rianalisi ECMWF insieme ai dati ad alta risoluzione ottenuti tramite radiosondaggi durante il programma TOGA COARE, oltre ai dati standard dei sondaggi operativi. Si
- [Variability in the speed of the Brewer–Dobson circulation asobserved by Aura/MLS](https://portaledellameteorologia.it/variability-in-the-speed-of-the-brewer-dobson-circulation-asobserved-by-aura-mls/) - https://www.researchgate.net/publication/258564871_Variability_of_the_Brewer-Dobson_circulation%27s_meridional_and_vertical_branch_using_AuraMLS_water_vapor?enrichId=rgreq-a810b7fff60ba88105a0d4f1395815de-XXX&enrichSource=Y292ZXJQYWdlOzI1ODU2NDg3MTtBUzozMTcwNjQ1Mjk1NDcyNjhAMTQ1MjYwNTQ4MjUwOA%3D%3D&el=1_x_2&_esc=publicationCoverPdf Variabilità nella velocità della circolazione di Brewer-Dobson osservata tramite Aura/MLS Nel nostro studio, abbiamo utilizzato le misurazioni di vapore acqueo stratosferico (H2O) ottenute dal satellite Aura/MLS come tracciante per analizzare le variazioni interannuali nella velocità della circolazione di Brewer-Dobson (BDC) dal 2004 al 2011. Abbiamo esaminato le serie temporali di H2O nella stratosfera inferiore
- [Influence of the Equatorial QBO on the Extratropical Stratosphere](https://portaledellameteorologia.it/influence-of-the-equatorial-qbo-on-the-extratropical-stratosphere/) - Influenza dell'Oscillazione Quasi-Biennale Equatoriale sulla Stratosfera Extratropicale Questo studio investiga come l'Oscillazione Quasi-Biennale Equatoriale (QBO) influenzi le regioni extratropicali, utilizzando un modello stratosferico meccanistico tridimensionale con troncamento zonale. I risultati indicano che la risposta delle zone extratropicali è fortemente dipendente dall'allineamento di fase della QBO con il ciclo annuale. Infatti, l'intensità della risposta varia significativamente,
- [Rottura delle Onde di Rossby e Trasporto tra i Tropici e le Extratropici sopra il Getto Subtropicale](https://portaledellameteorologia.it/rottura-delle-onde-di-rossby-e-trasporto-tra-i-tropici-e-le-extratropici-sopra-il-getto-subtropicale/) - CAMERON R. HOMEYER E KENNETH P. BOWMANDipartimento di Scienze Atmosferiche, Texas A&M University, College Station, Texas(Manoscritto ricevuto l'11 luglio 2012, in forma definitiva il 14 settembre 2012) ABSTRACTLa rottura delle onde di Rossby rappresenta un meccanismo cruciale per lo scambio di aria in entrambe le direzioni tra la parte superiore della troposfera tropicale e quella
- [Tropospheric Rossby Wave Breaking and the NAO/NAM](https://portaledellameteorologia.it/tropospheric-rossby-wave-breaking-and-the-nao-nam/) - ABSTRACT Questo studio compie un'analisi oggettiva di diverse centinaia di migliaia di onde di Rossby che si rompono in modo anticionico e ciclonico durante gli inverni del periodo 1958-2006 nell'emisfero settentrionale (NH). Presentiamo una climatologia invernale della frequenza e delle dimensioni (estensione zonale) di queste onde di Rossby (RWB) sulla superficie isentropica a 350-K dell'NH.
- [Planetary-Wave-Induced Transport in the Stratosphere](https://portaledellameteorologia.it/planetary-wave-induced-transport-in-the-stratosphere/) - Trasporto Indotto dalle Onde Planetarie nella Stratosfera Nella stratosfera, i traccianti chimici sono sistematicamente trasportati dall'equatore verso i poli, un fenomeno noto come circolazione di Brewer-Dobson, propulsa principalmente dal dragaggio delle onde. Quest'ultimo si verifica prevalentemente a causa della rottura e dissipazione delle onde di Rossby di grande scala. Mentre la direzione generale di questo
- [Critical layers](https://portaledellameteorologia.it/critical-layers/) - Critical LayersPeter Haynes, Department of Applied Mathematics and Theoretical Physics,University of Cambridge, Wilberforce Road, Cambridge, CB3 0WA, UK. Nello studio delle onde atmosferiche, è essenziale considerare la loro propagazione su uno stato di fondo costituito da un flusso a taglio. Le onde di Rossby, note anche come onde planetarie, che si spostano dalla troposfera extratropicale
- [Laterally-Propagating Rossby Waves in the Easterly Acceleration Phase of the Quasi-Biennial Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/laterally-propagating-rossby-waves-in-the-easterly-acceleration-phase-of-the-quasi-biennial-oscillation/) - Timothy J. DunkertonPhysical Dynamics, Inc., Bellevue, Washington, U.S.A. Riassunto: È stata confermata l'esistenza di soluzioni per il flusso medio oscillante nel modello unidimensionale di Holton-Lindzen (1972). Queste soluzioni si manifestano alla presenza di una singola onda di Kelvin, diffusione del flusso medio e una forza zonale orientale costante per unità di massa in altezza e
- [Zona Tampone dell'Oscillazione Quasi-Biennale (QBO)](https://portaledellameteorologia.it/zona-tampone-delloscillazione-quasi-biennale-qbo__trashed/) - Autori: Aaron Match - Programma in Scienze Atmosferiche e Oceaniche, Università di Princeton, Princeton, New JerseyStephan Fueglistaler - Dipartimento di Geoscienze, e Programma in Scienze Atmosferiche e Oceaniche, Università di Princeton, Princeton, New Jersey(Manoscritto ricevuto il 30 maggio 2019, approvato in forma definitiva il 16 agosto 2019) Abstract:L'oscillazione quasi-biennale (QBO) è caratterizzata da un modello
- [Variazioni Annuali della Massa dei Ghiacciai nel Mondo dal 1976 al 2023](https://portaledellameteorologia.it/variazioni-annuali-della-massa-dei-ghiacciai-nel-mondo-dal-1976-al-2023/) - Autori: Inés Dussaillant, Romain Hugonnet, Matthias Huss, Etienne Berthier, Jacqueline Bannwart, Frank Paul, Michael Zemp Affiliazioni: Department of Geography, University of Zurich, Switzerland University of Washington, Civil and Environmental Engineering, Seattle, WA, USA Laboratory of Hydraulics, Hydrology and Glaciology (VAW), ETH Zurich, Switzerland LEGOS, Université de Toulouse, CNES, CNRS, IRD, UPS, Toulouse, France Corrispondenza a:
- [Uncovering Holocene climate fluctuations and ancient conifer populations: Insights from a high-resolution multi-proxy record from Northern Finland](https://portaledellameteorologia.it/uncovering-holocene-climate-fluctuations-and-ancient-conifer-populations-insights-from-a-high-resolution-multi-proxy-record-from-northern-finland/) - Una serie di eventi climatici improvvisi, collegati alla forza del meltwater circum-Nord Atlantico, sono stati riconosciuti nei dati paleoclimatici dell'Olocene. Per affrontare la scarsità di registrazioni proxy in grado di caratterizzare in modo robusto gli impatti regionali di questi eventi, abbiamo recuperato una sequenza di core ben datata e ad alta risoluzione sub-centennale dal Lago
- [Greenland ice sheet rainfall climatology, extremes and atmospheric river rapids](https://portaledellameteorologia.it/greenland-ice-sheet-rainfall-climatology-extremes-and-atmospheric-river-rapids/) - Jason E. Box1 | Kristian P. Nielsen2 | Xiaohua Yang2 | Masashi Niwano3,4 | Adrien Wehrlé5 | Dirk van As 1 | Xavier Fettweis 6 | Morten A. Ø. Køltzow7 | Bolli Palmason8 | Robert S. Fausto1 | Michiel R. van den Broeke9 | Baojuan Huai 10 | Andreas P. Ahlstrøm1 | Kirsty Langley11 |
- [Distinct Impacts of the Central and Eastern Atlantic Niño on the European Climate](https://portaledellameteorologia.it/distinct-impacts-of-the-central-and-eastern-atlantic-nino-on-the-european-climate/) - Baiyang Chen1,2, Lei Zhang1,3, e Chunzai Wang1,3 Sommario in Linguaggio SempliceL'Atlantico Niño è il principale fenomeno climatico nell'Atlantico tropicale che può influenzare i sistemi climatici globali e il sostentamento umano attraverso le teleconnessioni atmosferiche. Un recente studio suggerisce che l'Atlantico Niño può essere categorizzato in due tipi: il CAN e l'EAN, in base alla posizione
- [Ruoli delle Variazioni dell'Albedo Terrestre e dello Squilibrio Energetico alla Sommità dell'Atmosfera nel Riscaldamento Recente: Nuove Prospettive da Osservazioni Satellitari e di Superficie](https://portaledellameteorologia.it/ruoli-delle-variazioni-dellalbedo-terrestre-e-dello-squilibrio-energetico-alla-sommita-dellatmosfera-nel-riscaldamento-recente-nuove-prospettive-da-osservazioni-satellitari-e-di-superficie/) - Studi precedenti hanno riportato una diminuzione dell'albedo planetario e un aumento dell'assorbimento della radiazione solare da parte della Terra dall'inizio degli anni '80, e in particolare dal 2000. Questo avrebbe dovuto contribuire al riscaldamento superficiale osservato. Tuttavia, l'entità di tale contributo solare è attualmente sconosciuta, e la questione se un maggiore assorbimento di energia a
- [Impatti del Cambiamento del Ghiaccio Marittimo sulla Navigazione nel Passaggio a Nord-Ovest](https://portaledellameteorologia.it/impatti-del-cambiamento-del-ghiaccio-marittimo-sulla-navigazione-nel-passaggio-a-nord-ovest/) - https://www.nature.com/articles/s43247-024-01477-6 Impatti del Cambiamento del Ghiaccio Marittimo sulla Navigazione nel Passaggio a Nord-Ovest Il Passaggio a Nord-Ovest del Canada, tradizionalmente ostacolato da ghiaccio marino perenne e spesso, sta assistendo a un incremento della navigabilità dovuto alla transizione verso un regime di ghiaccio stagionale, più giovane e sottile. Attraverso l'applicazione dell'Indice di Rischio del Sistema di
- [Variazioni climatiche millenarie durante l'ultimo periodo glaciale: Analisi attraverso i cicli di Dansgaard–Oeschger (DO) e gli eventi di Heinrich](https://portaledellameteorologia.it/variazioni-climatiche-millenarie-durante-lultimo-periodo-glaciale-analisi-attraverso-i-cicli-di-dansgaard-oeschger-do-e-gli-eventi-di-heinrich/) - https://cp.copernicus.org/articles/20/841/2024 Le variazioni millenarie del clima dell'ultimo periodo glaciale, come i cicli Dansgaard–Oeschger (DO) e gli eventi Heinrich, sono state studiate in dettaglio utilizzando dati proxy derivati da carote di ghiaccio e record marini. Tuttavia, rimangono lacune nella comprensione dell'entità di queste fluttuazioni di temperatura nelle aree continentali e persistono interrogativi sul segnale stagionale di
- [Scala dei Vettori di Flusso di Eliassen-Palm](https://portaledellameteorologia.it/scala-dei-vettori-di-flusso-di-eliassen-palm/) - Il flusso di Eliassen-Palm è uno degli strumenti diagnostici principali per la propagazione delle onde e l'interazione onda-flusso medio nella dinamica atmosferica, in particolare nel collegamento stratosfera-troposfera. Sebbene la teoria sia stata derivata negli anni '60, non esiste ancora un consenso su come visualizzare i vettori di flusso in un grafico, specialmente quando sia la
- [Uno studio di modelli sulla forzatura zonale nella stratosfera equatoriale tramite onde di gravità indotte convettivamente](https://portaledellameteorologia.it/uno-studio-di-modelli-sulla-forzatura-zonale-nella-stratosfera-equatoriale-tramite-onde-di-gravita-indotte-convettivamente/) - Autori: M. J. Alexander e J. R. HoltonDipartimento: Scienze Atmosferiche, Università di Washington, Seattle, WashingtonData di ricezione del manoscritto: 16 aprile 1996, in forma finale 16 luglio 1996 AbstractUn modello bidimensionale di risoluzione delle nuvole è utilizzato per esaminare il possibile ruolo delle onde di gravità generate da una linea di squall tropicale simulata nella
- [Vorticità Potenziale](https://portaledellameteorologia.it/vorticita-potenziale/) - Pensiero sulla Vorticità Potenziale - Come può aiutare il previsionista? 1.1 Introduzione Un'Innovazione nella Meteorologia: L'Articolo di Hoskins, McIntyre e RobertsonUn articolo di revisione sulle applicazioni dei concetti di Vorticità Potenziale (PV) scritto da Brian Hoskins, Michael McIntyre e Andy Robertson e pubblicato nel Quarterly Journal of the Royal Meteorological Society nell'ottobre del 1985 (Hoskins
- [Circolazione nell'Oceano Artico](https://portaledellameteorologia.it/circolazione-nelloceano-artico-2/) - Negli ultimi dieci anni, grazie alle misurazioni effettuate durante le spedizioni su rompighiaccio, si è acquisita una notevole quantità di informazioni sui processi e la circolazione nell'Oceano Artico. Questo articolo presenta una prospettiva basata su tali misurazioni, introducendo nuove concezioni su come si formano le masse d'acqua e come esse si muovono. La dinamica più
- [Onde di Rossby e la loro Importanza nella Meteorologia Globale](https://portaledellameteorologia.it/onde-di-rossby-e-la-loro-importanza-nella-meteorologia-globale/) - Le grandi ondulazioni nei venti occidentali sono associate a una forma di movimento ideale conosciuta come onda "Rossby" o "planetaria". Queste onde si originano dalla rotazione e dalla forma sferica della Terra. I pattern meteorologici e la circolazione generale sono per lo più molto più ampi rispetto alla profondità dell'atmosfera: se osservati lateralmente, un sistema
- [Rossby Wave Scales, Propagation, and the Variability of Eddy-Driven - Jets Elizabeth A. Barnes e Dennis L. Hartmann](https://portaledellameteorologia.it/rossby-wave-scales-propagation-and-the-variability-of-eddy-driven-jets-elizabeth-a-barnes-e-dennis-l-hartmann/) - Il getto alimentato dai vortici si posiziona nelle latitudini medie, confinato tra il polo e, spesso, un intenso getto mosso dalla circolazione di Hadley sul lato opposto. Questo studio indaga la persistenza e la variabilità di tale getto entro questi confini geografici. Utilizzando un modello barotropico, si evidenzia che, all'aumentare della latitudine del getto, cresce
- [Una Climatologia dei Blocchi dell'Emisfero Nord](https://portaledellameteorologia.it/una-climatologia-dei-blocchi-dellemisfero-nord/) - In questo studio, è presentata una climatologia di 55 anni (1948–2002) relativa ai blocchi atmosferici dell'Emisfero Nord. Sono stati rivisti gli indici di blocco tradizionali e le metodologie, introducendo un nuovo metodo per il rilevamento dei flussi bloccati. Questo algoritmo non solo identifica i flussi bloccati ma fornisce anche dettagli migliorati sui parametri di blocco,
- [Ruolo delle onde di Rossby nel meteo e clima delle regioni polari](https://portaledellameteorologia.it/ruolo-delle-onde-di-rossby-nel-meteo-e-clima-delle-regioni-polari/) - Riassunto. L'intensificarsi del riscaldamento nell'Artico ha stimolato un crescente interesse per le dinamiche climatiche e meteorologiche delle aree polari e le loro interazioni con le zone a latitudini più basse. Diverse teorie promettenti riguardo ai collegamenti tra le zone polari e quelle a media latitudine pongono l'accento sulla propagazione delle onde di Rossby come meccanismo
- [Cause Meteorologiche della Polvere di Harmattan in Africa Occidentale](https://portaledellameteorologia.it/cause-meteorologiche-della-polvere-di-harmattan-in-africa-occidentale/) - Abstract In questo studio, abbiamo esplorato le dinamiche temporali relative all'ingresso di polvere nella Depressione di Bodélé, nel Sahara Centrale, per approfondire la variabilità intra-annuale delle emissioni di aerosol dalla principale fonte di polvere al mondo. Le interazioni tra l'entrata di polvere e i fattori meteorologici su vasta scala sono state analizzate correlando variabili meteorologiche
- [Osservazioni, inferenze e meccanismi della Circolazione Meridionale di Rovesciamento Atlantica: una revisione](https://portaledellameteorologia.it/osservazioni-inferenze-e-meccanismi-della-circolazione-meridionale-di-rovesciamento-atlantica-una-revisione/) - Nell'articolo "Osservazioni, inferenze e meccanismi della Circolazione Meridionale di Rovesciamento Atlantica: una revisione", gli autori Martha W. Buckley e John Marshall analizzano in dettaglio la Circolazione Meridionale di Rovesciamento Atlantica (AMOC). L'AMOC è un elemento cruciale nel sistema climatico globale, poiché contribuisce al trasporto di calore e acqua dolce. Questo flusso di calore verso nord,
- [Dinamiche della Zona di Convergenza Intertropicale](https://portaledellameteorologia.it/dinamiche-della-zona-di-convergenza-intertropicale/) - INTRODUZIONE 1.1 Panoramica dell'ITCZ Il clima tropicale è caratterizzato da stagioni umide e secche, influenzate dalle migrazioni stagionali della cintura pluviale tropicale, comunemente nota come Zona di Convergenza Intertropicale (ITCZ). Quest'area si posiziona mediamente vicino al centro delle celle di Hadley terrestri, intorno ai 6°N. L'ITCZ è anche l'area con le precipitazioni più intense del
- [THE ITCZAND THE SEASONAL CYCLEOVER EQUATORIAL AFRICA](https://portaledellameteorologia.it/the-itczand-the-seasonal-cycleover-equatorial-africa/) - La Zona di Convergenza Intertropicale (ITCZ) e il Ciclo Stagionale in Africa Equatoriale La Zona di Convergenza Intertropicale, o ITCZ, è da tempo riconosciuta come un elemento chiave nel regolare le precipitazioni tropicali sia sui mari che sulle terre emerse. In Africa, il ciclo delle stagioni delle piogge è tipicamente legato al movimento nord-sud di
- [Summer Sea Surface Temperature Conditions in the North Atlantic and Their Impactupon the Atmospheric Circulation in Early Winter](https://portaledellameteorologia.it/summer-sea-surface-temperature-conditions-in-the-north-atlantic-and-their-impactupon-the-atmospheric-circulation-in-early-winter/) - Condizioni della Temperatura Superficiale del Mare nell'Atlantico Nord durante l'Estate e il loro Impatto sulla Circolazione Atmosferica all'Inizio dell'Inverno CHRISTOPHE CASSOUDivisione di Dinamica Climatica Globale, NCAR, Boulder, Colorado, e Team di Modellazione Climatica e Cambiamento Globale, SUC, CERFACS, Toulouse, Francia CLARA DESERDivisione di Dinamica Climatica Globale, NCAR, Boulder, Colorado LAURENT TERRAYTeam di Modellazione Climatica e
- [North Atlantic climate variability: The role of the North Atlantic Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/north-atlantic-climate-variability-the-role-of-the-north-atlantic-oscillation/) - Variabilità Climatica dell'Atlantico Nord: Il Ruolo dell'Oscillazione Nord AtlanticaAutori: James W. Hurrell, Clara DeserCentro Nazionale per la Ricerca Atmosferica, Divisione di Dinamica Climatica e Globale, Sezione di Analisi Climatica, Boulder, CO, USA RiassuntoI cambiamenti rapidi e significativi che stiamo osservando negli ecosistemi marini sia a livello locale che globale richiedono una comprensione profonda e quantitativa
- [Tropical Forcing of the Summer East Atlantic Pattern](https://portaledellameteorologia.it/tropical-forcing-of-the-summer-east-atlantic-pattern/) - "Influenza tropicale sul pattern estivo dell'Atlantico Orientale Autori: C. Ole Wulff1,2, Richard J. Greatbatch1,3, Daniela I. V. Domeisen2, Gereon Gollan1, Felicitas Hansen1 1GEOMAR Centro Helmholtz per la Ricerca Oceanica, Kiel, Germania, 2Istituto di Scienze Atmosferiche e Climatiche, ETH Zurigo, Zurigo, Svizzera, 3Facoltà di Matematiche e Scienze Naturali, Università di Kiel, Kiel, Germania Riassunto: La modalità
- [The Summer North Atlantic Oscillation: Past, Present, and Future](https://portaledellameteorologia.it/the-summer-north-atlantic-oscillation-past-present-and-future-2/) - L'Oscillazione Nord Atlantica Estiva: Passato, Presente e Futuro CHRIS K. FOLLAND E JEFF KNIGHT Centro Hadley del Met Office, Exeter, Devon, Regno Unito HANS W. LINDERHOLM Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Göteborg, Göteborg, Svezia DAVID FEREDAY E SARAH INESON Centro Hadley del Met Office, Exeter, Devon, Regno Unito JAMES W. HURRELL Centro Nazionale
- [Using results from the PlioMIP ensemble to investigate the Greenland Ice Sheet during the mid-Pliocene Warm Period](https://portaledellameteorologia.it/using-results-from-the-pliomip-ensemble-to-investigate-thegreenland-ice-sheet-during-the-mid-pliocene-warm-period/) - Utilizzo dei risultati del consorzio PlioMIP per esaminare la calotta glaciale della Groenlandia durante il Periodo Caldo di Metà-Pliocene Durante una fase del tardo Pliocene, noto come il Periodo Caldo di Metà-Pliocene (mPWP; da 3.264 a 3.025 milioni di anni fa), la temperatura media globale era simile a quella prevista per la fine di questo
- [The Northwestern Greenland Ice Sheet During The EarlyPleistocene Was Similar To Today](https://portaledellameteorologia.it/the-northwestern-greenland-ice-sheet-during-the-earlypleistocene-was-similar-to-today/) - La calotta glaciale della Groenlandia nordoccidentale durante il Pleistocene inferiore era simile a quella di oggi Autori: Andrew J. Christ1,2, Paul R. Bierman1,2, Paul C. Knutz3, Lee B. Corbett1, Julie C. Fosdick4, Elizabeth K. Thomas5, Owen C. Cowling5, Alan J. Hidy6, Marc W. Caffee7,8 1 Dipartimento di Geologia, Università del Vermont, Burlington, VT, USA 2
- [Subglacial valleys preserved in the highlands of south and east Greenland record restricted ice extent during past warmer climates](https://portaledellameteorologia.it/subglacial-valleys-preserved-in-the-highlands-of-south-and-east-greenland-record-restricted-ice-extent-during-past-warmer-climates/) - Valli Subglaciali Preservate nelle Alture del Sud e dell'Est della Groenlandia Documentano una Ridotta Estensione dei Ghiacci Durante i Climati Più Caldi del Passato Attraverso l'analisi morfologica delle superfici dei ghiacci e i dati raccolti mediante sondaggi a radio eco, abbiamo identificato valli nascoste sotto i ghiacci nelle regioni montuose del sud e dell'est della
- [ARCTIC OCEAN WATER MASS STRUCTURE AND CIRCULATION](https://portaledellameteorologia.it/arctic-ocean-water-mass-structure-and-circulation/) - MASSA D'ACQUA DELL'OCEANO ARTICO: STRUTTURA E CIRCOLAZIONE RIASSUNTO. L'Oceano Artico, pur essendo il più piccolo degli oceani del mondo, ha un impatto significativo a livello globale grazie alle sue correnti e masse d'acqua. Caratterizzato da una predominanza di avvezione, questo oceano riceve masse d'acqua distinte provenienti sia dall'Atlantico Nord che dal Pacifico Nord. Queste acque
- [Eventi di Guida delle Onde Stratosferiche come Alternativa ai Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi](https://portaledellameteorologia.it/eventi-di-guida-delle-onde-stratosferiche-come-alternativa-ai-riscaldamenti-stratosferici-improvvisi/) - Abstract. Le variazioni naturali della forza del vortice polare stratosferico settentrionale, note come eventi del vortice polare, sono essenziali per migliorare le previsioni climatiche invernali a medio e lungo termine. La ricerca precedente su questi eventi si è concentrata prevalentemente sui riscaldamenti stratosferici improvvisi (SSWs), che sono indebolimenti significativi del vortice polare. Solitamente, gli SSWs
- [The stratosphere: a review of the dynamics and variability](https://portaledellameteorologia.it/la-stratosfera-analisi-della-dinamica-e-variabilita/) - La Stratosfera: Analisi della Dinamica e Variabilità Autore: Neal ButchartMet Office Hadley Centre (MOHC), Exeter, EX1 3PB, Regno UnitoContatti: Neal Butchart (neal.butchart@metoffice.gov.uk)Ricezione del manoscritto: 17 giugno 2022Inizio discussione: 22 giugno 2022Revisione: 27 agosto 2022Accettazione: 7 ottobre 2022Pubblicazione: 7 novembre 2022 SommarioQuesto articolo esamina la variabilità della stratosfera, che varia da scala intra-stagionale a interannuale, concentrandosi
- [Vortex Preconditioning due to Planetary and Gravity Waves prior to SuddenStratospheric Warmings](https://portaledellameteorologia.it/vortex-preconditioning-due-to-planetary-and-gravity-waves-prior-to-suddenstratospheric-warmings/) - Preparazione del Vortice Polare Tramite Onde Planetarie e di Gravità Prima dei Riscaldamenti Stratosferici ImprovvisiJOHN R. ALBERS* E THOMAS BIRNERColorado State University, Fort Collins, Colorado(Manoscritto ricevuto il 7 febbraio 2014, completato il 4 giugno 2014)RIASSUNTODati rielaborati sono stati impiegati per studiare come cambia la forma del vortice polare, e come variano l'influenza delle onde planetarie
- [A New Look at Stratospheric Sudden Warmings. Part I: Climatology and Modeling Benchmarks](https://portaledellameteorologia.it/a-new-look-at-stratospheric-sudden-warmings-part-i-climatology-andmodeling-benchmarks/) - Una nuova prospettiva sui riscaldamenti stratosferici improvvisi. Parte I: Climatologia e Benchmark di modellazione ANDREW J. CHARLTON* Dipartimento di Fisica Applicata e Matematica Applicata, Università Columbia, New York, New York LORENZO M. POLVANI Dipartimento di Fisica Applicata e Matematica Applicata, e Dipartimento di Scienze della Terra e Ambientali, Università Columbia, New York, New York (Manoscritto
- [Stratospheric ozone and the morphology of the northern hemisphere planetary waveguide](https://portaledellameteorologia.it/stratospheric-ozone-and-the-morphology-of-the-northern-hemisphere-planetary-waveguide/) - Ozono Stratosferico e la Morfologia del Waveguide Planetario dell'Emisfero Nord John R. Albers, John P. McCormack, Terrence R. Nathan Ricevuto il 11 aprile 2012; revisionato l'8 novembre 2012; accettato il 14 novembre 2012; pubblicato il 31 gennaio 2013. Un modello avanzato di circolazione generale dell'atmosfera media è stato impiegato per indagare l'influenza dell'ozono zonalmente asimmetrico
- [Further Details on Holocene Treeline, Glacier/Ice Patch and ClimateHistory in Swedish Lapland](https://portaledellameteorologia.it/further-details-on-holocene-treeline-glacier-ice-patch-and-climatehistory-in-swedish-lapland/) - Riassunto: Questo studio presenta i risultati di un progetto esteso volto a approfondire la comprensione delle dinamiche vegetative subalpine e alpine postglaciali, nonché delle variazioni storiche delle linee degli alberi, dei ghiacciai e del clima nelle Scandes settentrionali della Svezia. La principale metodologia impiegata consiste nell'analizzare i megafossili arborei — tronchi, radici e coni —
- [Condizioni del Ghiaccio Pluriennale nel Passaggio a Nord-Ovest: 1968-2020](https://portaledellameteorologia.it/condizioni-del-ghiaccio-pluriennale-nel-passaggio-a-nord-ovest-1968-2020/) - Condizioni del Ghiaccio Pluriennale nel Passaggio a Nord-Ovest: 1968-2020 Stephen E.L. Howell1,*, David G. Babb 2, Jack C. Landy3, e Mike Brady1 1Divisione per la Ricerca Climatica, Ambiente e Cambiamento Climatico Canada, Toronto, Canada 2Centro per la Scienza dell’Osservazione della Terra, Università del Manitoba, Winnipeg, Canada 3Dipartimento di Fisica e Tecnologia, Università Artica della Norvegia,
- [Influence of temperature fluctuations on equilibrium ice sheet volume](https://portaledellameteorologia.it/influence-of-temperature-fluctuations-on-equilibrium-ice-sheet-volume/) - Influenza delle fluttuazioni di temperatura sul volume di equilibrio della calotta glaciale Troels Bøgeholm Mikkelsen et al.Corrispondenza: Troels Mikkelsen (bogeholm@nbi.ku.dk) Contenuti Il modello Oer03 Dimensione del passo temporale utilizzato per l'integrazione numerica Fluttuazioni osservate nella temperatura della Groenlandia Valutazione dei termini trascurati Analisi dei dati di Robinson et al. (2012) Conversione da m³ e Gt
- [The Brewer–Dobson Circulation: Dynamics of the Tropical Upwelling](https://portaledellameteorologia.it/the-brewer-dobson-circulation-dynamics-of-the-tropical-upwelling/) - La Circolazione di Brewer-Dobson: Dinamica dell'Ascesa TropicaleR. ALAN PLUMBDipartimento di Scienze della Terra, Atmosferiche e Planetarie, Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MassachusettsJANUSZ ELUSZKIEWICZRicerca Atmosferica e Ambientale, Inc., Cambridge, Massachusetts(Manoscritto ricevuto il 16 settembre 1997, versione definitiva il 27 maggio 1998) RIASSUNTO Gli avanzamenti recenti nella comprensione della dinamica della circolazione stratosferica hanno introdotto i concetti
- [Monte Åreskutan Nunatak: Una "mappa stradale" arborea per la paleobiogeografia delle Scandes svedesi e un possibile indicatore di una futura rinascita di un paesaggio montano più ricco e biodiverso](https://portaledellameteorologia.it/monte-areskutan-nunatak-una-mappa-stradale-arborea-per-la-paleobiogeografia-delle-scandes-svedesi-e-un-possibile-indicatore-di-una-futura-rinascita-di-un-paesaggio-montano-piu-ricco-e-biodiverso/) - Leif KullmanDipartimento di Ecologia e Scienze AmbientaliUniversità di Umeå, SE-901 87 Umeå, Svezia Lisa ÖbergoldTjikko Photo Art & ScienceHandöl 544, SE-837 71 Duved, Svezia ABSTRACT Nel contesto del previsto riscaldamento climatico antropogenico, questo studio esamina le risposte arboree all'aumento recente della temperatura, valutandole alla luce della variabilità climatica ed ecosistemica del Tardoglaciale e dell'inizio dell'Olocene.
- [Two millennia of climate change, wildfires,and caribou hunting in west Greenland](https://portaledellameteorologia.it/two-millennia-of-climate-change-wildfiresand-caribou-hunting-in-west-greenland/) - Due millenni di cambiamenti climatici, incendi boschivi e caccia ai caribù in Groenlandia occidentaleAstrid Strunk, Sascha Krüger, Jens Fog Jensen, Jesper Olsen e Catherine Jessen RiassuntoIl mutamento climatico rappresenta una costante nella storia dell'umanità. Questo studio esamina i cambiamenti ambientali e climatici locali nelle vicinanze di Kangerlussuaq, in Groenlandia occidentale. La nostra ricostruzione si fonda
- [On the representation of multiplicative noise in modeling Dansgaard–Oeschger events](https://portaledellameteorologia.it/on-the-representation-of-multiplicative-noise-in-modeling-dansgaard-oeschger-events/) - Sulla rappresentazione del rumore moltiplicativo nella modellizzazione degli eventi di Dansgaard-Oeschger R I A S S U N T O In questo studio viene esaminata l'interpretazione del rumore moltiplicativo all'interno di un'equazione differenziale stocastica nel contesto della modellizzazione inversa basata sui dati. Applicando questa analisi al noto fenomeno paleoclimatico degli eventi di Dansgaard-Oeschger, emergono 'potenziali
- [Metodo numerico efficiente per la modellazione della dinamica del ghiaccio marino](https://portaledellameteorologia.it/metodo-numerico-efficiente-per-la-modellazione-della-dinamica-del-ghiaccio-marino/) - Jinlun ZhangCentro di Scienza Polare, Università di Washington, SeattleW. D. Hibler IIIScuola di Ingegneria Thayer, Dartmouth College, Hanover, New Hampshire Riassunto:Presentiamo un metodo numerico altamente efficiente per risolvere i modelli di dinamica del ghiaccio marino che utilizzano reologie visco-plastiche. Questo metodo si avvale di un approccio semi-implicito per separare le equazioni del momento del ghiaccio
- [Modellazione del ghiaccio marino globale con un modello di distribuzione dello spessore e dell'entalpia in coordinate curvilinee generalizzate](https://portaledellameteorologia.it/modellazione-del-ghiaccio-marino-globale-con-un-modello-di-distribuzione-dello-spessore-e-dellentalpia-in-coordinate-curvilinee-generalizzate/) - RIASSUNTO Un nuovo modello parallelo di oceano e ghiaccio (POIM) è stato sviluppato utilizzando coordinate curvilinee ortogonali generalizzate, destinato agli studi climatici su scala globale. Questo modello integra il Programma Oceano Parallelo (POP) con un modello di ghiaccio marino che classifica lo spessore e l'entalpia in 12 categorie (TED). Anche se il POIM è progettato
- [Modello di Distribuzione dello Spessore e dell'Entalpia del Ghiaccio Marino](https://portaledellameteorologia.it/modello-di-distribuzione-dello-spessore-e-dellentalpia-del-ghiaccio-marino/) - La teoria sviluppata da Thorndike e collaboratori sulla distribuzione dello spessore del ghiaccio marino è stata ampliata per includere anche la distribuzione dell'entalpia. Questo approccio esteso permette di conservare sia la massa del ghiaccio che l'energia termica, rappresentata dal calore immagazzinato nel ghiaccio. Ciò si ottiene risolvendo contemporaneamente un'equazione per la distribuzione dello spessore e
- [Incertezza nel Volume del Ghiaccio Marino Artico Modellato](https://portaledellameteorologia.it/incertezza-nel-volume-del-ghiaccio-marino-artico-modellato/) - [1] L'incertezza nei dati sul volume del ghiaccio marino artico forniti dal Sistema di Modellazione e Assimilazione del Ghiaccio-Oceano Pan-Artico (PIOMAS) è analizzata in dettaglio. Utilizzando una serie di osservazioni e metodologie, che includono misurazioni dirette dello spessore del ghiaccio, spessori ottenuti tramite ICESat e studi di sensibilità dei modelli, si ottiene una stima conservativa
- [L'impatto di un Ciclone Estivo Intenso sul Ritiro dei Ghiacci Marini Artici nel 2012](https://portaledellameteorologia.it/limpatto-di-un-ciclone-estivo-intenso-sul-ritiro-dei-ghiacci-marini-artici-nel-2012/) - Questo studio modellistico esamina l'impatto di un ciclone intenso, verificatosi all'inizio di agosto, sul record di riduzione minima dei ghiacci marini artici nel 2012. Il ciclone ha colpito quando il ghiaccio marino artico era particolarmente sottile e il volume di ghiaccio simulato era già ridotto di circa il 40% rispetto alla media del periodo 2007-2011.
- [Utilizzo dei dati provenienti da sottomarini, aerei e satelliti per valutare le simulazioni dei modelli climatici dello spessore del ghiaccio marino artico](https://portaledellameteorologia.it/utilizzo-dei-dati-provenienti-da-sottomarini-aerei-e-satelliti-per-valutare-le-simulazioni-dei-modelli-climatici-dello-spessore-del-ghiaccio-marino-artico/) - Abstract. Le distribuzioni dello spessore del ghiaccio marino artico, ricavate dai modelli partecipanti al Progetto di Intercomparazione dei Modelli Accoppiati Fase 5 (CMIP5) del Programma di Ricerca sul Clima Mondiale, vengono valutate rispetto alle osservazioni provenienti da sottomarini, aerei e satelliti. Anche se è incoraggiante che le distribuzioni dello spessore medio dei modelli siano generalmente
- [Risposta del ghiaccio marino artico alle forze atmosferiche con diversi livelli di riscaldamento antropogenico e variabilità climatica](https://portaledellameteorologia.it/risposta-del-ghiaccio-marino-artico-alle-forze-atmosferiche-con-diversi-livelli-di-riscaldamento-antropogenico-e-variabilita-climatica/) - Sono stati condotti esperimenti numerici per prevedere come il ghiaccio marino artico risponderà a diversi livelli di riscaldamento antropogenico e variabilità climatica nel periodo 2010-2050. Un Oceano Artico senza ghiaccio estivo è probabile entro la metà degli anni '40 se la temperatura dell'aria in superficie aumenta di 4°C entro il 2050 e la variabilità climatica
- [Antichi DNA e analisi osteologiche di un archivio paleo unico rivelano l'espansione faunistica nell'Arco Artico Scandinavo durante l'Olocene Antico](https://portaledellameteorologia.it/antichi-dna-e-analisi-osteologiche-di-un-archivio-paleo-unico-rivelano-lespansione-faunistica-nellarco-artico-scandinavo-durante-lolocene-antico/) - Gli archivi paleo sono fondamentali per capire come le specie reagiscono al riscaldamento climatico, ma sono molto rari nell'Artico. In questo studio, abbiamo combinato analisi morfologiche e tecniche di metabarcode per esaminare un deposito osseo unico nel sistema di grotte di Storsteinhola (68°50′ N 16°22′ E), situato ad alta latitudine in Norvegia. Questo deposito risale
- [Province geologiche sotto la calotta glaciale della Groenlandia, delimitate dalla sintesi dei dati geofisici](https://portaledellameteorologia.it/province-geologiche-sotto-la-calotta-glaciale-della-groenlandia-delimitate-dalla-sintesi-dei-dati-geofisici/) - Abstract: La nostra comprensione attuale della geologia sotto la calotta glaciale della Groenlandia si basa principalmente sulla mappatura geologica dei suoi margini privi di ghiaccio ed è ancora priva di un solido supporto dai dati geofisici. In questo studio, forniamo una definizione più precisa delle province geologiche sintetizzando i dati geofisici relativi alla geologia subglaciale,
- [Potential Vorticity Generation in Breaking Gravity Waves](https://portaledellameteorologia.it/potential-vorticity-generation-in-breaking-gravity-waves/) - Generazione della Vorticità Potenziale nelle Onde di Gravità che si Rompono Abstract: La vorticità potenziale (PV) rappresenta una grandezza fondamentale nei flussi stratificati, poiché rimane conservata se il flusso non subisce forzature esterne o effetti viscosi e diffusivi. Studi precedenti hanno mostrato che, anche in assenza di vorticità iniziale, la viscosità e la diffusione possono
- [Ertel’s Potential Vorticity Theorem](https://portaledellameteorologia.it/ertels-potential-vorticity-theorem/) - Teorema della Vorticità Potenziale di Ertel e Teorema dell'Impermeabilità per la Vorticità Potenziale La vorticità potenziale (PV) è definita tipicamente come il prodotto di volume specifico, vorticità e gradiente di una quantità conservata. Tradizionalmente, per derivare il teorema della PV si utilizza la componente dell'equazione della vorticità perpendicolare alle superfici della quantità conservata. Tuttavia, esistono
- [Formulazioni Umide del Flusso di Eliassen–Palm e la Loro Connessione con i Venti Occidentali di Superficie](https://portaledellameteorologia.it/formulazioni-umide-del-flusso-di-eliassen-palm-e-la-loro-connessione-con-i-venti-occidentali-di-superficie/) - RIASSUNTO Il flusso di Eliassen–Palm (EP) rappresenta un indicatore cruciale per studiare la propagazione delle onde e l'interazione tra le onde e il flusso medio atmosferico. In questo studio, abbiamo confrontato due versioni umide di questo flusso con la versione tradizionale secca, analizzando i loro legami con i venti occidentali di superficie tramite dati di
- [Climatology of Three-Dimensional Eliassen–Palm WaveActivity Fluxes in the Northern Hemisphere Stratosphere from1981 to 2020](https://portaledellameteorologia.it/climatology-of-three-dimensional-eliassen-palm-waveactivity-fluxes-in-the-northern-hemisphere-stratosphere-from1981-to-2020/) - Climatologia dei Flussi di Attività Ondulatoria Eliassen–Palm Tridimensionali nella Stratosfera dell'Emisfero Nord dal 1981 al 2020Riassunto: Utilizzando i dati della rianalisi MERRA-2 dal 1981 al 2020, questo studio esamina le caratteristiche climatologiche delle componenti verticali dei flussi di attività ondulatoria Eliassen–Palm (EP) in tre dimensioni. Questo parametro, legato al flusso di calore degli eddies, è
- [RAGGI COSMICI GALATTICI – INFLUENZA SULLE NUVOLE E MODELLO DI BIFORCAZIONE PER IL CLIMA GLOBALE DELLA TERRA.PARTE 2. CONFRONTO TEORICO CON I DATI SPERIMENTALI](https://portaledellameteorologia.it/raggi-cosmici-galattici-influenza-sulle-nuvole-e-modello-di-biforcazione-per-il-clima-globale-della-terra-parte-2-confronto-teorico-con-i-dati-sperimentali/) - SommarioSi analizza il modello di bilancio energetico del clima globale della Terra confrontandolo con i dati sperimentali raccolti nei siti di EPICA Dome C e Vostok, relativi all'evoluzione delle temperature superficiali del pianeta negli ultimi 420.000 e 740.000 anni.All'interno del modello di biforcazione proposto, vengono esaminati teoricamente: (i) i bruschi riscaldamenti di tipo Dansgaard-Oeschger durante
- [Raggi Cosmici Galattici: Effetto sulle Nuvole e Modello di Biforcazione del Clima Globale della Terra. Parte 1: Teoria](https://portaledellameteorologia.it/raggi-cosmici-galattici-effetto-sulle-nuvole-e-modello-di-biforcazione-del-clima-globale-della-terra-parte-1-teoria/) - Riassunto Sulla base di analisi teoriche e sperimentali del primo (effetto Twomey) e del secondo effetto indiretto degli aerosol, è stata ottenuta una descrizione quasi analitica della relazione fisica tra l'intensità dei raggi cosmici galattici e la copertura nuvolosa della Terra. Si evidenzia che l'equazione principale del modello di bilancio energetico del clima terrestre può
- [A New Rossby Wave–Breaking Interpretation of the North Atlantic Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/a-new-rossby-wave-breaking-interpretation-of-the-north-atlantic-oscillation/) - Una Nuova Interpretazione della Rottura delle Onde di Rossby Relativa all'Oscillazione Nord Atlantica Abstract:Questo studio propone che le variazioni a bassa frequenza dell'Oscillazione Nord Atlantica (NAO) siano causate dalle alterazioni nella frequenza con cui avvengono gli eventi di rottura delle onde di Rossby nei livelli superiori dell'Atlantico del Nord. Questi eventi generano configurazioni sinottiche simili
- [Interactions between the stratospheric polar vortexand Atlantic circulation on seasonal tomulti-decadal timescales](https://portaledellameteorologia.it/interactions-between-the-stratospheric-polar-vortexand-atlantic-circulation-on-seasonal-tomulti-decadal-timescales/) - Interazioni tra il vortice polare stratosferico e la circolazione dell'Atlantico su scale temporali che vanno dalla stagione a decadi multiple Riassunto. Le variazioni nella forza del vortice polare stratosferico durante l'inverno nell'emisfero nord possono influenzare la variabilità della superficie nel settore atlantico. Le perturbazioni di questo vortice, note come riscaldamenti stratosferici improvvisi (SSW), sono associate
- [Using large ensembles to quantify the impactof sudden stratospheric warmings and theirprecursors on the North Atlantic Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/using-large-ensembles-to-quantify-the-impactof-sudden-stratospheric-warmings-and-theirprecursors-on-the-north-atlantic-oscillation/) - Impiego di grandi ensemble per analizzare l'impatto dei riscaldamenti stratosferici improvvisi e dei loro precursori sull'Oscillazione Nord Atlantica Riassunto. I riscaldamenti stratosferici improvvisi (SSW) portano spesso a notevoli conseguenze climatiche e meteorologiche al suolo. Questi eventi influenzano l'Oscillazione Nord Atlantica (NAO), causando periodi di freddo estremo in Europa e Nord America. Precedenti studi hanno tentato
- [Excitation of Transient Rossby Waves on the Stratospheric Polar Vortex and the Barotropic Sudden Warming](https://portaledellameteorologia.it/excitation-of-transient-rossby-waves-on-the-stratospheric-polar-vortex-and-the-barotropic-sudden-warming/) - Eccitazione delle Onde di Rossby Transitorie sul Vortice Polare Stratosferico e il Riscaldamento Sudden Barotropico ABSTRACT L'analisi dell'eccitazione delle onde di Rossby ai margini del vortice polare stratosferico, indotta da sollecitazioni topografiche variabili nel tempo, è stata condotta attraverso approcci analitici e numerici in un modello semplificato quasi-geostrofico su piano f. In un'atmosfera comprimibile, la
- [Modulating Effects of Planetary Wave 3 on a Stratospheric Sudden Warming Event in 2005](https://portaledellameteorologia.it/modulating-effects-of-planetary-wave-3-on-a-stratospheric-sudden-warming-event-in-2005/) - Effetti Modulatori dell'Onda Planetaria 3 su un Evento di Riscaldamento Stratosferico Improvviso nel 2005 Abstract Utilizzando i dati ERA-Interim, sono stati calcolati il flusso di Eliassen-Palm (EPF) e il flusso di attività ondulatoria di Plumb (WAF) per esaminare l'effetto dell'onda planetaria 3 durante un evento di riscaldamento stratosferico improvviso verificatosi dal 17 febbraio al 15
- [Intensified Late-Holocene aeolian activityin Vesterålen, northern Norway – increasedstorminess or human impact?](https://portaledellameteorologia.it/intensified-late-holocene-aeolian-activityin-vesteralen-northern-norway-increasedstorminess-or-human-impact/) - Incremento dell'attività eolica nell'Olocene tardivo a Vesterålen, Norvegia settentrionale: aumento della tempestosità o impatto umano? Riassunto: Questo studio esamina l'attività eolica dall'Olocene medio all'Olocene tardivo attraverso l'analisi dei sedimenti lacustri di un piccolo stagno, Nøkktjønna, situato circa 1,5 km a nord-est della costa, e attraverso indagini stratigrafiche sulle dune costiere di Fjærvoll, Langøya, a Vesterålen,
- [Refining Holocene sea‐level variations for the Lofoten and Vesterålenarchipelagos, northern Norway: implications for prehistorichuman–environment interactions](https://portaledellameteorologia.it/refining-holocene-sea‐level-variations-for-the-lofoten-and-vesteralenarchipelagos-northern-norway-implications-for-prehistorichuman-environment-interactions/) - Affinamento delle variazioni del livello del mare dell'Olocene per gli arcipelaghi di Lofoten e Vesterålen, nel nord della Norvegia: implicazioni per le interazioni preistoriche uomo-ambiente RIASSUNTO: Gli arcipelaghi di Lofoten e Vesterålen si trovano al largo della costa esterna del nord della Norvegia, distanti dal centro dell'antico Ghiacciaio Fennoscandiano e vicini al limite della piattaforma
- [Reconstructing warm-season temperatures using brGDGTs and assessingbiases in Holocene temperature records in northern Fennoscandia](https://portaledellameteorologia.it/reconstructing-warm-season-temperatures-using-brgdgts-and-assessingbiases-in-holocene-temperature-records-in-northern-fennoscandia/) - RIASSUNTO Comprendere la variabilità climatica dell'Olocene è cruciale per prevedere i cambiamenti climatici futuri, che influenzeranno in modo sproporzionato le regioni ad alta latitudine. Le ricostruzioni delle temperature estive (Testate) nel nord della Finlandia derivano principalmente dai dati sui microfossili. Abbiamo ricostruito la Testate per il periodo 10-1 cal ka BP utilizzando i tetraeteri di
- [Monsoni, ZCGI e il Concetto del Monsoni Globale](https://portaledellameteorologia.it/monsoni-zcgi-e-il-concetto-del-monsoni-globale/) - Le fasce di pioggia della Terra nelle zone tropicali e subtropicali, come le Zone di Convergenza Intertropicale (ZCGI) e i monsoni, rappresentano sistemi complessi. Essi sono influenzati da fattori su larga scala, come la circolazione generale dell'atmosfera, e da interazioni regionali con i continenti e le formazioni montuose, trovando anche una forte interconnessione con gli
- [La Teleconnessione dell'Oscillazione Meridionale El Niño con la Stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/la-teleconnessione-delloscillazione-meridionale-el-nino-con-la-stratosfera/) - Gli eventi di El Niño e La Niña, che si manifestano nel Pacifico tropicale, svolgono un ruolo cruciale nel modulare la circolazione atmosferica e oceanica a livello globale. Questa dinamica, nota come Oscillazione Meridionale El Niño (ENSO), estende il suo impatto ben oltre la troposfera, influenzando in modo significativo la struttura e la dinamica della
- [La Propagazione dell'Oscillazione Artica dalla Stratosfera alla Troposfera](https://portaledellameteorologia.it/la-propagazione-delloscillazione-artica-dalla-stratosfera-alla-troposfera/) - In un mondo dove i fenomeni meteorologici e climatici sono di cruciale importanza, emerge un giocatore chiave: l'Oscillazione Artica (AO). Questo modello di variabilità, dominante nelle anomalie del geopotenziale che si estendono dalla superficie terrestre fino alla media stratosfera dell'emisfero settentrionale, si rivela attraverso la sua modalità principale di variazione - la prima funzione ortogonale
- [La Dinamica delle Oscillazioni Intrastagionali del Momento Angolare Atmosferico: Un'Esplorazione Approfondita](https://portaledellameteorologia.it/la-dinamica-delle-oscillazioni-intrastagionali-del-momento-angolare-atmosferico-unesplorazione-approfondita/) - In un affascinante viaggio attraverso i meandri della meteorologia, gli scienziati hanno dedicato sette anni alla raccolta e all'analisi di dati forniti dai National Centers for Environmental Prediction, allo scopo di decifrare il bilancio del momento angolare atmosferico (AAM) sia su scala globale che zonale. Questo studio minuzioso ha portato alla creazione di un bilancio
- [Montagne, il Torque Frenante Globale e la Circolazione nella Regione del Pacifico-Nord Americano](https://portaledellameteorologia.it/montagne-il-torque-frenante-globale-e-la-circolazione-nella-regione-del-pacifico-nord-americano/) - RIASSUNTO Nell'affascinante teatro della natura, dove le forze terrestri incontrano l'immensità dell'atmosfera, due protagonisti emergono con una correlazione intrigante: il torque delle montagne e il torque frenante. Questi due elementi, apparentemente distinti, danzano insieme all'interno della banda intrastagionale, con il torque frenante che prende l'iniziativa, preannunciando i movimenti del torque delle montagne. Questo legame svela
- [Teleconnections in the Atmosphere](https://portaledellameteorologia.it/teleconnections-in-the-atmosphere/) - Introduzione ai Collegamenti a Distanza nell'Atmosfera Nel viaggio per esplorare come differenti parti del nostro pianeta siano interconnesse attraverso l'atmosfera, iniziamo con un'immersione nel mondo delle onde equatoriali. Queste onde giocano un ruolo cruciale nel collegare i climi tra luoghi lontani, creando modelli di teleconnessione su larga scala che influenzano il tempo e il clima
- [Struttura Latitudine-Altezza del Ciclo del Momento Angolare Atmosferico Associato all'Oscillazione di Madden-Julian](https://portaledellameteorologia.it/struttura-latitudine-altezza-del-ciclo-del-momento-angolare-atmosferico-associato-alloscillazione-di-madden-julian/) - Riassunto Il fenomeno conosciuto come Oscillazione di Madden-Julian (MJO) ha un impatto significativo sul clima globale, influenzando tra l'altro il ciclo del momento angolare atmosferico (AAM). Questo studio esplora tale ciclo analizzando come i movimenti e le variazioni del momento angolare, che includono flussi e forze rotazionali, si relazionano con le variazioni della radiazione infrarossa
- [Pressione Isentropica e Torque delle Montagne](https://portaledellameteorologia.it/pressione-isentropica-e-torque-delle-montagne/) - https://journals.ametsoc.org/doi/pdf/10.1175/2009MWR2848.1 RIASSUNTO Questo studio esplora la relazione tra i torque di pressione e i torque delle montagne, basandosi su osservazioni condotte nelle regioni polari, in due fasce di medie latitudini, in due fasce subtropicali e in una fascia tropicale. L'analisi è stata effettuata valutando le covarianze ritardate tra questi torque su diverse superfici isentropiche. Risulta
- [Momento Angolare Assiale: Flussi Verticali e Risposta alle forze di torsione o ai momenti di forza](https://portaledellameteorologia.it/momento-angolare-assiale-flussi-verticali-e-risposta-alle-forze-di-torsione-o-ai-momenti-di-forza/) - https://journals.ametsoc.org/view/journals/mwre/132/5/1520-0493_2004_132_1294_aamvfa_2.0.co_2.xml Il momento angolare globale medio, misurato a una certa altezza, reagisce esclusivamente alle variazioni verticali del flusso di momento angolare, e ciò vale soprattutto al di sopra del livello massimo delle formazioni orografiche terrestri. Questo flusso è strettamente collegato ai torchi che agiscono sulla superficie del pianeta. Attraverso l'uso dei dati, è stato possibile
- [Modello Sinottico-Dinamico Globale della Variabilità Atmosferica Sub-Stagionale](https://portaledellameteorologia.it/modello-sinottico-dinamico-globale-della-variabilita-atmosferica-sub-stagionale/) - https://journals.ametsoc.org/view/journals/mwre/135/2/mwr3293.1.xml Riassunto Questo lavoro propone un modello sinottico-dinamico globale (GSDM) della variabilità atmosferica su base sub-stagionale. L'obiettivo è quello di offrire una struttura di riferimento per il monitoraggio in tempo reale delle dinamiche clima-meteo e per supportare la creazione di previsioni meteorologiche a medio termine, come quelle per le settimane dalla prima alla terza. Il
- [Momento Angolare nella Circolazione Atmosferica Globale](https://portaledellameteorologia.it/momento-angolare-nella-circolazione-atmosferica-globale/) - Il momento angolare riveste un ruolo cruciale nella comprensione della dinamica atmosferica su scala sia regionale che globale. Questa grandezza fisica non solo ci aiuta a capire come l'atmosfera interagisce con gli oceani e la superficie terrestre, ma fornisce anche una descrizione accurata di come diverse forze, quali l'attrito, la pressione esercitata dall'atmosfera contro le
- [Svelare il Confine del Vortice Polare](https://portaledellameteorologia.it/svelare-il-confine-del-vortice-polare/) - Abstract I vortici polari hanno un'importanza fondamentale sia per la formazione del buco dell'ozono sia per l'influenza che esercitano su anomalie meteorologiche di vasta portata. Questi vortici sono delimitati da ciò che viene definito il 'bordo' del vortice. Tradizionalmente, i metodi impiegati per identificare questi confini si basano su principi che dipendono dal contesto di
- [La Circolazione di Brewer-Dobson](https://portaledellameteorologia.it/la-circolazione-di-brewer-dobson/) - https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/2013RG000448 La circolazione di Brewer-Dobson rappresenta uno degli aspetti più significativi e solidamente attestati relativi al cambiamento climatico indotto dall'incremento dei gas serra. Analizzando le proiezioni dei modelli climatici e di chimica-clima nell'ultimo decennio, emerge che, a seconda dello scenario dei gas serra considerato, si registra un'accelerazione compresa tra il 2.0% e il 3.2% per
- [Cosa è il Vortice Polare e Come Influenza il Meteo?](https://portaledellameteorologia.it/cosa-e-il-vortice-polare-e-come-influenza-il-meteo/) - https://www.weather.gov/safety/cold-polar-vortex#:~:text=The%20polar%20vortex%20is%20a,colder%20air%20near%20the%20Poles. Il termine "vortice polare" è diventato parte del vocabolario quotidiano dopo l'ampia copertura mediatica degli eventi di freddo estremo negli Stati Uniti all'inizio dell'inverno del 2014. Tuttavia, persiste una certa confusione nei media, tra il pubblico generale e persino all'interno della comunità scientifica riguardo alla natura dei vortici polari e al loro impatto sugli
- [Definizione Chimica del Vortice Polare Mesosferico](https://portaledellameteorologia.it/definizione-chimica-del-vortice-polare-mesosferico/) - https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2015JD023488 In questo studio introduciamo un nuovo approccio per determinare i confini dei vortici polari mesosferici, attraverso una definizione basata sulla chimica piuttosto che sulla dinamica del vento. Questa metodologia si rivela particolarmente utile nella mesosfera, una regione in cui le misurazioni dei venti sono rare e quelle rianalizzate risultano spesso non affidabili. Un vantaggio
- [Evoluzione Stagionale dell'Oscillazione Quasi-Biennale e il Suo Impatto sul Vortice Polare dell'Emisfero Settentrionale in Inverno](https://portaledellameteorologia.it/evoluzione-stagionale-delloscillazione-quasi-biennale-e-il-suo-impatto-sul-vortice-polare-dellemisfero-settentrionale-in-inverno/) - https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1029/2019JD030966#:~:text=The%20results%20show%20that%20the,than%20in%20November%20and%20December. Attraverso l'uso della vorticità potenziale per definire la forza e la posizione del vortice polare stratosferico dell'Emisfero Settentrionale, questo studio esplora l'influenza dell'Oscillazione Quasi-Biennale (OQB) sul vortice polare durante i mesi invernali. I risultati evidenziano che l'indebolimento o il rafforzamento del vortice polare NH nella stratosfera inferiore, durante le fasi orientali o occidentali dell'OQB,
- [Variazione Annuale dell'Accelerazione Media del Flusso Deseasonalizzato nella Stratosfera Inferiore Equatoriale](https://portaledellameteorologia.it/variazione-annuale-dellaccelerazione-media-del-flusso-deseasonalizzato-nella-stratosfera-inferiore-equatoriale/) - https://www.jstage.jst.go.jp/article/jmsj1965/68/4/68_4_499/_article Abstract L'oscillazione quasi-biennale (QBO) rappresenta un fenomeno atmosferico affascinante osservato nella stratosfera inferiore equatoriale, caratterizzato da una variazione periodica dei venti tra est e ovest. Questo studio esamina come il ciclo stagionale influisce sulla QBO, in particolare osservando le variazioni annuali dell'accelerazione media del flusso quando si eliminano gli effetti stagionali, concentrando l'attenzione sulla
- [Risposta del vortice polare stratosferico settentrionale all'allineamento stagionale delle transizioni di fase della QBO](https://portaledellameteorologia.it/risposta-del-vortice-polare-stratosferico-settentrionale-allallineamento-stagionale-delle-transizioni-di-fase-della-qbo/) - https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1029/2008GL035721 Lo studio indaga l'effetto di Holton-Tan (HTE) nell'emisfero nord, esaminando come l'allineamento della fase dell'oscillazione quasi-biennale (QBO) con il ciclo annuale influenzi la forza del vortice polare stratosferico. Attraverso l'analisi dei dati del riassunto ERA-40, emerge che la correlazione tra la fase QBO e l'intensità del vortice polare stratosferico durante l'inizio e la fine
- [Influenza dell'Oscillazione Quasi-Biennale Equatoriale sulla Stratosfera Extratropicale](https://portaledellameteorologia.it/influenza-delloscillazione-quasi-biennale-equatoriale-sulla-stratosfera-extratropicale/) - https://t.co/5ONPVOBEmd Il lavoro qui descritto esamina l'influenza dell'oscillazione quasi-biennale equatoriale (QBO) sugli extratropici utilizzando un modello stratosferico meccanicistico tridimensionale con troncamento zonale. I risultati del modello indicano che la risposta degli extratropici alla QBO è fortemente dipendente dall'allineamento di fase della QBO con il ciclo annuale: il segnale di risposta degli extratropici varia di un
- [Due secoli di variabilità della temperatura invernale dedotti dalla larghezza degli anelli di Betula ermanii nelle vicinanze dell'ecotono foresta/tundra nella Montagna Changbai, Cina](https://portaledellameteorologia.it/due-secoli-di-variabilita-della-temperatura-invernale-dedotti-dalla-larghezza-degli-anelli-di-betula-ermanii-nelle-vicinanze-dellecotono-foresta-tundra-nella-montagna-changbai-cina/) - Abstract: In questo studio, abbiamo costruito una cronologia basata sulla larghezza degli anelli di Betula ermanii (BE) situata nella zona di transizione tra le foreste e la tundra all'interno della regione della Montagna Changbai (CBM). Tale cronologia è stata elaborata utilizzando 55 carote prelevate da 30 alberi. La nostra analisi delle risposte di crescita al
- [Ricostruzioni basate sui pollini delle tendenze climatiche dell'Olocene nella regione del Mediterraneo orientale](https://portaledellameteorologia.it/ricostruzioni-basate-sui-pollini-delle-tendenze-climatiche-dellolocene-nella-regione-del-mediterraneo-orientale/) - https://egusphere.copernicus.org/preprints/2023/egusphere-2023-864/ Abstract. Si è molto dibattuto su quanto il clima abbia influenzato i cambiamenti sociali nella regione del Mediterraneo orientale, in parte a causa della dipendenza da un numero limitato di record qualitativi dei cambiamenti climatici e in parte riflettendo la necessità di districare l'impatto congiunto di cambiamenti in diversi aspetti del clima. In questo
- [Dinamiche Costiere del Tardo Olocene a Sud dell'Estuario di Chanthaburi, Golfo di Thailandia Orientale](https://portaledellameteorologia.it/dinamiche-costiere-del-tardo-olocene-a-sud-dellestuario-di-chanthaburi-golfo-di-thailandia-orientale/) - https://www.cambridge.org/core/journals/quaternary-research/article/late-holocene-coastal-dynamics-south-of-the-chanthaburi-estuary-eastern-gulf-of-thailand/CA506FAE3DF018CE3D7D2AEA52C6F4C9 Abstract Le cordoni litoranei sono strutture deposizionali che consentono la ricostruzione delle variazioni del livello del mare passato, della dinamica dei sedimenti e dell'attività tempestiva. Tuttavia, esistono ancora pochi studi sistematici incentrati sui cordoni litoranei disponibili per il Golfo della Thailandia. Lungo la costa orientale, le immagini satellitari evidenziano la presenza di cordoni litoranei
- [I margini di taglio nella parte superiore del Flusso di Ghiaccio del Nord-Est della Groenlandia si sono formati due millenni fa](https://portaledellameteorologia.it/i-margini-di-taglio-nella-parte-superiore-del-flusso-di-ghiaccio-del-nord-est-della-groenlandia-si-sono-formati-due-millenni-fa/) - https://www.nature.com/articles/s41467-024-45021-8#:~:text=From%20the%20amplitude%20graphs%20and,by%20about%202%20kyrs%20BP. Solo pochi flussi di ghiaccio localizzati drenano la maggior parte del ghiaccio dalla Calotta Glaciale della Groenlandia. Di conseguenza, comprendere il comportamento dei flussi di ghiaccio e la loro variabilità temporale è cruciale per prevedere i futuri cambiamenti nel livello del mare. Il tronco interiore lungo 700 km del Flusso di Ghiaccio del Nord-Est
- [Arresto degli Ice-Stream dell'Olocene e Riconfigurazione dei Bacini di Drenaggio nel Nord-Est della Groenlandia](https://portaledellameteorologia.it/arresto-degli-ice-stream-dellolocene-e-riconfigurazione-dei-bacini-di-drenaggio-nel-nord-est-della-groenlandia/) - https://www.nature.com/articles/s41561-022-01082-2 La conoscenza affidabile delle dinamiche di scarico dei ghiacciai attraverso gli ice-stream della calotta glaciale della Groenlandia è fondamentale per comprendere la sua stabilità di fronte agli scenari climatici futuri. Gli ice-stream attivi in Groenlandia sono stati accuratamente mappati utilizzando dati ottenuti dal telerilevamento, mentre i percorsi degli ice-stream passati, ora in regioni deglaciate,
- [Cambiamento nell'area delle piattaforme di ghiaccio antartiche dal 2009 al 2019](https://portaledellameteorologia.it/cambiamento-nellarea-delle-piattaforme-di-ghiaccio-antartiche-dal-2009-al-2019/) - https://tc.copernicus.org/articles/17/2059/2023/ Astratto. Le piattaforme di ghiaccio antartiche forniscono supporto di controforza alla calotta glaciale, stabilizzando il flusso del ghiaccio terrestre e il suo contributo all'innalzamento globale del livello del mare. Negli ultimi cinquant'anni, le osservazioni satellitari hanno documentato il collasso, l'assottigliamento e il ritiro delle piattaforme di ghiaccio; tuttavia, esistono poche misure che riguardano il
- [L'inizio della neoglaciazione in Islanda e l'evento a 4.2 ka](https://portaledellameteorologia.it/linizio-della-neoglaciazione-in-islanda-e-levento-a-4-2-ka/) - https://cp.copernicus.org/preprints/cp-2018-130/cp-2018-130-manuscript-version4.pdf Abstract. Forti somiglianze nelle ricostruzioni climatiche dell'Olocene, ottenute tramite molteplici proxy (BSi, TOC - carbonio organico totale, δ13C, C/N, MS - suscettibilità magnetica, δ15N) preservati nei sedimenti provenienti sia da laghi glaciali che non glaciali in tutta l'Islanda, indicano un periodo relativamente caldo dell'Olocene precoce e medio, dal 10 al 6 ka, contrassegnato da
- [Presenza precoce del castoro (Castor fiber L.) negli Scandes supporta condizioni più calde rispetto al presente e un paesaggio montano frammentato, ricco di alberi.](https://portaledellameteorologia.it/presenza-precoce-del-castoro-castor-fiber-l-negli-scandes-supporta-condizioni-piu-calde-rispetto-al-presente-e-un-paesaggio-montano-frammentato-ricco-di-alberi/) - https://www.arcjournals.org/pdfs/ijrg/v7-i1/1.pdf Riassunto: Il recupero climatico successivo alla Piccola Età Glaciale degli ultimi cento anni circa ha indotto cambiamenti significativi nel paesaggio alpino elevato. Per esempio, il limite superiore degli alberi alpini si è elevato e i ghiacciai/lastroni di ghiaccio si sono ritirati. Attraverso il processo menzionato per ultimo, resti megafossili di diverse specie arboree boreali
- [Glacier e calotte glaciali artiche nel corso dell'Olocene: una sintesi circompolare basata su ricostruzioni da registri lacustri](https://portaledellameteorologia.it/glacier-e-calotte-glaciali-artiche-nel-corso-dellolocene-una-sintesi-circompolare-basata-su-ricostruzioni-da-registri-lacustri/) - https://cp.copernicus.org/articles/18/579/2022/ Il ritiro recente di quasi tutti i ghiacciai e le calotte glaciali (GIC) situati nelle regioni artiche rappresenta uno dei segni più evidenti e manifesti del cambiamento climatico in atto. Questo lavoro sintetizza i dati pubblicati relativi alle fluttuazioni dei GIC durante l'Olocene, ottenuti da archivi lacustri, contestualizzando il loro attuale arretramento in un
- [Temperature Stagionali nell'Antartide Occidentale durante l'Olocene](https://portaledellameteorologia.it/temperature-stagionali-nellantartide-occidentale-durante-lolocene/) - https://www.nature.com/articles/s41586-022-05411-8 Il recupero di registri climatici proxy a lungo termine con risoluzione stagionale è raro a causa di processi di omogeneizzazione naturale, discontinuità e limitazioni nella risoluzione delle misurazioni. Tuttavia, la forzante solare, un driver primario dei cambiamenti climatici su scala multimillenaria, esercita il suo effetto attraverso variazioni stagionali con impatti diretti sul clima stagionale.
- [Stratigrafia Sequenziale e Processi Sedimentari da l'Ultimo Massimo Glaciale ad Oggi nella Baia di Nha Phu e sulla Piattaforma Continentale Adiacente, Vietnam Centrale](https://portaledellameteorologia.it/stratigrafia-sequenziale-e-processi-sedimentari-da-lultimo-massimo-glaciale-ad-oggi-nella-baia-di-nha-phu-e-sulla-piattaforma-continentale-adiacente-vietnam-centrale/) - https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1385110123000199?ref=cra_js_challenge&fr=RR-1 Riassunto Nella Baia di Nha Phu e sulla piattaforma continentale adiacente, nella Provincia di Khanh Hoa, Vietnam, sono stati identificati tre complessi sedimentari (LST, TST e HST) depositatisi dall'Ultimo Massimo Glaciale (LGM) ad oggi, interpretati in questo studio attraverso l'analisi di dati acustici ad alta risoluzione e carote sedimentarie. Il complesso sedimentario di bassa
- [Tettonica del Tardo Olocene dedotta da caratteristiche di litorali emersi nel campo vulcanico monogenetico di Higashi-Izu, Giappone Centrale](https://portaledellameteorologia.it/tettonica-del-tardo-olocene-dedotta-da-caratteristiche-di-litorali-emersi-nel-campo-vulcanico-monogenetico-di-higashi-izu-giappone-centrale/) - La Tectonophysics è una branca della geofisica che studia la struttura e i processi associati alle rocce della crosta e del mantello terrestre, e l'interazione di queste strutture con le forze tettoniche. Il termine stesso è una combinazione di "tettonica", che si riferisce allo studio della struttura e del movimento delle placche della crosta terrestre, e "fisica", indicando che il campo si avvale di principi fisici per comprendere come queste placche interagiscono e si deformano. La Tectonophysics si occupa di una vasta gamma di fenomeni geologici, inclusi: La genesi e l'evoluzione delle catene montuose. Il meccanismo e la causa dei terremoti. La formazione e l'attività delle faglie e delle zone di subduzione. La dinamica delle placche tettoniche. Il flusso del calore terrestre e la sua influenza sulla deformazione delle rocce. I processi di formazione e distruzione delle croste oceaniche e continentali. L'evoluzione dei bacini sedimentari. I ricercatori in Tectonophysics utilizzano una serie di strumenti e metodi, come il rilevamento sismico, l'analisi satellitare, la modellazione numerica, e il campo e il laboratorio sperimentale per indagare questi fenomeni. L'obiettivo è di costruire un modello coerente che spieghi la deformazione della Terra nel tempo e nello spazio, dalla scala dei singoli cristalli minerali fino a quella delle intere placche tettoniche.
- [Cambiamenti nell'Oscillazione Nord Atlantica guidarono le Migrazioni Popolazionali e il Crollo dell'Impero Romano d'Occidente](https://portaledellameteorologia.it/cambiamenti-nelloscillazione-nord-atlantica-guidarono-le-migrazioni-popolazionali-e-il-crollo-dellimpero-romano-doccidente/) - Department of Anthropology, University of New Mexico, MSC01-1040, Anthropology 1, Albuquerque, NM, 87131, USA. Correspondence and requests for materials should be addressed to B.D. (email: b.lee.drake@gmail.com) Le variazioni dell'Oscillazione Nord Atlantica (NAO) da valori compresi tra 1–2 a 0–1 in quattro distinti episodi hanno intensificato le condizioni di siccità ai confini dell'Impero Romano, generando fattori
- [Cambiamenti del Livello Relativo del Mare nell'Olocene nella Regione di Västervik-Gamlebyviken sulla Costa Sud-Est della Svezia, Mar Baltico Meridionale](https://portaledellameteorologia.it/cambiamenti-del-livello-relativo-del-mare-nellolocene-nella-regione-di-vastervik-gamlebyviken-sulla-costa-sud-est-della-svezia-mar-baltico-meridionale/) - https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/bor.12605 Ricostruiamo lo spostamento costiero dell'Olocene dell'area di Västervik-Gamlebyviken sulla costa sud-est della Svezia, caratterizzata da un paesaggio culturale marittimo e significato archeologico sin dal Mesolitico. Nuclei di sedimenti sono stati prelevati da quattro bacini lacustri che sono stati sollevati al di sopra del livello del mare a causa del sollevamento postglaciale della terra e
- [Variazioni del Livello Relativo del Mare e sviluppo Costiero a Rugård, Danimarca, nell'Olocene Medio e Tardo](https://portaledellameteorologia.it/variazioni-del-livello-relativo-del-mare-e-sviluppo-costiero-a-rugard-danimarca-nellolocene-medio-e-tardo/) - https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1111/bor.12642 La Danimarca ha subito complesse interazioni tra il sollevamento isostatico e i cambiamenti eustatici del livello del mare dall'ultima deglaciazione. Significativi cordoni spiaggiali, così come depositi lagunari e lacustri di questo periodo, sono stati esaminati in numerose località della regione per definire le variazioni del livello relativo del mare (RSL). Nonostante la frequente presenza
- [Declino Precoce del Ghiaccio Marino al largo dell'Antartide Orientale durante la Transizione Climatica Ultima Glaciale-Interglaciale](https://portaledellameteorologia.it/declino-precoce-del-ghiaccio-marino-al-largo-dellantartide-orientale-durante-la-transizione-climatica-ultima-glaciale-interglaciale/) - Il riscaldamento climatico dell'Antartide e l'incremento di CO2 atmosferica durante l'ultima fase di deglaciazione possono essere parzialmente attribuiti alla riduzione del ghiaccio marino nell'Oceano Australe. Tuttavia, la dinamica del ghiaccio marino antartico tra le ere glaciali e interglaciali e i meccanismi sottostanti rimangono poco chiariti, a causa della scarsità di evidenze robuste basate su proxy
- [Arctic Ocean glacial history (PARTE 3)](https://portaledellameteorologia.it/arctic-ocean-glacial-history-parte-3/) - https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0277379113002989 4. Archivi marini dell'Oceano Artico centrale 4.1. Forme del terreno Le prime scoperte di fondali impattati dal ghiaccio nelle profondità maggiori di 800 metri sotto il livello attuale del mare dell'Oceano Artico sono state realizzate da Vogt et al. (1994), i quali hanno mappato sia lineazioni che singole impronte di aratura sul Plateau di
- [Arctic Ocean glacial history (parte 2)](https://portaledellameteorologia.it/arctic-ocean-glacial-history-parte-2/) - 3.2. Mare di Barents Sud-Occidentale e Centrale 3.2.1. Formazioni del Terreno Il settore sud-occidentale e centrale del Mare di Barents si distingue per la presenza di banchi sottomarini poco profondi intercalati da depressioni più profonde, tra cui la Bjørnøyrenna rappresenta l'esemplare più esteso (Fig. 1). Le tracce geomorfologiche lasciate dal mantello glaciale del Mare di
- [Storia Glaciale dell'Oceano Artico](https://portaledellameteorologia.it/storia-glaciale-delloceano-artico/) - Mentre numerose ipotesi sono state formulate riguardo ai cambiamenti dei regimi ambientali e climatici glaciale-interglaciali nell'Oceano Artico, una visione complessiva sull'estensione degli strati di ghiaccio dell'emisfero nordico nel tardo Quaternario e il loro impatto sulla dinamica oceanica e del ghiaccio marino rimane ancora da definire. In questo contesto, il nostro obiettivo è fornire un contributo
- [El Niño Outlook ( February 2024 - August 2024 )](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-outlook-february-2024-august-2024/) - https://ds.data.jma.go.jp/tcc/tcc/products/elnino/outlook.html Le condizioni di El Niño si sono mantenute nella regione equatoriale del Pacifico a partire dalla primavera boreale dello scorso anno. È maggiormente probabile che si verifichi una transizione verso condizioni ENSO-neutrali entro la fine della primavera boreale (con una probabilità del 60%), rispetto alla persistenza delle condizioni di El Niño (con una probabilità
- [Interglacial Paleoclimate in the Arctic (parte 2)](https://portaledellameteorologia.it/interglacial-paleoclimate-in-the-arctic-parte-2/) - 4.3. Studi Precedenti sugli Eventi Climatici Improvvisi dell'Oceano Artico Numerose ricerche hanno identificato fenomeni di sedimentazione glaciale-marina e eventi di trasporto di detriti ghiacciati nell'Oceano Artico. Ad esempio, Darby et al. (2012) hanno postulato l'esistenza di cicli di 1.500 anni nella deriva del ghiaccio marino durante l'Olocene, correlati a eventi su scala millenaria. Darby et
- [Paleoclima Interglaciale nell'Artico](https://portaledellameteorologia.it/paleoclima-interglaciale-nellartico/) - Riassunto Il Marine Isotope Stage 11 (MIS 11), nell'intervallo temporale compreso circa tra 424.000 e 374.000 anni fa, ha registrato il massimo calore interglaciale e il livello più elevato del mare globale, circa tra 410.000 e 400.000 anni fa. Il MIS 11 ha ricevuto un ampio studio riguardo le cause della sua prolungata durata e
- [An Early Pleistocene interglacial deposit at Pingorsuit, North-West Greenland (PARTE 2)](https://portaledellameteorologia.it/an-early-pleistocene-interglacial-deposit-at-pingorsuit-north-west-greenland-parte-2/) - https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/bor.12596 Sono stati identificati un totale di 27 taxa di coleotteri (Coleoptera) (Tabella 3). La maggior parte delle specie di coleotteri presentano una distribuzione geografica nordica e circumpolare. Fanno eccezione Aegialia terminalis, che oggi si trova in ambienti boreali in Nord America (Bocher 1995), e Cercyon tristis, che attualmente è presente solo nelle regioni Paleartiche
- [Un deposito interglaciale del primo Pleistocene a Pingorsuit, Groenlandia nord-occidentale](https://portaledellameteorologia.it/un-deposito-interglaciale-del-primo-pleistocene-a-pingorsuit-groenlandia-nord-occidentale/) - Nel ghiacciaio di Pingorsuit, nella Groenlandia nord-occidentale, è stato scoperto un deposito ricco di materia organica, recentemente emerso dal ritiro della calotta glaciale, a un'altitudine di 480 metri sul livello del mare. Questo studio presenta le analisi di macrofossili provenienti da una gyttja di detriti grossolani e suolo torboso, situati sotto un sottile strato di
- [Presenza precoce di Picea abies (Abete rosso) su un nunatak montano elevato nelle Scandes svedesi nell'Olocene iniziale: Un ulteriore contributo alla composizione biotica dei primi paesaggi deglaciazione e un collegamento tra passato e presente.](https://portaledellameteorologia.it/presenza-precoce-di-picea-abies-abete-rosso-su-un-nunatak-montano-elevato-nelle-scandes-svedesi-nellolocene-iniziale-un-ulteriore-contributo-alla-composizione-biotica-dei-primi-paesaggi-deglaciaz/) - https://www.researchgate.net/publication/361164499_Early_Holocene_presence_of_Norway_spruce_Picea_abies_on_a_high_mountain_nunatak_in_the_Swedish_Scandes_A_further_contribution_to_the_biotic_composition_of_the_first_deglaciated_landscape_and_a_link_be AbstractUn residuo di legno megafossile di Picea abies (L.) Karst. è stato recuperato da un nunatak ad alta quota nel sud delle Scandes svedesi. Il sito era situato circa 600 metri più in alto rispetto all'attuale linea degli alberi. Queste circostanze sono in accordo con ritrovamenti analoghi precedenti, indicando la presenza di abete rosso
- [Holocene temperature variations at a high-altitude site in the Eastern Alps:a chironomid record from Schwarzsee ob Sölden, Austria (PARTE 2)](https://portaledellameteorologia.it/holocene-temperature-variations-at-a-high-altitude-site-in-the-eastern-alpsa-chironomid-record-from-schwarzsee-ob-solden-austria-parte-2/) - https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0277379110003744 4.3. Ricostruzione Quantitativa della Temperatura 4.3.1. Statistiche Diagnostiche della Ricostruzione Tutti i taxa subfossili trovati nei campioni del nucleo SOS sono ben rappresentati nel set di addestramento usato per sviluppare la funzione di trasferimento temperatura-chironomidi applicata, e nessun taxon nel record fossile è stato identificato come raro nei dati moderni. Tutti i campioni hanno
- [Holocene temperature variations at a high-altitude site in the Eastern Alps:a chironomid record from Schwarzsee ob Sölden, Austria](https://portaledellameteorologia.it/holocene-temperature-variations-at-a-high-altitude-site-in-the-eastern-alpsa-chironomid-record-from-schwarzsee-ob-solden-austria/) - Variazioni della temperatura nell'Olocene in un sito ad alta quota nelle Alpi orientali: un record di chironomidi dal Schwarzsee ob Sölden, Austria Pochi studi ben datati e quantitativi sulle ricostruzioni della temperatura dell'Olocene esistono per siti ad alta quota nelle Alpi Orientali Centrali. In questo studio, presentiamo una ricostruzione quantitativa basata sui chironomidi delle temperature
- [Multi‐proxy reconstruction of the Holocene vegetation and land usedynamics in the Julian Alps, north‐west Slovenia (PARTE 2)](https://portaledellameteorologia.it/multi‐proxy-reconstruction-of-the-holocene-vegetation-and-land-usedynamics-in-the-julian-alps-north‐west-slovenia-parte-2/) - https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/jqs.3461 Discussione Cambiamenti sedimentologici e vegetazionali indotti dal clima nel Younger Dryas Nel periodo del Younger Dryas (12.900–11.700 anni calibrati prima del presente), il Lago PNI presentava un ambiente di tipo paludoso, caratterizzato da elevati valori di Cyperaceae, Alisma e Sparganium, con una predominanza di sedimentazione di materiale siliciclastico di origine terrigena (minerali argillosi, quarzo,
- [Multi‐proxy reconstruction of the Holocene vegetation and land usedynamics in the Julian Alps, north‐west Slovenia](https://portaledellameteorologia.it/multi‐proxy-reconstruction-of-the-holocene-vegetation-and-land-usedynamics-in-the-julian-alps-north‐west-slovenia/) - RIASSUNTO: I piccoli laghi montani costituiscono archivi naturali per comprendere l'impatto a lungo termine, sia naturale che antropogenico, sull'ambiente. Questo studio si è focalizzato sui cambiamenti della vegetazione a lungo termine (degli ultimi circa 13.000 anni) e sui processi sedimentari nell'area del bacino del Lago Planina pri jezeru (1430 m s.l.m.) attraverso metodi mineralogici, geochimici
- [Retreat and Regrowth of the Greenland Ice Sheet During theLast Interglacial as Simulated by the CESM2-CISM2 CoupledClimate–Ice Sheet Model (PARTE 2)](https://portaledellameteorologia.it/retreat-and-regrowth-of-the-greenland-ice-sheet-during-thelast-interglacial-as-simulated-by-the-cesm2-cism2-coupledclimate-ice-sheet-model-parte-2/) - https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1029/2021PA004272 Risultati Presentiamo i risultati ottenuti dalla nostra simulazione transitoria per il periodo 127–119 ka, con un focus sull'evoluzione e la reazione della calotta glaciale della Groenlandia (GrIS) durante questo intervallo interglaciale. L'output completo del modello fornisce dati climatici globali aggiuntivi che documentano il clima transitorio dell'Ultimo Interglacial (LIG) e l'effetto di una riduzione della
- [Retreat and Regrowth of the Greenland Ice Sheet During theLast Interglacial as Simulated by the CESM2-CISM2 CoupledClimate–Ice Sheet Model](https://portaledellameteorologia.it/retreat-and-regrowth-of-the-greenland-ice-sheet-during-thelast-interglacial-as-simulated-by-the-cesm2-cism2-coupledclimate-ice-sheet-model/) - Abstract Durante l'Ultimo Interglaciale, circa 129 a 116 mila anni fa, il clima estivo artico era più caldo rispetto al presente, e la Calotta Glaciale della Groenlandia si ritirò fino a raggiungere un'estensione inferiore rispetto alla sua attuale condizione. Le stime precedenti, derivate da modelli e da ricostruzioni geologiche, del contributo al livello del mare
- [Early sea ice decline off East Antarctica at the lastglacial–interglacial climate transition (PARTE 2)](https://portaledellameteorologia.it/early-sea-ice-decline-off-east-antarctica-at-the-lastglacial-interglacial-climate-transition-parte-2/) - DISCUSSIONE I nostri risultati svelano una copertura quasi costante del ghiaccio marino presso il sito del nucleo PC08 durante l'ultimo periodo glaciale, in particolare circa 29.000 a 21.000 anni fa, seguita da una riduzione del ghiaccio marino tra circa 21.000 e circa 16.500 anni fa, e condizioni di ghiaccio marino ridotte in primavera/estate durante la
- [Early sea ice decline off East Antarctica at the lastglacial–interglacial climate transition](https://portaledellameteorologia.it/early-sea-ice-decline-off-east-antarctica-at-the-lastglacial-interglacial-climate-transition/) - Declino Precoce del Ghiaccio Marino al Largo dell'Antartide Orientale Durante l'Ultima Transizione Climatica Glaciale-Interglaciale" "Il riscaldamento del clima antartico e l'aumento della CO₂ atmosferica durante l'ultima deglaciazione potrebbero essere parzialmente attribuiti alla riduzione del ghiaccio marino nell'Oceano Meridionale. Tuttavia, le dinamiche del ghiaccio marino antartico durante le transizioni glaciale-interglaciale e i meccanismi sottostanti sono poco
- [Il rimboschimento globale continua nonostante l'aumentato stress da siccità dal 2000"](https://portaledellameteorologia.it/il-rimboschimento-globale-continua-nonostante-laumentato-stress-da-siccita-dal-2000/) - (Chen et al., 2024) SOMMARIO "Aumenti o diminuzioni nella verdezza della vegetazione basata su rilevamenti remoti sono usualmente riferiti come rimboschimento o imbrunimento. La fertilizzazione da CO₂ unitamente alla gestione del territorio ha determinato che il rimboschimento sia predominante. Tuttavia, recentemente sono stati ampiamente riportati segnali di imbrunimento globale dovuti allo stress da siccità. In
- [Biomarker Records of Environmental Shifts on the Labrador Shelf During the Holocene (PARTE 2)](https://portaledellameteorologia.it/biomarker-records-of-environmental-shifts-on-the-labrador-shelf-during-the-holocene-parte-2/) - https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1029/2022PA004578 Discussione Come dimostrato in studi precedenti di Lochte et al. (2019a, 2019b), il carotaggio sedimentario MSM45_19-2 costituisce un archivio ideale per lo studio dei cambiamenti paleoceanografici dell'Olocene postglaciale nella shelf nord-occidentale del Labrador. I nuovi record proxy ad alta risoluzione qui presentati forniscono informazioni aggiuntive e dettagliate riguardo le variazioni nelle condizioni del ghiaccio
- [Biomarker Records of Environmental Shifts on the Labrador Shelf During the Holocene](https://portaledellameteorologia.it/biomarker-records-of-environmental-shifts-on-the-labrador-shelf-during-the-holocene/) - Registri Biomarcatori delle Variazioni Ambientali sul Margine Continentale del Labrador Durante l'OloceneHenriette Riassunto La finale dissoluzione della Calotta Glaciale Laurentide (LIS) e i cambiamenti oceanografici che ne sono seguiti e preceduti lungo il Mare Labrador occidentale forniscono spunti fondamentali per perfezionare le previsioni climatiche relative al riscaldamento futuro previsto e al progressivo scioglimento della calotta
- [Polar bear’s range dynamics and survival in the Holocene](https://portaledellameteorologia.it/polar-bears-range-dynamics-and-survival-in-the-holocene/) - https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0277379123003256 RIASSUNTO L'orso polare (Ursus maritimus) è il predatore apicale dell'ecosistema artico, con una forte dipendenza dal ghiaccio marino. Si prevede che la prospettata scomparsa della copertura di ghiaccio dei mari artici entro la metà del XXI secolo porterà a una marcata riduzione sia nell'areale globale che nella dimensione della popolazione di questa specie. Al
- [Scandinavian pattern and its climatic impact (parte 2)](https://portaledellameteorologia.it/scandinavian-pattern-parte-2/) - https://www.researchgate.net/publication/230350031_Scandinavian_pattern_and_its_climatic_impact Stagionalità e influenze climatiche 5.1. Stagionalità Sebbene piuttosto sottile, il pattern SCA mostra una stagionalità evidente nella sua struttura orizzontale. In autunno (settembre e ottobre; Figura 1(a) e (b), rispettivamente) e in primavera (aprile e maggio; Figura 1(h) e (i), rispettivamente), i suoi centri di anomalia individuale sono più compatti, in accordo con le
- [Scandinavian pattern and its climatic impact](https://portaledellameteorologia.it/scandinavian-pattern-and-its-climatic-impact/) - Modello Scandinavo e il suo Impatto Climatico RIASSUNTO: Questo studio indaga i meccanismi di mantenimento del pattern di teleconnessione Scandinavo e il suo potenziale impatto sul clima dell'Eurasia utilizzando dati mensili a lungo termine. La parte iniziale del pattern, situata sull'Oceano Atlantico settentrionale, è guidata e sostenuta dalla forzatura di feedback dei vortici transitori che
- [The Pacific Decadal Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/the-pacific-decadal-oscillation-2/) - La Pacific Decadal Oscillation (PDO) è un pattern di variabilità climatica che si verifica nel Pacifico settentrionale. È caratterizzato da anomalie prolungate della temperatura superficiale del mare (SST) che possono durare da una decade fino a trent'anni o più. La PDO è spesso descritta in termini di una fase "positiva" e una fase "negativa", le quali influenzano significativamente i regimi climatici, in particolare lungo le coste del Pacifico in Nord America e in altre parti del bacino del Pacifico. Fase Positiva: Durante la fase positiva della PDO, le temperature superficiali del mare sono più calde del normale nell'Oceano Pacifico lungo la costa occidentale dell'America del Nord e più fredde del normale nell'Oceano Pacifico centrale e occidentale. Questo può portare a inverni più umidi e più caldi nel nord-ovest del Nord America e periodi di siccità in alcune parti dell'Asia e del Pacifico occidentale. Fase Negativa: Al contrario, durante la fase negativa della PDO, le temperature superficiali del mare sono più fredde del normale lungo la costa occidentale del Nord America e più calde del normale nel vasto Pacifico centrale e occidentale. Questo può risultare in inverni più freddi e secchi nel nord-ovest del Nord America e condizioni più umide e più calde in parti dell'Asia e del Pacifico occidentale. Le fasi della PDO possono influenzare gli ecosistemi marini e le pesche, così come i pattern meteorologici regionali, inclusi precipitazioni e temperature. La PDO interagisce anche con altri fenomeni climatici come El Niño-Southern Oscillation (ENSO), potenzialmente modificando i loro effetti usuali sul clima globale.
- [Reconstructing the summer North Atlantic Oscillation back to 1706](https://portaledellameteorologia.it/reconstructing-the-summer-north-atlantic-oscillation-back-to-1706/) - 5. Ricostruzione dell'Oscillazione del Nord Atlantico Estiva fino al 1706 a. Ricostruendo la SNAO Dai dati strumentali, siamo in grado di ricostruire il comportamento dell'Oscillazione del Nord Atlantico Estiva (SNAO) negli ultimi 150 anni. Tuttavia, è di grande interesse accertare se la variabilità multidecennale osservata esistesse anche in epoche più remote. In particolare, si sono
- [The summer North Atlantic Oscillation,temperature, rainfall, cloudiness, andstorm tracks](https://portaledellameteorologia.it/the-summer-north-atlantic-oscillationtemperature-rainfall-cloudiness-andstorm-tracks/) - Per il periodo relativamente ben documentato che va dal 1900 al 2006, le correlazioni dell'indice SNAO (Oscillazione Nord Atlantica Estiva) con la temperatura superficiale globale (secondo Brohan et al., 2006) sono rappresentate nella Figura 4. Il pannello a sinistra si basa su periodi inferiori a 10 anni, mentre il pannello inferiore mostra le correlazioni per
- [The Summer North Atlantic Oscillation: Past, Present, and Future](https://portaledellameteorologia.it/the-summer-north-atlantic-oscillation-past-present-and-future/) - La Summer North Atlantic Oscillation: Passato, Presente e Futuro Il clima estivo nel settore Nord Atlantico-Europeo presenta un modello principale di variabilità annuale che è parallelo alla ben nota North Atlantic Oscillation invernale. Questa Oscillazione Nord Atlantica Estiva (SNAO) è qui definita come la prima funzione ortogonale empirica (EOF) delle osservazioni della pressione atmosferica a
- [L'Oscillazione Atlantica Orientale: Meccanismo e Impatto sul Clima Europeo in Inverno](https://portaledellameteorologia.it/loscillazione-atlantica-orientale-meccanismo-e-impatto-sul-clima-europeo-in-inverno/) - Il secondo modo principale dell'analisi delle componenti principali del pattern di pressione atmosferica invernale nella regione Nord Atlantico-Europa, noto come Oscillazione Atlantica Orientale (EAO), è preso in considerazione. Il pattern EAO invernale esibisce un dipolo ben definito a un'altezza geopotenziale di 500-hPa (H500) con centri sull'Atlantico Nord e sull'Europa Centrale. I cambiamenti di fase dell'EAO riflettono i cambiamenti nella circolazione atmosferica generale e la circolazione zonale (meridionale) domina nella fase EAO positiva (negativa). Questo induce uno spostamento spaziale delle traiettorie delle tempeste, una redistribuzione del trasporto di calore e umidità, che a sua volta porta a anomalie nella temperatura dell'aria e nelle precipitazioni invernali in Europa. La variabilità interannuale della temperatura dell'aria superficiale e delle precipitazioni spiegata dall'indice EAO è rispettivamente del 25 – 35 % e del 15 – 25 %. La fase EAO positiva è associata a temperature invernali dell'aria più alte in Europa (anomalie medie da +0,3 a +3,5 °C), mentre la fase EAO negativa è associata a temperature invernali dell'aria più basse (anomalie medie da -1,5 a -0,5 °C). Si osservano cambiamenti su scala del bacino nell'intensità e nella posizione del getto polare nordatlantico tra le fasi opposte dell'EAO. Una circolazione ciclonica (anticiclonica) anomala sull'Atlantico del Nord e uno spostamento verso sud (nord) del getto dell'Atlantico Nord sono caratteristiche intrinseche nella fase EAO positiva (negativa).
- [Variabilità dell'Oceano Artico, Cambiamento Climatico e Prospettive Future](https://portaledellameteorologia.it/variabilita-delloceano-artico-cambiamento-climatico-e-prospettive-future/) - I rapidi cambiamenti in atto nell'Artico richiedono una valutazione su come la dinamica dell'Oceano Artico potrebbe cambiare radicalmente in futuro. Uno scenario particolarmente evidente da considerare è un Oceano Artico stagionalmente privo di ghiaccio, senza ghiaccio marino per una parte dell'estate/autunno e con un pack di ghiaccio marino più sottile e mobile durante l'inverno/primavera. Come
- [Miscelazione e Agitazione nell'Oceano Artico](https://portaledellameteorologia.it/understanding-arctic-ocean-circulation-a-reviewof-ocean-dynamics-in-a-changing-climate-parte-2/) - Miscelazione e Agitazione nell'Oceano Artico L'Oceano Artico presenta una varietà di processi di mescolamento oceanico che si differenziano da quelli delle medie latitudini a causa della presenza del ghiaccio marino, dell'elevata latitudine e della particolare struttura stratificata dell'acqua legata alla salinità, con acque calde sottostanti a quelle più fredde. Questi processi includono la convezione dovuta
- [La Corrente di Deriva Transpolare](https://portaledellameteorologia.it/la-corrente-di-deriva-transpolare/) - La Corrente di Deriva Transpolare La Corrente di Deriva Transpolare, costituita da ghiaccio e acqua, scorre dalla Piattaforma Siberiana verso la Groenlandia e i mari nordici, come è evidente nei campi di vento e di ghiaccio marino mostrati nelle Figure 2a e 2c. Numerosi studi hanno esaminato la componente di deriva del ghiaccio marino della
- [Understanding Arctic Ocean Circulation: A Reviewof Ocean Dynamics in a Changing Climate](https://portaledellameteorologia.it/understanding-arctic-ocean-circulation-a-reviewof-ocean-dynamics-in-a-changing-climate/) - Abstract L'Oceano Artico rappresenta un epicentro del cambiamento climatico, caratterizzato da un riscaldamento oceanico, un incremento della salinità, un calo della copertura glaciale marina e una circolazione che si collega ai mutamenti dell'ambiente atmosferico e terrestre. In questo studio, vengono esaminate le caratteristiche salienti dell'Artico e la natura interconnessa della sua circolazione, determinata dal vento
- [The NAO Troposphere–Stratosphere Connection](https://portaledellameteorologia.it/the-nao-troposphere-stratosphere-connection/) - MAARTEN H. P. AMBAUM AND BRIAN J. HOSKINSDepartment of Meteorology, University of Reading, Reading, Berkshire, United Kingdom(Manuscript received 19 October 2001, in final form 18 January 2002) La Connessione Troposfera-Stratosfera dell'Oscillazione Nord Atlantica" RIASSUNTO Utilizzando dati medi mensili, dati giornalieri e argomentazioni teoriche, vengono stabiliti rapporti tra le variazioni di pressione superficiale associate all'Oscillazione Nord
- [Atmospheric Processes Governing the Northern Hemisphere Annular Mode/ North Atlantic Oscillation (PARTE 2)](https://portaledellameteorologia.it/stratosphere-troposphere-coupling/) - David W. J. ThompsonColorado State University, Ft. Collins, COSukyoung LeeThe Pennsylvania State University, University Park, PAMark P. BaldwinNorthwest Research Associates, Bellevue, WA Accoppiamento Stratosfera/Troposfera Nella sezione precedente, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulla dinamica troposferica del NAM (Modalità Artica del Nord). In questa sezione, consideriamo l'accoppiamento tra la variabilità nella troposfera del NAM e la
- [Atmospheric Processes Governing the Northern Hemisphere Annular Mode/ North Atlantic Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/atmospheric-processes-governing-the-northern-hemisphere-annular-mode-north-atlantic-oscillation/) - Processi Atmosferici Che Governano la Modalità Annuale dell'Emisfero Settentrionale / Oscillazione Nord Atlantica L'Oscillazione Nord Atlantica, qui definita come la modalità annuale dell'Emisfero Settentrionale (NAM), è interamente frutto dei processi atmosferici. In questo capitolo, analizziamo la struttura della NAM all'interno della circolazione atmosferica generale, consideriamo le diverse interpretazioni riguardo alla sua identità fisica, indaghiamo i
- [Precipitation, relative humidity and soil moisture for December 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitation-relative-humidity-and-soil-moisture-for-december-2023/) - Nel dicembre 2023, gran parte dell'Europa ha registrato condizioni più umide rispetto alla media, con numerosi temporali che hanno interessato le regioni centrali e nord-occidentali del continente. Questi eventi hanno causato vari effetti, che vanno da nevicate estese a inondazioni. In contrasto, Scandinavia, Islanda e l'Europa meridionale hanno avuto condizioni più secche della norma. Inoltre, alcune aree della Francia, Spagna, Turchia e dei Balcani occidentali hanno avuto precipitazioni inferiori alla media, mentre si sono mantenute condizioni di umidità del suolo superiori alla norma. Al di fuori dell'Europa, si sono verificate condizioni più umide della media in diverse regioni, tra cui le parti orientali e settentrionali del Nord America, un'ampia zona dell'Eurasia, il sud-est del Sud America, il sud-est dell'Africa e l'Australia orientale. Al contrario, sono state osservate condizioni più secche della media in alcune zone del Nord America occidentale e meridionale, del Canada, della maggior parte del Sud America, del Corno d'Africa, della Penisola Arabica, dell'Asia centrale meridionale e di gran parte dell'Australia.
- [CNR, il 2023 è stato il secondo anno più caldo registrato](https://portaledellameteorologia.it/cnr-il-2023-e-stato-il-secondo-anno-piu-caldo-registrato/) - Analisi delle Anomalie Climatiche in Italia nel 2023 Nel corso del 2023, l'Italia ha sperimentato significative anomalie climatiche, come evidenziato dai dati raccolti dal CNR. Queste variazioni hanno avuto un impatto notevole sul clima del paese, riflettendo tendenze preoccupanti nel contesto del cambiamento climatico globale. 1. Temperature Medie: Le temperature medie hanno registrato un'anomalia di +1.12 °C rispetto alla media del periodo di riferimento 1991-2020. Questo ha posizionato il 2023 come il secondo anno più caldo nella storia climatica italiana, preceduto solo dal 2022. Questo incremento sostanziale nella temperatura media annuale sottolinea un chiaro trend di riscaldamento. 2. Temperature Minime: Per quanto riguarda le temperature minime, il 2023 ha stabilito un nuovo record, con un'anomalia di +1.07 °C. Questo dato rappresenta l'anno con la temperatura minima più elevata mai registrata in Italia, superando tutti i precedenti record. Le temperature minime, in particolare, sono cruciali per comprendere l'impatto del riscaldamento globale sulle condizioni climatiche notturne. 3. Temperature Massime: Le temperature massime hanno mostrato un'anomalia di +1.15 °C, rendendo il 2023 il secondo anno più caldo in termini di temperature massime, dietro solo al 2022. Queste temperature elevate sottolineano il rischio crescente di ondate di calore, che possono avere gravi conseguenze sulla salute pubblica e sugli ecosistemi. 4. Variazioni Regionali: Analizzando le varie regioni italiane, il Nord, il Centro e il Sud hanno tutti registrato anomalie di temperatura coerenti con il trend nazionale. In particolare, l'Italia Centrale e Meridionale hanno avuto anomalie di temperature minime particolarmente elevate, mentre il Nord Italia ha mostrato un incremento notevole nelle temperature massime. Conclusioni: Questi dati del 2023 confermano un trend allarmante di riscaldamento in Italia. L'aumento delle temperature medie, minime e massime impone sfide significative in termini di impatti ambientali, sanitari ed economici. Emerge chiaramente la necessità di implementare strategie efficaci per la mitigazione e l'adattamento al cambiamento climatico, per salvaguardare l'ambiente e la salute pubblica in Italia e a livello globale.
- [Stratospheric Polar Vortices](https://portaledellameteorologia.it/stratospheric-polar-vortices/) - Department of Earth and Planetary Sciences, Johns Hopkins University, Baltimore, Maryland, USALorenzo M. PolvaniDepartment of Applied Physics and Applied Mathematics and Department of Earth and Environmental SciencesColumbia University, New York, New York, USA Vortici Polari Stratosferici Gli intensi vortici ciclonici che si sviluppano sopra il polo durante l'inverno rappresentano una delle caratteristiche più salienti della
- [Il Segnale ENSO nella Stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/il-segnale-enso-nella-stratosfera/) - Sebbene il Fenomeno El Niño-Oscillazione Meridionale (ENSO) sia un fenomeno prevalentemente troposferico, i suoi effetti sono osservabili anche nella stratosfera. Tradizionalmente, lo studio dell'ENSO al di sopra della troposfera è stato complicato a causa della mancanza di osservazioni globali a elevate altitudini e anche per la presenza di altre fonti di variabilità, i cui segnali
- [The ENSO phenomenon: theory and mechanisms](https://portaledellameteorologia.it/the-enso-phenomenon-theory-and-mechanisms/) - Il Fenomeno ENSO: Teoria e Meccanismi" Abstract: "La variabilità di El Niño nell'area equatoriale del Pacifico Tropicale si manifesta attraverso anomalie nella temperatura superficiale del mare e variazioni correlate nella circolazione atmosferica. Grazie a un estensivo lavoro di monitoraggio realizzato negli ultimi decenni, le scale temporali e i pattern spaziali sono stati accuratamente documentati. Nel
- [Espansione Veloce in Dicembre](https://portaledellameteorologia.it/espansione-veloce-in-dicembre/) - La fine del 2023 ha assistito a una crescita superiore alla media dell'estensione del ghiaccio marino, riportando la misura giornaliera entro il range interdecile, ovvero l'intervallo che comprende il 90% delle precedenti estensioni di ghiaccio marino registrate alla stessa data. L'espansione rapida del ghiaccio nei Mari di Chukchi e Bering, così come nell'intera Baia di
- [Modulation of Atmospheric Rivers by the Arctic Stratospheric Polar Vortex](https://portaledellameteorologia.it/modulation-of-atmospheric-rivers-by-the-arctic-stratospheric-polar-vortex/) - Modulazione dei Fiumi Atmosferici dal Vortice Polare Stratosferico Artico Abstract: La variabilità nella frequenza dei fiumi atmosferici (AR) può innescare estremi idrometeorologici con vasti impatti sociali. Per mitigare gli effetti dell'aumento o della diminuzione della frequenza degli AR, è necessario un preavviso di settimane o mesi. Un importante motore della variabilità climatica sub-stagionale a stagionale
- [Capitolo 4 : Modello a Singolo Strato di Acqua Bassa della Divisione del Vortice: L'Approssimazione del Vortice di Kida](https://portaledellameteorologia.it/capitolo-4-modello-a-singolo-strato-di-acqua-bassa-della-divisione-del-vortice-lapprossimazione-del-vortice-di-kida/) - 4.1 Introduzione 4.1 Introduzione I riscaldamenti stratosferici improvvisi (SSW) invernali della stratosfera polare sono caratterizzati da due tipi principali di disgregazione del vortice polare. Il primo tipo, gli SSW con spostamento del vortice, si manifesta quando il vortice polare si muove lontano dal polo, inclinandosi verso ovest con l'aumentare dell'altitudine (vedi Manney et al. (1999)
- [What's in a Name? On the Use and Significance of the Term “Polar Vortex”](https://portaledellameteorologia.it/whats-in-a-name-on-the-use-and-significance-of-the-term-polar-vortex/) - Gloria L. Manney1,2, Amy H. Butler3, Zachary D. Lawrence4,5,6, Krzysztof Wargan7,8, and Michelle L. Santee91 NorthWest Research Associates, Socorro, NM, USA, 2New Mexico Institute of Mining and Technology, Socorro, NM, USA, 3NOAA Chemical Sciences Laboratory, Boulder, CO, USA, 4Cooperative Institute for Research in Environmental Sciences, University of Colorado, Boulder, CO, USA, 5NOAA Physical Sciences Laboratory,
- [ENSO Modulation of MJO Teleconnectionsto the North Atlantic and Europe](https://portaledellameteorologia.it/enso-modulation-of-mjo-teleconnectionsto-the-north-atlantic-and-europe/) - Modulazione dell'ENSO delle Teleconnessioni della MJO verso il Nord Atlantico e l'Europa Astratto La teleconnessione dalla Oscillazione Madden-Julian (MJO) è una fonte significativa di variabilità e prevedibilità sub-stagionale nella regione del Nord Atlantico-Europa (NAE). L'El Niño-Oscillazione del Sud (ENSO) modifica lo stato climatico medio stagionale, attraverso il quale si propagano la MJO e i suoi
- [Capitolo 3: Una Gerarchia di Modelli per la Stratosfera Polare Invernale](https://portaledellameteorologia.it/capitolo-3-una-gerarchia-di-modelli-per-la-stratosfera-polare-invernale/) - 3.1 Introduzione In questo capitolo, presentiamo una gerarchia di modelli utilizzati per studiare il collasso del vortice polare durante gli eventi di Riscaldamento Stratosferico Sudden (SSW). Questo metodo consente di prevedere il comportamento del vortice in modelli stratosferici di crescente complessità partendo da quelli più semplici. Comprendendo i meccanismi alla base del collasso del vortice
- [Berkeley Earth - November 2023 Temperature](https://portaledellameteorologia.it/berkeley-earth-november-2023-temperature/) - Aggiornamento della Temperatura di Novembre 2023 Pubblicato il 19 Dicembre 2023 da Robert Rohde Questo è un riassunto delle condizioni climatiche globali secondo l'analisi di Berkeley Earth per il mese di Novembre 2023. A livello mondiale, Novembre 2023 si è classificato come il Novembre più caldo dall'inizio delle registrazioni nel 1850. Il record precedente per
- [Annual Anomalies of Global Average Surface Temperature (1891 - 2023, preliminary value)](https://portaledellameteorologia.it/annual-anomalies-of-global-average-surface-temperature-1891-2023-preliminary-value/) - Anomalie della Temperatura Media Globale della Superficie La JMA (Agenzia Meteorologica del Giappone) calcola le anomalie della temperatura globale utilizzando dati che comprendono sia le aree terrestri che quelle oceaniche. Per il periodo precedente al 2010, la parte terrestre dei dati combinati si basa sulle informazioni del GHCN (Rete Climatologica Storica Globale) fornite dal NCDC
- [2.3.1 Vortex structure prior to stratospheric sudden warmings](https://portaledellameteorologia.it/2-3-1-vortex-structure-prior-to-stratospheric-sudden-warmings/) - 2.3 Risultati 2.3.1 Struttura del Vortice Prima dei Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi La Figura 2.2 presenta il campo del Vortice Potenziale (PV) ponderato in verticale, come funzione della latitudine equivalente e della temperatura potenziale, nove giorni prima dell'inizio del SSW. L'obiettivo è di illustrare la struttura iniziale del vortice polare prima che si verifichi il SSW.
- [Observations of Stratospheric Sudden Warmings: Polar Vortex Evolution and Vertical Structure](https://portaledellameteorologia.it/observations-of-stratospheric-sudden-warmings-polar-vortex-evolution-and-vertical-structure/) - 2.1 Introduzione Questo studio rappresenta il terzo di una serie di ricerche focalizzate sul comportamento dinamico osservato durante i principali Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi (SSW) di metà inverno. I dati osservativi derivanti dagli studi di Charlton e Polvani (2007), Charlton et al. (2007), e da questo capitolo, saranno impiegati per descrivere il comportamento dinamico tipico nella
- [A Vortex Dynamics Perspective on StratosphericSudden Warmings ( PARTE2)](https://portaledellameteorologia.it/a-vortex-dynamics-perspective-on-stratosphericsudden-warmings/) - 1.3 Teorie Dinamiche sui Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi (SSWs) Le basi meccaniche che determinano l'inizio e l'evoluzione dei Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi (SSWs) non sono completamente comprese, evidenziando l'assenza di una teoria deterministica che spieghi perché gli SSW si verifichino in alcuni anni e non in altri. Tuttavia, c'è un accordo generale sul fatto che le ampie
- [Una Prospettiva della Dinamica dei Vortici sui Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi](https://portaledellameteorologia.it/una-prospettiva-della-dinamica-dei-vortici-sui-riscaldamenti-stratosferici-improvvisi/) - 1.1 Il vortice polare stratosferico Tradizionalmente, l'atmosfera è suddivisa in vari strati. Il primo è la troposfera, caratterizzata da una diminuzione generale della temperatura all'aumentare dell'altitudine. Alla tropopausa, che si trova a circa 10-20 km sopra la superficie terrestre, si verifica un cambio netto nel gradiente verticale di temperatura e, oltre questo livello, la temperatura
- [NOAA UPPER AIR REPORT NOVEMBER 2023](https://portaledellameteorologia.it/noaa-upper-air-report-november-2023/) - Tropopsphere Mid-troposphere Troposfera: La troposfera è lo strato più basso dell'atmosfera terrestre e si estende dalla superficie della Terra fino a circa 8-15 chilometri di altezza, a seconda della latitudine e delle condizioni meteorologiche. È in questo strato che si verificano la maggior parte dei fenomeni meteorologici, come pioggia, neve, e temporali. La temperatura nella
- [Origins of multi-decadal variability in sudden stratospheric warmings (PARTE 4)](https://portaledellameteorologia.it/origins-of-multi-decadal-variability-in-sudden-stratospheric-warmings-parte-4/) - 3.5 Interazioni QBO-Vortice "Nonostante alcuni segnali coincidenti tra le temperature superficiali del mare (SST) tropicali, gli anni AL e SSW5, la variabilità a lungo termine di questi indici superficiali non riesce a spiegare completamente i segnali multi-decadali nella frequenza degli eventi di riscaldamento stratosferico improvviso (SSW). Una potenziale fonte aggiuntiva di variabilità interna a lungo
- [Origins of multi-decadal variability in sudden stratospheric warmings (PARTE 3)](https://portaledellameteorologia.it/origins-of-multi-decadal-variability-in-sudden-stratospheric-warmings-parte-3/) - 3.1 Modi di Variabilità Stratosferica Iniziamo analizzando come vengono rappresentati i modi di variabilità stratosferica nella simulazione UKESM piControl. Come descritto nella Sezione 1, il vortice stratosferico polare invernale mostra significativa variabilità. In alcuni anni, i venti occidentali del vortice sono particolarmente forti e stabili, mentre in altri anni il vortice risulta indebolito a causa
- [Origins of multi-decadal variability in sudden stratospheric warmings (parte2)](https://portaledellameteorologia.it/origins-of-multi-decadal-variability-in-suddenstratospheric-warmings-parte2/) - Metodologia 2.1 Configurazione del Modello La prima versione del Modello del Sistema Terra del Regno Unito (UKESM) rappresenta l'ultima configurazione del Met Office Unified Model (UM) come descritto da Mulcahy e altri nel 2018. Il UKESM è un modello complesso che integra dinamiche oceaniche, atmosferiche, terrestri e del ghiaccio marino, con una particolare attenzione alla
- [Origins of multi-decadal variability in suddenstratospheric warmings](https://portaledellameteorologia.it/origins-of-multi-decadal-variability-in-suddenstratospheric-warmings/) - Origini della Variabilità Pluri-decennale nei Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi Abstract: I Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi (SSW) rappresentano delle significative alterazioni del vortice polare stratosferico nell'Emisfero Nord (NH), verificandosi in media circa sei volte per decennio secondo le registrazioni basate su osservazioni. Tuttavia, questi archivi mostrano periodi con frequenze sia molto elevate sia molto basse di SSW, suggerendo
- [Boreal autumn - September to November 2023](https://portaledellameteorologia.it/boreal-autumn-september-to-november-2023/) - 1991-2020 1981-2010 la figura mostra l'anomalia della temperatura superficiale dell'aria per l'autunno boreale, che comprende i mesi di settembre, ottobre e novembre del 2023, rispetto alla media del periodo 1991-2020. La mappa a sinistra è una rappresentazione a scala globale, che mostra le deviazioni della temperatura in vari punti del pianeta. L'anomalia di temperatura è
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis -NOVEMBER 2023](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-november-2023/) - Un Sistema di Modellazione e Assimilazione del Ghiaccio-Oceano Pan-Artico (PIOMAS) viene utilizzato per questo progetto. PIOMAS è un modello accoppiato di Oceano e Ghiaccio Marittimo Parallelo (POIM, Zhang e Rothrock 2003) con capacità di assimilazione di dati di concentrazione e velocità del ghiaccio. È formulato in un sistema di coordinate curvilinee ortogonali generalizzate (GOCC) ed
- [Seasonal Anomalies of Global Average Surface Temperature in Autumn (September to November) (1891 - 2023, preliminary value)](https://portaledellameteorologia.it/seasonal-anomalies-of-global-average-surface-temperature-in-autumn-september-to-november-1891-2023-preliminary-value/) - Le Anomalie della Temperatura Media Globale in Superficie La JMA (Japan Meteorological Agency) calcola le anomalie della temperatura globale utilizzando dati che comprendono sia le aree terrestri che quelle oceaniche. Per il periodo precedente al 2010, la parte di dati relativi alla terraferma si basa sulle informazioni fornite dal GHCN (Global Historical Climatology Network) del
- [Global snow and ice report November 2023](https://portaledellameteorologia.it/global-snow-and-ice-report-november-2023/) - Copertura Neve nell'Emisfero Settentrionale Novembre 2023 Northern Hemisphere Snow Cover Extent Emisfero Settentrionale Totale Estensione della Copertura Neve (Nov 2023): 35,59 milioni di km² (13,74 milioni di mi²). Anomalia: +0,54 milioni di km² (+0,21 milioni di mi²) rispetto alla media 1991-2020. Tendenza per Decennio: +0,51 milioni di km² (+0,20 milioni di mi²), indicando un aumento
- [Precipitation - November 2023 Precipitation](https://portaledellameteorologia.it/precipitation-november-2023-precipitation/) - Le mappe qui sotto rappresentano, rispettivamente, le variazioni delle precipitazioni terrestri (a sinistra, basate su un periodo di riferimento che va dal 1961 al 1990) e la percentuale delle precipitazioni terrestri rispetto alla norma (a destra, basate sull'intero periodo di registrazione), utilizzando i dati del GHCN raccolti dalle stazioni di monitoraggio della superficie terrestre. GHCN
- [Seasonal Temperature: September–November 2023](https://portaledellameteorologia.it/seasonal-temperature-september-november-2023/) - Durante il periodo da Settembre a Novembre del 2023, la temperatura globale sulla superficie terrestre ha raggiunto un valore di 1,41°C (2,54°F) superiore alla media del ventesimo secolo, fissata a 14,0°C (57,1°F). Questo dato stabilisce un nuovo record, rendendo questo l'intervallo Settembre–Novembre più caldo in 174 anni di rilevazioni storiche. Si è registrato un incremento
- [Year-to-date Temperature: January–November 2023](https://portaledellameteorologia.it/year-to-date-temperature-january-november-2023/) - Da gennaio a novembre 2023, la temperatura globale della superficie terrestre ha raggiunto un picco senza precedenti nell'arco di 174 anni, superando di 1,15°C (2,07°F) la media del ventesimo secolo, fissata a 14,0°C (57,2°F). Questo dato ha sorpassato il precedente record dello stesso periodo del 2016 di 0,11°C (0,20°F). Secondo le analisi statistiche dell'NCEI, basate
- [November 2023 Global Climate Report November 2023](https://portaledellameteorologia.it/november-2023-global-climate-report-november-2023/) - Questa è un'infografica che illustra vari eventi climatici significativi in diverse parti del mondo per novembre 2023, evidenziando cambiamenti e anomalie rispetto ai record storici: Temperatura globale media: A livello globale, la temperatura superficiale è stata la più alta per un mese di novembre dall'inizio dei record nel 1850. Estensione del ghiaccio marino artico e
- [El Niño Outlook ( December 2023 - June 2024 )](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-outlook-december-2023-june-2024/) - Di seguito una spiegazione più dettagliata riguardo al fenomeno di El Niño e alle prospettive per il periodo Dicembre 2023 - Giugno 2024. El Niño: Cos'è e Come Funziona Definizione: El Niño è un fenomeno climatico caratterizzato da un riscaldamento anomalo delle acque superficiali nell'Oceano Pacifico equatoriale. Fa parte di un ciclo più ampio chiamato
- [When the QBO is in its easterly phase in the lower stratosphere, it favors stronger MJO activity during boreal winter](https://portaledellameteorologia.it/when-the-qbo-is-in-its-easterly-phase-in-the-lower-stratosphere-it-favors-stronger-mjo-activity-during-boreal-winter/) - Sull'Emergente Relazione tra l'Oscillazione Quasi-Biennale Stratosferica e l'Oscillazione di Madden-Julian Abstract: Recenti studi hanno rivelato una significativa correlazione tra l'oscillazione quasi-biennale (QBO) dei venti stratosferici all'equatore e l'intensità dell'oscillazione di Madden-Julian (MJO) durante l'inverno nell'emisfero boreale. Questa correlazione è stata osservata analizzando dati raccolti a partire dalla metà degli anni '70. Si è notato che,
- [What Drives the Brewer–Dobson Circulation? (parte3)](https://portaledellameteorologia.it/what-drives-the-brewer-dobson-circulation-parte3/) - Three mechanisms for interactions between resolved and unresolved waves Le onde gravitazionali che si formano a causa di montagne di piccole dimensioni, processi convettivi e instabilità frontali non possono essere adeguatamente simulate nella maggior parte dei modelli atmosferici generali circolanti (AGCM), specialmente a risoluzioni che permettono simulazioni climatiche di lunga durata, e quindi necessitano di
- [What Drives the Brewer–Dobson Circulation?(parte4)](https://portaledellameteorologia.it/what-drives-the-brewer-dobson-circulationparte4/) - Amplification of the BDC by GW driving on the edges of the surf zone Per studiare la terza modalità di interazione tramite la modifica dell'indice di rifrazione, è necessario generare un momento torcente idealizzato che sia sufficientemente debole e diffuso da non indurre instabilità. Inoltre, questo momento torcente deve essere applicato fuori dalla zona di
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- [What Drives the Brewer–Dobson Circulation? (parte1)](https://portaledellameteorologia.it/what-drives-the-brewer-dobson-circulation-parte1/) - Recenti ricerche hanno evidenziato intense interazioni tra la guida delle onde di Rossby definite e quella delle onde di gravità parametrizzate nei modelli atmosferici che includono la stratosfera. Si è notato che le variazioni nella guida delle onde parametrizzate sono spesso bilanciate da cambiamenti contrari nelle onde definite, creando incertezza sui loro effettivi ruoli nella
- [Cnr - autunno 2023](https://portaledellameteorologia.it/cnr-autunno-2023/) - Mean Temperature Questi dati rappresentano un'analisi delle temperature medie in Italia durante l'autunno del 2023, confrontate con il periodo medio di riferimento 1991-2020. Vengono fornite informazioni sia a livello nazionale che regionale. Ecco una spiegazione dettagliata: Anomalia Generale per l'Italia (Autunno 2023): Anomalia: +2.09 °C rispetto alla media del periodo 1991-2020. Classifica: Questo autunno è
- [Sea ice cover for November 2023](https://portaledellameteorologia.it/sea-ice-cover-for-november-2023/) - L'estensione del ghiaccio marino artico ha raggiunto l'ottava misurazione più bassa per il mese di novembre, risultando il 4% inferiore alla media. Questo valore è notevolmente superiore al minimo storico registrato nel novembre 2016, quando si era scesi al 13% sotto la media. La gran parte dell'Oceano Artico ha mostrato concentrazioni di ghiaccio superiori alla
- [Precipitation, relative humidity and soil moisture for November 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitation-relative-humidity-and-soil-moisture-for-november-2023/) - Precipitazioni, Umidità Relativa e Umidità del Suolo in Novembre 2023 Nel novembre 2023, l'Europa ha registrato precipitazioni superiori alla media in molte aree. La tempesta Ciarán ha colpito diverse regioni, tra cui l'Italia, causando intense piogge e alluvioni. Al contrario, Islanda, gran parte della Scandinavia, il nord del Regno Unito, alcune zone della Spagna, la
- [Surface air temperature for November 2023](https://portaledellameteorologia.it/surface-air-temperature-for-november-2023/) - Novembre 2023 ha segnato un record storico a livello globale in termini di calore: la temperatura media dell'aria alla superficie è stata di 14,22°C, superando di 0,85°C la media di novembre nel periodo 1991-2020. Questo valore è anche di 0,32°C superiore a quello del precedente novembre più caldo, registrato nel 2020. L'anomalia della temperatura globale
- [A brief winter pause](https://portaledellameteorologia.it/a-brief-winter-pause/) - Una Breve Sosta Invernale Mentre la crescita del ghiaccio marino autunnale è in pieno corso, non sono insolite brevi pause. A partire dal 22 novembre, la crescita del ghiaccio si è quasi completamente arrestata per cinque giorni a causa di una serie di tempeste che hanno indirizzato un flusso di aria atmosferica calda e umida
- [Climate Monitoring for Italy - november 2023](https://portaledellameteorologia.it/climate-monitoring-for-italy-november-2023/) - MEAN TEMPERATURE Analisi Generale per l'Italia: Anomalia di Temperatura: +0.96 °C Significa che la temperatura media in Italia nel novembre 2023 è stata 0.96 °C superiore alla media del periodo di riferimento 1991-2020. Classificazione: 8º mese più caldo dal 1800 Questo pone novembre 2023 come l'ottavo novembre più caldo in Italia dal 1800. Record Storici:
- [THE DATA SET CNR](https://portaledellameteorologia.it/the-data-set-cnr/) - Contesto e Origine dei Dati Il data set menzionato è stato creato per produrre bollettini climatici. I dati provengono principalmente da due fonti: Osservatori Meteorologici Storici Italiani: Questi osservatori hanno raccolto dati climatici per molti anni. Tuttavia, molti di questi osservatori sono ora chiusi o hanno difficoltà a fornire dati in modo automatico e tempestivo.
- [Sudden Stratospheric Warmings (parte5)](https://portaledellameteorologia.it/sudden-stratospheric-warmings-parte5/) - Impacts on the ionosphere L'ipotesi che le Ondate di Calore Stratosferiche (SSWs) influenzino l'ionosfera è stata formulata per la prima volta decenni fa da Stening (1977) e poi da Stening et al. (1996). Tuttavia, è stato solo con gli studi di Goncharenko e Zhang (2008) e di Chau et al. (2009) che l'effetto delle SSW
- [Sudden Stratospheric Warmings (parte4)](https://portaledellameteorologia.it/sudden-stratospheric-warmings-parte4/) - Effects on weather and climate 7.1 Dynamical theories for downward influence 7.1 Teorie dinamiche per l'influenza discendente Ci sono diverse ragioni teoriche per credere che i Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi (SSWs) e in generale la variabilità stratosferica possano influenzare il clima e le condizioni meteorologiche a livello del suolo. Le principali categorie di meccanismi sono: Gli
- [GLOBAL TEMPERATURE REPORT NOVEMBER 2023 - EARTH SYSTEM SCIENCE CENTER THE UNIVERSITY OF ALABAMA IN HUNTSVILLE](https://portaledellameteorologia.it/global-temperature-report-novembre-2023-earth-system-science-centerthe-university-of-alabama-in-huntsville/) - Tendenza Climatica Globale dal 1 dicembre 1978: La tendenza di +0.14°C per decennio indica che, in media, la temperatura globale è salita di circa 0.14 gradi Celsius ogni dieci anni dal dicembre 1978 fino alla data attuale. Questa tendenza è una misura del riscaldamento globale a lungo termine. Temperature di Novembre 2023 (Preliminari): Temperatura Globale
- [Bottom up or top down: An evolving understanding on the mech463 anism(s) driving SSWs (parte3)](https://portaledellameteorologia.it/bottom-up-or-top-down-an-evolving-understanding-on-the-mech463-anisms-driving-ssws-parte3/) - Una prospettiva 'dal basso verso l'alto', concentrata sul ruolo del rafforzamento della forzatura delle onde troposferiche, è intrinseca nel lavoro fondamentale di Matsuno che dimostra che gli SSW (Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi) sono forzati dinamicamente. Nel 1971, Matsuno ha imposto una forzatura dell'onda planetaria 2 all'interfaccia inferiore (circa la tropopausa) di un modello di circolazione generale.
- [Types and classification of SSWs (parte2)](https://portaledellameteorologia.it/types-and-classification-of-ssws-parte2/) - Nei primi decenni successivi alla scoperta dei Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi (SSW), l'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) ha istituito un programma internazionale di monitoraggio chiamato STRATALERT, sotto la guida di Karin Labitzke della Freie Universität Berlin, per rilevare gli SSW. I criteri iniziali per misurare questi eventi si basavano sui cambiamenti di temperatura, dato che il riscaldamento
- [EL NIÑO/SOUTHERN OSCILLATION (ENSO) DIAGNOSTIC DISCUSSIONEL NIÑO/SOUTHERN OSCILLATION (ENSO)](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-southern-oscillation-enso-diagnostic-discussionel-nino-southern-oscillation-enso/) - Sistema di Allarme ENSO Il sistema di allarme ENSO del NOAA è progettato per monitorare, prevedere e informare sullo stato corrente di ENSO. Ecco come funziona: El Niño o La Niña Watch (Preavviso): Emissione: Quando ci sono condizioni favorevoli allo sviluppo di El Niño o La Niña nei prossimi sei mesi. Scopo: Serve come un
- [Sudden Stratospheric Warmings ( parte 1)](https://portaledellameteorologia.it/sudden-stratospheric-warmings/) - Punti chiave sui Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi: I Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi (RSI) sono caratterizzati da rapidi aumenti di temperatura nella stratosfera polare invernale (circa 10-50 km) e da un'inversione dei venti occidentali tipici. Gli RSI influenzano non solo la stratosfera, ma l'intera atmosfera dalla superficie fino all'ionosfera. Gli effetti dei RSI sulla superficie includono variazioni nel
- [Climate4you-october 2023(parte5)](https://portaledellameteorologia.it/__trashed-2__trashed/) - Atmospheric specific humidity, updated to October 2023 http://en.wikipedia.org/wiki/Humidity http://en.wikipedia.org/wiki/Troposphere http://www.climate4you.com/ReferencesCited.htm http://www.esrl.noaa.gov/psd/cgi-bin/data/timeseries/timeseries1.pl Il grafico rappresenta l'umidità specifica atmosferica, cioè la quantità di vapore acqueo presente in un'unità di massa d'aria, misurata in grammi per chilogrammo (g/kg). Sono mostrati i cambiamenti dell'umidità a tre diverse altitudini all'interno della troposfera, che è la parte più bassa dell'atmosfera terrestre:
- [Climate4you-october 2023 (parte4)](https://portaledellameteorologia.it/climate4you-october-2023-parte4/) - Sea level in general Il livello del mare globale (o eustatico) si misura rispetto a un livello di riferimento ideale, il geoide, che rappresenta un modello matematico della superficie terrestre (Carter et al., 2014). Il livello del mare globale dipende dal volume dei bacini oceanici e dalla quantità d'acqua che contengono. I cambiamenti nel livello
- [Climate4you-october 2023(parte3)](https://portaledellameteorologia.it/climate4you-october-2023parte3/) - Arctic and Antarctic lower troposphere temperature, updated to October 2023 Il grafico mostra le anomalie della temperatura nella troposfera inferiore delle regioni Artiche e Antartiche dal 1979 fino a ottobre 2023. Le anomalie di temperatura sono le deviazioni dalla temperatura di riferimento, che in questo caso è la media nel periodo 1991-2020. Come interpretare il
- [Climate4you october 2023 (parte2)](https://portaledellameteorologia.it/climate4you-october-2023-parte2/) - Global sea surface temperature, updated to October 2023 le due mappe mostrano le anomalie della temperatura superficiale del mare in tutto il mondo, aggiornate al 23 ottobre 2023 e al 23 ottobre 2022. Le anomalie sono le differenze di temperatura rispetto a un periodo di riferimento, che in questo caso è dal 1977 al 1991.
- [Climate 4you-ottobre 2023 (parte1)](https://portaledellameteorologia.it/climate-4you-ottobre-2023/) - Pagina 3: Panoramica della temperatura dell'aria superficiale globale di ottobre 2023 Pagina 4: Confronto della temperatura dell'aria superficiale globale di ottobre 2023 con gli ultimi 10 anni di ottobre Pagina 5: Confronto della temperatura dell'aria superficiale globale di ottobre 2023 con ottobre 2022 Pagina 6: Classe di qualità della temperatura 1: Temperatura della troposfera inferiore
- [On the Teleconnectivity of the "Arctic Oscillation"](https://portaledellameteorologia.it/on-the-teleconnectivity-of-the-arctic-oscillation-2/) - Sulla Teleconnessione dell'Oscillazione Artica Autrice: Clara Deser Istituzione: Centro Nazionale per la Ricerca Atmosferica, Boulder, Colorado Riassunto: Recentemente è stato introdotto il termine "Oscillazione Artica" (AO) per descrivere la struttura predominante nella variabilità della Pressione al Livello del Mare (SLP) nell'Emisfero Settentrionale. Una caratteristica distintiva dell'AO è la sua apparenza zonalmente simmetrica, con un centro
- [Continental Temperature Anomalies](https://portaledellameteorologia.it/continental-temperature-anomalies/) - Di seguito vado ad analizzare i dati sulle anomalie della temperatura continentale per ottobre 2023 in modo approfondito. Questi dati confrontano le temperature attuali con la media del periodo 1910-2000, mostrando sia le tendenze a lungo termine (dal 1910) sia le anomalie specifiche per il 2023. Nord America Anomalia Ottobre 2023: +1.93°C rispetto alla media
- [Precipitation - october 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitation-october-2023/) - Le mappe mostrate di seguito rappresentano le anomalie della precipitazione esclusivamente terrestre (a sinistra, utilizzando un periodo di base dal 1961 al 1990) e la percentuale della precipitazione normale esclusivamente terrestre (a destra, utilizzando l'intero periodo di registrazione) basate sul set di dati GHCN delle stazioni di superficie terrestri." Questa descrizione dettagliata si riferisce a
- [Global snow and ice report](https://portaledellameteorologia.it/global-snow-and-ice-report/) - Di seguito una spiegazione approfondita dei dati sulla copertura nevosa nell'Emisfero Settentrionale per ottobre 2023, basati sui dati del Global Snow Laboratory di Rutgers University. Estensione della Copertura Nevosa (Snow Cover Extent - SCE) Emisfero Settentrionale Totale Estensione Attuale (2023): 18.73 milioni di km² (7.23 milioni di mi²). Anomalia: La differenza rispetto alla media storica
- [Noaa upper air report ottobre 2023](https://portaledellameteorologia.it/noaa-upper-air-report-ottobre-2023/) - Le temperature al di sopra della superficie terrestre vengono misurate nelle zone della bassa troposfera, della media troposfera e della stratosfera utilizzando strumentazioni trasportate da palloni sonda (radiosonde) e satelliti in orbita polare (come il TIROS-N della NOAA). I dati raccolti dalle radiosonde e dai satelliti sono stati corretti per eliminare le distorsioni temporali, ovvero
- [Noaa global climate report ottobre 2023](https://portaledellameteorologia.it/noaa-global-climate-report-ottobre-2023/) - La mappa è un'infografica che riporta eventi e anomalie climatiche rilevanti avvenuti in ottobre 2023, con un'enfasi particolare sulle temperature e su eventi meteorologici estremi. Ogni regione è contrassegnata da simboli che rappresentano diversi tipi di eventi: Temperatura Globale (Simbolo del termometro): Ottobre 2023 ha registrato la temperatura globale superficiale media più alta da quando
- [Influenza sulla troposfera - Latitudini medie e alte](https://portaledellameteorologia.it/influenza-sulla-troposfera-latitudini-medie-e-alte/) - 6 Influenza sulla Troposfera 6.1 Latitudini Medie e Alte Quando Scherhag (1952) scoprì per la prima volta gli SSW (Sudden Stratospheric Warmings, Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi), presentò anche prove preliminari che i loro effetti raggiungono la superficie terrestre. In modo simile, più di un decennio dopo la co-scoperta del QBO (Quasi-Biennial Oscillation, Oscillazione Quasi-Biennale), Ebdon (1975)
- [Accoppiamento Tropicale-Extratropicale](https://portaledellameteorologia.it/accoppiamento-tropicale-extratropicale/) - Uno dei processi che fornisce un collegamento tra i tropici e gli extratropici nella stratosfera è la circolazione meridionale residua (Eq. 1). Le onde planetarie extratropicali guidano la circolazione diabatica (Sezione 2.2), che è il principale fattore del ciclo annuale di temperatura nella tropopausa tropicale. Allo stesso modo, la componente verticale della circolazione meridionale secondaria
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis (ottobre 2023)](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-ottobre-2023/) - Un Sistema di Modellazione e Assimilazione del Ghiaccio-Oceano Pan-Artico (PIOMAS) viene utilizzato per questo progetto. PIOMAS è un modello accoppiato di Oceano e Ghiaccio Marittimo Parallelo (POIM, Zhang e Rothrock 2003) con capacità di assimilazione di dati di concentrazione e velocità del ghiaccio. È formulato in un sistema di coordinate curvilinee ortogonali generalizzate (GOCC) ed
- [Tropical stratosphere (parte3)](https://portaledellameteorologia.it/tropical-stratosphere-parte3/) - Stratosfera Tropicale Le modalità di variabilità nella stratosfera tropicale sono associate a picchi distinti nella densità spettrale, o potenza, nel periodogramma dei venti zonali medi mensili e zonali all'Equatore (Fig. 10, Pascoe et al., 2005). Il primo picco si verifica a 6 mesi e rappresenta la cosiddetta "oscillazione semiannuale (SAO)", che è essenzialmente un fenomeno
- [Extratropical stratosphere (parte2)](https://portaledellameteorologia.it/extratropical-stratosphere-parte2/) - A differenza della troposfera, la stratosfera non risente dell'inerzia termica degli oceani e, in assenza di dinamiche, sarebbe vicina all'equilibrio radiativo in tutte le latitudini, con una struttura termica e un ciclo annuale sottostanti determinati da un equilibrio tra il riscaldamento dovuto all'assorbimento delle radiazioni in arrivo (principalmente UV solari) e il raffreddamento a causa
- [The stratosphere: a review of the dynamics and variability](https://portaledellameteorologia.it/the-stratosphere-a-review-of-the-dynamics-and-variability/) - "La stratosfera: una rassegna della dinamica e variabilità. Si esamina la variabilità su larga scala, da intra-stagionale a inter-annuale, della stratosfera. La maggior parte di questa variabilità è di natura dinamica, indotta da onde provenienti dalla troposfera. È caratterizzata principalmente da fluttuazioni nella forza del vortice polare durante l'inverno e da un'oscillazione quasi biennale dei
- [Monthly Anomalies of Global Average Surface Temperature in October (1891 - 2023, preliminary value)](https://portaledellameteorologia.it/monthly-anomalies-of-global-average-surface-temperature-in-october-1891-2023-preliminary-value/) - La Japan Meteorological Agency (JMA) è l'ente nazionale giapponese responsabile della raccolta e dell'analisi dei dati meteorologici e climatologici. Svolge un ruolo importante nel monitoraggio e nella previsione del tempo, non solo in Giappone ma anche a livello globale. https://ds.data.jma.go.jp/tcc/tcc/products/gwp/temp/explanation.html Il testo descrive come l'Agenzia Meteorologica Giapponese (JMA) stima le anomalie della temperatura superficiale globale.
- [Precipitation, relative humidity and soil moisture for October 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitation-relative-humidity-and-soil-moisture-for-october-2023/) - Precipitazioni, umidità relativa e umidità del suolo per ottobre 2023 Nel mese di ottobre 2023, le precipitazioni sono state superiori alla media in gran parte dell'Europa: la tempesta Babet ha colpito il nord Europa, mentre la tempesta Aline ha influenzato Portogallo e Spagna, portando forti piogge e alluvioni. In Islanda e nella maggior parte della
- [Monthly summaries of precipitation, relative humidity and soil moisture](https://portaledellameteorologia.it/monthly-summaries-of-precipitation-relative-humidity-and-soil-moisture/) - Sono disponibili riepiloghi mensili delle precipitazioni, dell'umidità relativa dell'aria superficiale e del contenuto di umidità volumetrica (la percentuale di acqua per unità di volume) dei primi 7 cm di suolo a partire da aprile 2017. Le mappe e i grafici presentati si basano su dati preliminari dell'analisi ERA-Interim del ECMWF delle osservazioni dal 1979 ad
- [Il lungo inverno artico prende piede](https://portaledellameteorologia.it/il-lungo-inverno-artico-prende-piede/) - Il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) è un centro di ricerca e servizi informativi situato negli Stati Uniti, che si occupa della raccolta, analisi e distribuzione di dati e informazioni scientifiche riguardanti la neve, il ghiaccio, i ghiacciai e il clima congelato in tutto il mondo. Il suo scopo principale è sostenere la
- [EP flux theory](https://portaledellameteorologia.it/ep-flux-theory/) - Il celebre articolo del 1960 di Eliassen e Palm (di seguito EP) ha registrato diverse scoperte brillanti nella teoria delle onde lineari su flussi a taglio per sistemi di fluidi rotanti e stratificati. Queste scoperte hanno aperto una nuova prospettiva sulla dinamica delle onde lineari nell'atmosfera e sulla nascente teoria delle interazioni non lineari tra
- [El Niño Outlook ( November 2023 - May 2024 )](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-outlook-november-2023-may-2024/) - Di seguito fornisco un'interpretazione del bollettino sull'El Niño per il periodo novembre 2023 - maggio 2024: Persistenza delle Condizioni di El Niño: Il testo indica che le condizioni di El Niño sono presenti nell'oceano Pacifico equatoriale dalla primavera boreale di quest'anno. El Niño è un modello climatico caratterizzato da temperature insolitamente elevate delle acque oceaniche
- [Seasonal Anomalies of Global Average Surface Temperature in Summer (June to August) (1891 - 2023)](https://portaledellameteorologia.it/seasonal-anomalies-of-global-average-surface-temperature-in-summer-june-to-august-1891-2023/) - Anomalie della Temperatura Superficiale Media Globale La JMA stima le anomalie della temperatura globale utilizzando dati combinati sia sulla terraferma che sulle aree oceaniche. La parte terrestre dei dati combinati per il periodo precedente al 2010 comprende informazioni della GHCN (Global Historical Climatology Network) fornite dal NCDC (National Climatic Data Center degli USA), mentre per
- [Temperatura dell'anno fino ad oggi: Gennaio-Settembre 2023](https://portaledellameteorologia.it/temperatura-dellanno-fino-ad-oggi-gennaio-settembre-2023/) - La temperatura superficiale globale da gennaio a settembre ha raggiunto il valore più alto registrato in 174 anni, con +1,10°C (+1,98°F) rispetto alla media del periodo 1901-2000 di 14,1°C (57,5°F). Questo ha superato il precedente record di gennaio-settembre 2016 di 0,03°C (0,05°F). Secondo l'analisi statistica del NCEI e i dati fino a settembre, c'è una
- [Sea ice cover for October 2023](https://portaledellameteorologia.it/sea-ice-cover-for-october-2023/) - Il programma Copernicus è l'iniziativa di osservazione della Terra più ambiziosa al mondo, coordinata dall'Unione Europea insieme all'Agenzia Spaziale Europea (ESA), agli Stati membri dell'UE, e ad altri partner. Il suo obiettivo è fornire dati accurati e tempestivi per migliorare la gestione dell'ambiente, comprendere e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire la sicurezza
- [Surface air temperature for October 2023](https://portaledellameteorologia.it/surface-air-temperature-for-october-2023/) - Il programma Copernicus è un'iniziativa guidata dall'Unione Europea per lo sviluppo di servizi di monitoraggio della Terra. È il programma più ambizioso al mondo per quanto riguarda l'osservazione del pianeta e mira a fornire dati accurati e tempestivi per migliorare la gestione dell'ambiente, comprendere e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire la sicurezza
- [Meteorological Year(Annual values correspond to the period from December to November) DECEMBER - OCTOBER 2023](https://portaledellameteorologia.it/meteorological-yearannual-values-correspond-to-the-period-from-december-to-november-december-october-2023/) - Il The Institute of Atmospheric Sciences and Climate (Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, CNR-ISAC) è uno degli istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche in Italia, che si occupa principalmente di studi e ricerche legati alla scienza dell'atmosfera e al clima. La missione dell'ISAC è quella di comprendere i processi fisici e chimici che
- [La primavera arriva lentamente nel sud](https://portaledellameteorologia.it/la-primavera-arriva-lentamente-nel-sud/) - https://nsidc.org/arcticseaicenews/ Mentre l'Antartico si avvicina all'estate dopo il record del minimo storico dell'estensione massima dei ghiacci marini a settembre (inverno), la velocità di perdita del ghiaccio è stata leggermente inferiore alla media. Durante ottobre 2023, la velocità di diminuzione è stata di 29.100 chilometri quadrati (11.200 miglia quadrate) al giorno, rispetto alla velocità media di
- [8° estate più calda registrata in italia](https://portaledellameteorologia.it/estate-2023/) - Il CNR è l'acronimo di Consiglio Nazionale delle Ricerche, che è l'ente nazionale di ricerca più grande in Italia. È una pubblica organizzazione che svolge, promuove, diffonde, trasferisce e valorizza attività di ricerca nei principali settori del sapere, nonché nel campo dello sviluppo tecnologico e della promozione dell'innovazione a servizio del progresso economico e sociale
- [Ottobre 2023; un mese eccezionalmente caldo per l'Italia](https://portaledellameteorologia.it/ottobre-2023-un-mese-eccezionalmente-caldo-per-litalia/) - Il CNR è l'acronimo di Consiglio Nazionale delle Ricerche, che è la più grande infrastruttura di ricerca pubblica in Italia. Fondato nel 1923, ha il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare la ricerca in vari ambiti del sapere, dalla scienza di base alla ricerca applicata, e quindi in molti settori disciplinari, dalle scienze
- [Climate4you - update september 2023 (parte3)](https://portaledellameteorologia.it/climate4you-update-september-2023-parte3/) - Global sea level from tide-gauges, updated to December 2020 Il termine "Global sea level from tide-gauges, updated to December 2020" si riferisce alla misurazione del livello globale del mare utilizzando strumenti chiamati mareografi, e i dati sono stati aggiornati fino a dicembre 2020. I mareografi sono strumenti utilizzati per misurare il livello del mare rispetto
- [Prospettive su El Niño ( ottobre 2023 - aprile 2024)](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-outlook-october-2023-april-2024/) - El Niño e La Niña sono fenomeni climatici che fanno parte di un ciclo più ampio chiamato El Niño-Southern Oscillation (ENSO), che rappresenta una delle principali variabilità climatiche naturali della Terra. El Niño: Cambiamenti di Temperatura: El Niño è caratterizzato da un riscaldamento anomalo delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico equatoriale. Questo riscaldamento si verifica generalmente
- [Climate4you-update september 2023 (parte 2)](https://portaledellameteorologia.it/climate4you-update-september-2023-parte-2/) - Arctic and Antarctic lower troposphere temperature, updated to September 2023 "Arctic and Antarctic lower troposphere temperature, updated to September 2023" si riferisce alle temperature registrate nelle regioni artiche e antartiche nella parte inferiore della troposfera, aggiornate fino a settembre 2023. Arctic and Antarctic: Si riferiscono rispettivamente alle regioni vicino al Polo Nord (Artico) e al
- [Precipitation, relative humidity and soil moisture for September 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitation-relative-humidity-and-soil-moisture-for-september-2023/) - Il programma Copernicus è il componente di Osservazione della Terra del programma spaziale dell'Unione Europea, con l'obiettivo di monitorare il nostro pianeta e il suo ambiente a beneficio dei cittadini europei1. Lanciato nel 1998 dalla Commissione Europea e da un pool di agenzie spaziali, questo programma raccoglie informazioni da diverse fonti, inclusi satelliti di osservazione
- [Climate 4you- update settembre 2023 (parte 1)](https://portaledellameteorologia.it/climate-4you-update-settembre-2023/) - Ole Humlum è un geologo e glaciologo norvegese. Ha lavorato come professore di geologia fisica all'Università di Oslo fino al suo pensionamento. Humlum ha condotto ricerche in molte parti del mondo, tra cui Svalbard, la Norvegia continentale, la Groenlandia e l'Islanda. La sua ricerca si è concentrata su vari aspetti della glaciologia, dei cambiamenti climatici
- [Surface air temperature for September 2023](https://portaledellameteorologia.it/surface-air-temperature-for-september-2023/) - Programma Copernicus Il programma Copernicus, precedentemente noto come GMES (Global Monitoring for Environment and Security), è il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea. È progettato per fornire informazioni dettagliate e accurate sul nostro ambiente, aiutando a comprendere come il nostro pianeta e il suo clima stanno cambiando. Componenti chiave del programma Copernicus: Satelliti Sentinel:
- [The Sun sets on the Arctic melt season](https://portaledellameteorologia.it/the-sun-sets-on-the-arctic-melt-season/) - Il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) è un centro di ricerca negli Stati Uniti che ha lo scopo principale di fornire informazioni su neve, ghiaccio, permafrost e clima relativo a queste componenti. Si trova presso l'Università del Colorado a Boulder. Il NSIDC raccoglie dati da una serie di fonti, incluse le missioni satellitari,
- [Aggiornamento temperature Settembre 2023](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-temperature-settembre-2023/) - Berkeley Earth è un progetto di ricerca scientifica che si concentra sull'analisi delle temperature globali. La sua metodologia è stata sviluppata in risposta alla necessità di un set di dati più accurato che potesse affrontare alcune delle preoccupazioni sollevate dai scettici del riscaldamento globale. Tra il 2010 e il 2012, Berkeley Earth ha affrontato sistematicamente
- [DIAGNOSTICA EL NIÑO/OSCILLAZIONE MERIDIONALE (ENSO) NCEP/NWS](https://portaledellameteorologia.it/diagnostica-el-nino-oscillazione-meridionale-enso-ncep-nws/) - DIAGNOSTICA EL NIÑO/OSCILLAZIONE MERIDIONALE (ENSO) rilasciato da CENTRO DI PREVISIONE CLIMATICA/NCEP/NWS 12 Ottobre 2023 Stato del Sistema di Allarme ENSO: Avviso El Niño Il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) degli Stati Uniti monitora e prevede vari fenomeni climatici, tra cui l'El Niño e la La Niña, attraverso il suo ENSO Alert System. ENSO sta
- [JMA - Monthly mean value ( September 2023 )](https://portaledellameteorologia.it/jma-monthly-mean-value-september-2023/) - Anomalie della Temperatura Superficiale Media Globale La JMA stima le anomalie della temperatura globale utilizzando dati combinati non solo sulla terraferma ma anche sulle aree oceaniche. La parte terrestre dei dati combinati per il periodo precedente al 2010 è costituita dalle informazioni GHCN (Global Historical Climatology Network) fornite dal NCDC (National Climatic Data Center degli
- [Noaa rapporto precipitazioni settembre 2023](https://portaledellameteorologia.it/noaa-rapporto-precipitazioni-settembre-2023/) - Precipitazione Le mappe mostrate di seguito rappresentano la percentuale di precipitazione rispetto alla norma (a sinistra, utilizzando un periodo base del 1961-1990) e i percentili di precipitazione (a destra, utilizzando il periodo di registrazione) basati sul set di dati GHCN delle stazioni di superficie terrestre. È stata osservata una precipitazione superiore alla media nel mese
- [NOAA anomalie termiche troposfera - stratosfera settembre 2023](https://portaledellameteorologia.it/noaa-anomalie-termiche-troposfera-stratosfera-settembre-2023/) - La Troposfera e la Mid-Troposphere (metà della troposfera) sono parti dell'atmosfera terrestre. Di seguito una spiegazione: Troposfera: La troposfera è il livello più basso dell'atmosfera terrestre, che si estende dal suolo fino a circa 8-15 chilometri di altezza, a seconda della latitudine geografica e della stagione. È in questa regione che avvengono la maggior parte
- [Global climate report september 2023](https://portaledellameteorologia.it/global-climate-report-september-2023/) - NOAA, che sta per National Oceanic and Atmospheric Administration (Amministrazione Nazionale Oceanica e Atmosferica), è un'agenzia del governo degli Stati Uniti che si occupa di monitorare le condizioni climatiche e oceaniche, proteggere le risorse marine e costiere e fornire servizi meteorologici. Quando si parla di temperature globali e anomalie, ecco come il NOAA, insieme ad
- [Gennaio-settembre 2023 secondo periodo più caldo dal 1800](https://portaledellameteorologia.it/gennaio-settembre-2023-secondo-periodo-piu-caldo-dal-1800/) - L'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (ISAC) è uno dei numerosi istituti che fanno parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in Italia. Il CNR è la più grande organizzazione pubblica in Italia dedicata alla ricerca scientifica e tecnologica. L'ISAC si occupa principalmente della ricerca e dello studio dell'atmosfera e del clima. Questo include:
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis - settembre 2023](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-settembre-2023/) - Il Polar Science Center (PSC) è un'organizzazione dedicata alla ricerca interdisciplinare nelle regioni coperte di ghiaccio sulla Terra e altrove nel sistema solare, con particolare attenzione all'oceanografia, climatologia, meteorologia, biologia ed ecologia di queste aree1. Il PSC è una unità del Laboratorio di Fisica Applicata presso l'Università di Washington, dove i ricercatori osservano e modellizzano
- [CNR, anno meteorologico dicembre-settembre 2023](https://portaledellameteorologia.it/cnr-anno-meteorologico-dicembre-settembre-2023/) - Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è l'ente principale in Italia dedicato alla ricerca scientifica e tecnologica. Ecco una panoramica delle informazioni raccolte da varie fonti: Creazione e Obiettivi: Il CNR è stato fondato nel 1923 ed è un ente pubblico di ricerca nazionale con competenze multidisciplinari. Ha il compito di realizzare e promuovere progetti
- [CNR - terzo più caldo dal 1800](https://portaledellameteorologia.it/cnr-terzo-piu-caldo-dal-1800/) - Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è la più grande istituzione pubblica di ricerca in Italia. È un'organizzazione dedicata alla promozione della ricerca scientifica e tecnologica, ed è composta da diversi istituti distribuiti sul territorio nazionale che conducono ricerche in una vasta gamma di campi scientifici e tecnologici. Ma come vengono calcolate le anomalie termiche?
- [Sea ice cover per Settembre 2023](https://portaledellameteorologia.it/sea-ice-cover-per-settembre-2023/) - Programma Copernicus: Copernicus è il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea. È stato progettato per fornire dati accurati, tempestivi e facilmente accessibili per migliorare la gestione dell'ambiente, comprendere e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire la sicurezza civile. Copernicus utilizza una serie di satelliti, noti come Sentinelle, che sono stati specificamente sviluppati
- [Gli ultimi 12 mesi - da ottobre 2022 a settembre 2023](https://portaledellameteorologia.it/gli-ultimi-12-mesi-da-ottobre-2022-a-settembre-2023/) - Le temperature medie degli ultimi 12 mesi sono state: al di sopra della media del periodo 1991-2020 nella maggior parte del globo sopra la media in quasi tutta l'Europa sopra la media anche nella maggior parte del Nord America, Groenlandia, Africa (in particolare nel nord-ovest), Asia occidentale ed orientale, Sud America meridionale e occidentale e
- [Sea ice conditions in the Northwest Passage routes during the 2023](https://portaledellameteorologia.it/sea-ice-conditions-in-the-northwest-passage-routes-during-the-2023/) - Il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) è un centro di ricerca negli Stati Uniti che fornisce dati scientifici e informazioni sulle coperture di neve, ghiaccio e permafrost nel mondo. È parte del Cooperative Institute for Research in Environmental Sciences (CIRES) presso l'Università del Colorado a Boulder. L'NSIDC ha vari modi per raccogliere dati
- [The Southern Hemisphere’s winter 2023 in review](https://portaledellameteorologia.it/the-southern-hemispheres-winter-2023-in-review/) - Il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) è un'organizzazione degli Stati Uniti che svolge una serie di ruoli chiave nella raccolta, conservazione, archiviazione e diffusione di dati relativi a neve, ghiaccio, permafrost e clima polare. Ecco alcune cose da sapere sull'NSIDC: Ubicazione e Affiliazione: L'NSIDC ha sede presso la University of Colorado a Boulder.
- [Global Temperature Report: September 2023](https://portaledellameteorologia.it/global-temperature-report-september-2023/) - L'University of Alabama in Huntsville (UAH) è noto per il suo lavoro sulle anomalie di temperatura della bassa troposfera utilizzando dati dai satelliti. Il Dr. John Christy e il Dr. Roy Spencer dell'UAH hanno sviluppato e continuano a curare uno dei principali set di dati sulle temperature satellitari. Ecco un riassunto di come viene calcolata
- [Sea ice cover august 2023](https://portaledellameteorologia.it/sea-ice-cover-august-2023/) - Il programma Copernicus è un'ambiziosa iniziativa di monitoraggio della Terra lanciata dalla Commissione Europea in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA). È il più grande singolo programma di osservazione della Terra al mondo. Ecco alcune informazioni chiave sul programma Copernicus: Satelliti Sentinel: Copernicus utilizza una famiglia di satelliti, chiamati Sentinel, per raccogliere dati da diverse
- [Antarctic sets a record low maximum by wide margin](https://portaledellameteorologia.it/antarctic-sets-a-record-low-maximum-by-wide-margin/) - Prima di esporre il documento; vediamo di analizzare due concetti : minima e massima estensione. I termini "minima estensione" e "massima estensione" si riferiscono ai momenti dell'anno in cui il ghiaccio marino raggiunge rispettivamente la sua minore e maggiore superficie coperta. Questi termini sono spesso utilizzati quando si parla del ghiaccio marino sia dell'Artico che
- [Climate4 you update august 2023](https://portaledellameteorologia.it/climate4you-aggiornamento-agosto-2023/) - Ole Humlum è un geologo e geografo fisico originario della Norvegia. Ha avuto una lunga carriera accademica e ha condotto ricerche in vari campi della geologia, della geomorfologia e della climatologia. Uno dei suoi interessi principali riguarda l'analisi delle variazioni climatiche, sia quelle naturali che quelle indotte dall'uomo. Durante la sua carriera, Humlum ha lavorato
- [Precipitation, relative humidity and soil moisture for August 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitation-relative-humidity-and-soil-moisture-for-august-2023/) - Il programma Copernicus è un'iniziativa della Commissione Europea in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA). È il programma di osservazione della Terra più ambizioso al mondo e fornisce informazioni dettagliate per la gestione dell'ambiente e per affrontare i cambiamenti climatici. Copernicus fornisce dati da una serie di satelliti denominati "Sentinels" e da sensori terrestri, aerei
- [PIOMAS Rianalisi del volume del ghiaccio marino artico](https://portaledellameteorologia.it/piomas-rianalisi-del-volume-del-ghiaccio-marino-artico/) - Il sistema PIOMAS (Pan-Arctic Ice-Ocean Modeling and Assimilation System) è uno strumento sviluppato per studiare e monitorare il ghiaccio marino e le condizioni oceaniche nell'Artico. Ecco alcune informazioni chiave sul sistema: Finalità: PIOMAS è stato progettato per fornire stime accurate del volume del ghiaccio marino e delle condizioni oceaniche nell'Artico. Questo è particolarmente importante dato
- [Sea Ice prediction network settembre 2023](https://portaledellameteorologia.it/sea-ice-outlook-2023-september-report/) - Il Sea Ice Outlook (SIO) è un'iniziativa che fornisce previsioni sulla probabile estensione minima del ghiaccio marino artico a settembre, che è il mese in cui il ghiaccio raggiunge tipicamente la sua minima estensione annuale. Queste previsioni sono basate su contributi di una varietà di metodi e fonti, tra cui modelli numerici, osservazioni satellitari, e
- [Noaa , anomalie atmosfera terrestre agosto 2023](https://portaledellameteorologia.it/upper-air-report/) - NOAA: Il NOAA, acronimo di National Oceanic and Atmospheric Administration, è un'agenzia del governo federale degli Stati Uniti che si occupa di monitorare le condizioni degli oceani, dell'atmosfera e dello spazio. La sua missione principale è comprendere e prevedere i cambiamenti nell'ambiente terrestre e conservare e gestire le risorse costiere e marine degli Stati Uniti.
- [Drought in August 2023](https://portaledellameteorologia.it/drought-in-august-2023/) - Il Global Drought Information System (GDIS) è un'entità che fornisce informazioni tempestive e accurate sulla siccità a livello globale. Utilizza una serie di indicatori e modelli per monitorare e prevedere gli eventi di siccità in tutto il mondo. Gli indicatori di siccità sono strumenti utilizzati per misurare e descrivere le condizioni di siccità. Questi possono
- [Precipitazioni globali - Agosto 2023 ;](https://portaledellameteorologia.it/precipitazioni-globali-agosto-2023/) - Il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) è un'agenzia del governo federale degli Stati Uniti che si occupa di monitorare le condizioni atmosferiche e oceaniche. Ecco alcune delle principali funzioni e responsabilità del NOAA: Previsioni del tempo: Il NOAA fornisce previsioni meteorologiche attraverso il National Weather Service (NWS), che aiuta a proteggere vite e proprietà
- [Temperatura da inizio anno: gennaio-agosto 2023](https://portaledellameteorologia.it/temperatura-da-inizio-anno-gennaio-agosto-2023/) - Quando si esamina un rapporto sulla temperatura superficiale globale, ci sono alcune cose chiave da considerare: Anomalie della temperatura: Questo si riferisce a quanto la temperatura di un determinato periodo si discosta dalla media di un periodo di riferimento. Ad esempio, se l'anomalia della temperatura per agosto 2023 è di +1,2°C, significa che la temperatura
- [Giugno-agosto 2023 periodo più caldo nei 174 anni di registrazioni](https://portaledellameteorologia.it/giugno-agosto-2023-periodo-piu-caldo-nei-174-anni-di-registrazioni/) - NOAA sta per "National Oceanic and Atmospheric Administration" (Amministrazione Nazionale Oceanica e Atmosferica). È un'agenzia del governo degli Stati Uniti che si occupa di monitorare e prevedere le condizioni atmosferiche e oceaniche, proteggere la vita marina e i costi, e sostenere la crescita economica. La NOAA svolge un ruolo cruciale nella ricerca climatica, nella previsione
- [ Global Climate Report - agosto 2023](https://portaledellameteorologia.it/global-climate-report-agosto-2023/) - Il National Centers for Environmental Information (NCEI) è un'agenzia all'interno del National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti. Il NCEI è responsabile dell'archiviazione, della conservazione e della fornitura di accesso pubblico ai dati e alle informazioni storiche e attuali relative al clima, all'oceano, ai geofisici e ai dati ambientali. Il NCEI è nato dalla fusione di diverse organizzazioni preesistenti, tra cui il National Climatic Data Center (NCDC), il National Geophysical Data Center (NGDC) e il National Oceanographic Data Center (NODC). Le principali funzioni del NCEI includono: Archiviazione e distribuzione di dati: Il NCEI conserva una vasta collezione di dati ambientali globali che coprono diverse decadi. Questi dati sono resi disponibili al pubblico, ai ricercatori e ad altre agenzie governative. Monitoraggio e rapporti: Il NCEI monitora e rilascia rapporti su vari aspetti dell'ambiente, come le anomalie della temperatura globale, i livelli del mare e l'attività sismica. Supporto alla ricerca: Fornisce dati e risorse per sostenere la ricerca scientifica in vari campi, come la climatologia, l'oceanografia e la geofisica. Sviluppo di prodotti e servizi: Il NCEI sviluppa nuovi prodotti e servizi basati sui dati che archivia, per soddisfare le esigenze emergenti della comunità scientifica e del pubblico. In sintesi, il NCEI svolge un ruolo cruciale nella conservazione e nella distribuzione di dati ambientali, aiutando scienziati, decisori politici
- [CLIMATE PREDICTION CENTER/NCEP/NWS ENSO Alert System Status: El Niño Advisory](https://portaledellameteorologia.it/climate-prediction-center-ncep-nws-enso-alert-system-status-el-nino-advisory/) - Il Climate Prediction Center (CPC) è un'agenzia degli Stati Uniti che si occupa di previsioni climatiche. È una divisione del National Centers for Environmental Prediction (NCEP), che a sua volta fa parte del National Weather Service (NWS). Il NWS è un'agenzia all'interno della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), che fornisce previsioni del tempo, avvertimenti e altri servizi meteorologici agli Stati Uniti e ai territori adiacenti. In relazione all'ENSO (El Niño/Southern Oscillation): Il CPC fornisce previsioni regolari e aggiornate sull'ENSO. Questo include valutazioni sullo stato attuale dell'ENSO, previsioni per i prossimi mesi e dettagli su come l'ENSO potrebbe influenzare il clima negli Stati Uniti e in altre parti del mondo. Il CPC pubblica una "Diagnostica ENSO" mensile, che è una discussione dettagliata sullo stato attuale dell'ENSO, basata su vari indicatori come la temperatura della superficie del mare, i modelli climatici e altri fattori. Questa discussione include anche il Sistema di Allerta ENSO, che fornisce informazioni sulle probabilità correnti di El Niño o La Niña nei mesi successivi. In sintesi, il CPC/NCEP/NWS svolge un ruolo chiave nel monitoraggio, nella previsione e nella comunicazione delle condizioni ENSO e delle sue potenziali implicazioni per il clima.
- [JMA, agosto 2023 è stato il più caldo dal 1891](https://portaledellameteorologia.it/jma-agosto-2023-e-stato-il-piu-caldo-dal-1891/) - La JMA, o Japan Meteorological Agency, è l’agenzia governativa del Giappone responsabile della raccolta e pubblicazione di dati meteorologici, climatologici, idrologici e geofisici. Ha anche il compito di monitorare e prevedere fenomeni come terremoti e tsunami. Ecco alcune informazioni chiave sulla JMA: Compiti principali: La JMA fornisce previsioni del tempo, avvisi/allerte per condizioni meteorologiche avverse, e monitora e previene disastri naturali, inclusi terremoti, tsunami e fenomeni vulcanici. Storia: L’agenzia è stata fondata nel 1875 e ha subito diverse riorganizzazioni e rinnovamenti nel corso degli anni. Rilevanza Globale: Anche se è un’organizzazione nazionale giapponese, la JMA ha un impatto globale. Fornisce dati importanti utilizzati in studi climatologici internazionali e collabora con organizzazioni meteorologiche di altri paesi e con enti internazionali come l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO). Cambio Climatico: La JMA è una delle molte agenzie meteorologiche nazionali che tracciano e riferiscono sul cambiamento climatico. L’agenzia pubblica regolarmente dati sulle anomalie della temperatura superficiale media globale, come quello che hai condiviso riguardo ad agosto 2023. Strumentazione: La JMA utilizza una vasta gamma di strumenti e tecnologie, tra cui satelliti meteorologici, radar, boe e stazioni di monitoraggio terrestri, per raccogliere dati accurati. Centro di coordinamento per i tsunami: Dopo il devastante terremoto e tsunami del 2011 a Tōhoku, la JMA ha anche giocato un ruolo cruciale nel monitoraggio e nell’allertare il pubblico su potenziali tsunami. La Japan Meteorological Agency è una risorsa cruciale non solo per il Giappone ma anche per la comunità meteorologica e climatologica mondiale. La sua expertise e i suoi dati contribuiscono significativamente alla nostra comprensione del clima e dei pattern meteorologici globali.
- [Anomalie delle temperature in Italia per il periodo gennaio-agosto 2023](https://portaledellameteorologia.it/anomalie-delle-temperature-in-italia-per-il-periodo-gennaio-agosto-2023/) - Il CNR, ovvero il Consiglio Nazionale delle Ricerche, è l'ente principale per la ricerca scientifica e tecnologica in Italia. Fondato nel 1923, ha come missione la promozione della conoscenza, dell'innovazione e della competitività in molti settori scientifici e applicativi. Il CNR svolge attività di ricerca sia direttamente attraverso i propri istituti, sia finanziando e supportando
- [EUROPEAN SPACE AGENCY – PROGRAMMA COPERNICUS Informazioni su dati e analisi](https://portaledellameteorologia.it/european-space-agency-programma-copernicus-aggiornamento-temperatura-globale-giugno-2021/) - L imponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza
- [Il trasporto meridiano come principale motore del cambiamento climatico.](https://portaledellameteorologia.it/il-trasporto-meridiano-come-principale-motore-del-cambiamento-climatico/) - "Nessun filosofo è riuscito con le proprie forze a sollevare questo velo steso dalla natura su tutti i principi primi delle cose. Gli uomini discutono, la natura agisce". Voltaire (1764) 6.1 Introduzione Il clima è un processo termodinamico determinato dal flusso di energia dal suo punto di ingresso, per lo più alla sommità dell'atmosfera (TOA)
- [Effetto Sole-Clima: L'ipotesi del guardiano invernale (V). Un ruolo per il sole nel cambiamento climatico di Javier Vinós & Andy May](https://portaledellameteorologia.it/effetto-sole-clima-lipotesi-del-guardiano-invernale-v-un-ruolo-per-il-sole-nel-cambiamento-climatico-di-javier-vinos-andy-may/) - “Una volta che inizi a dubitare, proprio come dovresti dubitare. Mi chiedi se la scienza è vera e noi diciamo 'No, no, non sappiamo cosa sia vero, stiamo cercando di scoprirlo, tutto potrebbe essere sbagliato'... Quando dubiti e chiedi diventa un po' più difficile credere. Posso vivere con dubbi e incertezze e non sapere. Penso
- [Un nuovo studio rivela che le barriere coralline del mondo non sono in declino](https://portaledellameteorologia.it/un-nuovo-studio-rivela-che-le-barriere-coralline-del-mondo-non-sono-in-declino/) - Riassunto esecutivo Dati sui coralli Il record più affidabile di copertura corallina a lungo termine su una vasta area proviene dalla Grande Barriera Corallina. La copertura varia molto da un anno all'altro, ma nel 2022 ha raggiunto il livello più alto da quando sono iniziate le registrazioni nel 1985, e il doppio rispetto al 2011.
- [Copernicus Climate Change Service/ECMWF; settembre 2022- agosto 2023](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-climate-change-service-ecmwf-settembre-2022-agosto-2023/) - Copernicus Climate Change Service (C3S): Il Servizio di Cambiamento Climatico Copernicus (C3S) è uno dei servizi forniti dal programma Copernicus dell'Unione Europea. Il C3S fornisce informazioni dettagliate sul cambiamento climatico e aiuta a supportare la mitigazione e l'adattamento alle sue conseguenze. Utilizza osservazioni da satelliti, così come modelli e dati terrestri, per fornire dati, analisi
- [Estate boreale - Giugno ad Agosto 2023](https://portaledellameteorologia.it/estate-boreale-giugno-ad-agosto-2023/) - Copernicus Climate Change Service (C3S): Il Servizio di Cambiamento Climatico Copernicus (C3S) è uno dei servizi forniti dal programma Copernicus dell'Unione Europea. Il C3S fornisce informazioni dettagliate sul cambiamento climatico e aiuta a supportare la mitigazione e l'adattamento alle sue conseguenze. Utilizza osservazioni da satelliti, così come modelli e dati terrestri, per fornire dati, analisi
- [Agosto 2023 ; il più caldo tra tutti quelli registrati](https://portaledellameteorologia.it/copernicus/) - Il programma Copernicus è un'ambiziosa iniziativa dell'Unione Europea (UE) che mira a fornire informazioni accurate e tempestive su come il nostro pianeta e i suoi climi stiano cambiando. Si tratta di un programma di osservazione della Terra e monitoraggio per l'ambiente e la sicurezza. Ecco alcune componenti chiave del programma: Satelliti Sentinel: Copernicus ha lanciato
- [Record high global sea surface temperatures continue in August](https://portaledellameteorologia.it/record-high-global-sea-surface-temperatures-continue-in-august/) - Il programma Copernicus Climate Change Service (C3S) è uno dei servizi offerti dal programma Copernicus dell'Unione Europea. Copernicus è il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea e una delle sue componenti chiave è il monitoraggio del cambiamento climatico. Il C3S è progettato per fornire informazioni affidabili e aggiornate sul cambiamento climatico e i suoi
- [2023 secondo anno più caldo dal 1800 ad oggi](https://portaledellameteorologia.it/cnr/) - Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è l'ente di ricerca più grande in Italia. È un organismo pubblico che opera sotto la supervisione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR). Ecco alcune informazioni chiave sul CNR: Storia: Il CNR è stato fondato nel 1923 e da allora ha avuto un ruolo fondamentale nella promozione
- [On the Teleconnectivity of the "Arctic Oscillation"](https://portaledellameteorologia.it/on-the-teleconnectivity-of-the-arctic-oscillation/) - Clara DeserNational Center for Atmospheric Research, Boulder, Colorado Riassunto. Il termine "Oscillazione Artica" (AO) è stato recentemente introdotto per descrivere la principale struttura della variabilità della Pressione al Livello del Mare (SLP) nell'Emisfero Settentrionale. Una caratteristica chiave dell'AO è la sua comparsa zonalmente simmetrica, con un centro principale di azione sopra l'Artico e anomalie opposte
- [Previsione El Niño (Settembre 2023 - Marzo 2024)](https://portaledellameteorologia.it/previsione-el-nino-settembre-2023-marzo-2024/) - Le condizioni di El Niño sono persistite nell'equatore Pacifico dalla primavera boreale. È probabile (90%) che continueranno fino a metà inverno boreale. [El Niño / La Niña] Nel mese di agosto 2023, la temperatura della superficie del mare (SST) per la regione NINO.3 è stata sopra la norma con una deviazione di +2,2°C, che è
- [Rounding the curve](https://portaledellameteorologia.it/rounding-the-curve/) - Il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) è un'organizzazione di ricerca negli Stati Uniti che fornisce dati e informazioni scientifiche riguardanti il ghiaccio e la neve sulla Terra, specialmente nelle regioni polari. Fa parte del Cooperative Institute for Research in Environmental Sciences (CIRES) presso l'Università del Colorado a Boulder. Il Cooperative Institute for Research
- [Late summer heat wave avoids central Arctic](https://portaledellameteorologia.it/late-summer-heat-wave-avoids-central-arctic/) - Un'ondata di calore di fine estate evita l'Artico centrale Mentre la prima metà di agosto ha visto un rapido ritmo di perdita di ghiaccio marino artico, il ritmo si è rallentato nella seconda metà del mese a causa dell'insediamento di condizioni prevalentemente più fresche. L'estensione del ghiaccio marino antartico è aumentata durante la seconda metà
- [14° mese di agosto più caldo dal 1800](https://portaledellameteorologia.it/14-mese-di-agosto-piu-caldo-dal-1800/) - I dati che andrò a postare riguardano le anomalie della temperatura media in Italia e nelle sue sub-regioni (Nord, Centro e Sud) per il mese di agosto 2023, rispetto alla media del periodo 1991-2020. Ecco una spiegazione dettagliata dei dati: Italia nel suo complesso: Anomalia: +0.48 °C rispetto alla media 1991-2020. Classificazione: 14° mese di
- [l estate 2023 si classifica come l'8ª più calda da quando sono iniziate le registrazioni nel 1800.](https://portaledellameteorologia.it/l-estate-2023-si-classifica-come-l8a-piu-calda-da-quando-sono-iniziate-le-registrazioni-nel-1800/) - L’ISAC, ovvero l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima, fa parte del CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Italia. L’ISAC-CNR si dedica alla ricerca in molti campi legati all’atmosfera e al clima. Questo include, tra le altre cose, lo studio delle dinamiche atmosferiche, la chimica dell’atmosfera, l’interazione tra l’atmosfera e gli oceani, e l’analisi
- [Impact of El Niño–Southern Oscillation on European climate](https://portaledellameteorologia.it/impact-of-el-nino-southern-oscillation-on-european-climate/) - L'oscillazione El Niño-Southern (ENSO) è indiscutibilmente il modello climatico globale più importante. Mentre gli effetti nel settore Pacifico-Nordamericano e nelle regioni tropicali sono relativamente ben compresi, gli impatti sulla circolazione nel settore Nord Atlantico-Europeo sono oggetto di maggiore discussione. Studi degli ultimi 10 anni dimostrano che l'ENSO influenza il clima europeo. Tuttavia, alcuni degli effetti
- [Extended North Atlantic Oscillation and Greenland Blocking Indices 1800–2020 from New Meteorological Reanalysis](https://portaledellameteorologia.it/extended-north-atlantic-oscillation-and-greenland-blocking-indices-1800-2020-from-new-meteorological-reanalysis/) - Estensione degli Indici dell'Oscillazione Nord Atlantica e del Blocco della Groenlandia 1800–2020 da Nuova Rianalisi Meteorologica SommarioBasandoci su una nuova rianalisi meteorologica disponibile, compiliamo e presentiamo serie stagionali estese dell'Oscillazione Nord Atlantica (NAO) e degli indici di blocco della Groenlandia che coprono il periodo 1800-2020, che analizziamo alla ricerca di tendenze significative. Questo rappresenta una
- [Variabilità Decennale Amplificata delle Temperature di Superficie Extratropicale attraverso l'Accoppiamento Stratosfera-Troposfera](https://portaledellameteorologia.it/variabilita-decennale-amplificata-delle-temperature-di-superficie-extratropicale-attraverso-laccoppiamento-stratosfera-troposfera/) - Amy H. Butler, Alexey Yu. Karpechko, Chaim I. Garfinkel Riassunto Il modello dominante di variabilità del clima extratropicale dell'emisfero settentrionale è il Northern Annular Mode (NAM), che in inverno rappresenta l'accoppiamento delle circolazioni stratosferiche e troposferiche. La variabilità interna associata al NAM è stata mostrata come fonte di notevole incertezza nelle proiezioni climatiche delle temperature
- [Late-season melt spike - Picco di fusione a fine stagione](https://portaledellameteorologia.it/late-season-melt-spike-picco-di-fusione-a-fine-stagione/) - Un intenso sistema meteorologico tra il 21 e il 24 agosto ha causato un diffuso scioglimento in tutta la Groenlandia. Questo evento di fusione estivo insolitamente tardivo è stato causato da una configurazione di alta e bassa pressione atmosferica nota come pattern omega a causa della sua forma nel flusso a getto. L'area di fusione
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- [RAPPORTO NOAA SULLE PRECIPITAZIONI E SICCITA'](https://portaledellameteorologia.it/rapporto-noaa-sulle-precipitazioni-e-siccita/) - Precipitazione Le mappe mostrate di seguito rappresentano la percentuale di precipitazione rispetto alla norma (a sinistra, utilizzando un periodo base del 1961-1990) e i percentili di precipitazione (a destra, utilizzando il periodo di registrazione) basati sul dataset GHCN delle stazioni di superficie terrestre. Anomalie delle Precipitazioni Terrestri di Luglio 2023 Percentuale delle Precipitazioni Terrestri di
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- [Prospettive sul Ghiaccio Marino: Rapporto di Agosto 2023](https://portaledellameteorologia.it/prospettive-sul-ghiaccio-marino-rapporto-di-agosto-2023/) - Rapporto sulle ProspettiveSommario EsecutivoRingraziamo tutti i gruppi e gli individui che hanno inviato le Prospettive di Agosto in questo 16° anno del Sea Ice Outlook. Ringraziamo anche la NSF per aver sostenuto le Prospettive di quest'anno con fondi dall'assegnazione NSF #1331083. Questo mese abbiamo ricevuto 29 previsioni sull'estensione del ghiaccio marino pan-Artico di settembre. Di
- [Climate4 you aggiornamento luglio 2023](https://portaledellameteorologia.it/climate4-you-aggiornamento-luglio-2023/) - Indice: Pagina 3: Panoramica sulla temperatura dell'aria di superficie globale di luglio 2023 Pagina 4: Panoramica sulla temperatura dell'aria di superficie globale di luglio 2023 rispetto agli ultimi 10 anni di luglio Pagina 5: Temperatura dell'aria di superficie globale di luglio 2023 rispetto a luglio 2022 Pagina 6: Classe di qualità della temperatura 1: temperatura
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- [RAPPORTO CLIMATICO GLOBALE PER LUGLIO 2023](https://portaledellameteorologia.it/rapporto-climatico-globale-per-luglio-2023/) - Temperature Coincidendo con il rilascio del Rapporto Climatico Globale di gennaio 2023, il set di dati sulla Temperatura Superficiale Globale della NOAA (NOAAGlobalTemp) versione 5.1.0 ha sostituito la versione 5.0.0. Questa nuova versione include una copertura globale completa e un'estensione del registro dei dati indietro nel tempo di ulteriori 30 anni fino a gennaio 1850.
- [Luglio 2023 il mese più caldo dal 1850](https://portaledellameteorologia.it/luglio-2023-il-mese-piu-caldo-dal-1850/) - Riguardo a Berkeley Earth Berkeley Earth è un'organizzazione no-profit indipendente statunitense focalizzata sulla scienza dei dati ambientali e sull'analisi. LA NOSTRA MISSIONE E SCOPO Il riscaldamento globale è la sfida ambientale definitiva del nostro tempo. La necessità di dati scientifici di qualità e accessibili sul riscaldamento globale non potrebbe essere più urgente. Tuttavia, ci sono
- [Monitoraggio El Niño luglio 2023](https://portaledellameteorologia.it/monitoraggio-el-nino-luglio-2023/) - Le condizioni de El Niño, iniziate nella primavera boreale, hanno una grande probabilità di persistere fino all'inverno boreale.(90%) [El Niño / La Niña] Nel luglio 2023, la temperatura della superficie del mare (SST) per la regione NINO.3 era superiore alla norma con una deviazione di +1,8°C. L'anomalia positiva della SST in questa regione è un
- [Anomalie di temperatura registrate in Italia e nelle sue sub-regioni (Nord, Centro e Sud) per il periodo da dicembre 2022 a luglio 2023](https://portaledellameteorologia.it/anomalie-di-temperatura-registrate-in-italia-e-nelle-sue-sub-regioni-nord-centro-e-sud-per-il-periodo-da-dicembre-2022-a-luglio-2023/) - L'ISAC, ovvero l'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, fa parte del CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Italia. L'ISAC-CNR si dedica alla ricerca in molti campi legati all'atmosfera e al clima. Questo include, tra le altre cose, lo studio delle dinamiche atmosferiche, la chimica dell'atmosfera, l'interazione tra l'atmosfera e gli oceani, e l'analisi
- [Gennaio - luglio 2023 il terzo periodo più caldo dal 1800 .](https://portaledellameteorologia.it/gennaio-luglio-2023-il-terzo-periodo-piu-caldo-dal-1800/) - Il rapporto fornisce un'analisi delle anomalie di temperatura per l'Italia e le sue sottoregioni dal gennaio al luglio 2023, confrontandole con la media del periodo 1991-2020. Ecco una spiegazione dettagliata: ANOMALIA ITALIA (rispetto alla media 1991-2020) L'anomalia di temperatura per tutta l'Italia nel 2023 è di +0,67 °C rispetto alla media del periodo 1991-2020. Quest'anno
- [Terzo luglio più caldo in italia dal 1800](https://portaledellameteorologia.it/terzo-luglio-piu-caldo-in-italia-dal-1800/) - L'ISAC-CNR sta per Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Il CNR è l'ente principale in Italia che si occupa di ricerca scientifica e tecnologica. Ha numerosi istituti in tutto il paese che si dedicano a vari ambiti di ricerca, dall'astronomia alla zoologia. L'ISAC-CNR, in particolare, si concentra sulla
- [EL NIÑO/OSCILLAZIONE MERIDIONALE (ENSO) DISCUSSIONE DIAGNOSTICA](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-oscillazione-meridionale-enso-discussione-diagnostica-2/) - EL NIÑO/OSCILLAZIONE MERIDIONALE (ENSO) DISCUSSIONE DIAGNOSTICA rilasciata da CLIMATE PREDICTION CENTER/NCEP/NWS 10 agosto 2023 Stato del sistema di allerta ENSO: Avviso El Niño Il Sistema di Allerta ENSO fornisce avvisi sulla possibile formazione, esistenza o fine di fenomeni climatici chiamati El Niño e La Niña. Questi fenomeni sono fluttuazioni periodiche della temperatura superficiale dell'oceano e
- [PIOMAS; volume ghiaccio marino artico per luglio 2023](https://portaledellameteorologia.it/piomas-volume-ghiaccio-marino-artico-per-luglio-2023/) - Anomalia del Volume del Ghiaccio Marino Artico Il volume del ghiaccio marino è calcolato usando il Sistema di Modellazione e Assimilazione Ghiaccio-Oceano Pan-Artico (PIOMAS, Zhang e Rothrock, 2003) sviluppato presso APL/PSC. Le anomalie per ogni giorno sono calcolate rispetto alla media nel periodo 1979-2021 per quel giorno dell'anno, al fine di rimuovere il ciclo annuale.
- [Prospettive El Niño (Agosto 2023 - Febbraio 2024)](https://portaledellameteorologia.it/prospettive-el-nino-agosto-2023-febbraio-2024/) - Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2023(Il prossimo aggiornamento sarà l'11 settembre 2023) Le condizioni dell'El Niño sono persistite nell'equatorio Pacifico dalla primavera boreale. È probabile (90%) che continuino fino all'inverno boreale. L'equatorio Pacifico si riferisce alla regione dell'Oceano Pacifico situata vicino all'equatore. Questa regione gioca un ruolo chiave nella dinamica climatica globale, in particolare in relazione
- [Precipitazioni, umidità relativa e umidità del suolo per luglio 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitazioni-umidita-relativa-e-umidita-del-suolo-per-luglio-2023/) - Nel luglio 2023, il nord Europa, la regione tra Mar Nero e Russia nord-occidentale, il nord-est del Nord America, Afghanistan, Pakistan, nord-est della Cina, nord e est dell'Australia e Cile hanno avuto piogge superiori alla media. Al contrario, il Mediterraneo, in particolare l'Italia e il sud-est europeo, il Messico, il sud-ovest degli USA, parti dell'Asia,
- [Luglio 2023 eccezionalmente caldo a livello globale](https://portaledellameteorologia.it/luglio-2023-eccezionalmente-caldo-a-livello-globale/) - Copernicus è il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea. È stato progettato per fornire dati accurati e tempestivi su come sta cambiando il nostro pianeta e come stanno influenzando il nostro clima. Queste informazioni sono fondamentali per una serie di applicazioni, dall'ambiente alla sicurezza, passando per il clima e molte altre. Il programma Copernicus
- [Copernicus ecmwf; copertura del ghiaccio marino per luglio 2023](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwf-copertura-del-ghiaccio-marino-per-luglio-2023/) - Nel luglio 2023, l'estensione del ghiaccio marino antartico è diminuita del 15% rispetto alla media, raggiungendo il livello più basso da quando sono iniziate le osservazioni satellitari. Aree specifiche come il Mare di Weddell, Bellingshausen e Ross hanno mostrato particolarmente bassi livelli di ghiaccio. Nel frattempo, il ghiaccio marino artico era leggermente sotto la media,
- [Circolazione atmosferica estiva sulla Groenlandia in risposta all'amplificazione artica e alla ridotta copertura nevosa primaverile](https://portaledellameteorologia.it/summer-atmospheric-circulation-over-greenland-in-response-to-arctic-amplification-and-diminished-spring-snow-cover/) - Jonathon R. Preece 1 , Thomas L. Mote 1 , Judah Cohen 2,3, Lori J. Wachowicz1 , John A. Knox1 , Marco Tedesco4,5,6 & Gabriel J. Kooperman Le condizioni atmosferiche eccezionali che hanno accelerato la perdita di massa della calotta glaciale della Groenlandia negli ultimi decenni sono state ripetutamente riconosciute come una possibile risposta dinamica
- [An odd summer - Una strana estate](https://portaledellameteorologia.it/an-odd-summer-una-strana-estate/) - Mentre ampie parti del mondo hanno registrato temperature da record a luglio, e l'estensione del ghiaccio marino antartico è rimasta ai minimi record giornalieri come valutato sull'intero periodo di osservazione satellitare, l'estensione del ghiaccio marino artico per luglio è stata solo la dodicesima più bassa nel registro satellitare. Alla fine del mese, le concentrazioni di
- [L'Oscillazione Estiva Nord Atlantica: Passato, Presente e Futuro](https://portaledellameteorologia.it/loscillazione-estiva-nord-atlantica-passato-presente-e-futuro/) - CHRIS K. FOLLAND AND JEFF KNIGHT Met Office Hadley Centre, Exeter, Devon, United Kingdom HANS W. LINDERHOLM Department of Earth Sciences, University of Gothenburg, Gothenburg, Sweden DAVID FEREDAY AND SARAH INESON Met Office Hadley Centre, Exeter, Devon, United Kingdom JAMES W. HURRELL National Center for Atmospheric Research, Boulder, Colorado (Manuscript received 31 January 2008, in
- [TELECONNECTIONS BETWEEN INDIAN MONSOON AND SAHEL RAINFALL AND THE MEDITERRANEAN](https://portaledellameteorologia.it/teleconnections-between-indian-monsoon-and-sahel-rainfall-and-the-mediterranean/) - SOMMARIO Le teleconnessioni tra il monsone indiano e gli indici di pioggia del Sahel sono qui esaminate su una scala temporale interannuale in termini di dinamiche meteorologiche e marine nella zona del Mediterraneo. Vengono utilizzati i dati sulla pressione al livello del mare provenienti da set di dati grigliati e da singole stazioni, insieme ai
- [Sea Ice Outlook (SIO) luglio 2023](https://portaledellameteorologia.it/sea-ice-outlook-sio-luglio-2023/) - Rapporto delle Prospettive Sommario Esecutivo Ringraziamo tutti i gruppi e gli individui che hanno presentato le Prospettive di luglio in questo sedicesimo anno del Sea Ice Outlook. Ringraziamo anche la NSF per aver supportato le prospettive di quest'anno con i fondi del premio NSF #1331083. Questo mese abbiamo ricevuto 30 previsioni dell'estensione del ghiaccio marino
- [Nel 2015 , El Nino è stato predetto anni prima attraverso il ciclo lunare](https://portaledellameteorologia.it/nel-2015-il-fenomeno-el-nino-e-stato-predetto-anni-prima-attraverso-il-ciclo-lunare/) - Javier Vinós Nel 2007, due scienziati canadesi che studiavano gli effetti di questo ciclo sulla costa del Pacifico del Nord America hanno predetto con successo l'insorgenza di un importante evento El Niño nel 2015 basandosi su dati lunari. Sorprendentemente, la loro previsione si è rivelata accurata. Gli oceani della Terra contengono una vasta massa di
- [New evidence that polar bears survived 1,600 years of ice-free summers in the early Holocene](https://portaledellameteorologia.it/new-evidence-that-polar-bears-survived-1600-years-of-ice-free-summers-in-the-early-holocene/) - Susan Crockford Nuove evidenze https://doi.org/10.1038/s43247-023-00720-w indicano che le aree artiche con il ghiaccio più spesso oggi probabilmente si sono sciolte ogni anno durante l'estate per circa 1.600 anni durante l'Olocene inferiore (circa 11,3-9,7 mila anni fa), rendendo l'Artico virtualmente privo di ghiaccio. Come sostengo nel mio nuovo libro https://www.amazon.com/dp/1778038328 , ciò significa che gli orsi
- [Report giugno 2023](https://portaledellameteorologia.it/climate4you-aggiornamento-giugno-2023/) - Pagina 3: Panoramica della temperatura dell'aria di superficie globale di giugno 2023 Pagina 4: Panoramica della temperatura dell'aria di superficie globale di giugno 2023 rispetto a giugno degli ultimi 10 anni Pagina 5: Temperatura dell'aria di superficie globale di giugno 2023 rispetto a giugno 2022 Pagina 6: Classe di qualità della temperatura 1: temperatura della
- [Sudden shift to southern heat - Improvviso passaggio al calore del sud](https://portaledellameteorologia.it/sudden-shift-to-southern-heat-improvviso-passaggio-al-calore-del-sud/) - La fine di giugno ha segnato un cambiamento significativo nel clima e nello scioglimento per la Groenlandia, in particolare per la parte meridionale della calotta glaciale, conosciuta come South Dome, dove lo scioglimento è attualmente a un ritmo record. Anche lo scioglimento lungo il bordo settentrionale della calotta glaciale è superiore alla media. Questi cambiamenti
- [Arctic, low. Antarctic, whoa. ( Artico, basso. Antartico, wow )](https://portaledellameteorologia.it/arctic-low-antarctic-whoa-artico-basso-antartico-wow/) - Il ghiaccio marino artico continua a diminuire ad un ritmo quasi medio, con l'estensione del ghiaccio al dodicesimo posto più basso nel registro satellitare in questo momento. Il ghiaccio marino antartico, al contrario, sta crescendo a ritmi molto al di sotto della media ed è a un livello senza precedenti basso per questo periodo dell'anno
- [CLIMATE4YOU UPDATE YEAR 2022](https://portaledellameteorologia.it/climate4you-aggiornamento-anno-2022/) - Indice: Pagina 2: Panoramica della temperatura dell'aria di superficie globale per l'anno 2022 rispetto agli ultimi 10 anni Pagina 3: Panoramica della temperatura dell'aria di superficie globale per l'anno 2022 rispetto all'anno 2021 Pagina 4: Commenti alla panoramica della temperatura dell'aria di superficie globale per l'anno 2022 Pagina 5: Temperatura della troposfera inferiore da satelliti,
- [Report sulla temperatura della troposfera e della stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/report-sulla-temperatura-della-troposfera-e-della-stratosfera/) - La troposfera è il primo strato dell'atmosfera terrestre ed è lo strato più vicino alla superficie della Terra. Questo strato contiene circa l'80% della massa dell'atmosfera ed è il luogo in cui si verificano la maggior parte dei fenomeni meteorologici. I dati che andrò a postare provengono da un rapporto sulle anomalie della temperatura media
- [REPORT PRECIPITAZIONI - SICCITA' GIUGNO 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitazioni-giugno-2023/) - Le mappe mostrate sotto rappresentano la percentuale di precipitazioni rispetto alla norma (a sinistra, utilizzando un periodo base del 1961–1990) e i percentili delle precipitazioni (a destra, utilizzando il periodo di registrazione) basati sul set di dati GHCN delle stazioni di superficie terrestre. Di seguito il grafico che mostra come le precipitazioni a Giugno 2023
- [Year-to-date Temperature: January–June 2023](https://portaledellameteorologia.it/year-to-date-temperature-january-june-2023/) - La temperatura superficiale globale di gennaio-giugno si è classificata come la terza più calda nel record di 174 anni, con 1,01°C (1,82°F) sopra la media del 1901-2000 di 13,5°C (56,3°F). La temperatura superficiale degli oceani durante questo periodo da gennaio a giugno si è classificata come la seconda più calda mai registrata. Secondo l'analisi statistica
- [June 2023 Global Climate Report](https://portaledellameteorologia.it/june-2023-global-climate-report/) - Temperature In concomitanza con il rilascio del Rapporto sul Clima Globale di Gennaio 2023, la versione 5.1.0 del dataset della Temperatura Superficiale Globale del NOAA (NOAAGlobalTemp) ha sostituito la versione 5.0.0. Questa nuova versione include una copertura globale completa e un'estensione del registro dei dati indietro nel tempo di ulteriori 30 anni, fino a Gennaio June 2023 Global Climate Report
- [ENSO Strengths varie intensità possibili dell'ENSO](https://portaledellameteorologia.it/enso-strengths-varie-intensita-possibili-dellenso/) - Il documento che andrò a presentare mostra le previsioni della probabilità (%) che l'indice Niño-3.4 superi una certa soglia (in gradi Celsius). L'indice Niño-3.4 è uno strumento usato per misurare la forza dell'El Niño-Southern Oscillation (ENSO), un fenomeno climatico periodico che coinvolge oscillazioni di temperatura dell'oceano nell'Oceano Pacifico equatoriale. Le sigle JJA, JAS, ASO, ecc.
- [Sistema di allerta ENSO: Avviso El Niño](https://portaledellameteorologia.it/sistema-di-allerta-enso-avviso-el-nino/) - Sistema di allerta ENSO: Avviso El Niño SISTEMA DI ALLERTA ENSO: Osservazione di El Niño o La Niña: Emissione quando le condizioni sono favorevoli per lo sviluppo di El Niño o La Niña nei prossimi sei mesi. Avviso di El Niño o La Niña: Emissione quando si osservano condizioni di El Niño o La Niña
- [2023 l'8° anno più caldo in italia (gennaio-giugno 2023)](https://portaledellameteorologia.it/2023-l8-anno-piu-caldo-in-italia-gennaio-giugno-2023/) - L'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (ISAC) è parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), che è l'organismo principale di ricerca pubblica in Italia. L'ISAC è dedicato allo studio dell'atmosfera e del clima della Terra. Le sue aree di ricerca includono l'aeronomia, l'aerobiologia, la meteorologia, l'oceanografia fisica, la climatologia e le scienze planetarie. L'istituto
- [Berkeley Earth’s , June 2023 Temperature Update](https://portaledellameteorologia.it/berkeley-earths-june-2023-temperature-update/) - A livello globale, giugno 2023 è stato il giugno più caldo da quando sono iniziati i record nel 1850, e ha superato il precedente record di un ampio margine. Negli oceani, anche giugno 2023 ha stabilito un nuovo record per il giugno più caldo dal 1850. Sulla terraferma, giugno 2023 è stato nominalmente il 2°
- [Analisi delle temperature medie dell'Italia e delle sue sub-regioni (Nord, Centro, Sud) per l'anno in corso (2023), dal dicembre dell'anno precedente a giugno 2023.](https://portaledellameteorologia.it/analisi-delle-temperature-medie-dellitalia-e-delle-sue-sub-regioni-nord-centro-sud-per-lanno-in-corso-2023-dal-dicembre-dellanno-precedente-a-giugno-2023/) - Il CNR-ISAC, che sta per Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, è un'istituzione italiana di ricerca dedicata allo studio dell'atmosfera terrestre e del clima. Il CNR-ISAC si concentra sulla comprensione dei processi atmosferici e climatici, dalla scala globale alla scala locale. Ciò include la ricerca sulla composizione chimica e
- [Giugno 2023 l'11° mese più caldo registrato dal 1800](https://portaledellameteorologia.it/giugno-2023-l11-mese-piu-caldo-registrato-dal-1800/) - ISAC-CNR è l'acronimo di Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Questo istituto svolge ricerca scientifica e tecnologica su vari aspetti relativi all'atmosfera e al clima. Si tratta di una delle più importanti istituzioni italiane per la ricerca nel campo delle scienze atmosferiche e climatiche. Il gruppo di Climatologia Storica
- [REPORT El Niño ( GIUGNO 2023)](https://portaledellameteorologia.it/report-el-nino-giugno-2023/) - ENSO, che è l'acronimo di El Niño-Southern Oscillation (El Niño-Oscillazione Meridionale), è un fenomeno climatico naturale che coinvolge l'oscillazione della temperatura dell'acqua superficiale nell'Oceano Pacifico equatoriale. Il fenomeno ENSO comprende due fasi distinte, noti come El Niño e La Niña, oltre a una fase "neutra". El Niño: Durante un evento El Niño, le acque superficiali
- [Attività Solare: Il Ciclo Solare 25 Supera il Ciclo Solare 24](https://portaledellameteorologia.it/attivita-solare-il-ciclo-solare-25-supera-il-ciclo-solare-24/) - Javier Vinos Nelle ultime due decadi, l'attività solare è stata caratterizzata da un prolungato minimo solare che attraversa due cicli solari, noto come Minimo di Clilverd. Questo fenomeno sta attualmente influenzando il clima, ma prima di capire il suo impatto, dobbiamo affrontare la notevole discrepanza tra gli effetti solari osservati nei record di proxy paleoclimatici
- [Jma; primavera 2023 la seconda più calda a livello globale dal 1891](https://portaledellameteorologia.it/jma-primavera-2023-la-seconda-piu-calda-a-livello-globale-dal-1891/) - L'anomalia stagionale della temperatura media globale della superficie nella primavera (marzo-maggio) 2023 (cioè la media della temperatura dell'aria vicino alla superficie sulla terra e la temperatura della superficie del mare) è stata di +0,40°C sopra la media del periodo 1991-2020 (+0,98°C sopra la media del 20° secolo), risultando la seconda più alta dal 1891. Su
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis (giugno 2023)](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-giugno-2023/) - Anomalia del Volume del Ghiaccio Marino Artico L'Anomalia del Volume del Ghiaccio Marino Artico viene calcolata utilizzando il sistema di modellazione e assimilazione del ghiaccio oceanico panartico (PIOMAS, Zhang and Rothrock, 2003) sviluppato presso APL/PSC. Le anomalie per ogni giorno vengono calcolate rispetto alla media del periodo 1979-2021 per quel giorno dell'anno, al fine di
- [Mid-summer bliss - Felicità di mezza estate](https://portaledellameteorologia.it/mid-summer-bliss-felicita-di-mezza-estate/) - Il giorno più lungo dell'estate è passato, e lo scioglimento estivo è in pieno svolgimento, con il ritmo di perdita di ghiaccio complessivo circa nella media per questo periodo dell'anno. L'estensione del ghiaccio marino artico per giugno non era eccezionalmente bassa rispetto ad altri anni recenti. L'estensione del ghiaccio marino antartico continua a registrare valori
- [Giugno 2023 è stato il più caldo a livello globale](https://portaledellameteorologia.it/giugno-2023-e-stato-il-piu-caldo-a-livello-globale/) - INTRODUZIONE Il mese di giugno è stato il più caldo a livello globale, con una temperatura superiore di poco più di 0,5°C rispetto alla media del periodo 1991-2020, superando di gran lunga il record precedente di giugno 2019. Temperature record di giugno sono state registrate in tutta l'Europa nord-occidentale. Temperature massime record della superficie del
- [Copernicus ecmwf; variabili idrologiche giugno 2023](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwf-variabili-idrologiche-giugno-2023/) - Nel giugno 2023, è stato più umido del solito nella maggior parte del sud Europa, dell'ovest dell'Islanda e del nord-ovest della Russia; forti precipitazioni hanno portato a inondazioni in Turchia, Kosovo e Romania. Si sono stabilite condizioni più secche del normale su un'ampia fascia da ovest a est attraverso l'Europa centrale e orientale e la
- [Copernicus ecmwf ; report ghiaccio marino artico - antartico per giugno 2023](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwf-report-ghiaccio-marino-artico-antartico-per-giugno/) - Il ghiaccio marino antartico ha raggiunto la sua estensione minima per giugno da quando sono iniziate le osservazioni satellitari, con il 17% sotto la media, superando il precedente record di giugno con un margine sostanziale. Per tutto il mese, l'estensione quotidiana del ghiaccio marino antartico è rimasta a livelli senza precedenti per il periodo dell'anno.
- [Effetto Sole-Clima: L'ipotesi del Guardiano Invernale (VI). Trasporto meridionale come principale driver del cambiamento climatico di Javier Vinós & Andy May](https://portaledellameteorologia.it/effetto-sole-clima-lipotesi-del-guardiano-invernale-vi-trasporto-meridionale-come-principale-driver-del-cambiamento-climatico-di-javier-vinos-andy-may/) - "Nessun filosofo è riuscito con la propria forza a sollevare questo velo steso dalla natura su tutti i primi principi delle cose. Gli uomini discutono, la natura agisce." Voltaire (1764) 6.1 Introduzione Il clima è un processo termodinamico determinato dal flusso energetico dal suo punto di ingresso, principalmente alla sommità dell'atmosfera (TOA) dei tropici sul
- [L'effetto Sole-Clima: l'ipotesi del Gatekeeper Invernale (IV). Il cambiamento climatico del 1997 di Javier Vinós & Andy May](https://portaledellameteorologia.it/leffetto-sole-clima-lipotesi-del-gatekeeper-invernale-iv-il-cambiamento-climatico-del-1997-di-javier-vinos-andy-may/) - "Questi cambiamenti sono associati a significative variazioni nella tendenza della temperatura globale e nella variabilità dell'ENSO. L'ultimo di questi eventi è noto come il grande cambiamento climatico degli anni '70." Anastasios A. Tsonis, Kyle Swanson & Sergey Kravtsov (2007) 4.1 Introduzione Sebbene lo studio della variabilità del tempo abbia una lunga tradizione, la scienza del
- [Effetto Sole-Clima: l'Ipotesi del Custode dell'Inverno (III). Trasporto meridionale di Javier Vinós & Andy May](https://portaledellameteorologia.it/effetto-sole-clima-lipotesi-del-custode-dellinverno-iii-trasporto-meridionale-di-javier-vinos-andy-may/) - "Il trasporto di calore atmosferico sulla Terra dall'Equatore ai poli è in gran parte svolto dalle tempeste di media latitudine. Tuttavia, non esiste una teoria soddisfacente per descrivere questa caratteristica fondamentale del clima terrestre." Leon Barry, George C. Craig & John Thuburn (2002) 3.1 Introduzione Quasi tutta l'energia che alimenta il sistema climatico e la
- [The Sun-Climate Effect: The Winter Gatekeeper Hypothesis (II). Effetti inesplicati / ignorati dell'attività solare sul clima](https://portaledellameteorologia.it/the-sun-climate-effect-the-winter-gatekeeper-hypothesis-ii-effetti-inesplicati-ignorati-dellattivita-solare-sul-clima/) - di Javier Vinós e Andy May "Il complicato modello di relazioni tra sole e clima richiede indubbiamente ulteriori chiarimenti, ma il progresso in questo campo sarà ostacolato se prevale la visione che tali relazioni non dovrebbero essere prese sul serio semplicemente perché i meccanismi coinvolti nella loro spiegazione non sono ancora identificati." Joe W. King
- [THE QBO ABOVE AND BELOW THE STRATOSPHERE](https://portaledellameteorologia.it/the-qbo-above-and-below-the-stratosphere/) - 6.1. Oscillazione Quasi-Biennale Mesosferica (Mesospheric QBO) Le misurazioni rawinsonde dei venti equatoriali (fino a circa 30 km, a partire dagli anni '50) e le osservazioni dei venti delle rocketsonde da stazioni vicino a 8°S e 8°N (fino a circa 60 km, a partire dagli anni '60) forniscono dati solo fino alla mesosfera inferiore, come mostrato
- [Effetto Sole-Clima: L'Ipotesi del Custode Invernale (I). La ricerca di un segnale solare di Javier Vinós e Andy May](https://portaledellameteorologia.it/effetto-sole-clima-lipotesi-del-custode-invernale-i-la-ricerca-di-un-segnale-solare-di-javier-vinos-e-andy-may/) - "Probabilmente nessun sottocampo della meteorologia ha avuto tanto impegno dedicato a sé quanto gli effetti della variabilità solare sul tempo e sul clima. E nessuno ha avuto così poco da mostrare per il lavoro di ricerca." Helmut E. Landsberg (1982) 1.1 Introduzione Il sole è stato identificato come la fonte del clima sin dall'alba dell'intelligenza
- [Inizio modesto per la stagione di fusione in Groenlandia](https://portaledellameteorologia.it/inizio-modesto-per-la-stagione-di-fusione-in-groenlandia/) - La stagione di fusione per la calotta glaciale della Groenlandia è stata finora vicina alla media, con condizioni fresche nel nord della Groenlandia nonostante il clima caldo nel vicino Artico canadese. Una piccola regione della calotta glaciale potrebbe non essere mappata correttamente in quanto mostra un numero superiore di giorni di fusione rispetto a quanto
- [Sea Ice Outlook June Report](https://portaledellameteorologia.it/sea-ice-outlook-june-report/) - Rapporto di Prospettiva Sommario Esecutivo Ringraziamo tutti i gruppi e gli individui che hanno presentato le Prospettive in questo 16° anno del Sea Ice Outlook. Ringraziamo anche la NSF per aver supportato l'Outlook di quest'anno con fondi provenienti dal premio NSF #1331083. Abbiamo ricevuto 38 contributi sull'estensione del ghiaccio marino di settembre che includevano previsioni
- [Struttura delle Masse d'Acqua e Circolazione nell'Oceano Artico".](https://portaledellameteorologia.it/struttura-delle-masse-dacqua-e-circolazione-nelloceano-artico/) - L'Oceano Artico è il più piccolo tra gli oceani del mondo, ma i suoi flussi e masse d'acqua hanno un impatto globale. È un oceano dominato dall'advezione, nel senso che le correnti importano acque distinte sia dall'Atlantico del Nord che dal Pacifico del Nord, che interagiscono e si stratificano verticalmente in base alla densità. Ulteriormente
- [Circolazione nell'Oceano Artico E. Peter Jones](https://portaledellameteorologia.it/circolazione-nelloceano-artico-e-peter-jones/) - Molte informazioni sui processi e la circolazione all'interno dell'Oceano Artico sono emerse da misurazioni effettuate durante spedizioni su rompighiaccio nel corso dell'ultimo decennio. Questo articolo offre una prospettiva basata su queste misurazioni, riassumendo nuove idee riguardo alla formazione delle masse d'acqua e alla loro circolazione. Attualmente, la circolazione dello Strato Atlantico e delle acque a
- [Variability of the Thermohaline Circulation (THC)](https://portaledellameteorologia.it/variability-of-the-thermohaline-circulation-thc/) - Il relativo calore dell'Europa è mantenuto dalla branca superficiale polare della circolazione termoalina dell'Oceano Atlantico. Ci sono prove paleoceanografiche di una significativa variabilità e persino di passaggi tra diverse modalità di circolazione termoalina. La modellazione climatica accoppiata oceano-atmosfera permette una prima visione del ruolo relativo dei vari fattori che influenzano la variabilità della circolazione termoalina dell'Atlantico, cioè l'Oscillazione del Nord Atlantico, la variabilità dell'Atlantico tropicale, gli scambi di bacino oceanico, i processi su piccola scala come la convezione ad alta latitudine, le sovrascorrimenti e la miscelazione, così come gli effetti dei cambiamenti nel ciclo idrologico, il contenuto di CO2 atmosferico e la radiazione solare. La forte necessità di un continuo miglioramento dei modelli richiede sforzi concertati nelle osservazioni delle serie temporali oceaniche e negli studi dei processi rilevanti. Nuovi strumenti e metodi, sia per le misurazioni in situ che per la rilevazione satellitare remota, stanno diventando disponibili per aiutare nel progresso verso una migliore comprensione della variabilità climatica dell'Atlantico del Nord.
- [Copernicus: primavera 2023 calda ma non troppo](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwf-marzo-maggio-2023-primavera-boreale-ultimi-12-mesi/) - 1991-2020 1981-2010 Anomalia della temperatura dell'aria di superficie per la primavera boreale da marzo a maggio 2023 rispetto alla media del periodo 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Crediti: Copernicus Climate Change Service/ECMWF. Le temperature per la primavera boreale del 2023 erano prevalentemente sopra la media del periodo 1991-2020 per il sud-ovest e l'estremo est dell'Europa.
- [Copernicus ecmwf - 2 mese di maggio più caldo a livello globale](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwf-2-mese-di-maggio-piu-caldo-a-livello-globale/) - INTRODUZIONE Il mese è stato il secondo maggio più caldo a livello globale, meno di 0,1°C più freddo del maggio più caldo mai registrato. La temperatura della superficie del mare e la temperatura dell'aria marina, medie su tutti i mari privi di ghiaccio, hanno raggiunto un record per il mese di maggio. Le temperature medie
- [Springing into summer -Ingresso nella estate](https://portaledellameteorologia.it/springing-into-summer-ingresso-nella-estate/) - Il calo stagionale dell'estensione del ghiaccio marino artico è stato moderato per gran parte di maggio, prima di accelerare negli ultimi giorni del mese. Nel frattempo, l'estensione del ghiaccio marino antartico è rimasta molto al di sotto dei precedenti minimi storici dell'era satellitare per questo periodo dell'anno. La media dell'estensione del ghiaccio marino artico durante
- [Oscillazione Decadale del Pacifico (PDO)](https://portaledellameteorologia.it/the-pacific-decadal-oscillation/) - L'Oscillazione Decadale del Pacifico (PDO) è stata descritta da alcuni come un modello di variabilità del clima del Pacifico simile a El Niño ma a lunga durata, e da altri come una combinazione di due modi a volte indipendenti che hanno caratteristiche spaziali e temporali distinte della variabilità della temperatura della superficie del mare (SST)
- [ Versione 6.0 del set di dati sulla temperatura UAH](https://portaledellameteorologia.it/ultime-temperature-troposferiche-medie-globali/) - Rilasciata la Versione 6.0 del Dataset di Temperatura UAH: Nuova Tendenza LT = +0.11 C/decade 28 aprile 2015 da Roy W. Spencer, Ph. D. di Roy W. Spencer, John R. Christy, e William D. Braswell (una versione PDF di questo post è disponibile qui. Gli aggiornamenti mensili utilizzeranno la Versione 6 a partire dall'aggiornamento di
- [NORTH ATLANTIC OSCILLATION – CONCEPTS AND STUDIES](https://portaledellameteorologia.it/north-atlantic-oscillation-concepts-and-studies/) - HEINZ WANNER1,2, STEFAN BRÖNNIMANN1,3, CARLO CASTY1, DIMITRIOSGYALISTRAS, JÜRG LUTERBACHER1,2, CHRISTOPH SCHMUTZ1, DAVID B.STEPHENSON4 and ELENI XOPLAKI1,51Institute of Geography, University of Bern, Hallerstrasse 12, CH-3012 Bern, Switzerland;2National Center of Competence in Research (NCCR) in Climate, University of Bern, Erlachstrasse9a, CH-3012 Bern, Switzerland; 3Lunar and Planetary Laboratory, University of Arizona, 1629 E.University Blvd, Tucson, Arizona 85721-0092, USA;
- [The Arctic Ocean’s Beaufort Gyre](https://portaledellameteorologia.it/the-arctic-oceansbeaufort-gyre/) - INTRODUZIONE L'Oceano Artico, insieme alla sua copertura di ghiaccio marino, ha un ruolo centrale nel clima globale. Situato al termine settentrionale dei flussi atmosferici che trasportano calore e umidità verso i poli, questo oceano riceve una quantità sproporzionata per area del flusso globale di acqua dolce verso l'oceano attraverso la precipitazione netta e lo scarico
- [The Atlantic Multidecadal Oscillation controls theimpact of the North Atlantic Oscillation on NorthEuropean climate](https://portaledellameteorologia.it/the-atlantic-multidecadal-oscillation-controls-theimpact-of-the-north-atlantic-oscillation-on-northeuropean-climate/) - INTRODUZIONE La North Atlantic Oscillation (NAO) e la Atlantic Multidecadal Oscillation (AMO) sono due delle modalità più prominenti di variabilità del clima nel settore dell'Atlantico settentrionale poiché il clima europeo è pesantemente influenzato da queste due modalità (Peings e Magnusdottir 2014). La NAO descrive una differenza di pressione a livello del mare (SLP) tra il
- [Greenland – DMI HistoricalClimate Data Collection 1784-2020](https://portaledellameteorologia.it/greenland-dmi-historicalclimate-data-collection-1784-2020/) - INTRODUZIONE Questa relazione contiene una raccolta di dati storici DMI 1784-2020 per la Groenlandia, compresi lunghi periodi di dati basati su stazioni/mescolati che comprendono osservazioni di pressione atmosferica oltre a valori quotidiani, mensili e annuali di parametri selezionati e alcune grafiche selezionate. È inclusa una descrizione del clima e delle condizioni meteorologiche generali in Groenlandia
- [GRAVIMETRIC MASS BALANCE OF THE GREENLAND ICE SHEET](https://portaledellameteorologia.it/gravimetric-mass-balance-of-the-greenland-ice-sheet/) - "Gravimetric mass balance of the Greenland ice sheet" si riferisce alla misura di quanto ghiaccio viene guadagnato o perduto dalla calotta glaciale della Groenlandia nel tempo. Questo viene fatto utilizzando dati gravimetrici, che misurano variazioni nel campo gravitazionale della Terra causate da cambiamenti nella massa del ghiaccio. In termini più semplici, se la calotta glaciale
- [L'ITCZ E IL CICLO STAGIONALE SULL'AFRICA EQUATORIALE](https://portaledellameteorologia.it/litcz-e-il-ciclo-stagionale-sullafrica-equatoriale/) - La zona di convergenza intertropicale (ITCZ) è da tempo considerata un fattore di controllo importante sulla pioggia tropicale sia sugli oceani che sulla terraferma. In Africa, il ciclo delle stagioni delle piogge è generalmente associato al suo spostamento nord-sud, in quanto questa zona "segue" il sole. Il presunto legame con le stagioni delle piogge tropicali
- [April 2023 Temperature Update](https://portaledellameteorologia.it/april-2023-temperature-update/) - A livello globale, l'aprile del 2023 è stato più freddo rispetto a marzo, ma nominalmente è stato il quarto aprile più caldo dal 1850, anno in cui sono iniziati i registri. Negli oceani, l'aprile del 2023 ha stabilito un nuovo record, diventando l'anomalia più calda mai registrata in qualsiasi mese. Sulla terra, l'aprile del 2023
- [Anno Meteorologico : dicembre 2022 / aprile 2023](https://portaledellameteorologia.it/anno-meteorologico-dicembre-2022-aprile-2023/) - Anomalie di temperatura per l'Italia e le sue sub-regioni per l'anno 2023 fino alla data attuale. L'anomalia di temperatura è la differenza tra il valore medio attuale e il valore medio di un periodo di riferimento (in questo caso, 1991-2020). Per l'Italia nel suo complesso, l'anomalia della temperatura per il 2023 è di 0.84 °C,
- [IMPATTI DEGLI EVENTI EL NINO /LA NINA E DEL DIPOLO DELL OCEANO INDIANO SUL CLIMA GLOBALE](https://portaledellameteorologia.it/impatti-degli-eventi-el-nino-la-nina-e-del-dipolo-dell-oceano-indiano-sul-clima-globale/) - El Niño e La Niña sono fenomeni climatici legati alle variazioni di temperatura delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico equatoriale. Essi sono parte di un ciclo chiamato El Niño-Southern Oscillation (ENSO). El Niño si verifica quando le acque superficiali dell'Oceano Pacifico equatoriale diventano più calde del normale, causando un cambiamento nella circolazione atmosferica. Questo può portare
- [Polar Portal Season Report 2022](https://portaledellameteorologia.it/polar-portal-season-report-2022/) - Nel 2022, la calotta glaciale della Groenlandia ha perso più massa durante la stagione di scioglimento di quanto ne abbia guadagnato durante l'inverno. Inoltre, l'estensione del ghiaccio marino è continuata a diminuire. In sostanza, si sta evidenziando due fenomeni legati al cambiamento climatico: La perdita di massa della calotta glaciale: le calotte glaciali tendono a
- [RAPPORTO PRECIPITAZIONI GLOBALI APRILE 2023](https://portaledellameteorologia.it/rapporto-precipitazioni-globali-aprile-2023/) - PRECIPITAZIONI Le mappe mostrano due tipi di dati relativi alle precipitazioni: Precipitation percent of normal (a sinistra): Questa mappa mostra la percentuale di precipitazioni rispetto alla media per il periodo di riferimento 1961-1990. Se il valore è superiore al 100%, significa che le precipitazioni sono state superiori alla media per quel periodo, mentre un valore
- [RAPPORTO CLIMATICO GLOBALE - APRILE 2023](https://portaledellameteorologia.it/rapporto-climatico-globale-aprile-2023/) - In concomitanza con il rilascio del Global Climate Report di gennaio 2023, la versione 5.1.0 del dataset della NOAA Global Surface Temperature (NOAAGlobalTemp) ha sostituito la versione 5.0.0. Questa nuova versione include una copertura globale completa e un'estensione del periodo dei dati di 30 anni, risalendo a gennaio 1850. Anche se le anomalie e le
- [Nell'oceano Pacifico equatoriale, condizioni di El Niño stanno emergendo.](https://portaledellameteorologia.it/nelloceano-pacifico-equatoriale-stanno-emergendo-delle-caratteristiche-tipiche-del-fenomeno-el-nino/) - Le condizioni neutre dell'ENSO (El Niño-Southern Oscillation) continuano, ma l'oceano Pacifico equatoriale sta evolvendo verso condizioni di El Niño. La probabilità che le condizioni di El Niño si sviluppino entro l'estate boreale (l'estate nell'emisfero nord) è dell'80%. In aprile 2023, la temperatura della superficie del mare (SST) nella regione NINO.3 era al di sopra della
- [EL NIÑO/SOUTHERN OSCILLATION (ENSO)](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-southern-oscillation-enso-2/) - Il sistema di allerta ENSO (El Niño-Southern Oscillation) monitora le condizioni dell'oceano e dell'atmosfera per identificare gli eventi di El Niño e La Niña. In questo caso, lo stato del sistema di allerta è "El Niño Watch", che significa che vi è una possibilità significativa che si verifichi un evento El Niño nei prossimi mesi.
- [Indian Ocean Dipole (IOD)](https://portaledellameteorologia.it/indian-ocean-dipole-iod-3/) - Di seguito una breve descrizione del fenomeno dell'Oscillazione Dipolare dell'Oceano Indiano (Indian Ocean Dipole o IOD) e dele sue caratteristiche principali. L'IOD è un fenomeno naturale che riguarda la variabilità climatica dell'Oceano Indiano e si manifesta indipendentemente dagli eventi El Niño/La Niña. L'IOD è caratterizzato da anomalie della temperatura della superficie del mare (SST) e
- [Copertura di ghiaccio marino nel mese di aprile dell'anno 2023](https://portaledellameteorologia.it/copertura-di-ghiaccio-marino-nel-mese-di-aprile-dellanno-2023/) - https://climate.copernicus.eu/sea-ice-cover-april-2023 Il ghiaccio marino è una massa di ghiaccio che si forma dall'acqua salata del mare nelle regioni polari e subpolari. La copertura di ghiaccio marino è un importante indicatore delle condizioni climatiche e dell'ambiente polare. Essa varia stagionalmente, espandendosi durante i mesi invernali e ritirandosi durante i mesi estivi. Monitorare la copertura del ghiaccio
- [Precipitazioni, umidità relativa e umidità del suolo per aprile 2023.](https://portaledellameteorologia.it/precipitazioni-umidita-relativa-e-umidita-del-suolo-per-aprile-2023/) - In aprile 2023, le precipitazioni sono state superiori alla media in una vasta regione che si estende da ovest a est, dall'Irlanda, il Regno Unito e la Francia, attraverso l'Europa centrale fino alla Penisola Italiana, i Balcani e il Mar Nero. Condizioni eccezionalmente secche sono state registrate nella Penisola Iberica, a sud delle Alpi e
- [Temperature e anomalie climatiche negli ultimi 12 mesi](https://portaledellameteorologia.it/temperature-e-anomalie-climatiche-negli-ultimi-12-mesi/) - 1991-2020 1981-2010 La figura mostra le anomalie della temperatura dell'aria di superficie per il periodo da maggio 2022 ad aprile 2023, confrontate con la media di quel periodo nel lasso di tempo tra il 1991 e il 2020. La fonte dei dati è ERA5, e la figura è stata creata dal Copernicus Climate Change Service
- [Copernicus , quarto aprile più caldo mai registrato a livello globale.](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-quarto-aprile-piu-caldo-mai-registrato-a-livello-globale/) - Il mese di aprile in questione è stato il quarto aprile più caldo mai registrato a livello globale. Le temperature sono state superiori alla media nel sud-ovest dell'Europa, con Spagna e Portogallo che hanno registrato le temperature più alte mai misurate per il mese di aprile. Temperature più fredde della media sono state riscontrate in
- [L'inverno 2023 è stato il 5° più caldo registrato a livello nazionale.](https://portaledellameteorologia.it/linverno-2023-e-stato-il-5-piu-caldo-registrato-a-livello-nazionale/) - Le analisi presentate sono basate su dati preliminari e non validati. Per ottenere informazioni più dettagliate e accurate, è importante attendere la validazione dei dati da parte delle autorità competenti. Le analisi si basano sui dati del Gruppo di Climatologia Storica dell'ISAC-CNR (Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima - Consiglio Nazionale delle Ricerche). Per
- [Cnr, anomalie delle temperature in Italia aprile 2023](https://portaledellameteorologia.it/cnr-anomalie-delle-temperature-in-italia-aprile-2023/) - L'analisi delle temperature medie per il mese di aprile 2023 in Italia e nelle sue regioni è la seguente: Italia nel complesso: Anomalia di temperatura media: -0,57 °C Classifica: 69° più calda / 156° più fredda Record: più calda nel 2018 (2,33 °C) / più fredda nel 1809 (-4,76 °C) Italia settentrionale: Anomalia di temperatura
- [EFFECTS OF THE QBO ON CHEMICAL CONSTITUENTS "effetti della QBO sui costituenti chimici"](https://portaledellameteorologia.it/effects-of-the-qbo-on-chemical-constituents-effetti-della-qbo-sui-costituenti-chimici/) - Esistono prove significative riguardo l'influenza della QBO sui costituenti chimici nell'atmosfera, in particolare l'ozono. Le prime evidenze sono emerse da osservazioni al suolo di ozono presso due stazioni subtropicali, riportate da Funk e Garnham nel 1962. Ramanathan nel 1963 ha poi dimostrato che queste osservazioni erano associate all'oscillazione dei venti stratosferici. Angell e Korshover nel
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis (aprile 2023)](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-aprile-2023/) - Arctic Sea Ice Volume Anomaly "Arctic Sea Ice Volume Anomaly" si riferisce a una misura che indica la differenza tra il volume attuale del ghiaccio marino nell'Artico e il volume medio a lungo termine per un determinato periodo. In altre parole, è la deviazione del volume del ghiaccio marino rispetto alla media storica. Il ghiaccio
- [A slow start to the Arctic spring ( Un avvio lento della primavera artica)](https://portaledellameteorologia.it/a-slow-start-to-the-arctic-spring-un-avvio-lento-della-primavera-artica/) - Nel mese di aprile 2023, la perdita di ghiaccio marino nell'Artico è stata più lenta del solito a causa di condizioni più fredde rispetto alla media nell'Oceano Artico coperto di ghiaccio e temperature al di sotto o vicine alla media vicino al bordo del ghiaccio. In altre parole, il clima più fresco ha contribuito a
- [Seasonal mean value ( Winter) (December 2022 to February 2023) 4° inverno più caldo dal 1892](https://portaledellameteorologia.it/seasonal-mean-value-winter-december-2022-to-february-2023-4-inverno-piu-caldo-dal-1892/) - La descrizione fatta di seguito va a descrivere l'anomalia stagionale della temperatura media della superficie globale registrata durante l'inverno (dicembre-febbraio) del 2023. L'anomalia stagionale indica quanto la temperatura si discosta dalla media di riferimento in un dato periodo. In questo caso, la temperatura media globale della superficie nel periodo considerato è stata più alta di
- [DYNAMICAL EFFECTS IN THE EXTRATROPICAL STRATOSPHERE (parte 5)](https://portaledellameteorologia.it/dynamical-effects-in-the-extratropicalstratosphere/) - In questo passaggio si discute del collegamento tra l'Oscillazione Quasi-Biennale (QBO) equatoriale e l'atmosfera extratropicale. Viene spiegato che la circolazione media zonale nella stratosfera extratropicale presenta un ciclo stagionale molto più forte rispetto alla troposfera, con un effettivo rovesciamento dei venti da inverno a estate. Durante la stagione invernale, la stratosfera ad alta latitudine si
- [El Niño Outlook (marzo 2023)](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-outlook-marzo-2023/) - Nel mese di marzo non si sono verificate né condizioni tipiche di El Niño né di La Niña. In altre parole, le temperature dell'Oceano Pacifico equatoriale erano vicine alla media nel periodo considerato. Per quanto riguarda i mesi successivi, c'è una probabilità maggiore (60%) che si sviluppino condizioni tipiche di El Niño entro l'estate boreale
- [JMA ,Monthly mean value ( March 2023 )](https://portaledellameteorologia.it/jma-monthly-mean-value-march-2023/) - L'anomalia mensile della temperatura media globale della superficie terrestre nel mese di marzo 2023 è stata superiore alla media del periodo 1991-2020 di +0.49°C e superiore alla media del 20° secolo di +1.12°C. Inoltre, risulta essere il terzo marzo più caldo registrato dal 1891. In termini di scala temporale più ampia, le temperature medie globali
- [THE QUASI-BIENNIAL OSCILLATION ("Numerical Models of the QBO ) parte 4](https://portaledellameteorologia.it/the-quasi-biennial-oscillation-numerical-models-of-the-qbo/) - Modelli matematici e computazionali utilizzati per simulare e comprendere il fenomeno meteorologico chiamato "Quasi-Biennial Oscillation" (QBO) One-dimensional models Il testo descrive l'utilizzo di modelli unidimensionali per esplorare vari aspetti del comportamento della QBO (Quasi-Biennial Oscillation) nell'atmosfera terrestre. In questi modelli unidimensionali, i campi di vento e di onde sono funzioni dell'altezza solamente. A volte, la
- ["From polar dawn to dusk"](https://portaledellameteorologia.it/from-polar-dawn-to-dusk/) - "From polar dawn to dusk" si riferisce al periodo di tempo tra l'alba e il tramonto nelle regioni polari della Terra, come l'Artico e l'Antartide. A causa dell'inclinazione dell'asse terrestre e della posizione dei poli rispetto al Sole, le regioni polari sperimentano periodi di luce solare estesi o ridotti durante l'anno. Durante l'estate, le regioni
- [UAH Global Temperature Update for Marzo 2023](https://portaledellameteorologia.it/uah-global-temperature-update-for-marzo-2023/) - Dal 1979, i satelliti della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) trasportano strumenti in grado di misurare le emissioni termiche naturali a microonde dell'ossigeno nell'atmosfera. L'intensità dei segnali misurati da questi radiometri a microonde a diverse frequenze è direttamente proporzionale alla temperatura di diversi strati profondi dell'atmosfera. Ogni mese, John Christy e l'utente aggiornano insiemi
- [THE QUASI-BIENNIAL OSCILLATION (parte 3) Waves in the Tropical Lower Stratosphere](https://portaledellameteorologia.it/the-quasi-biennial-oscillation-parte-3-waves-in-the-tropical-lower-stratosphere/) - Il passaggio fornisce informazioni sulle onde che influenzano la QBO (Quasi-Biennial Oscillation, Oscillazione Quasi-Biennale), un fenomeno atmosferico che si verifica nelle regioni tropicali. La QBO è caratterizzata da un cambiamento periodico della direzione dei venti nella stratosfera equatoriale e ha un impatto sulla circolazione atmosferica globale. Le onde menzionate nel testo, come le onde di
- [THE QUASI-BIENNIAL OSCILLATION (parte 2)](https://portaledellameteorologia.it/the-quasi-biennial-oscillation-parte-2/) - 2.2. Temperature and Meridional Circulation La QBO mostra una chiara firma nella temperatura, con segnali pronunciati sia nei tropici che nelle regioni extratropicali. La QBO della temperatura tropicale è in equilibrio termico con lo strato verticale dei venti zonali, espresso per il piano equatoriale b come: ∂u / ∂z = -(2R/Hb) * ∂²T / ∂y²
- [THE QUASI-BIENNIAL OSCILLATION (parte 1)](https://portaledellameteorologia.it/the-quasi-biennial-oscillation/) - M. P. Baldwin,1 L. J. Gray,2 T. J. Dunkerton,1 K. Hamilton,3 P. H. Haynes,4W. J. Randel,5 J. R. Holton,6 M. J. Alexander,7 I. Hirota,8 T. Horinouchi,9 D. B. A. Jones,10J. S. Kinnersley,11 C. Marquardt,12 K. Sato,13 and M. Takahashi14 Riassunto: La quasi-biennial oscillation (QBO) è un fenomeno che domina la variabilità della stratosfera equatoriale (tra
- [Variabilità nella velocità della circolazione di Brewer-Dobson, come osservata dal satellite Aura e dal suo strumento Microwave Limb Sounder (MLS).](https://portaledellameteorologia.it/variabilita-nella-velocita-della-circolazione-di-brewer-dobson-come-osservata-dal-satellite-aura-e-dal-suo-strumento-microwave-limb-sounder-mls/) - Di seguito viene presentato uno studio in cui viene descritto un metodo utilizzato per studiare le variazioni interannuali nella velocità della circolazione di Brewer-Dobson (BDC) utilizzando le misurazioni del vapore acqueo stratosferico (H2O) rilevate dal satellite Aura e dal suo strumento Microwave Limb Sounder (MLS) tra il 2004 e il 2011.Gli autori utilizzano il vapore
- [Arctic sea ice maximum at fifth lowest on satellite record](https://portaledellameteorologia.it/arctic-sea-ice-maximum-at-fifth-lowest-on-satellite-record/) - Il ghiaccio marino artico ha probabilmente raggiunto la sua massima estensione per quest'anno, coprendo 14,62 milioni di chilometri quadrati (5,64 milioni di miglia quadrate) il 6 marzo. Il massimo del 2023 è il quinto più basso nel record satellitare di 45 anni. Gli scienziati del NSIDC (National Snow and Ice Data Center) presenteranno un'analisi dettagliata
- [Informazioni sugli strati superiori dell'atmosfera terrestre](https://portaledellameteorologia.it/informazioni-sugli-strati-superiori-dellatmosfera-terrestre/) - Troposfera (troposfera inferiore) La troposfera è il primo e più basso strato dell'atmosfera terrestre. Si estende dal livello del suolo fino a un'altitudine di circa 8-15 chilometri (5-9 miglia), a seconda della latitudine e della stagione. È nella troposfera che avvengono la maggior parte dei fenomeni meteorologici e dove si trova la maggior parte dell'aria
- [Noaa, precipitazioni e siccità nel mese di febbraio 2023](https://portaledellameteorologia.it/noaa-rapporto-globale-sulle-precipitazioni-e-siccita-per-il-mese-di-febbraio-2023/) - Le mappe mostrate rappresentano la percentuale di precipitazioni normali (a sinistra, utilizzando un periodo di base tra il 1961 e il 1990) e le percentuali di precipitazioni (a destra, utilizzando il periodo di registrazione) basate sui dati GHCN delle stazioni di superficie terrestre. In altre parole, le mappe mostrano la quantità di precipitazioni che sono
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis -febbraio 2023](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-febbraio-2023/) - Anomalia del volume del ghiaccio marino nell'Artico Di seguito viene descritto il metodo di calcolo e la visualizzazione dell'anomalia del volume del ghiaccio marino nell'Artico. Il volume del ghiaccio marino è calcolato usando il sistema PIOMAS (Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System), sviluppato presso l'APL/PSC (Applied Physics Laboratory / Polar Science Center). Le anomalie
- [Noaa , temperature registrate nei mesi di gennaio e febbraio del 2023](https://portaledellameteorologia.it/noaa-temperature-registrate-nei-mesi-di-gennaio-e-febbraio-del-2023/) - Cerchiamo di andare a spiegare i vari passaggi del testo. The January–February global surface temperature ranked fourth warmest (tied with 2022) in the 174-year record at 0.92°C (1.66°F) above the 1901-2000 average of 12.1°C (53.8°F). According to NCEI's statistical analysis, the year 2023 is very likely to rank among the 10 warmest years on record.
- [Seasonal Temperature: December 2022–February 2023](https://portaledellameteorologia.it/seasonal-temperature-december-2022-february-2023/) - "Seasonal Temperature: December 2022–February 2023" si riferisce alle temperature medie registrate durante i mesi di dicembre 2022, gennaio 2023 e febbraio 2023. Questo periodo corrisponde all'inverno nell'emisfero boreale e all'estate nell'emisfero australe. In altre parole, questo è un modo per descrivere le condizioni meteorologiche medie in termini di temperature durante la stagione invernale o estiva
- [NOAA, global climate report febbraio 2023](https://portaledellameteorologia.it/noaa-global-climate-report-febbraio-2023/) - Di seguito un breve resoconto relativo all'aggiornamento del dataset della temperatura superficiale globale NOAA (NOAAGlobalTemp). Il passaggio dalla versione 5.0.0 alla versione 5.1.0 coincide con il rilascio del Global Climate Report di gennaio 2023. NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) è un'agenzia statunitense che si occupa di monitorare e studiare le condizioni climatiche e meteorologiche.
- [Monthly Anomalies of Global Average Surface Temperature in February (1891 - 2023, preliminary value)](https://portaledellameteorologia.it/monthly-anomalies-of-global-average-surface-temperature-in-february-1891-2023-preliminary-value/) - la deviazione mensile della temperatura media superficiale globale in febbraio 2023 rispetto alla media del periodo 1991-2020 è stata di +0,30°C (gradi Celsius), cioè di 0,30 gradi sopra la media del periodo di riferimento, che è stata utilizzata come base di confronto. Inoltre, la deviazione mensile è stata di +0,89°C sopra la media del XX
- ["Anomalie della temperatura media superficiale globale" (JMA)](https://portaledellameteorologia.it/anomalie-della-temperatura-media-superficiale-globale-jma/) - "Dati e Metodo di Analisi" JMA è l'acronimo di Japan Meteorological Agency, l'agenzia meteorologica giapponese. JMA stima le anomalie globali della temperatura utilizzando dati combinati non solo sulla terraferma ma anche sulle aree oceaniche. La parte del dato combinato relativa alla terraferma per il periodo antecedente al 2010 è costituita dalle informazioni di GHCN (Global
- [Copernicus - sea -ice febbraio 2023](https://portaledellameteorologia.it/la-copertura-di-ghiaccio-marino-per-febbraio-2023/) - La copertura di ghiaccio marino per febbraio 2023 si riferisce alla quantità di ghiaccio presente sulle acque marine del pianeta nel mese di febbraio 2023. La copertura di ghiaccio marino può essere influenzata da diversi fattori, tra cui la temperatura dell'acqua, la temperatura dell'aria, i venti e le correnti oceaniche. La misurazione della copertura di
- [Climate Bulletin - About the data and analysis](https://portaledellameteorologia.it/climate-bulletin-about-the-data-and-analysis/) - Di seguito la descrizione dei dati e dell'analisi dei Bollettini Climatici mensili Climate Bulletins riguardanti la temperatura, il ghiaccio marino e le variabili idrologiche. Tali bollettini coprono il periodo a partire da aprile 2019 e si basano principalmente sulla rianalisi ERA5, che è un modello meteorologico globale di alta risoluzione che fornisce stime del clima
- [El Niño Outlook ( March 2023 - September 2023 )](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-outlook-march-2023-september-2023/) - Di seguito le previsioni del fenomeno El Niño-Oscillazione del Sud (ENSO) per la primavera e l'estate boreale del 2023. L ENSO è un fenomeno climatico che riguarda la temperatura dell'acqua nell'Oceano Pacifico equatoriale e può influenzare il clima in tutto il mondo. L 'evento La Niña, che era presente dall'autunno boreale del 2021, è probabilmente
- [Precipitation, relative humidity and soil moisture for February 2023](https://portaledellameteorologia.it/precipitation-relative-humidity-and-soil-moisture-for-february-2023/) - Il testo si riferisce alle condizioni meteorologiche registrate in diverse regioni del mondo durante il mese di febbraio del 2023. In Europa occidentale e meridionale sono state registrate condizioni più secche del normale, con diversi record di bassi livelli di umidità del suolo. Al contrario, in molte altre parti del mondo, tra cui parti degli
- ["Ultimi 12 mesi - da marzo 2022 a febbraio 2023"](https://portaledellameteorologia.it/ultimi-12-mesi-da-marzo-2022-a-febbraio-2023/) - 1991-2020 1981-2010 "Ultimi 12 mesi - da marzo 2022 a febbraio 2023" si riferisce al periodo di tempo dal 1 ° marzo 2022 al 28 febbraio 2023. Include tutti i mesi da marzo 2022 a febbraio 2023, per un totale di 12 mesi. Di seguito un breve resoconto riguardante le temperature medie degli ultimi 12
- [Febbraio 2023 è stato il quinto mese più caldo a livello globale mentre l'inverno (dicembre 2022-febbraio 2023) è stato il secondo periodo invernale più caldo mai registrato in Europa.](https://portaledellameteorologia.it/febbraio-2023-e-stato-il-quinto-mese-piu-caldo-a-livello-globale-mentre-linverno-dicembre-2022-febbraio-2023-e-stato-il-secondo-periodo-invernale-piu-caldo-mai-registrato-in-europa/) - Il mese di febbraio 2023 è stato il quinto mese più caldo mai registrato. La maggior parte dell'Europa ha avuto temperature dell'aria superiori alla media, in particolare la Norvegia e la Svezia settentrionali e la regione di Svalbard. L'inverno è stato il secondo periodo invernale più caldo mai registrato in Europa, con temperature molto superiori
- [Climate Analysis](https://portaledellameteorologia.it/climate-analysis/) - L'introduzione fornisce una panoramica sul concetto di clima e come il cambiamento climatico può influenzare le attività umane e gli ecosistemi naturali. Inoltre, viene evidenziata la crescente preoccupazione riguardo agli effetti dei gas serra prodotti dall'uomo sul clima della Terra, e viene menzionato l'utilizzo di modelli climatici per prevedere i cambiamenti futuri. Viene anche discusso
- [Il ghiaccio marino antartico potrebbe invertire la rotta](https://portaledellameteorologia.it/il-ghiaccio-marino-antartico-potrebbe-invertire-la-rotta/) - Il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) è un centro di ricerca statunitense specializzato nello studio della neve e del ghiaccio a livello mondiale. Il NSIDC si trova presso l'Università del Colorado Boulder ed è finanziato dalla National Science Foundation. Il centro raccoglie, analizza e distribuisce dati sulle condizioni della neve e del ghiaccio
- [Tempo di transizione](https://portaledellameteorologia.it/tempo-di-transizione/) - l'estensione del ghiaccio marino nell'Artico si è mantenuta tra il secondo e il quarto valore più basso mai registrato dalla storia dei satelliti, mentre quella dell'Antartico ha raggiunto il valore minimo mai registrato per l'anno e ora sta aumentando di nuovo. In altre parole, il ghiaccio marino nell'Antartico ha raggiunto il punto più basso dell'anno
- [Remote sensing system](https://portaledellameteorologia.it/remote-sensing-system/) - Introduzione Il termine "strato superiore" "upper air" si riferisce alla parte dell'atmosfera ben al di sopra della superficie terrestre. La temperatura dell'atmosfera in questa regione è una variabile climatica fondamentale. Recenti cambiamenti nella temperatura atmosferica sono stati attribuiti al cambiamento climatico causato dall'uomo. Il monitoraggio continuo della temperatura atmosferica è fondamentale per avanzare nella comprensione
- [ Pan-Arctic Ice-Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS)](https://portaledellameteorologia.it/pan-arctic-ice-ocean-modeling-and-assimilation-system-piomas/) - Il Pan-Arctic Ice-Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS) è un modello computerizzato che utilizza dati satellitari e osservazioni in situ per simulare le variazioni di spessore del ghiaccio marino e le proprietà dell'oceano artico. Il modello è stato sviluppato presso il Polar Science Center dell'Università di Washington e viene utilizzato per monitorare le variazioni a
- [Aggiornamento della temperatura globale UAH per febbraio 2023: +0,08°C](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-della-temperatura-globale-uah-per-febbraio-2023-008c/) - Dal 1979, i satelliti della NOAA trasportano strumenti che misurano le emissioni termiche naturali a microonde dell'ossigeno presente nell'atmosfera. L'intensità dei segnali che questi radiometri a microonde misurano a diverse frequenze è direttamente proporzionale alla temperatura di diverse profondezze dell'atmosfera. Ogni mese, io e John Christy aggiorniamo i dataset globali delle temperature, che rappresentano l'unione
- [THE 2022 HURRICANE SEASON
Paul Homewood](https://portaledellameteorologia.it/la-stagione-degli-uragani-2022/) - Sintesi È opinione diffusa che gli uragani stiano peggiorando a causa dei cambiamenti climatici. Questa convinzione è alimentata dai media e da alcuni politici, in particolare quando si verifica una tempesta particolarmente violenta. Questa convinzione è rafforzata dal fatto che i danni causati dagli uragani sono oggi molto più ingenti, grazie all'aumento della popolazione nelle
- [Nel Polar Wildlife Report 2022, pubblicato in occasione della Giornata Internazionale dell'Orso Polare, la dottoressa Susan Crockford spiega che le specie dipendenti dal ghiaccio nell'Artico e nell'Antartico non mostrano segni di imminente collasso della popolazione a causa della mancanza di ghiaccio marino.](https://portaledellameteorologia.it/nel-polar-wildlife-report-2022-pubblicato-in-occasione-della-giornata-internazionale-dellorso-polare-la-dottoressa-susan-crockford-spiega-che-le-specie-dipendenti-dal-ghiaccio-nellartico-e-nell/) - IntroduzioneNel 2022, non ci sono state segnalazioni da nessuna parte dell'Artico o dell'Antartico che suggeriscano che la fauna polare stia soffrendo a causa della riduzione dell'estensione del ghiaccio marino: nessun orso polare o tricheco affamato, nessuna foca morta spiaggiata, nessun calo significativo del numero di grandi balene, nessun pulcino di pinguino annegato. Gli Inuit in
- [Il ghiaccio marino antartico si assesta di nuovo sui minimi storici](https://portaledellameteorologia.it/il-ghiaccio-marino-antartico-si-assesta-di-nuovo-sui-minimi-storici/) - Il 21 febbraio 2023, il ghiaccio marino antartico ha raggiunto un minimo annuale di 1,79 milioni di chilometri quadrati (691.000 miglia quadrate), un minimo storico nella registrazione satellitare iniziata nel 1979. Il minimo di quest'anno è di 1,05 milioni di chilometri quadrati (405.000 miglia quadrate) al di sotto del minimo medio dell'Antartide tra il 1981
- [Scioglimento diffuso e formazione di laghetti sulle piattaforme glaciali della Penisola antartica](https://portaledellameteorologia.it/scioglimento-diffuso-e-formazione-di-laghetti-sulle-piattaforme-glaciali-della-penisola-antartica/) - La fusione superficiale sull'Antartide è stata vicina alla media fino a gennaio, sebbene si sia verificata una fusione superficiale superiore alla media sia nell'area nord-orientale che in quella sud-occidentale della Penisola Antartica. Questo ha portato alla formazione di numerosi ristagni di acqua di fusione in superficie in diverse aree. Altrove, la fusione superficiale ha registrato
- [Le osservazioni dell'illuminazione notturna urbana mettono in discussione l'interpretazione delle osservazioni della temperatura della superficie terrestre](https://portaledellameteorologia.it/le-osservazioni-dellilluminazione-notturna-urbana-mettono-in-discussione-linterpretazione-delle-osservazioni-della-temperatura-della-superficie-terrestre/) - Il modello di riscaldamento della temperatura superficiale dell'aria registrato dai dati strumentali è accettato quasi senza dubbio dalla comunità scientifica come conseguenza della progressiva e globale contaminazione dell'atmosfera da parte della CO2. Ma se fossero adeguatamente curiosi, non ci metterebbero molto a capire cosa c'è di sbagliato in questa eccessiva semplificazione: le prove sono perfettamente
- [Secondo i dati Isac-Cnr si tratta dell'undicesimo gennaio più caldo dal 1800 a livello nazionale](https://portaledellameteorologia.it/secondo-i-dati-isac-cnr-si-tratta-dellundicesimo-gennaio-piu-caldo-dal-1800-a-livello-nazionale/) - I nuovi dati elaborati dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) del Cnr mostrano che per il nostro Paese il gennaio 2023 è stato l 11esimo gennaio più caldo dal 1800. Anomalia temperatura media Introduzione Secondo le analisi condotte dall’ISAC-CNR di Bologna, l italia ha registrato l 11esimo mese di gennaio più caldo dal 1800, con un’anomalia
- [Copertura del ghiaccio marino per gennaio 2023](https://portaledellameteorologia.it/copertura-del-ghiaccio-marino-per-gennaio-2023/) - L'estensione del ghiaccio marino antartico ha raggiunto il valore più basso per il mese di gennaio nel set di dati satellitari, con il 31% al di sotto della media, ben al di sotto del precedente record del gennaio 2017. Le concentrazioni di ghiaccio marino inferiori alla media hanno prevalso in tutti i settori dell'Oceano Meridionale.
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis (gennaio 2023)](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-gennaio-2023/) - Anomalia del volume del ghiaccio marino articoIl volume del ghiaccio marino è calcolato utilizzando il Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS, Zhang e Rothrock, 2003) sviluppato presso l'APL/PSC. Le anomalie per ogni giorno sono calcolate rispetto alla media del periodo 1979-2021 per quel giorno dell'anno, per eliminare il ciclo annuale. Il ciclo annuale
- [Noaa rapporto sulla siccità a livello globale per il mese di (gennaio 2023)](https://portaledellameteorologia.it/drought-gennaio-2023/) - Le informazioni sulla siccità si basano sugli indicatori globali di siccità disponibili sul sito web del Global Drought Information System e sui rapporti dei media riassunti dal National Drought Mitigation Center . Dati salienti di gennaio: Nel mese di gennaio 2023 le precipitazioni sono state abbondanti in alcune zone siccitose dell'Europa e delle Americhe, ma il
- [NOAA, precipitazioni globali registrate nel mese di gennaio 2023](https://portaledellameteorologia.it/noaa-rapporto-precipitazioni-a-livello-globale-per-il-mese-di-gennaio-2023/) - Le mappe sottostanti mostrano la percentuale di precipitazioni normali (a sinistra, usando un periodo di base 1961-1990) e i percentili di precipitazioni (a destra, usando il periodo di registrazione) basati sul set di dati delle stazioni di superficie GHCN. Anomalie di precipitazione solo terrestre del gennaio 2023 Precipitazioni al suolo (% del normale) A gennaio
- [La Terra ha registrato il settimo gennaio più caldo degli ultimi 174 anni](https://portaledellameteorologia.it/la-terra-ha-registrato-il-7-gennaio-piu-caldo-degli-ultimi-174-anni/) - Di seguito una mappa del mondo che mostra alcuni degli eventi climatici più significativi verificatisi nel gennaio 2023. Per maggiori dettagli, consultare il rapporto NOAA NCEI al link http://bit.ly/Global202301offsite. (Immagine: NOAA NCEI) https://www.ncei.noaa.gov/access/monitoring/monthly-report/global/202301 In concomitanza con la pubblicazione del Rapporto sul clima globale del gennaio 2023, il dataset NOAA Global Surface Temperature (NOAAGlobalTemp) ha sostituito
- [Anomalie mensili della temperatura superficiale media globale nel mese di gennaio (1891 - 2023, valore preliminare)](https://portaledellameteorologia.it/anomalie-mensili-della-temperatura-superficiale-media-globale-nel-mese-di-gennaio-1891-2023-valore-preliminare/) - L'anomalia mensile della temperatura superficiale media globale (cioè la media della temperatura dell'aria sulla terraferma e della temperatura della superficie del mare) nel gennaio 2023 è stata di +0,31°C rispetto alla media 1991-2020 (+0,87°C rispetto alla media del XX secolo) ed è stata la quarta più calda dal 1891. Su una scala temporale più lunga,
- [NOAA Updates its Global Surface Temperature Dataset](https://portaledellameteorologia.it/lncei-passera-ad-una-versione-aggiornata-del-set-di-dati-noaaglobaltemp-avente-una-copertura-globale-completa-con-il-rilascio-del-rapporto-sul-clima-globale-del-gennaio-2023-previsto-per-il-14-febb/) - https://www.ncei.noaa.gov/news/noaa-updates-its-global-surface-temperature-dataset Fornire informazioni climatiche affidabili e di qualità permette alle agenzie governative, ai ricercatori e ad altri di prendere decisioni ponderate che possono salvare vite umane e migliorare la qualità della vita. Dalla fine degli anni '90, l'NCEI ha fornito una suite di servizi climatici, tra cui il Rapporto mensile sul clima globale https://www.ncei.noaa.gov/access/monitoring/monthly-report/global/ ,
- [La Niña, in corso dall'autunno boreale 2021 nell oceano pacifico tropicale, sta per terminare.](https://portaledellameteorologia.it/levento-la-nina-in-corso-dallautunno-boreale-2021-sta-per-terminare/) - L'evento La Niña, in corso dall'autunno boreale 2021, sta per terminare. È probabile che l'evento La Niña passi a condizioni ENSO-neutre entro la fine dell'inverno boreale (90%). È altrettanto probabile (50%) che si sviluppino condizioni di El Niño o che le condizioni ENSO-neutre persistano fino all'estate boreale. Nel gennaio 2023, la temperatura superficiale del mare
- [Effetti dell'urbanizzazione sui trend di temperatura GHCN, parte II: prove che l'omogeneizzazione riscalda in modo anomalo i trend](https://portaledellameteorologia.it/effetti-dellurbanizzazione-sui-trend-di-temperatura-ghcn-parte-ii-prove-che-lomogeneizzazione-riscalda-in-modo-anomalo-i-trend/) - Nella prima parte ho mostrato le misurazioni satellitari Landsat dell'urbanizzazione intorno alle stazioni di monitoraggio della temperatura terrestre della Global Historical Climate Network (GHCN). Praticamente tutte le stazioni GHCN hanno mostrato un aumento della copertura delle strutture "edificate" (BU) degli insediamenti umani https://ghsl.jrc.ec.europa.eu/datasets.php . Come esempio di questa crescita, ecco la variazione quarantennale dei valori
- [Gennaio è stato più umido del normale in gran parte dell'Europa, gravi eventi meteorologici hanno provocato inondazioni negli Stati Uniti meridionali e nel Brasile meridionale.](https://portaledellameteorologia.it/gennaio-e-stato-piu-umido-del-normale-in-gran-parte-delleuropa-gravi-eventi-meteorologici-hanno-provocato-inondazioni-negli-stati-uniti-meridionali-e-nel-brasile-meridionale/) - Nel gennaio 2023, gran parte dell'Europa è stata più umida del normale, soprattutto nell'Iberia settentrionale, in Italia e dai Balcani verso nord fino alla Scandinavia. Nel frattempo, la Spagna orientale, la Turchia e la regione del Mar Nero, così come alcune parti della Russia nordoccidentale, hanno registrato condizioni più secche della media. Al di fuori
- [Il giorno di Capodanno ha visto temperature record in Europa, con temperature superiori di 0,6°C rispetto a qualsiasi precedente valore giornaliero di gennaio nella serie completa di dati ERA5 a partire dal 1940.](https://portaledellameteorologia.it/temperature-record-in-occasione-del-capodanno-2023/) - https://climate.copernicus.eu/surface-air-temperature-january-2023 Anomalia della temperatura media giornaliera dell'aria superficiale per il 1° gennaio 2023 rispetto alla media del 17 dicembre-16 gennaio per gli inverni dal 1990/1991 al 2019/2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF. Un flusso d'aria da sud-ovest, che ha attraversato mari relativamente caldi, ha portato temperature insolitamente elevate in gran parte
- [Copernicus Climate Change Service/ECMWF, febbraio 2022 / gennaio 2023](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-climate-change-service-ecmwf-febbraio-2022-gennaio-2023/) - 1991-2020 1981-2010 Anomalia della temperatura superficiale dell'aria per il periodo febbraio 2022-gennaio 2023 rispetto alla media 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF. Le temperature medie degli ultimi 12 mesi sono state superiori alla media 1991-2020 sulla maggior parte delle zone terrestri e su gran parte della superficie oceanica sopra la media
- [Effetti dell'urbanizzazione sui trend di temperatura GHCN, Parte I: Le caratteristiche di urbanizzazione delle stazioni GHCN (parte 1)](https://portaledellameteorologia.it/effetti-dellurbanizzazione-sui-trend-di-temperatura-ghcn-parte-i-le-caratteristiche-di-urbanizzazione-delle-stazioni-ghcn-parte-1/) - In precedenza ho pubblicato una serie di articoli (ad esempio qui e qui) che analizzano le prove che le tendenze della temperatura della superficie terrestre provenienti da serie di dati omogeneizzati esistenti presentano un certo grado di riscaldamento anomalo dovuto agli effetti dell'isola di calore urbana (UHI). Si ritiene che le tecniche di omogeneizzazione eliminino
- [Copernicus Climate Change Service/ECMWF, 3° gennaio più caldo mai registrato in Europa](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-climate-change-service-ecmwf-3-gennaio-piu-caldo-mai-registrato-in-europa/) - Anomalia della temperatura superficiale dell'aria per il gennaio 2023 rispetto alla media di gennaio per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF. Nel gennaio 2023, la maggior parte dell'Europa ha registrato temperature medie dell'aria più elevate rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. In particolare, i Balcani https://www.euronews.com/green/2023/01/23/hungary-serbia-bosnia-and-herzegovina-eastern-european-rivers-flood-after-extraordinary-we , l'Europa orientale,
- [Ghiaccio marino artico basso, ghiaccio marino antartico più basso (gennaio 2023)](https://portaledellameteorologia.it/ghiaccio-marino-artico-basso-ghiaccio-marino-antartico-piu-basso/) - Per tutto il mese di gennaio l'estensione del ghiaccio marino artico è aumentata a un ritmo più lento della media e ha continuato a rimanere al di sotto del range interdecile inferiore. Alla fine del mese, il ghiaccio marino ha raggiunto la seconda estensione più bassa registrata dai satelliti. Nel frattempo, l'estensione dell'Antartide è rimasta
- [Aggiornamento della temperatura globale UAH per gennaio 2023: -0,04° C](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-della-temperatura-globale-uah-per-gennaio-2023-004-c/) - L'anomalia media globale della temperatura della bassa troposfera (LT) della Versione 6 per il gennaio 2023 è stata di -0,04 °C rispetto alla media 1991-2020. Questo valore è inferiore all'anomalia del dicembre 2022, pari a +0,05°C. La tendenza al riscaldamento lineare dal gennaio 1979 è ora di +0,13 C/decade (+0,11 C/decade per la media globale
- [Noaa, Precipitazioni E Relative Anomalie A Livello Globale](https://portaledellameteorologia.it/nel-dicembre-2022-si-sono-verificate-precipitazioni-superiori-alla-norma-in-gran-parte-degli-stati-uniti-occidentali-centro-settentrionali-e-costieri-orientali-nonche-in-parti-del-brasile-orientale/) - Nel dicembre 2022 si sono verificate precipitazioni superiori alla norma in gran parte degli Stati Uniti occidentali, centro-settentrionali e costieri orientali, nonché in parti del Brasile orientale, dell'Europa occidentale, dell'Europa centrale orientale e dell'Asia centrale occidentale, del Giappone meridionale e dell'Oceania settentrionale. Condizioni di siccità si sono verificate su gran parte delle pianure meridionali e
- [L'effetto sole-clima: Il ruolo del sole nel cambiamento climatico](https://portaledellameteorologia.it/leffetto-sole-clima-il-ruolo-del-sole-nel-cambiamento-climatico/) - "Una volta che si inizia a dubitare, proprio come si suppone che si debba dubitare. Mi chiedi se la scienza è vera e noi ti diciamo 'No, no, non sappiamo cosa sia vero, stiamo cercando di scoprirlo, è possibile che tutto sia sbagliato'… Quando dubiti e chiedi diventa un po' più difficile credere. Posso convivere
- [Contenuto di calore degli oceani (2022)](https://portaledellameteorologia.it/contenuto-di-calore-degli-oceani-2022/) - Il contenuto di calore degli oceani (OHC) è essenziale per la comprensione e la modellazione del clima globale, poiché oltre il 90% del calore in eccesso nel sistema terrestre viene assorbito dall'oceano. Inoltre, l'espansione dovuta all'aumento del calore oceanico contribuisce all'innalzamento del livello del mare. La variazione dell'OHC è calcolata dalla differenza dei profili di
- [Il 2022 è stato il sesto anno più caldo dall'inizio delle registrazioni globali nel 1880, con un aumento di 0,86°C (1,55°F) rispetto alla media del XX secolo di 13,9°C (57,0°F).](https://portaledellameteorologia.it/il-2022-e-stato-il-sesto-anno-piu-caldo-dallinizio-delle-registrazioni-globali-nel-1880-con-un-aumento-di-086c-155f-rispetto-alla-media-del-xx-secolo-di-139c-570f/) - Il 2022 è stato il sesto anno più caldo dall'inizio delle registrazioni globali nel 1880, con un valore di 0,86°C (1,55°F) superiore alla media del XX secolo di 13,9°C (57,0°F). Questo valore è inferiore di 0,13°C (0,23°F) rispetto al record stabilito nel 2016 ed è superiore di soli 0,02°C (0,04°F) rispetto al valore dell'anno precedente
- [L'ENSO non solo influenza i modelli meteorologici globali, ma anche le temperature globali […] durante El Niño, le temperature globali tendono ad essere più calde rispetto agli anni ENSO neutri o La Niña, mentre le temperature globali tendono ad essere leggermente più fredde durante gli episodi ENSO di fase fredda (La Niña)".](https://portaledellameteorologia.it/__trashed-9/) - Anomalie di temperatura mensili rispetto a El Niño Il grafico sottostante raffigura le anomalie mensili della temperatura globale, ossia ogni mese rispetto alla sua media del 20esimo secolo , a partire dal 1980, e l'influenza del fenomeno El Niño - Southern Oscillation (ENSO). L'altezza della barra rappresenta l'anomalia della temperatura globale per il mese. Il
- [NOAA, distribuzione spaziale delle precipitazioni nell anno 2022](https://portaledellameteorologia.it/noaa-distribuzione-spaziale-delle-precipitazioni-nell-anno-2022/) - Come indicato dalle mappe Global Percent of Normal Precipitation e Precipitation Percentiles qui sotto e come è tipico, in molte stazioni l'anno è stato umido, mentre in molte stazioni è stato secco. Inoltre, come discusso di seguito, si sono verificati eventi estremi di precipitazione e siccità in tutto il mondo. In alcune parti degli Stati
- [Gli indicatori atmosferici e oceanici indicano che sono ancora in atto condizioni di La Niña nel Pacifico equatoriale. È probabile che tali condizioni passino a condizioni di ENSO-neutro entro la fine dell'inverno boreale (70%) per continuare poi durante la primavera boreale (80%).](https://portaledellameteorologia.it/gli-indicatori-atmosferici-e-oceanici-indicano-che-sono-ancora-in-atto-condizioni-di-la-nina-nel-pacifico-equatoriale-e-probabile-che-tali-condizioni-passino-a-condizioni-di-enso-neutro-entro-la-fine/) - [El Niño / La Niña] Nel mese di dicembre 2022, la temperatura della superficie del mare (SST) per la regione NINO.3 è stata inferiore alla norma con una deviazione di -0,7°C. La SST è la temperatura media mensile della superficie del mare mediata su NINO.3 (5°N-5°S, 150°W-90°W). La deviazione SST per NINO.3 è definita come
- [L'effetto sole-clima: Effetti inspiegabili/ignorati dell'attività solare sul clima](https://portaledellameteorologia.it/attivita-solare-effetti-inspiegabili-ignorati-sul-clima/) - "Il complicato schema delle relazioni sole-meteo ha indubbiamente bisogno di ulteriori chiarimenti, ma il progresso in questo campo sarà ostacolato se prevarrà l'opinione che tali relazioni non debbano essere prese sul serio solo perché i meccanismi coinvolti nella loro spiegazione non sono ancora stati identificati". Joe W. King (1975) 2.1 Introduzione. Come illustrato nella prima
- [Nelle ultime settimane le nevicate sull'Antartide sono state significativamente superiori alla media, continuando una tendenza iniziata nel novembre 2021. L'anno idrologico 2022-2023 (dal 3/1 al 2/28) ha raggiunto quasi 300 miliardi di tonnellate al 10 gennaio 2023.](https://portaledellameteorologia.it/nelle-ultime-settimane-le-nevicate-sullantartide-sono-state-significativamente-superiori-alla-media-continuando-una-tendenza-iniziata-nel-novembre-2021-lanno-idrologico-2022-2023-dal-3-1-al-2-2/) - Con l'avvicinarsi dell'apice della stagione di scioglimento dell'Antartide, lo scioglimento della neve superficiale è stato piuttosto diffuso nella parte costiera dell'Antartide occidentale, con gran parte delle aree basse della penisola e della costa settentrionale dell'Antartide occidentale che hanno registrato da 5 a 10 giorni di scioglimento in più rispetto alla media. Tuttavia, gran parte della
- [CLIMATE PREDICTION CENTER/NCEP/NWS ; transizione da La Niña a una condizione di "ENSO neutrale" durante la stagione febbraio-aprile 2023](https://portaledellameteorologia.it/climate-prediction-center-ncep-nws-transizione-da-la-nina-a-una-condizione-di-enso-neutrale-durante-la-stagione-febbraio-aprile-2023/) - Sinossi: Si prevede una transizione da La Niña a ENSO-neutro durante la stagione febbraio-aprile 2023. La probabilità che la primavera dell'emisfero settentrionale (marzo-maggio 2023) sia caratterizzata da una condizione di ENSO-neutro è dell'82%. Nel mese di dicembre, le temperature superficiali del mare (SSTs), che sono state inferiori alla media, hanno subito una flessione in corrispondenza
- [Dati salienti sulle temperature di dicembre forniti dal servizio CopernicusClimate Change.](https://portaledellameteorologia.it/dati-salienti-sulle-temperature-di-dicembre-forniti-dal-servizio-copernicusclimate-change/) - Il mese scorso:🌡 è stato il 7° dicembre più caldo in Europa🌡 le temperature sono state superiori alla media nell'Europa meridionale🌡 ma inferiori alla media nell'Europa settentrionale. Introduzione In Europa, il 2022 si è concluso con il 7° dicembre più caldo mai registrato. Nel dicembre 2022, l'Europa meridionale ha registrato temperature dell'aria superiori alla media,
- [I punti salienti del mese di dicembre in materia di idrologia a cura di Copernicus Climate](https://portaledellameteorologia.it/nel-mese-di-dicembre-2022-si-e-osservata-una-pronunciata-variabilita-spaziale-delle-condizioni-di-umidita-e-siccita-in-tutto-il-continente-soprattutto-nelle-zone-centro-occidentali-come-nel-mese-pr/) - Il mese di dicembre è stato:💧 più umido della media nella maggior parte della penisola iberica e in altre regioni meridionali e orientali,💧 più secco della media nel sud-est della penisola iberica e in alcune parti della Scandinavia. Di seguito sono riportate le anomalie delle precipitazioni, dell'umidità relativa dell'aria superficiale, dell'umidità volumetrica dei primi 7
- [Secondo dicembre più caldo a livello nazionale secondo i dati del CNR](https://portaledellameteorologia.it/secondo-dicembre-piu-caldo-a-livello-nazionale-secondo-i-dati-del-cnr/) - L’Italia ha registrato IL SECONDO DICEMBRE più caldo dal 1800.La temperatura media nazionale del dicembre 2022 è stata di 2.09 °C superiore alla media 1991-2020. Anomalia temperatura media Introduzione Secondo le analisi condotte dall’ISAC-CNR di Bologna, l italia ha registrato il secondo mese di dicembre più caldo dal 1800, con un’anomalia a livello nazionale che ha
- [L'Italia ha registrato l'anno più caldo dal 1800](https://portaledellameteorologia.it/litalia-ha-registrato-lanno-piu-caldo-dal-1800/) - L'Italia ha registrato l'anno più caldo dal 1800.La temperatura media nazionale del 2022 è stata di 1,15 °C superiore alla media 1991-2020. Introduzione Secondo le analisi condotte dall’ISAC-CNR di Bologna, l italia ha registrato l anno più caldo dal 1800, con un’anomalia a livello nazionale che ha raggiunto il valore di 1.15 °C rispetto al clima 1991-2020. Nello
- [Minimi di dicembre](https://portaledellameteorologia.it/minimi-di-dicembre/) - L'estensione del ghiaccio marino artico nel dicembre 2022 è stata ben al di sotto della norma per tutto il mese, e alla fine del mese era la quarta più bassa nella storia delle osservazioni satellitari. L'estensione media mensile del ghiaccio marino è stata la settima più bassa nella storia delle osservazioni satellitari. L'estensione del ghiaccio
- [A novembre sono state osservate precipitazioni superiori alla media in alcune parti degli Stati Uniti sudorientali, nel Sud America nordorientale e nel Brasile orientale, nel Regno Unito, nell'Asia orientale e sudorientale e nella maggior parte dell'Oceania. Nel frattempo, condizioni più secche della media sono state presenti in parti degli Stati Uniti occidentali, del Sud America sud-orientale, dell'Europa centrale, orientale e sudoccidentale e dell'Asia sudoccidentale.](https://portaledellameteorologia.it/a-novembre-sono-state-osservate-precipitazioni-superiori-alla-media-in-alcune-parti-degli-stati-uniti-sudorientali-nel-sud-america-nordorientale-e-nel-brasile-orientale-nel-regno-unito-nellasia-o/) - A novembre sono state osservate precipitazioni superiori alla media in alcune parti degli Stati Uniti sudorientali, nel Sud America nordorientale e nel Brasile orientale, nel Regno Unito, nell'Asia orientale e sudorientale e nella maggior parte dell'Oceania. Nel frattempo, condizioni più secche della media sono state presenti in parti degli Stati Uniti occidentali, del Sud America
- [Variabilità climatica olocenica (Parte B)](https://portaledellameteorologia.it/variabilita-climatica-olocenica-parte-b/) - Il Neoglaciale è stato un periodo di progressivo raffreddamento, aumento dell'aridità e avanzamento dei ghiacciai, culminato nella Piccola Era Glaciale. Il ciclo climatico principale dell'Olocene, della durata di circa 2400 anni, delimita periodi di condizioni climatiche più stabili, identificati oltre un secolo fa. I periodi stabili sono costellati da bruschi cambiamenti. Post precedente: Parte A
- [Con una temperatura globale di 0,86°C (1,55°F) superiore alla media del periodo 1901-2000 di 14,0°C (57,2°F), la temperatura del periodo gennaio-novembre è stata la sesta più alta nei 143 anni di documentazione.](https://portaledellameteorologia.it/con-una-temperatura-globale-di-086c-155f-superiore-alla-media-del-periodo-1901-2000-di-140c-572f-la-temperatura-del-periodo-gennaio-novembre-e-stata-la-sesta-piu-alta/) - Il periodo compreso tra gennaio e novembre è stato caratterizzato da condizioni molto più calde della media in gran parte del Nord America, del Sud America orientale, dell'Europa e dell'Asia e in alcune parti dell'Oceania settentrionale e orientale e dell'Africa nordoccidentale e meridionale. Le temperature superficiali del mare sono state più calde della media in
- [La temperatura superficiale globale per il periodo settembre-novembre 2022 è stata di 0,84°C (1,51°F) al di sopra della media del 20° secolo di 14,0°C (57,1°F). Si tratta del quinto periodo settembre-novembre più caldo nei 143 anni di registrazione](https://portaledellameteorologia.it/la-temperatura-superficiale-globale-per-il-periodo-settembre-novembre-2022-e-stata-di-084c-151f-al-di-sopra-della-media-del-20-secolo-di-140c-571f-si-tratta-del/) - La temperatura superficiale globale registrata nel periodo settembre-novembre 2022 è stata di 0,84°C (1,51°F) superiore alla media del XX secolo, pari a 14,0°C (57,1°F). Si tratta del quinto periodo settembre-novembre più caldo nei 143 anni di record, a pari merito con i periodi settembre-novembre del 2016 e 2018. Gli ultimi dieci periodi settembre-novembre sono stati
- [Variabilità climatica olocenica (Parte A)](https://portaledellameteorologia.it/variabilita-climatica-olocenica-parte-a/) - Sintesi: il clima dell'Olocene è caratterizzato da due millenni iniziali caratterizzati da un rapido riscaldamento, seguiti da quattro millenni di temperature e umidità più elevate e da un raffreddamento e un'essiccazione progressivamente più rapidi negli ultimi sei millenni. Questi cambiamenti sono determinati dalle variazioni dell'obliquità dell'asse terrestre. I quattro millenni in cui le temperature sono
- [La temperatura superficiale globale del novembre 2022 è stata la nona più alta per il mese di novembre nei 143 anni di record, superando la media del XX secolo di 12,9°C (55,2°F) di 0,76°C (1,37°F). Nonostante sia tra i dieci novembre più caldi mai registrati, questo novembre è stato il più freddo dal 2014.](https://portaledellameteorologia.it/la-temperatura-superficiale-globale-del-novembre-2022-e-stata-la-nona-piu-alta-per-il-mese-di-novembre-nei-143-anni-di-record-superando-la-media-del-xx-secolo-di-129c-552f-di-076/) - Di seguito la mappa in cui vengono evidenziati gli eventi e le anomalie più significativi avvenuti a livello globale nel mese di novembre 2022 Il National Centers for Environmental Information del NOAA calcola ogni mese l'anomalia della temperatura globale sulla base di dati preliminari generati da serie di dati autorevoli di osservazioni di temperatura provenienti
- [Il ciclo di Bray di 2400 anni. Parte B](https://portaledellameteorologia.it/il-ciclo-di-bray-di-2400-anni-parte-b/) - Nella Parte A abbiamo stabilito l'esistenza di un ciclo climatico di circa 2400 anni, scoperto nel 1968 da Roger Bray. Questo ciclo climatico è correlato nel periodo e nella fase con un ciclo di circa 2400 anni nella produzione di isotopi cosmogenici, che corrisponde a gruppi di grandi minimi solari in momenti di brusco raffreddamento
- [Sensibilità alla CO2: la soluzione polare](https://portaledellameteorologia.it/sensibilita-alla-co2-la-soluzione-polare/) - Variabilità climatica naturale nelle regioni polari. Se il nostro pianeta fosse stato progettato pensando a studi comparativi sulle alte latitudini, non avrebbe potuto essere organizzato meglio di così. Il parallelo 70°N racchiude vaste regioni continentali che un tempo erano foreste e praterie ecologicamente ricche, ma che oggi ospitano agricoltura, allevamento e urbanizzazione. Un residuo della
- [Nuovo supporto per l'effetto dell'attività solare sulla circolazione nella parte inferiore dell'atmosfera](https://portaledellameteorologia.it/nuovo-supporto-per-leffetto-dellattivita-solare-sulla-circolazione-nella-parte-inferiore-dellatmosfera/) - Un recente lavoro di Svetlana Veretenenko fornisce un importante supporto all'effetto dell'attività solare sulla circolazione atmosferica inferiore attraverso il suo effetto sul vortice polare. L'articolo di Veretenenko rappresenta un passo importante nella dimostrazione dell'effetto solare sulla circolazione atmosferica globale, una parte importante dell'ipotesi del Winter Gatekeeper. INTRODUZIONE L'ipotesi del Winter Gatekeeper, proposta da questo autore
- [La ricerca di un segnale solare](https://portaledellameteorologia.it/la-ricerca-di-un-segnale-solare/) - "Probabilmente nessun campo della meteorologia è stato oggetto di tanti sforzi quanto gli effetti della variabilità solare sul tempo e sul clima. E nessuno ha avuto così poco da mostrare per il lavoro di ricerca". Helmut E. Landsberg (1982) INTRODUZIONE Il sole è stato identificato come la fonte del clima fin dagli albori dell'intelligenza umana
- [Trasporto meridionale](https://portaledellameteorologia.it/trasporto-meridionale/) - Sulla Terra, il trasporto di calore atmosferico dall'Equatore ai poli è in gran parte garantito dalle tempeste delle medie latitudini. Tuttavia, non esiste una teoria soddisfacente per descrivere questa caratteristica fondamentale del clima terrestre". Leon Barry, George C. Craig e John Thuburn (2002) INTRODUAZIONE Quasi tutta l'energia che alimenta il sistema climatico e la vita
- [Il ciclo di Bray di 2400 anni. Parte A](https://portaledellameteorologia.it/il-ciclo-di-bray-di-2400-anni-parte-a/) - L'esistenza di un ciclo climatico di circa 2400 anni, scoperto nel 1968 da Roger Bray, è supportata da numerose prove derivanti da cambiamenti della vegetazione, avanzamenti dei ghiacciai, cambiamenti atmosferici che si riflettono in alterazioni dei modelli di vento, variazioni della temperatura e della salinità oceanica, abbondanza di ghiaccio alla deriva e cambiamenti nelle precipitazioni
- [Il ciclo Dansgaard-Oeschger](https://portaledellameteorologia.it/il-ciclo-dansgaard-oeschger/) - Gli eventi Dansgaard-Oeschger (D-O) sono i più drammatici e frequenti cambiamenti climatici repentini nella documentazione geologica. Di solito vengono spiegati come il risultato di un'oscillazione della salinità dell'Oceano Atlantico, preceduta da una variabilità interna. Le prove disponibili, tuttavia, sostengono che sono il risultato di un'interazione oceanica-ghiaccio marino nel Mare di Norvegia, accelerata da fattori esterni.
- [Il ciclo glaciale](https://portaledellameteorologia.it/il-ciclo-glaciale/) - . Riassunto: la teoria di Milankovitch sugli effetti delle variazioni orbitali della Terra sull'insolazione rimane la spiegazione più popolare del ciclo glaciale dall'inizio degli anni '70. Secondo i suoi sostenitori, il principale fattore che determina la fine di un periodo glaciale è l'elevata insolazione estiva a 65° N, mentre un ciclo di 100 anni di
- [Settimo novembre più caldo a livello globale secondo i dati dell agenzia meteorologica giapponese](https://portaledellameteorologia.it/settimo-novembre-piu-caldo-a-livello-globale-secondo-i-dati-dell-agenzia-meteorologica-giapponese/) - L'anomalia mensile della temperatura superficiale media globale nel novembre 2022 (cioè la media della temperatura dell'aria vicino alla superficie terrestre e la temperatura superficiale marina, in inglese Sea Surface Temperature (SST) è stata di +0,17°C al di sopra della media 1991-2020 (+0,71°C al di sopra della media del XX secolo), ed è stata la settima
- [Copertura del ghiaccio marino per novembre 2022 (artico-antartico)](https://portaledellameteorologia.it/copertura-del-ghiaccio-marino-per-novembre-2022-artico-antartico/) - L'estensione del ghiaccio marino artico è stata del 3% al di sotto della media, posizionandosi all'8° posto tra i valori più bassi di novembre registrati dai satelliti e rimanendo ben al di sopra dei valori più bassi di novembre registrati nel 2016 e nel 2020. È stata la quinta estensione più bassa per novembre nei
- [Autunno boreale (settembre - novembre 2022)](https://portaledellameteorologia.it/autunno-boreale-settembre-novembre-2022/) - 1991-2020 1981-2010 Di seguito la mappa in cui viene riportata l anomalia della temperatura superficiale dell'aria per l'autunno boreale da settembre a novembre 2022 rispetto alla media 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF. Le temperature registrate sulla terraferma nell'autunno boreale del 2022 sono state prevalentemente superiori alla media della stagione 1991-2020.
- [Copernicus Climate Change Service/ECMWF; anomalie della temperatura dell'aria in superficie per il mese di novembre 2022.](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-climate-change-service-ecmwf-anomalie-della-temperatura-dellaria-in-superficie-per-il-mese-di-novembre-2022/) - Di seguito la mappa delle anomalie della temperatura superficiale dell'aria per il mese di novembre 2022 rispetto alla media di novembre per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF. In gran parte dell'Europa le temperature registrate nel mese di novembre 2022 sono state superiori alla media 1991-2020. Esse sono state
- [Decimo volume più basso del ghiaccio marino artico per novembre](https://portaledellameteorologia.it/decimo-volume-piu-basso-del-ghiaccio-marino-artico-per-novembre/) - Il volume del ghiaccio marino viene calcolato utilizzando il Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS http://psc.apl.uw.edu/research/projects/projections-of-an-ice-diminished-arctic-ocean/ , Zhang e Rothrock, 2003) sviluppato presso l’APL/PSC. Al fine di eliminare il ciclo annuale, le anomalie giornaliere sono calcolate rispetto alla media 1979-2021 per quel giorno dell’anno. In questo periodo, il ciclo medio annuale del volume del ghiaccio
- [Aggiornamento della temperatura globale UAH per novembre 2022: +0,17°C](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-della-temperatura-globale-uah-per-novembre-2022-017c/) - L'anomalia della temperatura media globale della bassa troposfera (LT) per il mese di novembre 2022 è stata di +0,17°C rispetto alla media 1991-2020. Si tratta di un valore inferiore all'anomalia di ottobre, pari a +0,32°C Dal gennaio 1979 il trend del riscaldamento globale si attesta a +0,13 C/decennio (+0,12 C/decennio per gli oceani e +0,18
- [L'estensione media del ghiaccio marino artico nel novembre 2022 è stata di 9,71 milioni di chilometri quadrati . Si tratta dell'8° valore più basso registrato dai satelliti per il mese.](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-media-del-ghiaccio-marino-artico-nel-novembre-2022-e-stata-di-971-milioni-di-chilometri-quadrati-si-tratta-dell8-valore-piu-basso-registrato-dai-satelliti-per-il-mese/) - Il tasso di crescita del ghiaccio marino nell'Artico a novembre è stato vicino alla media. In alcuni mari periferici, gli specchi d'acqua aperti persistono fino alla fine della stagione autunnale. Le temperature calde persistono nell'Atlantico settentrionale e nell'Europa nord-occidentale. In Antartide, l'estensione del ghiaccio marino è ridotta e la persistente bassa pressione atmosferica nel Mare
- [Rapporto del NOAA sulle precipitazioni e sulla siccità a livello globale nel mese di ottobre 2022](https://portaledellameteorologia.it/rapporto-del-noaa-sulle-precipitazioni-e-sulla-siccita-a-livello-globale-nel-mese-di-ottobre-2022/) - Le mappe riportate di seguito rappresentano le percentuali di precipitazione rispetto alla norma (a sinistra, utilizzando un periodo di base 1961-1990) e i percentili di precipitazione (a destra, utilizzando il periodo di registrazione) basati sul set di dati GHCN delle stazioni di superficie. Di seguito viene mostrata la mappa in cui vengono visualizzate le anomalie
- [GRACE/GRACE-FO . Aggiornamento dei dati sulla perdita di massa della calotta glaciale groenlandese fino al 22 agosto](https://portaledellameteorologia.it/grace-grace-fo-aggiornamento-dei-dati-sulla-perdita-di-massa-della-calotta-glaciale-groenlandese-fino-al-22-agosto/) - ftp://isdcftp.gfz-potsdam.de/grace-fo/GravIS/GFZ/Level-3/ICE/ Il GFZ - Helmholtz Cenre di Potsdam ha pubblicato i dati sulla perdita di massa della calotta glaciale della groenlandia in base ai dati di GRACE/GRACE-FO aggiornati al 22 agosto. I dati sono divisi per bacini (vedi la prima immagine per la mappa) e io li ho raggruppati in regioni. La perdita di massa
- [Nelle ultime settimane, il bilancio di massa della calotta glaciale groenlandese continua a rimanere al di sopra della media 1981/2010](https://portaledellameteorologia.it/nelle-ultime-settimane-il-bilancio-di-massa-della-calotta-glaciale-groenlandese-continua-a-rimanere-al-di-sopra-della-media-1981-2010/) - Terminato il periodo di ablazione che comprende principalmente i 3 mesi estivi vale a dire giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2021-31 maggio 2022. Processi di accumuloNel tipico ciclo annuale del manto nevoso si possono distinguere due fasi principali, il periodo di accumulo e
- [Il volume medio del ghiaccio marino artico nell'ottobre 2022 è stato di 6,300 km3 risultando il decimo più basso mai registrato per ottobre.](https://portaledellameteorologia.it/il-volume-medio-del-ghiaccio-marino-artico-nellottobre-2022-e-stato-di-6-300-km-3-risultando-il-decimo-piu-basso-mai-registrato-per-ottobre/) - Come ogni mese , vado ad analizzare quanto accaduto in termini di volume nella regione artica. Il volume del ghiaccio marino viene calcolato utilizzando il Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS http://psc.apl.uw.edu/research/projects/projections-of-an-ice-diminished-arctic-ocean/ , Zhang e Rothrock, 2003) sviluppato presso l'APL/PSC. Al fine di eliminare il ciclo annuale, le anomalie giornaliere sono calcolate rispetto
- [Terzo ottobre più caldo a livello globale dal 1891 secondo i dati dell agenzia meteorologica giapponese (JMA)](https://portaledellameteorologia.it/terzo-ottobre-piu-caldo-a-livello-globale-dal-1891-secondo-i-dati-dell-agenzia-meteorologica-giapponese-jma/) - L'anomalia mensile della temperatura superficiale media globale nell'ottobre 2022 (cioè la temperatura media dell'aria vicino alla superficie sulla terraferma e la SST) è stata di +0,30°C al di sopra della media 1991-2020 (+0,82°C al di sopra della corrispondente media del XX secolo) ed è stata la terza più calda dal 1891. Su una scala temporale
- [L'assurdità del punto di svolta del ghiaccio marino artico alla COP27 smentita dagli ultimi sette anni di dati](https://portaledellameteorologia.it/lassurdita-del-punto-di-svolta-del-ghiaccio-marino-artico-alla-cop27-smentita-dagli-ultimi-sette-anni-di-dati/) - David Attenborough e i suoi amici di Netflix his cronies at Netflix hanno dedicato l anno scorso un intero documentario ("Breaking Boundaries") https://www.theguardian.com/environment/2021/jun/04/david-attenborough-netflix-documentary-australian-scientists-break-down-in-tears-over-climate-crisis all'assurda idea che il mondo si trovi di fronte a un terribile "punto di svolta" in cui la catastrofe è inevitabile, con l'Artico come "Ground Zero" https://www.cbc.ca/news/science/biodiversity-montreal-cop27-1.6654447 per questi effetti. Tuttavia, il
- [Secondo la NOAA, il periodo gennaio -ottobre è stato il sesto più caldo degli ultimi 143 anni](https://portaledellameteorologia.it/secondo-la-noaa-il-periodo-gennaio-ottobre-e-stato-il-sesto-piu-caldo-degli-ultimi-143-anni/) - I mesi da gennaio a ottobre sono stati caratterizzati da condizioni più calde della media in gran parte del Nord America, Europa, Asia, Africa settentrionale e meridionale, Oceania settentrionale e Sud America centrale e orientale. Gran parte dell'Oceano Atlantico, del Pacifico settentrionale e occidentale e alcune parti dell'Oceano Indiano orientale hanno registrato temperature superiori alla
- [Secondo l agenzia meteorologica giapponese JMA, nel mese di ottobre, sono proseguite le condizioni di La Niña nell’Oceano Pacifico centrale](https://portaledellameteorologia.it/secondo-l-agenzia-meteorologica-giapponese-jma-nel-mese-di-ottobre-sono-proseguite-le-condizioni-di-la-nina-nelloceano-pacifico-centrale/) - [et_pb_section admin_label="section"] [et_pb_row admin_label="row"] [et_pb_column type="4_4"][et_pb_text admin_label="Text"] Come sappiamo, l enso è una teleconnessione atmosferica accoppiata tra atmosfera e oceano che presenta appunto una componente oceanica, chiamata El Niño o La Niña, caratterizzati il primo da un riscaldamento e la seconda da un raffreddamento della temperatura delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico centro-orientale in zona tropicale
- [CNR, L'Italia ha registrato il suo secondo ottobre più caldo dal 1800](https://portaledellameteorologia.it/cnr-litalia-ha-registrato-il-suo-secondo-ottobre-piu-caldo-mai-registrato-dal-1800/) - Secondo le analisi condotte dall’ISAC-CNR di Bologna, l italia ha registrato il secondo ottobre più caldo dal 1800, con un’anomalia a livello nazionale che ha raggiunto il valore di 2.08 °C rispetto al clima 1991-2020. l ottobre più caldo dal 1800 per quanto riguarda la temperatura media è stato quello del 2001 con un’anomalia a livello nazionale
- [Secondo la berkeley earth, l ottobre 2022 è stato a livello globale il terzo più caldo dal 1850](https://portaledellameteorologia.it/secondo-la-berkeley-earth-l-ottobre-2022-e-stato-a-livello-globale-il-terzo-piu-caldo-dal-1850/) - A livello globale, l'ottobre 2022 è stato nominalmente il terzo ottobre più caldo dall'inizio delle registrazioni nel 1850. Questo ottobre è risultato leggermente più freddo dei due ottobre precedenti (2015 e 2019), sostanzialmente a pari merito con l'ottobre 2021, e leggermente più caldo dell'ottobre 2018. Tutti gli altri anni osservati in precedenza hanno avuto un
- [Secondo i dati copernicus, la temperatura media europea del mese di ottobre 2022 è stata di1,92 ° C al di sopra della media 1991-2020 risultando l'ottobre più caldo mai registrato e il 4° ottobre più caldo mai registrato a livello globale](https://portaledellameteorologia.it/secondo-i-dati-copernicus-la-temperatura-media-europea-del-mese-di-ottobre-2022-e-stata-di192-c-al-di-sopra-della-media-1991-2020-risultando-lottobre-piu-caldo-mai-registrato/) - L'Europa ha sperimentato l'ottobre più caldo mai registrato, con temperature superiori di quasi 2°C rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. In Europa occidentale, un'ondata di calore ha portato a temperature giornaliere record e a un ottobre record su Austria, Svizzera e Francia, oltre che su gran parte dell'Italia e della Spagna. Al di là del
- [Continente antartico](https://portaledellameteorologia.it/continente-antartico/) - La situazione geografica dell’Antartide (figura 1.1), confinata oltre il 60° parallelo di latitudine sud e coperta totalmente di ghiacci, è conseguenza di una lunga e complessa evoluzione geologica. Sino al Giurassico (140 milioni di anni fa) l’Antartide occupava latitudini temperate e faceva parte del super continente Gondwana (Africa, Arabia, India, Ceylon, Australia, Nuova Zelanda e Sud America).Durante il Terziario (circa
- [L artico ha iniziato nuovamente a congelare](https://portaledellameteorologia.it/l-artico-ha-iniziato-nuovamente-a-congelare/) - Alla fine del mese di ottobre, il congelamento è progredito rapidamente nel Mare di Laptev. In Antartide, dove la primavera comincia lentamente a manifestarsi, l'estensione complessiva dei ghiacci risulta bassa, con modelli che suggeriscono una forte e persistente bassa pressione atmosferica nel Mare di Amundsen. Nel mese di ottobre 2022, l'estensione media del ghiaccio marino
- [Alpine Glaciers Section-State of the Climate 2021](https://portaledellameteorologia.it/alpine-glaciers-section-state-of-the-climate-2021/) - Recentemente è stato pubblicato il 32° rapporto annuale sullo Stato del Clima. I ghiacciai di riferimento del WGMS (in 30 anni di osservazione continua) hanno registrato una perdita di bilancio di massa di -900 mm w.e., rispetto ai -700 mm w.e. del 2019/20. Per quanto riguarda il periodo 1970-2021, tutti gli otto anni con un
- [Secondo la Berkeley Earth’s, settembre 2022 è stato il 4 più caldo dal 1850](https://portaledellameteorologia.it/secondo-la-berkeley-earths-settembre-2022-e-stato-il-4-piu-caldo-dal-1850/) - A livello globale, il mese di settembre 2022 è stato nominalmente il quarto più caldo da quando le registrazioni sono cominciate nel 1850. Questo settembre è stato leggermente più fresco dei tre settembre precedenti, verificatisi nel 2019, 2020 e 2021, e leggermente più caldo dei settembre 2014, 2015 e 2016. Tuttavia, dati i margini di
- [Secondo la NOAA, il periodo gennaio -settembre 2022 è stato il sesto più caldo degli ultimi 143 anni](https://portaledellameteorologia.it/secondo-la-noaa-il-periodo-gennaio-settembre-2022-e-stato-il-sesto-piu-caldo-degli-ultimi-143-anni/) - I mesi da gennaio a settembre sono stati caratterizzati da temperature superiori alla media in gran parte del Nord America, dell'Europa, dell'Asia, dell'Africa settentrionale, dell'Oceania e del Sud America centrale, nonché in alcune parti dell'Oceano Atlantico, Indiano, Pacifico settentrionale e occidentale. Nel frattempo, in alcune zone del Nord America, dell'Africa centro-settentrionale (in particolare Ciad e
- [Secondo la NOAA settembre 2022, a livello globale, è stato il 5° più caldo dal 1880](https://portaledellameteorologia.it/secondo-la-noaa-settembre-2022-a-livello-globale-e-stato-il-5-piu-caldo-dal-1880/) - Sintesi dei principali eventi climatici verificatesi a livello globale nel mese di settembre 2022 Il National Centers for Environmental Information del NOAA calcola ogni mese l anomalia della temperatura globale sulla base di dati preliminari generati da autorevoli set di dati sulle temperature osservate in tutto il mondo.Il set di dati principale, ossia NOAAGlobalTemp versione
- [Secondo i dati copernicus, a livello globale, gli ultimi 12 mesi (da ottobre 2021 a settembre 2022) sono stati più caldi di 0,32°C rispetto alla media 1991-2020.](https://portaledellameteorologia.it/secondo-i-dati-copernicus-a-livello-globale-gli-ultimi-12-mesi-da-ottobre-2021-a-settembre-2022-sono-stati-piu-caldi-di-032c-rispetto-alla-media-1991-2020/) - Anomalia della temperatura superficiale dell'aria per il periodo ottobre 2021-settembre 2022 rispetto alla media 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF. Le temperature medie degli ultimi 12 mesi sono state superiore alla media 1991-2020 sulla maggior parte delle aree terrestri e sulla maggior parte della superficie oceanica, ad eccezione del Pacifico orientale,
- [Anche nel mese di settembre, condizioni de La Niña sono state ancora presenti nell’Oceano Pacifico centrale](https://portaledellameteorologia.it/i-mesi-passano-ma-nel-mese-di-settembre-condizioni-de-la-nina-sono-state-ancora-presenti-nelloceano-pacifico-centrale/) - Nel mese di settembre 2022, le SST nella regione NINO.3 sono state inferiori alla norma, con un'anomalia di -0,9°C. SST è la media mensile dei valori SST rilevata nella zona NINO.3 (5°N-5°S, 150°W-90°W).Le anomalie SST rilevate nella zona NINO.3 sono definite come la differenza tra il valore medio mensile della SST e la media climatica
- [Sulla base dei dati Copernicus, la temperatura media di settembre in Europa è stata di 0,4 °C inferiore alla media 1991-2020. Tuttavia, a livello globale è stato il 4° settembre più caldo mai registrato.](https://portaledellameteorologia.it/sulla-base-dei-dati-copernicus-la-temperatura-media-di-settembre-in-europa-e-stata-di-04-c-inferiore-alla-media-1991-2020-tuttavia-a-livello-globale-e-stato-il-4-settembre-piu-caldo-ma/) - Anomalia della temperatura superficiale dell'aria per il mese di settembre 2022 rispetto alla media di settembre per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF. Nel settembre 2022, la temperatura media europea è stata inferiore alla media 1991-2020. Ciò è dovuto in gran parte a una regione di temperature inferiori alla
- [L'Italia ha registrato il 20° settembre più caldo dal 1800 (0,8 °C sopra la media 1991-2020).](https://portaledellameteorologia.it/litalia-ha-registrato-il-20-settembre-piu-caldo-dal-1800-08-c-sopra-la-media-1991-2020/) - Secondo le analisi condotte dall’ISAC-CNR di Bologna, l italia ha registrato il 20esimo settembre più caldo dal 1800, con un’anomalia a livello nazionale che ha raggiunto il valore di 0.80 °C rispetto al clima 1991-2020. Guardando i dati suddivisi per macro aree, settembre è stato per il Centro-Nord il 37 esimo più caldo di sempre (*), con un’anomalia registrata pari
- [Rapporto finale su quanto accaduto nell artico durante la stagione estiva 2022](https://portaledellameteorologia.it/bilancio-finale-sull-estate-2022-nella-regione-artica/) - La stagione di fusione del 2022 ha presentato alcuni aspetti degni di nota. Per gran parte dell'estate la perdita di estensione è stata meno estrema rispetto agli ultimi anni; per la prima volta dal 2014, l'estensione si è mantenuta brevemente all'interno del range interdecile (che comprende il 90% dei dati, grigio chiaro) inferiore tra il
- [Raggiunta la minima estensione nella giornata del 18 settembre 2022 ,l'estensione del ghiaccio marino artico ha ricominciato ad aumentare nuovamente ......](https://portaledellameteorologia.it/raggiunta-la-minima-estensione-lestensione-del-ghiaccio-marino-artico-ha-ricominciato-ad-aumentare/) - Nel mese di settembre 2022 l'estensione media del ghiaccio marino nell'Artico è stata di 4,87 milioni di chilometri quadrati (1,88 milioni di miglia quadrate), risultando insieme al 2010 l'undicesimo valore più basso registrato nell era delle rilevazioni satellitari.(Figura 1a). L'estensione è stata di 1,54 milioni di chilometri quadrati (595.000 miglia quadrate) al di sotto della
- [SIPN(sea ice prediction network) rapporto settembre 2022](https://portaledellameteorologia.it/sipnsea-ice-prediction-network-rapporto-settembre-2022/) - Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del rapporto Sea Ice Outlook (SIO) di settembre 2022. Questa attività è possibile solo grazie alla partecipazione dedicata dei numerosi collaboratori previsionali. Per il Sea Ice Outlook 2022 di settembre sono stati ricevuti 22 contributi (28 in agosto, 30 in luglio, 37 in giugno). Questi contributi
- [Imminente nascita del vortice polare stratosferico](https://portaledellameteorologia.it/imminente-nascita-del-vortice-polare-stratosferico/) - Il vortice polare stratosferico artico inizierà a riformarsi tra una settimana… GEOS prevede il ritorno delle correnti occidentali a 10 hPa il 26 agosto (guardare la linea rosa/arancione su questo grafico). 1) 1000 hPa = 110 mt.2) 850 hPa = 1.460 mt.3) 700 hPa = 3.010 mt.4) 600 hPa = 4.200 mt.5) 500 hPa =
- [La luce dell'estate che sta tramontando........](https://portaledellameteorologia.it/il-sole-nell-area-artica-si-sta-abbassando-all-orizzonte-segno-inequivocabile-dell-imminente-stagione-autunnale-invernale/) - Mentre il sole si abbassa all'orizzonte, le temperature dell'aria sull'oceano artico centrale scendono fino a raggiungere valori prossimi allo zero. L'ulteriore ritiro della copertura di ghiaccio dipenderà in gran parte dalle temperature marittime e dalle caratteristiche dei venti che possono compattare o disperdere il ghiaccio. Per quanto riguarda l'Antartico, l'estensione del ghiaccio marino continua a
- [UNO SGUARDO ALLE PROSSIME SETTIMANE, PERIODO: 29 AGOSTO – 25 SETTEMBRE 2022 (EMISSIONE: VENERDÌ 26/8/2022– PROSSIMA EMISSIONE VENERDÌ 02/09/2022)](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-alle-prossime-settimane-periodo-29-agosto-25-settembre-2022-emissione-venerdi-26-8-2022-prossima-emissione-venerdi-02-09-2022/) - Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato
- [SIPN Sea Ice Outlook AGOSTO 2022 (forecasts sull estensione minima dei ghiacci artici prevista per il mese di settembre 2022)](https://portaledellameteorologia.it/sipn-sea-ice-outlook-forecasts-sull-estensione-minima-dei-ghiacci-artici-durante-il-mese-di-settembre-2022/) - Il Rapporto sulle previsioni dei ghiacci marini per l'agosto 2022 ha ricevuto 28 contributi (37 a giugno, 30 a luglio). Questi contributi si basano su vari metodi, nel caso di modelli dinamici (basati sulla fisica), approcci statistici, compreso l'apprendimento automatico, ed euristici (qualitativi).Con le proiezioni sull'estensione totale del ghiaccio marino artico per settembre, il SIO
- [LUGLIO 2022 È IL SECONDO PIÙ CALDO DAL 1800 SECONDO I DATI ELABORATI DAL CNR](https://portaledellameteorologia.it/luglio-2022-e-il-secondo-piu-caldo-dal-1800-secondo-i-dati-elaborati-dal-cnr/) - Il mese di luglio 2022 è stato, secondo le analisi condotte dall’ISAC-CNR di Bologna, il secondo più caldo con un’anomalia a scala nazionale che ha raggiunto il valore di +2.26 °C rispetto al clima 1991-2020 (fig. 1). Resiste quindi per appena 0.19 °C il primato assoluto che appartiene al luglio 2015, ma viene superata di
- [JMA, 5th mese di luglio più caldo a livello globale dal 1891](https://portaledellameteorologia.it/jma-5th-mese-di-luglio-piu-caldo-a-livello-globale-dal-1891/) - L'anomalia mensile della temperatura superficiale media globale nel luglio 2022 (cioè la media della temperatura dell'aria superficiale sulla terraferma e delle SST) è stata di +0,26°C rispetto alla media 1991-2020 (+0,79°C rispetto alla media del XX secolo) ed è stata la quinta più calda dal 1891. Su una scala temporale più lunga, la temperatura superficiale
- [Luglio 2022, sesto più caldo a livello globale](https://portaledellameteorologia.it/luglio-2022-sesto-piu-caldo-a-livello-globale/) - Selezione delle principali anomalie ed eventi accaduti a livello globale nel mese di luglio 2022 Ogni mese il National Centers for Environmental Information del NOAA calcola l'anomalia della temperatura globale sulla base di dati preliminari generati da serie di dati autorevoli di osservazioni di temperatura provenienti da tutto il mondo. Il dataset principale, NOAAGlobalTemp versione
- [Gennaio-luglio 2022; sesto periodo più caldo degli ultimi 143 anni](https://portaledellameteorologia.it/gennaio-luglio-2022-sesto-periodo-piu-caldo-degli-ultimi-143-anni/) - Il periodo gennaio-luglio è stato caratterizzato da temperature significativamente più calde del normale nel Nord America meridionale, in Europa, Asia, Oceania, Sud America centrale e in parti dell'Atlantico, dell'Oceano Indiano, del Pacifico settentrionale e della costa occidentale, e da temperature da normali a più fresche del normale in parti del Nord America, dell'Africa settentrionale, dell'Atlantico
- [ENSO: evoluzione e relative previsioni](https://portaledellameteorologia.it/__trashed-8__trashed/) - Per quanto riguarda le SSTA, anomalie negative continuano a persistere nella maggior parte del Pacifico equatoriale. Nell’ultima settimana, nella regione Nino4 si sono toccati i -1.1ºC , nella Nino3.4 i -0.8ºC e nella regione Nino3 e Nino1+2 rispettivamente i -0,4°C (SSTA). Nelle ultime quattro settimane, le SST equatoriali sono state inferiori alla norma nella maggior
- [L'estate nell'Artico sta volgendo al termine ed è probabile che l'estensione del ghiaccio marino rimanga più alta rispetto agli ultimi anni....](https://portaledellameteorologia.it/lestate-nellartico-sta-volgendo-al-termine/) - Mentre l'estate artica volge al termine, si prevede che l'estensione del ghiaccio marino rimanga superiore a quella degli ultimi anni.Diverse polinie si sono formate a partire da 85 gradi nord all'interno del pack e in aree vicine al bordo del ghiaccio sottile. Sebbene il ghiaccio sottile sia ancora presente nella Northern Sea Route e nella
- [Terzo agosto più caldo a livello globale secondo i dati copernicus..](https://portaledellameteorologia.it/terzo-agosto-piu-caldo-a-livello-globale-secondo-i-dati-copernicus/) - https://climate.copernicus.eu/surface-air-temperature-august-2022 Complessivamente, la temperatura media globale dell'agosto 2022 è stata di 0,3°C superiore alla temperatura media del periodo 1991-2020, rendendolo il terzo agosto più caldo registrato finora. Questo mese è stato quasi identico ai valori di agosto 2017 e 2021, ed entro circa 0,1°C dai valori più alti registrati ad agosto 2016 e 2019.La temperatura
- [Estate 2022 tra caldo e siccità](https://portaledellameteorologia.it/estate-2022-tra-caldo-e-siccita/) - L'estate del 2022 è stata caratterizzata da caldo e siccità in gran parte dell'Europa occidentale. Le condizioni di caldo, anche molto intense, hanno influenzato negativamente l'agricoltura e i trasporti e hanno favorito l'intensificazione e la diffusione degli incendi boschivi. In gran parte della Scandinavia, nelle regioni dell'Europa centrale e sudorientale, in Grecia e nella Turchia
- [Noaa ; sesto mese di agosto più caldo a livello globale dal 1879](https://portaledellameteorologia.it/noaa-sesto-mese-di-agosto-piu-caldo-a-livello-globale-dal-1879/) - Ogni mese, i National Centres for Environmental Information del NOAA calcolano le anomalie della temperatura globale sulla base dei dati preliminari provenienti da osservazioni affidabili della temperatura in tutto il mondo. Il dataset principale, NOAAGlobalTemp versione 5, aggiornato a metà 2019, ha aumentato la copertura spaziale globale delle superfici terrestri e oceaniche. Utilizzando una raccolta
- [ Secondo il cnr, Agosto è risultato il sesto più caldo dal 1800.](https://portaledellameteorologia.it/agosto-pur-attenuando-lo-scarto-dellanomalia-rispetto-agli-altri-due-mesi-ha-superato-di-circa-1-c-la-media-climatologica-ed-e-risultato-il-sesto-piu-caldo-dal-1800/) - Il mese di agosto 2022 è stato, secondo le analisi condotte dall’ISAC-CNR di Bologna, il sesto più caldo con un’anomalia a scala nazionale che ha raggiunto il valore di 1.03 °C rispetto al clima 1991-2020. Guardando i dati suddivisi per macroaree, agosto 2022 è stato per il Centro-Nord il terzo più caldo di sempre (*),
- [Secondo il noaa, il periodo giugno-agosto 2022 è stato quinto periodo giugno-agosto più caldo degli ultimi 143 anni](https://portaledellameteorologia.it/secondo-il-noaa-il-periodo-giugno-agosto-2022-e-stato-quinto-periodo-giugno-agosto-piu-caldo-degli-ultimi-143-anni/) - Nel periodo giugno-agosto 2022, la temperatura globale di superficie è stata di 0,89°C (1,60°F) superiore alla media del 20° secolo corrispondente a 15,6°C (60,1°F). Si tratta del quinto periodo giugno-agosto più caldo registrato finora ( 143 anni), alla pari con i periodi giugno-agosto del 2015 e del 2017. Questo periodo è risultato di 0,05°C (0,09°F)
- [Gennaio-agosto 2022 ; sesto periodo più caldo a livello globale secondo i dati del noaa](https://portaledellameteorologia.it/gennaio-agosto-2022-sesto-periodo-piu-caldo-a-livello-globale-secondo-i-dati-del-noaa/) - Il periodo gennaio-agosto è stato caratterizzato da condizioni molto più calde della media in gran parte del Nord America meridionale, dell'Europa, dell'Asia, dell'Oceania e del Sud America centrale, e in parti dell'Oceano Atlantico, Indiano e del Pacifico settentrionale e occidentale. Nel frattempo, condizioni prossime o inferiori alla media sono state presenti in parti del Nord
- [Condizioni di enso negativo (La Niña) sono proseguite nel mese di agosto 2022 nell’Oceano Pacifico centrale ](https://portaledellameteorologia.it/condizioni-di-enso-negativo-la-nina-sono-proseguite-nel-mese-di-agosto-2022-nelloceano-pacifico-centrale/) - Durante il mese di agosto 2022, la temperatura delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico centro-orientale tropicale nella zona NINO.3 è stata inferiore alla norma con una temperatura inferiore di -0,5°C a quella media . La temperatura superficiale marina, in inglese Sea Surface Temperature (SST) è la temperatura media mensile della superficie del mare nella zona NINO.3 (5°N-5°S, 150°W-90°W). L’anomalia della
- [L estensione dei ghiacci artici nel giugno 2022 è stata la decima più bassa mai registrata per il mese di giugno nella storia delle osservazioni satellitari](https://portaledellameteorologia.it/l-estensione-dei-ghiacci-artici-nel-giugno-2022-e-stata-la-decima-piu-bassa-mai-registrata-per-il-mese-di-giugno-nella-storia-delle-osservazioni-satellitari/) - Entrambe le regioni polari della Terra hanno registrato una bassa estensione del ghiaccio marino nel mese di giugno, con il ghiaccio marino antartico che ha segnato un minimo storico. L'estensione del ghiaccio marino artico è la de cima più bassa mai registrata per il mese di giugno nella storia delle osservazioni satellitari. Un'estensione del ghiaccio
- [Nuovo minimo storico riguardante l estensione del ghiaccio marino antartico nel mese di giugno 2022](https://portaledellameteorologia.it/nuovo-minimo-storico-riguardante-l-estensione-del-ghiaccio-marino-antartico-nel-mese-di-giugno-2022/) - Il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) è un centro informativo e di riferimento degli Stati Uniti a sostegno della ricerca polare e criosferica. NSIDC archivia e distribuisce dati digitali e analogici riguardanti la neve e il ghiaccio e mantiene anche informazioni su copertura nevosa, valanghe, ghiacciai, lastre di ghiaccio, ghiaccio d’acqua dolce, ghiaccio
- [3 GIUGNO PIU' CALDO A LIVELLO GLOBALE SECONDO I DATI COPERNICUS ECMWF](https://portaledellameteorologia.it/3-giugno-piu-caldo-a-livello-globale-secondo-i-dati-copernicus-ecmwf/) - La temperatura media globale del giugno 2022 è stata di circa 0,32ºC superiore alla media 1991-2020, rendendolo il terzo giugno più caldo mai registrato. L'Europa nel suo complesso ha avuto il secondo giugno più caldo mai registrato, con una temperatura di circa 1,6°C superiore alla media. Temperature estreme si sono registrate dalla Spagna alla Francia
- [Dal 2000 la Baia di Hudson nell'Artico si è raffreddata di -0,35°C e 10 siti su 15 hanno guadagnato ghiaccio marino](https://portaledellameteorologia.it/dal-2000-la-baia-di-hudson-nellartico-si-e-raffreddata-di-035c-e-10-siti-su-15-hanno-guadagnato-ghiaccio-marino/) - Un nuovo studio (Gupta et al., 2022) indica che dal 2000-2019 il 73% dei 15 siti presi in considerazione si è raffreddato e il 67% ha registrato una durata maggiore nel tempo del ghiaccio marino. La Baia di Hudson in Canada si estende nell'Oceano Artico e le sue coste pullulano di orsi polari. Secondo gli
- [Aggiornamento riguardante il volume del ghiaccio marino artico per il mese di giugno 2022](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-volume-ghiaccio-marino-artico-per-il-mese-di-giugno-2022/) - ModelloPer questo progetto viene utilizzato un sistema di modellazione e assimilazione ghiaccio-oceano panartico (PIOMAS). PIOMAS è un modello parallelo accoppiato per l'oceano e il ghiaccio marino (POIM, Zhang e Rothrock 2003) con la capacità di assimilare dati sulla concentrazione e sulla velocità del ghiaccio. È formulato in un sistema di coordinate ortogonali curvilinee generalizzate (GOCC)
- [L'estensione del ghiaccio marino artico è al di sotto della media ma non così bassa come nelle ultime estati](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-del-ghiaccio-marino-artico-e-al-di-sotto-della-media-ma-non-cosi-bassa-come-nelle-ultime-estati/) - Nella parte centrale dell'estate artica, precisamente il 17 luglio, l'estensione del ghiaccio marino era di 8,42 milioni di chilometri quadrati (Figura 1a). Il tasso di declino dell'estensione nella prima metà di luglio, era vicino alla media del periodo 1981-2010. L'estensione del 17 luglio è stata la più alta dal 2015 e, in generale, la tredicesima
- [Giugno 2022: Condizioni di La Niña ancora presenti nell Oceano Pacifico centro-orientale in zona tropicale](https://portaledellameteorologia.it/condizioni-di-la-nina-sono-presenti-nell-oceano-pacifico-centro-orientale-in-zona-tropicale/) - L ENSO è una teleconnessione atmosferica accoppiata tra atmosfera e oceano che presenta appunto una componente oceanica, chiamata El Niño o La Niña, caratterizzati il primo da un riscaldamento e la seconda da un raffreddamento della temperatura delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico centro-orientale in zona tropicale (intorno al tropico del Capricorno), e una componente atmosferica,
- [Global climate report giugno 2022](https://portaledellameteorologia.it/global-climate-report-giugno-2022/) - Selezione delle principali anomalie ed eventi accaduti a livello globale nel mese di giugno 2022 Il National Centres for Environmental Information del NOAA calcola ogni mese l'anomalia della temperatura globale sulla base dei dati preliminari provenienti da autorevoli set di dati osservativi della temperatura di tutto il mondo. Il set di dati principale, NOAAGlobalTemp versione
- [Sebbene l'estensione sia ben al di sotto della media 1981-2010, è stata la più alta dal 2014 e la dodicesima più bassa dell'intera documentazione satellitare.](https://portaledellameteorologia.it/sebbene-lestensione-sia-ben-al-di-sotto-della-media-1981-2010-e-stata-la-piu-alta-dal-2014-e-la-dodicesima-piu-bassa-dellintera-documentazione-satellitare/) - Il declino stagionale dell'estensione del ghiaccio marino artico è proseguito a un ritmo prossimo a quello medio dalla metà di luglio. L'estensione è attualmente molto al di sotto della media, ma superiore ai valori osservati negli ultimi anni. L'estensione è particolarmente bassa nel settore del Mare di Laptev, ma il ghiaccio si sta estendendo anche
- [COPERNICUS ECMWF , RAPPORTO IDROLOGICO GIUGNO 2022](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwf-rapporto-idrologico-giugno-2022/) - Nel giugno 2022, la penisola iberica, il Regno Unito e l'Irlanda, i Balcani settentrionali, l'Europa orientale, la Russia nordoccidentale e l'Italia hanno registrato condizioni più secche della media. Nella Penisola Iberica, queste condizioni hanno favorito gli incendi boschivi, mentre nell'Italia settentrionale la prolungata siccità ha colpito il traffico fluviale, l'agricoltura e il settore energetico. Al
- [L'ondata di caldo di luglio ha fatto registrare record di temperatura in alcune zone dell'Europa occidentale e settentrionale, mentre l'estensione del ghiaccio marino in Antartide ha raggiunto il livello più basso di luglio in 44 anni di dati satellitari.](https://portaledellameteorologia.it/londata-di-caldo-di-luglio-ha-fatto-registrare-record-di-temperatura-in-alcune-zone-delleuropa-occidentale-e-settentrionale-mentre-lestensione-del-ghiaccio-marino-in-antartide-ha-raggiunto-il-l/) - A livello globale, il luglio 2022 è stato uno dei tre più caldi mai registrati, con temperature superiori di quasi 0,4°C rispetto ai valori del periodo 1991-2020 e ben al di sopra della media nella maggior parte delle terre emerse dell'emisfero settentrionale. Le temperature sono state inferiori alla media nell'Oceano Indiano occidentale, dal Corno d'Africa
- [Aggiornamento sulla temperatura globale della bassa troposfera (LT) misurata da satellite e gestita dall'Università dell'Alabama a Huntsville (UAH) per il mese di maggio 2022](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-uah-della-temperatura-globale-per-il-mese-di-maggio-2022/) - Il Telerilevamento, chiamato in letteratura anglosassone Remote Sensing, è la disciplina tecnico – scientifica che permette di ricavare informazioni sull’ambiente e su oggetti posti a distanza, mediante misure di radiazione elettromagnetica emessa, riflessa o trasmessa dalle superfici in esame. Misurare l’energia elettromagnetica significa quantificare le alterazioni che la superficie impone alla radiazione, ovvero alle sue
- [Fino a 2200 anni fa, i cavalli pascolavano tutto l'anno sull'erba in una foresta di betulle nell'Artico siberiano.(Andreev et al., 2008).](https://portaledellameteorologia.it/fino-a-2200-anni-fa-i-cavalli-pascolavano-tutto-lanno-sullerba-in-una-foresta-di-betulle-nellartico-siberiano-andreev-et-al-2008/) - Nella fase finale dell'ultima era glaciale, l'erba cresceva nell'Artico siberiano per 300-350 giorni all'anno. Questo ha permesso a cavalli, antilopi e altri grandi pascolatori (mammut) di rimanere permanentemente a queste alte latitudini. Fino a 2200 anni fa, i cavalli pascolavano tutto l'anno sull'erba artica. Oggi il clima di queste regioni è quello della tundra. Gli
- [Altre prove: I ghiacciai odierni erano quasi completamente scomparsi negli ultimi 10.000 anni](https://portaledellameteorologia.it/altre-prove-i-ghiacciai-odierni-erano-quasi-completamente-scomparsi-negli-ultimi-10-000-anni/) - La criosfera resiste alla narrazione del riscaldamento globale antropogenico, secondo cui l'aumento delle emissioni di gas serra dovrebbe causare lo scioglimento catastrofico dei ghiacci artici. Gli scienziati (O’Regan et al., 2021) riferiscono che il ghiacciaio Ryder, nella Groenlandia settentrionale, è avanzato di 2.881 m tra il 1948 e il 2015, a un tasso di avanzamento
- [Nel mese di maggio 2022, l'estensione media del ghiaccio marino nell'Artico è stata di 12,88 milioni di chilometri quadrati (4,97 milioni di miglia quadrate). Si tratta di 410.000 chilometri quadrati (158.000 miglia quadrate) in meno rispetto alla media 1981-2010, risultando però l'estensione di maggio più alta dal 2013.](https://portaledellameteorologia.it/nel-mese-di-maggio-2022-lestensione-media-del-ghiaccio-marino-nellartico-e-stata-di-1288-milioni-di-chilometri-quadrati-497-milioni-di-miglia-quadrate-si-tratta-di-410-000-chilometri-quadrat/) - L'estensione del ghiaccio marino artico ed antartico è stata nuovamente inferiore alla media, ma superiore a quella registrata negli ultimi anni per la maggior parte del mese. Nel mese di maggio, nell'Artico, la perdita stagionale di ghiaccio marino è iniziata più lentamente rispetto agli ultimi anni, poiché le temperature dell'aria sono risultate essere più vicine
- [Disponibili i dati copernicus ECMWF relativi al mese di maggio 2022, il quale è stato il quinto maggio più caldo mai registrato](https://portaledellameteorologia.it/disponibili-i-dati-copernicus-ecmwf-relativi-al-mese-di-maggio-2022/) - A livello globale, il mese di maggio è stato il quinto più caldo mai registrato, insieme a quello del 2018 e del 2021. Nell'Europa sud-occidentale, le temperature sono state ben al di sopra della media, unite a un'ondata di caldo che ha permesso di infrangere diversi record nazionali e locali per quanto riguarda le massime
- [I livelli del mare del Sud America erano più alti di diversi metri e le SST più calde di 2-5°C fino ai secoli recenti](https://portaledellameteorologia.it/i-livelli-del-mare-del-sud-america-erano-piu-alti-di-diversi-metri-e-le-sst-piu-calde-di-2-5c-fino-ai-secoli-recenti/) - Un nuovo studio https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1040618222000271 mostra che le temperature della superficie del mare lungo la costa argentina erano comprese tra i 18,5 e i 22,5°C tra i 4.000 e i 5.000 anni fa. Oggi la SST media in questa regione è di 17°C, più fredda di 2-5°C. A quel tempo, le specie marine potevano sopravvivere 1.000
- [Il volume totale del ghiaccio marino artico del mese scorso è stato l'undicesimo più basso mai registrato per il mese di maggio....](https://portaledellameteorologia.it/il-volume-totale-del-ghiaccio-marino-artico-del-mese-scorso-e-stato-lundicesimo-piu-basso-mai-registrato-per-il-mese-di-maggio/) - Anomalia del volume del ghiaccio marino articoIl volume del ghiaccio marino è calcolato utilizzando il Pan-Arctic Ice Ocean Modelling and Assimilation System (PIOMAS, Zhang e Rothrock, 2003) sviluppato presso l'APL/PSC. Le anomalie per ogni giorno sono calcolate rispetto alla media del periodo 1979-2020 per quel giorno dell'anno in modo da eliminare il ciclo annuale. Il
- [Recente raffreddamento in Groenlandia e solo "limitato ritiro" dei ghiacciai dalla Piccola Era Glaciale](https://portaledellameteorologia.it/recente-raffreddamento-in-groenlandia-e-solo-limitato-ritiro-dei-ghiacciai-dalla-piccola-era-glaciale/) - Il famigerato "Climategate", uno scambio di e-mail tra scienziati attivisti come il Dr. Phil Jones e Tom Wigley, ha rivelato nel 2004 quanto fosse grande la preoccupazione per il fatto che "LA GROENLANDIA SI STA RAFFREDDANDO SIGNIFICATIVAMENTE" fin dagli anni '50. "…c'è stata una tendenza al riscaldamento nel fiordo di Nuuk nei primi 50 anni
- [Aggiornamento El Niño maggio 2022](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-el-nino-maggio-2022/) - Gli indicatori atmosferici e oceanici suggeriscono il persistere di condizioni di La Niña nel Pacifico equatoriale.È probabile che le condizioni di La Niña persistano fino all'inizio dell'estate boreale (70%).È più probabile che le attuali condizioni evolvano verso una situazione ENSO-neutrale (60%) entro la fine dell'estate, piuttosto che persistano (40%) fino all'autunno boreale. Nel mese di
- [Secondo l Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) del CNR di Bologna , a scala nazionale, maggio 2022 a chiuso con un’anomalia di temperatura di +1.83 °C , risultando il secomdo maggio più caldo dopo quello del 2003](https://portaledellameteorologia.it/secondo-l-istituto-di-scienze-dellatmosfera-e-del-clima-isac-del-cnr-di-bologna-a-scala-nazionale-maggio-2022-a-chiuso-con-unanomalia-di-temperatura-di-1-83-c-risultand/) - l’analisi dei dati condotta dall’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) del CNR di Bologna evidenzia come, a scala nazionale, maggio 2022 abbia chiuso con un’anomalia di temperatura di +1.83 °C rispetto al clima del periodo 1991-2020, cioè rispetto al trentennio più caldo che si sia mai registrato da inizio rilevazioni e quindi dall’inizio
- [La palese incoerenza nella valutazione dell'impatto della CO2 rispetto all'irraggiamento solare suggerisce che l'impatto della CO2 sia fortemente sopravvalutato.](https://portaledellameteorologia.it/le-evidenti-discrepanze-nelle-stime-della-co2-e-dellenergia-solare-indicano-che-limpatto-delle-emissioni-di-co2-risulta-fortemente-esagerato/) - Circa 11.000-9.000 anni fa, si stima che l'insolazione estiva assorbita dalla superficie terrestre fosse superiore di 40-60 W/m² rispetto a quella attuale a latitudini comprese tra 40°N e 70°N (Ullman et al., 2015). Questi valori minano seriamente l'affermazione che la CO2 sia alla base del cambiamento climatico. Fonte dell'immagine: Ullman et al., 2015 Nonostante questi
- [Non solo riscaldamento globale...........](https://portaledellameteorologia.it/non-solo-riscaldamento-globale/) - Ieri a Verkhoyansk faceva insolitamente freddo per questo periodo dell'anno. La temperatura massima è stata di soli +5,0 °C, un valore molto insolito in questa fase dell'estate. Questo dato è notevole se si considera che solo due anni fa un'ondata di calore della durata di dieci giorni con una temperatura di +30 °C ha devastato
- ["Una tendenza al raffreddamento significativa e robusta" nell'Oceano Australe dal 1982 al 2020 sfida i modelli climatici](https://portaledellameteorologia.it/una-tendenza-significativa-e-stabile-al-raffreddamento-nelloceano-meridionale-tra-il-1982-e-il-2020-contraddice-i-modelli-climatici/) - Un nuovo studio riporta che c'è stato un raffreddamento di -0,3 ° C nell'Oceano Antartico dal 1982 per più set di dati osservativi. Gli autori descrivono in dettaglio il "fallimento dei modelli CMIP5 nella simulazione del raffreddamento SST osservato nell'Oceano Antartico". L'Oceano Australe è oggi di circa 1-2°C più freddo di quanto non lo sia stato per quasi
- [Nuovo studio: i ghiacciai alpini sono stati più piccoli di quelli attuali per 7.400 degli ultimi 10.000 anni](https://portaledellameteorologia.it/nuovo-studio-i-ghiacciai-alpini-sono-stati-piu-piccoli-di-quelli-attuali-per-7-400-degli-ultimi-10-000-anni/) - L'estensione dei ghiacciai delle Alpi svizzere era inferiore al 2000 d.C. durante i periodi caldi romani e medievali più caldi di oggi e per tutto il 75% dell'Olocene, o quando le temperature erano di 1-3 ° C più calde. Schimmelpfennig et al., 2022 "... il ghiacciaio era più piccolo della sua estensione del 2000 d.C.
- [Nuovo studio: Il ritiro dei ghiacciai della Groenlandia orientale scopre detriti vegetali risalenti al XVI-XVII secolo](https://portaledellameteorologia.it/nuovo-studio-il-ritiro-dei-ghiacciai-della-groenlandia-orientale-scopre-detriti-vegetali-risalenti-al-xvi-xvii-secolo/) - I muschi e i cespugli di salice scoperti, sepolti sotto gli attuali ghiacciai della Groenlandia orientale in ritirata, possono essere datati a 400-500 anni fa, il che suggerisce che quel periodo (la prima Piccola Era Glaciale) era altrettanto caldo o più caldo di oggi. È ampiamente accettato che le temperature superficiali della Groenlandia sono state
- [Nuovo studio: la Groenlandia "deve essere stata almeno 3°C più calda" di oggi durante il primo Olocene](https://portaledellameteorologia.it/nuovo-studio-la-groenlandia-deve-essere-stata-almeno-3c-piu-calda-di-oggi-durante-il-primo-olocene/) - Queste temperature molto più calde in Groenlandia, fanno sì che la calotta glaciale fosse più bassa di 400 metri rispetto a quella attuale circa 6.000-10.000 anni fa. Gli scienziati (Westhoff et al., 2022) riferiscono che i due più grandi eventi di scioglimento della Groenlandia avvenuti negli ultimi cento anni si sono verificati nel 2012 e
- [L’ESTENSIONE DEL GHIACCIO MARINO È ATTUALMENTE LA DECIMA PIÙ BASSA (02 /05/2022) (DATI JAXA). 68,233 KM² AL DI SOTTO DELLA MEDIA DEGLI ANNI 2010 • 323,266 KM² AL DI SOTTO DELLA MEDIA DEGLI ANNI 2000 • 702,895 KM² AL DI SOTTO DELLA MEDIA DEGLI ANNI ’90 • 1.194,764 KM² AL DI SOTTO DELLA MEDIA DEGLI ANNI ’80](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-del-ghiaccio-marino-e-attualmente-la-decima-piu-bassa-02-05-2022-dati-jaxa-68233-km²-al-di-sotto-della-media-degli-anni-2010-323266-km²-al-di-sotto-de/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 02 MAGGIO 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 2 MAGGIO 2022 12,736,156 km2 , -31,795 km2 rispetto alla precedente estensione di 12,767,951 km2 registrata nel giorno 1 maggio 2022 Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 18 aprile
- [l'estensione del ghiaccio marino è attualmente la dodicesima più bassa mai registrata (dati JAXA). • 119,196 km² sopra la media degli anni 2010 • 274,798 km² al di sotto della media degli anni 2000 • 666,946 km² al di sotto della media degli anni '90 • 1.145,477 km² al di sotto della media degli anni '80](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-del-ghiaccio-marino-e-attualmente-la-dodicesima-piu-bassa-mai-registrata-dati-jaxa-119196-km²-sopra-la-media-degli-anni-2010-274798-km²-al-di-sotto/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 02 MAGGIO 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 3 MAGGIO 2022 12,737,678 km2 , + 1,522 km2 rispetto alla precedente estensione di 12,736,156km2 registrata nel giorno 2 maggio 2022 1 2019(12,117,320km2)-620,358km2 rispetto al 2022 2 2016(12,144,447km2)-593,231km2 rispetto al 2022 3 2006(12,405,456km2)-332,222km2 rispetto al 2022 4 2018(12,451,489km2)-286,189km2 rispetto al 2022 5 2020(12,500,250km2)-237,428km2 rispetto al 2022
- [Arretramento verso sud della zona di convergenza intertropicale durante la terza decade del mese di aprile 2022, in modo più pronunciato nella porzione occidentale](https://portaledellameteorologia.it/arretramento-verso-sud-della-zona-di-convergenza-intertropicale-durante-la-terza-decade-del-mese-di-aprile-2022-in-modo-piu-pronunciato-nella-porzione-occidentale/) - Introduzione Tra le diverse descrizioni esistenti del clima africano, quelle più conosciute sono ad opera di Thomson (1965) e Griffiths (1972). L’Africa è un vasto continente ed è, pertanto, caratterizzata da un’ampia varietà di regimi climatici. La sua localizzazione geografica, la sua dimensione e il suo aspetto giocano un ruolo importante nel determinarne il clima.
- [Copernicus ecmwf , rapporto idrologico aprile 2022](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwf-rapporto-idrologici-aprile-2022/) - Nell'aprile 2022, è stato più umido della media in gran parte dell'Europa. Le eccezioni riguardavano la Scandinavia meridionale, l'Italia, parte dei Balcani e soprattutto parte della regione del Caucaso e la Turchia. Fuori dall'Europa, è stato più secco della media in molte regioni extratropicali, comprese ampie parti dell'Asia centrale, del Nord e Sud America e
- [L'Antartide aumenta..........](https://portaledellameteorologia.it/lantartide-aumenta/) - Dopo il minimo record nell'estensione minima del ghiaccio marino antartico alla fine di febbraio e la forte ondata di calore di metà marzo, le condizioni nell'Oceano meridionale si sono calmate. L'estensione del ghiaccio rimane bassa per questo periodo dell'anno, al di sotto dell'intervallo interdecile ma al di sopra dei livelli del 2017, 2018 e 2019
- [incendi boschivi (anno 2021)](https://portaledellameteorologia.it/incendi-boschivi-anno-2021/) - Gli incendi boschivi, chiamati anche incendi selvaggi o incendi della foresta, iniziano dove c'è vegetazione combustibile e una fonte di accensione, per esempio un fulmine o l'attività umana. Una volta che il fuoco è iniziato, ci sono diversi fattori che influenzano lo sviluppo dell'incendio. Per esempio, il tipo e la struttura della vegetazione e il
- [Cloud cover 2021](https://portaledellameteorologia.it/cloud-cover-2021/) - Le nuvole e la durata del sole sono variabili climatiche che sono di grande importanza per molti settori come le energie rinnovabili e il turismo, così come per la società nel suo complesso. Entrambe le variabili sono state osservate dalla fine del XIX secolo - inizialmente ad occhio e con semplici strumenti a terra. Dall'inizio
- [Jaxa , estensione del ghiaccio marino artico nel giorno 8 maggio 2022](https://portaledellameteorologia.it/jaxa-estensione-del-ghiaccio-marino-artico-nel-giorno-8-maggio-2022/) - Metodo per calcolare l'estensione del ghiaccio marino L'estensione del ghiaccio marino è calcolata come la somma delle aree di ghiaccio marino che coprono l'oceano dove la concentrazione di ghiaccio marino (SIC) supera una soglia (15% per AMSR-E). I SIC sono derivati da vari sensori satellitari di radiometri passivi a microonde (PMR) utilizzando un algoritmo sviluppato
- [MONITORAGGIO ENSO (EL NIÑO-SOUTHERN OSCILLATION) APRILE 2022](https://portaledellameteorologia.it/__trashed-3/) - El Niño-Southern Oscillation (ENSO), che è un fenomeno accoppiato oceano-atmosfera (Bjerknes 1969), rappresenta la principale forma di variabilità interannuale climatica (Trenberth 1997). La sua componente oceanica, è caratterizzata da anomalie della temperatura della superficie del mare (SSTA) nell’Oceano Pacifico equatoriale orientale. La sua controparte atmosferica, l’Oscillazione del Sud, è descritta come un cambiamento nella pressione
- [L'estensione del ghiaccio marino artico è attualmente la quindicesima più bassa dall'inizio delle registrazioni (dati JAXA).](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-del-ghiaccio-marino-artico-e-attualmente-la-quindicesima-piu-bassa-dallinizio-delle-registrazioni-dati-jaxa/) - circa 350.000 km² al di sopra del valore medio degli anni 2010 circa 140.000 km² al di sotto della media degli anni 2000 circa 610.000 km² al di sotto del valore medio degli anni '90 circa 980.000 km² al di sotto del valore medio degli anni '80 Metodo per calcolare l’estensione del ghiaccio marino L’estensione
- [Nsidc, estensione del ghiaccio marino artico registrata nel mese di aprile 2022](https://portaledellameteorologia.it/nsidc-estensione-del-ghiaccio-marino-artico-registrata-nel-mese-di-aprile-2022/) - L'estensione media del ghiaccio marino artico nell'aprile 2022 è stata di 14,06 milioni di chilometri quadrati (5,43 milioni di miglia quadrate) (Figura 1). Si tratta di 630.000 chilometri quadrati (243.000 miglia quadrate) in meno rispetto alla media 1981-2010 e dell'undicesimo valore più basso nei 44 anni di registrazione satellitare. L'estensione è diminuita lentamente all'inizio del
- [Uno sguardo al continente africano con l'ITCZ (1 decade mese di maggio)](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-al-continente-africano-con-litcz-1-decade-mese-di-maggio/) - Prima di tutto, cosa sta a significare la sigla ITCZ? L'acronimo sta per linea di convergenza intertropicale. Un tempo era anche chiamata fronte intertropicale ma l'accezione non era corretta dato che un fronte separa masse d'aria dalle caratteristiche profondamente diverse, qui invece si scontrano masse d'aria pressochè simili, pur provenenti da emisferi diversi. I venti
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis APRILE 2022](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-aprile-2022/) - Anomalia del volume del ghiaccio marino articoIl volume del ghiaccio marino viene calcolato utilizzando il Pan-Arctic Ice Ocean Modelling and Assimilation System (PIOMAS http://psc.apl.uw.edu/research/projects/projections-of-an-ice-diminished-arctic-ocean/ , Zhang e Rothrock, 2003) sviluppato presso l'APL/PSC. Le anomalie per ogni giorno sono calcolate rispetto alla media del periodo 1979-2020 per quel giorno dell'anno per eliminare il ciclo annuale. Il
- [Rapporto climatico globale aprile 2022](https://portaledellameteorologia.it/rapporto-climatico-globale-aprile-2022/) - Di seguito la mappa in cui sono riportati gli eventi climatici più significativi che si sono verificati a livello globale durante il mese di APRILE 2022. IntroduzioneIl National Centers for Environmental Information del NOAA calcola ogni mese l'anomalia della temperatura globale sulla base di dati preliminari ricavati da serie autorevoli di osservazioni di temperatura provenienti da
- [Clima e storia : Nuova comprensione delle influenze climatiche esercitate sui ghiacciai del Kilimanjaro](https://portaledellameteorologia.it/clima-e-storia-un-esempio-tra-i-tanti2002-nuove-conoscenze-sul-controllo-climatico-dei-ghiacciai-del-kilimangiaro/) - Il Monte Kilimanjaro (5895 m s.l.m.) è uno stratovulcano inattivo situato nel nord-est della Tanzania, vicino al confine con il Kenya. Il Kilimanjaro è anche la montagna più alta del mondo, con i suoi 4.600 metri di altezza sulle pianure circostanti. La prima scalata ufficiale della montagna fu effettuata il 6 ottobre 1889 dal tedesco
- [Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 11 APRILE 08 MAGGIO 2022 (EMISSIONE: venerdì 08/04/2022 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 15/04/2022)](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-alle-prossime-settimane-periodo-11-aprile-08-maggio-2022-emissione-venerdi-08-04-2022-prossima-emissione-venerdi-15-04-2022/) - Le previsioni mensili sono previsioni di tipo probabilistico che mostrano la tendenza dello stato dell’atmosfera nelle 4 settimane successive. Esse sono state elaborate per riempire il vuoto tra le previsioni a medio termine, ovvero le previsioni deterministiche a 10 giorni, e le previsioni a lungo termine, cosiddette stagionali. Ultimamente l’interesse della comunità scientifica per le
- [Posizione della zona di convergenza intertropicale durante la 1 ° decade del mese di aprile 2022](https://portaledellameteorologia.it/posizione-della-zona-di-convergenza-intertropicale-durante-la-1-decade-del-mese-di-aprile-2022/) - Introduzione Tra le diverse descrizioni esistenti del clima africano, quelle più conosciute sono ad opera di Thomson (1965) e Griffiths (1972). L’Africa è un vasto continente ed è, pertanto, caratterizzata da un’ampia varietà di regimi climatici. La sua localizzazione geografica, la sua dimensione e il suo aspetto giocano un ruolo importante nel determinarne il clima.
- [Abbondanti precipitazioni sono attese nei prossimi 3 giorni nelle zone sud orientali della groenlandia con accumuli precipitativi importanti .La provenienza delle masse d aria dalle medie latitudini determineranno estese anomalie positive della temperatura in tali zone](https://portaledellameteorologia.it/abbondanti-precipitazioni-sono-attese-nei-prossimi-3-giorni-nelle-zone-sud-orientali-della-groenlandia-con-accumuli-precipitativi-importanti-la-provenienza-delle-masse-d-aria-dalle-medie-latitudini/) - https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/?dm_id=arc-lea&nday=3-day Terminato il periodo di ablazione che comprende principalmente i 3 mesi estivi vale a dire giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2021-31 maggio 2022. Processi di accumuloNel tipico ciclo annuale del manto nevoso si possono distinguere due fasi principali, il periodo di accumulo
- [NOAA, GLOBAL CLIMATE REPORT- MARZO 2022](https://portaledellameteorologia.it/noaa-global-climate-report-marzo-2022/) - Di seguito la mappa in cui sono riportati gli eventi climatici più significativi che si sono verificati a livello globale durante il mese di MARZO 2022. IntroduzioneIl National Centers for Environmental Information del NOAA calcola ogni mese l'anomalia della temperatura globale sulla base di dati preliminari ricavati da serie di dati autorevoli provenienti dalle osservazioni della
- [l'estensione del ghiaccio marino è attualmente la dodicesima più bassa, • 52,725 km² sopra la media degli anni 2010 • 276,723 km² al di sotto della media degli anni 2000 • 745,788 km² al di sotto della media degli anni '90 • 1,288,564 km² al di sotto della media degli anni '80](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-del-ghiaccio-marino-e-attualmente-la-dodicesima-piu-bassa-52725-km²-sopra-la-media-degli-anni-2010-276723-km²-al-di-sotto-della-media-degli-anni-2000/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 011 aprile 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 11 aprile 2022 13,614,404 km2 , -91,145 km2 rispetto alla precedente estensione del 10 aprile 2022 di 13,705,549 km2 1 2019(12,989,958km2)-624,446km2 rispetto al 2022 2 2021(13,045,774km2)-568,630km2 rispetto al 2022 3 2016(13,118,881km2)-495,523km2 rispetto al 2022 4 2020(13,153,514km2)-460,890km2 rispetto al 2022 5 2017(13,250,484km2)-363,920km2 rispetto al 2022 6 2018(13,254,107km2)-360,297km2 rispetto
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis (marzo 2022)](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-marzo-2022/) - Anomalia del volume del ghiaccio marino articoIl volume del ghiaccio marino viene calcolato utilizzando il Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS, Zhang e Rothrock, 2003 http://psc.apl.uw.edu/research/projects/projections-of-an-ice-diminished-arctic-ocean/ ) sviluppato presso APL/PSC. Il calcolo delle anomalie per ogni giorno si basa sulla media del periodo 1979-2020 per quel giorno dell’anno in modo da rimuovere il ciclo annuale.
- [Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 18 APRILE - 15 MAGGIO 2022 (EMISSIONE: venerdì 15/04/2022 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 22/04/2022)](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-alle-prossime-settimane-periodo-18-aprile-15-maggio-2022-emissione-venerdi-15-04-2022-prossima-emissione-venerdi-22-04-2022/) - Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato
- [l'estensione del ghiaccio marino è attualmente la nona più bassa mai registrata (18 /04/2022) (dati JAXA). 98.866 km² al di sotto della media degli anni 2010 • 388.700 km² al di sotto della media degli anni 2000 • 847.776 km² al di sotto della media degli anni '90 • 1.435.678 km² al di sotto della media degli anni '80](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-del-ghiaccio-marino-e-attualmente-la-nona-piu-bassa-mai-registrata-18-04-2022-dati-jaxa-98-866-km²-al-di-sotto-della-media-degli-anni-2010-388-700-km²-al-di-s/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 18 aprile 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 18 aprile 2022 13,215,537 km2 , -84,576 km2 rispetto alla precedente estensione del 17 aprile 2022 di 13,300,113 km2 1 2019(12,693,470km2)-522,067km2 rispetto al 2022 2 2020(12,896,988km2)-318,549km2 rispetto al 2022 3 2018(12,938,678km2)-276,859km2 rispetto al 2022 4 2016(12,996,593km2)-218,944km2 rispetto al 2022 5 2017(13,044,495km2)-171,042km2 rispetto al 2022 6 2004(13,089,728km2)-125,809km2 rispetto
- [Monitoraggio enso (El Niño-Southern Oscillation) marzo 2022](https://portaledellameteorologia.it/monitoraggio-enso-el-nino-southern-oscillation-marzo-2022/) - El Niño-Southern Oscillation (ENSO), che è un fenomeno accoppiato oceano-atmosfera (Bjerknes 1969), rappresenta la principale forma di variabilità interannuale climatica (Trenberth 1997). La sua componente oceanica, è caratterizzata da anomalie della temperatura della superficie del mare (SSTA) nell’Oceano Pacifico equatoriale orientale. La sua controparte atmosferica, l’Oscillazione del Sud, è descritta come un cambiamento nella pressione
- [Anomalia di temperatura a livello globale durante il mese di marzo 2022 secondo i dati della Barkley earth](https://portaledellameteorologia.it/anomalia-di-temperatura-a-livello-globale-durante-il-mese-di-marzo-2022-secondo-i-dati-della-barkley-earth/) - Berkeley Earth è un’organizzazione no profit indipendente 501(c)(3) con sede a Berkeley, California, focalizzata sull’analisi dei dati sulla temperatura del suolo per la scienza del clima . Berkeley Earth è stata fondata all’inizio del 2010 (originariamente chiamato progetto Berkeley Earth Surface Temperature) con l’obiettivo di affrontare le principali preoccupazioni al di fuori della comunità scientifica
- [Onda di caldo in Antartide: Un'analisi rapida dell'ondata di caldo record registrata a Dome C nel mese di marzo 2022](https://portaledellameteorologia.it/onda-di-caldo-in-antartide-unanalisi-rapida-dellondata-di-caldo-record-registrata-a-dome-c-nel-mese-di-marzo-2022/) - Dome C (conosciuta anche come Dome Circe, Dome Charlie (per gli statunitensi) o Dome Concordia (per italiani e francesi)), è una cima di 3233 m s.l.m. situata nel Plateau Antartico, a circa 1100 km dalla base australiana Casey Station e 1200 km da quella italiana Mario Zucchelli. A Dome C è presente la stazione internazionale
- [La zona di convergenza intertropicale ha subito un avanzamento verso nord durante la seconda decade del mese di aprile 2022](https://portaledellameteorologia.it/la-zona-di-convergenza-intertropicale-ha-subito-un-avanzamento-verso-nord-durante-la-seconda-decade-del-mese-di-aprile-2022/) - Introduzione Tra le diverse descrizioni esistenti del clima africano, quelle più conosciute sono ad opera di Thomson (1965) e Griffiths (1972). L’Africa è un vasto continente ed è, pertanto, caratterizzata da un’ampia varietà di regimi climatici. La sua localizzazione geografica, la sua dimensione e il suo aspetto giocano un ruolo importante nel determinarne il clima.
- [l’estensione del ghiaccio marino è attualmente la nona più bassa (23 /04/2022) (dati JAXA). 81,901 km² al di sotto della media degli anni 2010 • 389,687 km² al di sotto della media degli anni 2000 • 796,591 km² al di sotto della media degli anni ’90 • 1.364,156 km² al di sotto della media degli anni ’80](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-del-ghiaccio-marino-e-attualmente-la-nona-piu-bassa-23-04-2022-dati-jaxa-81901-km²-al-di-sotto-della-media-degli-anni-2010-389687-km²-al-di-sotto-dell/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 18 aprile 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 23 aprile 2022 13,062,988 km2 , - 27,651 rispetto alla precedente estensione del 22 aprile 2022 di 13,090,639 km2 1 2019(12,586,843km2)-503,796km2 rispetto al 2022 2 2016(12,747,752km2)-342,887km2 rispetto al 2022 3 2018(12,808,509km2)-282,130km2 rispetto al 2022 4 2021(12,822,774km2)-267,865km2 rispetto al 2022 5 2020(12,828,562km2)-262,077km2 rispetto al 2022 6
- [Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della temperatura della superficie dei mari nel mese di marzo 2022 secondo l agenzia meteorologica giapponese (JMA)](https://portaledellameteorologia.it/anomalia-media-della-temperatura-atmosferica-a-terra-e-della-temperatura-della-superficie-dei-mari-nel-mese-di-marzo-2022-secondo-l-agenzia-meteorologica-giapponese-jma/) - L'anomalia mensile della temperatura superficiale media globale nel marzo 2022 (cioè la media della temperatura dell'aria vicina alla superficie terrestre e della superficie dei mari SST) è stata di +0,26°C sopra la media 1991-2020 (+0,89°C sopra la media del 20° secolo), ed è stata la 5° più calda dal 1891. Su una scala temporale più
- [Anomalie della temperatura globale registrate nei primi 3 mesi del 2022 (gennaio-marzo 2022)](https://portaledellameteorologia.it/anomalie-della-temperatura-globale-registrate-nei-primi-3-mesi-del-2022-gennaio-marzo-2022/) - Durante i primi tre mesi dell'anno, condizioni molto più calde della media sono state osservate in America Centrale, Sud America, Europa, Asia e in parti dell'Atlantico, dell'Oceano Indiano e del Pacifico settentrionale e occidentale. Nel frattempo, condizioni da prossime a più fresche della media sono state presenti in alcune parti del Nord America, nell'Oceano Atlantico
- [Piogge in arrivo in diverse aree del paese in un contesto di temperature inferiori ai valori medi del periodo](https://portaledellameteorologia.it/piogge-in-arrivo-in-diverse-aree-del-paese-in-un-contesto-di-temperature-inferiori-ai-valori-medi-del-periodo/) - Come descritto sopra, il periodo 2 maggio 9 maggio dovrebbe essere caratterizzato da condizioni anticicloniche nella parte occidentale del continente sotto forma di un crinale esteso dal medio atlantico fino alle isole britanniche. Nello stesso tempo, condizioni maggiormente depressionarie andranno ad interessare il bacino del mediterraneo con precipitazioni in diverse aree del paese e temperature
- [Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della temperatura della superficie dei mari registrata nel mese di aprile 2022 secondo i dati elaborati dalla NASA](https://portaledellameteorologia.it/anomalia-media-della-temperatura-atmosferica-a-terra-e-della-temperatura-della-superficie-dei-mari-registrata-nel-mese-di-aprile-2022-secondo-i-dati-elaborati-dalla-nasa/) - Il Goddard Institute for Space Studies , meglio conosciuto con l’ acronimo GISS , è un laboratorio di ricerca americano specializzato nello studio dell’atmosfera della Terra e degli esopianeti . In quanto tale, è uno dei principali attori negli studi sul riscaldamento globale . Fa parte del Goddard Space Flight Center , uno degli stabilimenti dell’agenzia spaziale statunitense , la NASA . GISS è stato creato nel maggio 1961 come l’ufficio di New York della
- [Il sole sta per tramontare al Polo Nord e con esso volge al termine la stagione di scioglimento dei ghiacci marini](https://portaledellameteorologia.it/il-sole-sta-per-tramontare-al-polo-nord-e-con-esso-volge-al-termine-la-stagione-di-scioglimento-dei-ghiacci-marini/) - Con l'inverno artico ormai alle porte, la stagione di scioglimento dei ghiacci marini sta volgendo al termine: al 19 settembre 2022, l'estensione dei ghiacci marini artici era di 4,68 milioni di chilometri quadrati, la nona estensione più bassa tra quelle registrate nella storia delle osservazioni satellitari per quel giorno. Grazie alle temperature in progressivo calo, le
- [Instabilità e precipitazioni interesseranno l italia nei prossimi giorni](https://portaledellameteorologia.it/instabilita-e-precipitazioni-interesseranno-l-italia-nei-prossimi-giorni/) - Ad inizio periodo ( venerdì 6 a lunedì 9 maggio 2022) il transito di un minimo depressionario determinerà un peggioramento delle condizioni atmosferiche con piogge e rovesci da sparsi a diffusi in diverse aree del paese A seguire, e qui siamo circa in prossimità della seconda decade di maggio, il modello previsionale ECMWF indica un
- [Secondo i dati del cnr, l'Italia ha registrato il suo periodo gennaio-agosto più caldo dal 1880.](https://portaledellameteorologia.it/secondo-i-dati-del-cnr-litalia-ha-registrato-il-suo-periodo-gennaio-agosto-piu-caldo-dal-1880/) - Secondo le analisi condotte dall’ISAC-CNR di Bologna, l italia ha registrato il suo periodo gennaio _ agosto più caldo dal 1800, con un’anomalia a livello nazionale che ha raggiunto il valore di 0.89 °C rispetto al clima 1991-2020. Guardando i dati suddivisi per macroaree, il periodo gennaio_agosto 2022 è stato per il Centro-Nord il più caldo di sempre (*), con
- [Salvo improvvisi cambiamenti, il ghiaccio marino artico sembra aver raggiunto la sua minima estensione stagionale](https://portaledellameteorologia.it/salvo-improvvisi-cambiamenti-il-ghiaccio-marino-artico-sembra-aver-raggiunto-la-sua-minima-estensione-stagionale/) - Il 18 settembre, il ghiaccio marino artico ha probabilmente raggiunto la sua estensione minima annuale di 4,67 milioni di chilometri quadrati (1,80 milioni di miglia quadrate). Il minimo del 2022 è il decimo più basso nei quasi 44 anni di registrazioni satellitari, insieme al 2018 e al 2017. Gli ultimi 16 anni, dal 2007 al
- [ISAC-CNR .Marzo 2022 in Italia è stato freddo e secco. L'anomalia della temperatura è stata di -1.17C sotto la linea di base 1991-2020 (usata da questo mese in Italia). È stato molto freddo nelle regioni adriatiche e leggermente più caldo solo nelle Alpi occidentali.](https://portaledellameteorologia.it/isac-cnr-marzo-2022-in-italia-e-stato-freddo-e-secco-lanomalia-della-temperatura-e-stata-di-1-17c-sotto-la-linea-di-base-1991-2020-usata-da-questo-mese-in-italia-e-stato-molto-freddo-nelle-reg/) - Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (in sigla CNR) è il più grande ente pubblico di ricerca italiano, sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca scientifica e tecnologica nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni favorendo il progresso scientifico, tecnologico, economico e sociale. Secondo la rivista scientifica Nature, l’ente nel 2018 si è classificato al
- [Copernicus ecmwf. Nel mese di marzo 2022 la maggior parte dell'Europa è stata più secca della media. La penisola iberica è stata un'eccezione, dove le condizioni più umide della media sono state in netto contrasto con la siccità osservata a febbraio.](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwfnel-mese-di-marzo-2022-la-maggior-parte-del-continente-europeo-ha-registrato-condizioni-piu-secche-della-media-la-penisola-iberica-ha-rappresentato-uneccezione-dove-le-condizioni/) - Nel mese di marzo 2022, la maggior parte del continente europeo ha registrato condizioni più secche della media. La penisola iberica ha rappresentato un'eccezione, dove le condizioni più umide della media hanno contrastato fortemente con la siccità osservata nel mese di febbraio. Le condizioni più secche della media sono persistite negli Stati Uniti occidentali e
- [Spettacolare filamento solare](https://portaledellameteorologia.it/spettacolare-filamento-solare/) - I filamenti solari rappresentano grandi regioni di strutture di plasma freddo e denso sospese sopra la superficie solare mediante campi magnetici ad anello. Di solito, appaiono lunghi e sottili sopra la cromosfera, ma quando si proiettano fuori, sopra l’arto del sole, sono chiamati protuberanze, e appaiono più luminosi rispetto all’ambiente esterno. I filamenti possono fluire
- [GRACE and GRACE-FO](https://portaledellameteorologia.it/grace-and-grace-fo/) - Il Gravity Recovery and Climate Experiment (GRACE) era una missione congiunta della NASA e del Centro Aerospaziale Tedesco (DLR). I satelliti gemelli , dal loro lancio avvenuto nel marzo 2002 fino alla fine della loro missione scientifica nell'ottobre 2017, hanno effettuato misurazioni dettagliate delle anomalie del campo gravitazionale della Terra. Il GRACE Follow-On (GRACE-FO) lanciato
- [Secondo i dati copernicus ecmwf,nel periodo di dodici mesi da aprile 2021 a marzo 2022 la temperatura media rilevata è stata di 0,31°C superiore a quella media del periodo 1991-2020](https://portaledellameteorologia.it/secondo-i-dati-copernicus-ecmwfnel-periodo-di-dodici-mesi-da-aprile-2021-a-marzo-2022-la-temperatura-media-rilevata-e-stata-di-031c-superiore-a-quella-media-del-periodo-1991-2020/) - L imponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza del
- [Come viene calcolata l estensione della banchisa artica e lo spessore dei ghiacci](https://portaledellameteorologia.it/come-viene-calcolata-l-estensione-della-banchisa-artica-e-lo-spessore-dei-ghiacci/) - Metodo per calcolare l estensione del ghiaccio marino artico L'estensione del ghiaccio marino è calcolata come la somma areale del ghiaccio marino che copre l'oceano dove la concentrazione di ghiaccio marino (SIC) supera una soglia (15% per AMSR-E). Le SIC sono ottenute grazie a diversi sensori radiometrici passivi a microonde (PMR) trasportati da satellite, utilizzando
- [Secondo i dati ERA5 Copernicus ECMWF ,la temperatura media globale di marzo 2022 è stata di circa 0,4°C superiore alla media di marzo 1991-2020, risultando la quinta più calda mai registrata.](https://portaledellameteorologia.it/secondo-i-dati-era5-copernicusecmwf-marzo-2022-039c-avg91-20-e-stato-il-5-mese-di-marzo-piu-caldo-a-livello-globale/) - L imponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza del
- [Ottobre 2022, bollettino sulle precipitazioni, umidità relativa e umidità del suolo](https://portaledellameteorologia.it/ottobre-2022-bollettino-sulle-precipitazioni-umidita-relativa-e-umidita-del-suolo/) - Il mese di ottobre 2022 è stato più secco della media nella maggior parte dell'Europa meridionale e del Caucaso. Altrove in Europa, nella Penisola Iberica nord-occidentale, nelle regioni di Francia e Germania, nel Regno Unito e in Irlanda, nella Scandinavia nord-occidentale, in un'ampia regione dell'Europa orientale e nella Turchia centrale, il clima è stato più
- [Copernicus, estensione dei ghiacci artici ed antartici nel mese di ottobre 2022](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-estensione-dei-ghiacci-artici-ed-antartici-nel-mese-di-ottobre-2022/) - Nel mese di ottobre l'estensione del ghiaccio marino artico è stata del 9% inferiore alla media, classificandosi all'8° posto tra i valori più bassi registrati dai satelliti, ben al di sopra del minimo storico raggiunto nel mese di ottobre del 2020. Nel settore siberiano sono prevalse due notevoli aree in cui le concentrazioni di ghiaccio
- [Meereisportal - Estensione del ghiaccio marino antartico nel mese di febbraio 2022](https://portaledellameteorologia.it/meereisportal-estensione-del-ghiaccio-marino-antartico-nel-mese-di-febbraio-2022/) - Le rilevazioni satellitari effettuate il 21 febbraio 2022 hanno mostrato , un estensione media del ghiaccio marino antartico pari a 2,27 milioni di km2 (Figura 1), la più bassa estensione registrata da quando è iniziato il monitoraggio satellitare nel 1979. Questo valore è stato di poche migliaia di km2 al di sotto del precedente record
- [IL GHIACCIO MARINO ANTARTICO HA RAGGIUNTO LA SUA MINIMA ESTENSIONE STAGIONALE NEL GIORNO 25 FEBBRAIO 2022 CON UN ESTENSIONE DI 1,92 MILIONI DI KILOMETRI QUADRATI](https://portaledellameteorologia.it/il-ghiaccio-marino-antartico-ha-raggiunto-la-sua-minima-estensione-stagionale-nel-giorno-25-febbraio-2022-con-un-estensione-di-192-milioni-di-kilometri-quadrati/) - Il National Snow and Ice Data Center , o NSIDC , è il centro di informazioni e riferimento degli Stati Uniti a sostegno della ricerca polare e criosferica . L’NSIDC è responsabile dell’archivio digitale e analogico e della distribuzione dei dati su neve e ghiaccio e mantiene anche informazioni su manto nevoso , valanghe ,
- [Ottobre 2022, i ghiacci artici tornano a crescere](https://portaledellameteorologia.it/ottobre-2022-i-ghiacci-artici-tornano-a-crescere/) - L'animazione mostra la ripresa dei ghiacci nell'Oceano Artico nel periodo di tre settimane dal 10 al 31 ottobre 2022. In basso al centro a destra si vede l'arcipelago artico canadese completamente ghiacciato, il cui valore passa a 832.000 km2 o al 97% della sua estensione massima. In basso al centro, il Mare di Beaufort ha
- [Consistente aumento di SMB registrato sulla calotta glaciale della groenlandia nella giornata del 23 settembre 2022](https://portaledellameteorologia.it/consistente-aumento-di-smb-registrato-sulla-calotta-glaciale-della-groenlandia-nella-giornata-del-23-settembre-2022/) - http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/ Le abbondanti precipitazioni cadute nella giornata del 23 settembre 2022 nelle zone sud occidentali della calotta glaciale hanno determinato un forte aumento del bilancio di massa superficiale ( 8.062 gt) Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel giorno 23/09/2022 (in mm di acqua equivalente) rispetto alla media giornaliera del periodo
- [Durante il mese di luglio 2022, condizioni di La Niña sono state ancora presenti nel Pacifico equatoriale](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-outlook-luglio-2022/) - L ENSO è una teleconnessione atmosferica accoppiata tra atmosfera e oceano che presenta appunto una componente oceanica, chiamata El Niño o La Niña, caratterizzati il primo da un riscaldamento e la seconda da un raffreddamento della temperatura delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico centro-orientale in zona tropicale (intorno al tropico del Capricorno), e una componente atmosferica,
- [Fino ai secoli scorsi il livello del mare in Sud America era più alto di diversi metri e le temperature sudamericane più calde di 2-5°C.](https://portaledellameteorologia.it/fino-ai-secoli-scorsi-il-livello-del-mare-in-sud-america-era-piu-alto-di-diversi-metri-e-le-temperature-sudamericane-piu-calde-di-2-5c/) - Diversi nuovi e recenti studi hanno confermato che le acque intorno al Sud America - dal Perù al Cile, all'Argentina e al Brasile - erano più calde di diversi gradi e il livello del mare più alto di diversi metri rispetto a oggi fino alla Piccola Era Glaciale. Un nuovo studio https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1040618222000271 dimostra che 4.000-5.000
- [Anomalia della temperatura media della superficie terrestre e della temperatura della superficie dei mari e degli oceani nei primi 2 mesi del 2022 (gennaio-febbraio)](https://portaledellameteorologia.it/anomalia-media-della-temperatura-atmosferica-a-terra-e-della-temperatura-della-superficie-dei-mari-nei-primi-2-mesi-del-2022-gennaio-febbraio/) - La temperatura superficiale globale dell'anno in corso è stata la sesta più alta tra quelle registrate con un valore di 0,84°C (1,51°F) sopra la media. È molto probabile che il 2022 sia uno dei 10 anni più caldi mai registrati. Temperature molto più calde della media sono state osservate in America centrale e meridionale, in
- [L'estensione del ghiaccio marino artico è stata del 3% al di sotto della media 1991-2020, continuando il modello di estensioni inferiori alla media ma non estremamente basse osservate dal luglio 2021.](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-del-ghiaccio-marino-artico-e-stata-del-3-al-di-sotto-della-media-1991-2020-continuando-il-modello-di-estensioni-inferiori-alla-media-ma-non-estremamente-basse-osservate-dal-luglio-2021/) - Di seguito sono riportate le serie storiche delle anomalie medie mensili dell'estensione del ghiaccio marino artico per tutti i mesi di marzo dal 1979 al 2022. Le anomalie sono espresse come percentuale della media di marzo per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: EUMETSAT OSI SAF Sea Ice Index v2.1. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF/EUMETSAT.
- [Sulla base di ERA5, la temperatura media annuale globale nel 2021 è stata di 0,3°C sopra quella del periodo di riferimento 1991-2020. È stata di circa 1,1°C sopra quella del periodo di riferimento 1850-1900[1], spesso preso come rappresentativo del livello pre-industriale.](https://portaledellameteorologia.it/sulla-base-di-era5-la-temperatura-media-annuale-globale-nel-2021-e-stata-di-03c-sopra-quella-del-periodo-di-riferimento-1991-2020-e-stata-di-circa-11c-sopra-quella-del-periodo-di-rifer/) - Figura 1a. Anomalia media annuale della temperatura dell'aria superficiale (°C) per il 2021, rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: C3S/ECMWF. Serie temporale Figura 1b. Medie annuali dell'aumento stimato della temperatura superficiale globale rispetto ai livelli di riferimento 1991-2020 (asse di sinistra) e 1850-1900 (asse di destra), secondo sei diverse serie
- [Berkeley Earth, anomalie temperature globali registrate nel mese di febbraio 2022](https://portaledellameteorologia.it/berkeley-earth-anomalie-temperature-globali-registrate-nel-mese-di-febbraio-2022/) - Berkeley Earth è un'organizzazione no profit indipendente 501(c)(3) con sede a Berkeley, California, focalizzata sull'analisi dei dati sulla temperatura del suolo per la scienza del clima . Berkeley Earth è stata fondata all'inizio del 2010 (originariamente chiamato progetto Berkeley Earth Surface Temperature) con l'obiettivo di affrontare le principali preoccupazioni al di fuori della comunità scientifica
- [Dopo aver raggiunto la sua massima estensione stagionale di 14.88 MM km² il 25 febbraio, il declino stagionale dell estensione del ghiaccio marino artico è proseguito in modo irregolare durante il mese di marzo. L'estensione ha visto pochi cambiamenti, finendo a 14,59 milioni di chilometri quadrati](https://portaledellameteorologia.it/dopo-aver-raggiunto-la-sua-massima-estensione-stagionale-di-14-88-mm-km²-il-25-febbraio-il-declino-stagionale-in-termini-di-estensione-del-ghiaccio-marino-artico-fino-a-marzo-e-proseguito-in-mod/) - Dopo aver raggiunto la sua massima estensione stagionale di 14,88 milioni di chilometri quadrati (5,75 milioni di miglia quadrate) il 25 febbraio, il declino stagionale della superficie del ghiaccio marino artico è proseguito in maniera discontinua nel mese di marzo. Alla fine del mese, l'estensione ha visto pochi cambiamenti, terminando a 14,50 milioni di chilometri
- [Artico stagione fusione 2022 (marzo 2022-settembre 2022)](https://portaledellameteorologia.it/artico-stagione-fusione-2022-marzo-2022-settembre-2022/) - A differenza dell’Antartide, un vero e proprio continente il cui territorio è per il 98% perennemente coperto dai ghiacci , nell’Artico i ghiacci che compongono la calotta non poggiano sulla terraferma, ma galleggiano. La maggior parte dei ghiacci presenti al Polo Nord è il frutto del congelamento dell’acqua marina del Mar Glaciale Artico. L’Artico, o
- [l'estensione del ghiaccio marino è attualmente la decima più bassa (dati JAXA). • circa 90.000 km² al di sotto della media degli anni 2010 • circa 470.000 km² al di sotto della media degli anni 2000 • circa 1.030.000 km² al di sotto della media degli anni '90 • circa 1.450.000 km² al di sotto della media degli anni '80](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-del-ghiaccio-marino-e-attualmente-la-decima-piu-bassa-dati-jaxa-circa-90-000-km²-al-di-sotto-della-media-degli-anni-2010-circa-470-000-km²-al-di-sotto/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 04 aprile 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 03 aprile 2022 13,723,922 km2 , -16,413 km2 rispetto alla precedente estensione del 2 aprile 2022 di 13,740,335 km2 1 2019(13,235,128km2)-505,207km2 rispetto al 2022 2 2016(13,444,757km2)-295,578km2 rispetto al 2022 3 2018(13,555,616km2)-184,719km2 rispetto al 2022 4 2020(13,557,918km2)-182,417km2 rispetto al 2022 5 2017(13,569,774km2)-170,561km2 rispetto al 2022 6 2015(13,595,387km2)-144,948km2 rispetto
- [Modesto incremento dell estensione della banchisa artica registrato nel giorno 4 aprile 2022](https://portaledellameteorologia.it/modesto-incremento-dell-estensione-della-banchisa-artica-registrato-nel-giorno-4-aprile-2022/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 04 aprile 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 04 aprile 2022 13,732,681 km2 , 8,759 km2 rispetto alla precedente estensione del 3 aprile 2022 di 13,723,922 km2 1 2019(13,199,621km2)-524,301km2 rispetto al 2022 2 2018(13418,227km2)-305,695km2 rispetto al 2022 3 2016(13,447,985km2)-275,937km2 rispetto al 2022 4 2020(13,525,427km2)-198,465km2 rispetto al 2022 5 2015(13,544,795km2)-179,127km2 rispetto al 2022 6 2017(13,574,811km2)-149,111km2 rispetto
- [Estensione della banchisa artica nel giorno 19 marzo 2022 : 13,849,489 km2 , -3,055 km2 rispetto alla precedente estensione registrata nel giorno 18 marzo che è stata di 13,852,544 km2](https://portaledellameteorologia.it/estensione-della-banchisa-artica-nel-giorno-19-marzo-2022-13849489-km2-3055-km2-rispetto-alla-precedente-estensione-registrata-nel-giorno-18-marzo-che-e-stata-di-13852544-km2/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 19 marzo 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 19 marzo 2022 13,849,489 km2 , -3,055 km2 rispetto alla precedente estensione del 18 marzo 2022 di 13,852,544 km2 1 2017(13,559,336km2)-289,553km2 rispetto al 2022 2 2015(13,717,193km2)-132,296km2 rispetto al 2022 3 2018(13,761,282km2)-88,207km2 rispetto al 2022 4 2006(13,773,179km2)-76,310km2 rispetto al 2022 5 2007(13,828,332km2)-21,157km2 rispetto al 2022
- [GRACE-FO on , aggiornamento sulla variazione della calotta glaciale groenlandia](https://portaledellameteorologia.it/grace-fo-on-aggiornamento-calotta-glaciale-groenlandia/) - Ulteriori dati da GRACE-FO on riguardanti la variazione totale , regionale e per singoli bacini della massa della calotta glaciale fino al 21 dicembre.
- [Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 21 MARZO – 17 APRILE 2022 (EMISSIONE: venerdì 18/03/2022 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 25/03/2022)](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-alle-prossime-settimane-periodo-21-marzo-17-aprile-2022-emissione-venerdi-18-03-2022-prossima-emissione-venerdi-25-03-2022/) - Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato
- [Clima, per l’Italia l’inverno 2021-2022 è il 6° più siccitoso degli ultimi 63 anni](https://portaledellameteorologia.it/__trashed-4/) - Il mese di febbraio e l’inverno 21-22 in Italia si sono contraddistinti per le temperature miti e per la carenza di precipitazioni, che ha portato alcune regioni in stato di siccità critica. Febbraio 2022, caldo e secco soprattutto al Nord-Ovest Complessivamente l’anomalia termica di febbraio sull’intero territorio italiano è stata di +1.7°C rispetto alla media del trentennio 1981-2010;
- [Copernicus ecmwf : l europa ha visto condizioni pronunciate di siccità nei settori sud occidentali. Forti piogge e inondazioni hanno interessato l australia orientale , il madascar e parti dell africa meridionale](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwf-l-europa-ha-visto-condizioni-pronunciate-di-siccita-nei-settori-sud-occidentali-forti-piogge-e-inondazioni-hanno-interessato-l-australia-orientale-il-madascar-e-parti-dell-africa/) - Nel mese di febbraio, l'Europa ha visto pronunciate condizioni di siccità nelle regioni sud-occidentali, specialmente nella penisola iberica. Condizioni più umide della media hanno dominato in gran parte del nord. Le tempeste hanno causato forti piogge e inondazioni nell'Australia orientale, così come in Madagascar e in parti dell'Africa meridionale. Condizioni più secche della media hanno
- [Probabile ritorno delle precipitazioni nel periodo 28 Marzo - 3 Aprile 2022 sull italia.](https://portaledellameteorologia.it/probabile-ritorno-delle-precipitazioni-nel-periodo-28-marzo-3-aprile-2022-sull-italia/) - Le previsioni mensili sono previsioni di tipo probabilistico che mostrano la tendenza dello stato dell’atmosfera nelle 4 settimane successive. Esse sono state elaborate per riempire il vuoto tra le previsioni a medio termine, ovvero le previsioni deterministiche a 10 giorni, e le previsioni a lungo termine, cosiddette stagionali. Ultimamente l’interesse della comunità scientifica per le
- [Il ghiaccio marino artico ha raggiunto la sua massima estensione stagionale collocandosi al decimo posto tra i valori più bassi registrati dal satellite](https://portaledellameteorologia.it/national-snow-and-ice-data-center/) - Il National Snow and Ice Data Center , o NSIDC , è il centro di informazioni e riferimento degli Stati Uniti a sostegno della ricerca polare e criosferica . L'NSIDC è responsabile dell'archivio digitale e analogico e della distribuzione dei dati su neve e ghiaccio e mantiene anche informazioni su manto nevoso , valanghe ,
- [Possibile cambio circolatorio atteso nei prossimi giorni sull italia](https://portaledellameteorologia.it/possibile-cambio-circolatorio-atteso-nei-prossimi-giorni-sull-italia/) - Per analizzare la situazione, farò uso delle carte ecmwf. Il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (CEPMMT; in inglese: European Center Medium Weather Forecast, in sigla ECMWF) è un'organizzazione intergovernativa sostenuta da 20 Stati membri europei e 14 Stati cooperativi. Presso la sua sede, a Reading, uno dei maggiori complessi di supercomputer
- [Diversi giorni di forte deriva dei ghiacci verso sud a nord e ad est delle Svalbard possono essere visti come un rapido aumento dell'estensione del ghiaccio marino nella regione del Mare di Barents.](https://portaledellameteorologia.it/diversi-giorni-di-forte-deriva-dei-ghiacci-verso-sud-a-nord-e-ad-est-delle-svalbard-possono-essere-visti-come-un-rapido-aumento-dellestensione-del-ghiaccio-marino-nella-regione-del-mare-di-barents/) - Come descritto ad inizio articolo, i forti venti riscontrati negli ultimi giorni nel bacino artico, hanno favorito un rapido aumento dell'estensione del ghiaccio marino nella regione del Mare di Barents. Di seguito i grafici https://cryo.met.no/ La deriva del ghiaccio è un fenomeno di movimento del ghiaccio sulla superficie dell'oceano, come risultato della rotazione della Terra
- [Notevoli anomalie positive del geopotenziale in area canadese preannunciano una Rossby intensa per l'Europa meridionale](https://portaledellameteorologia.it/notevoli-anomalie-positive-del-geopotenziale-in-area-canadese-preannunciano-una-rossby-intensa-per-leuropa-meridionale/) - Gfs , nel suo aggiornamento serale, vede vorticità intorno a sud di Capo Farvel, aumento pressorio sul nord est Canada e anticiclone di blocco su Siberia occidentale :è evidente che si sta preparando una Rossby intensa per l'Europa meridionale, vedremo se poleward e i dettagli della probabile discesa di aria più fredda ad essa associata con probabili condizioni
- [Profonda ondulazione meridiana comporterà un netto cambio circolatorio a livello europeo e in sede mediterranea](https://portaledellameteorologia.it/profonda-ondulazione-meridiana-comportera-un-netto-cambio-circolatorio-a-livello-europeo-e-in-sede-mediterranea/) - Sembra ormai confermato il netto cambio circolatorio in sede mediterranea.Cambiamento che favorirà un peggioramento delle condizioni meteorologiche sul nostro paese accompagnato da precipitazioni.Il tutto ricollegabile a una profonda ondulazione meridiana del getto. Ma cosa si intende per azione meridiana? Quando la struttura del Vortice Polare risulta fortemente disturbata da alcune importanti intrusioni d'aria calda rivolte
- [MONITORAGGIO EL NIÑO-SOUTHERN OSCILLATION (ENSO) FEBBRAIO 2022](https://portaledellameteorologia.it/monitoraggio-el-nino-southern-oscillation-enso-febbraio-2022/) - El Niño-Southern Oscillation (ENSO), che è un fenomeno accoppiato oceano-atmosfera (Bjerknes 1969), rappresenta la principale forma di variabilità interannuale climatica (Trenberth 1997). La sua componente oceanica, è caratterizzata da anomalie della temperatura della superficie del mare (SSTA) nell’Oceano Pacifico equatoriale orientale. La sua controparte atmosferica, l’Oscillazione del Sud, è descritta come un cambiamento nella pressione
- [Zona di convergenza intertropicale (ZCIT) 2 ° decade mese di marzo 2022. Pesante sottomedia sia nella zona occidentale che in quella orientale](https://portaledellameteorologia.it/zona-di-convergenza-intertropicale-zcit-2-decade-mese-di-marzo-2022-pesante-sottomedia-sia-nella-zona-occidentale-che-in-quella-orientale/) - Introduzione Tra le diverse descrizioni esistenti del clima africano, quelle più conosciute sono ad opera di Thomson (1965) e Griffiths (1972). L’Africa è un vasto continente ed è, pertanto, caratterizzata da un’ampia varietà di regimi climatici. La sua localizzazione geografica, la sua dimensione e il suo aspetto giocano un ruolo importante nel determinarne il clima.
- [L'estensione media del ghiaccio marino artico registrata nel mese di febbraio 2022 è stata di 14,61 MM kmq , classificandosi al 14° posto tra le estensioni più basse tra quelle registrate nell era satellitare .](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-media-del-ghiaccio-marino-artico-registrata-nel-mese-di-febbraio-2022-e-stata-di-1461-mm-kmq-classificandosi-al-14-posto-tra-le-estensioni-piu-basse-tra-quelle-registrate-nell/) - Il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) è un centro informativo e di riferimento degli Stati Uniti a sostegno della ricerca polare e criosferica. NSIDC archivia e distribuisce dati digitali e analogici riguardanti la neve e il ghiaccio e mantiene anche informazioni su copertura nevosa, valanghe, ghiacciai, lastre di ghiaccio, ghiaccio d'acqua dolce, ghiaccio
- [La posizione della corrente a getto riscontrata a livello europeo nelle ultime settimane, andrà a favorire temperature sottomedia sul mediterraneo.......](https://portaledellameteorologia.it/la-posizione-della-corrente-a-getto-riscontrata-a-livello-europeo-nelle-ultime-settimane-andra-a-favorire-temperature-sottomedia-sul-mediterraneo/) - Andamento delle correnti a 300 hPa nel nord emisfero nel periodo 1 marzo 2022 /30 marzo 2022. Dati NOAA/NCEP. https://psl.noaa.gov/data/composites/day/ Abbiamo visto come la corrente a getto stia evitando il vecchio continente e come sia attivo il getto subtropicale sul comparto nord africano.Come visibile nell immagine, la tendenza del getto conferma una particolare perseveranza di
- [Uah, temperatura troposferica globale marzo 2022,+ 0,15°C](https://portaledellameteorologia.it/uah-temperatura-troposferica-globale-marzo-2022-015c/) - Il Telerilevamento, chiamato in letteratura anglosassone Remote Sensing, è la disciplina tecnico – scientifica che permette di ricavare informazioni sull’ambiente e su oggetti posti a distanza, mediante misure di radiazione elettromagnetica emessa, riflessa o trasmessa dalle superfici in esame. Misurare l’energia elettromagnetica significa quantificare le alterazioni che la superficie impone alla radiazione, ovvero alle sue
- [3° decade mese di marzo. Prosegue il marcato sotto media della zona di convergenza intertropicale (ZCIT) sia nella parte occidentale che in quella orientale](https://portaledellameteorologia.it/3-decade-mese-di-marzo-prosegue-il-marcato-sotto-media-della-zona-di-convergenza-intertropicale-zcit-sia-nella-parte-occidentale-che-in-quella-orientale/) - Introduzione Tra le diverse descrizioni esistenti del clima africano, quelle più conosciute sono ad opera di Thomson (1965) e Griffiths (1972). L’Africa è un vasto continente ed è, pertanto, caratterizzata da un’ampia varietà di regimi climatici. La sua localizzazione geografica, la sua dimensione e il suo aspetto giocano un ruolo importante nel determinarne il clima.
- [Anomalia di temperatura per la Bassa Troposfera febbraio 2022: in calo rispetto a gennaio 2022](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-della-temperatura-globale-uah-per-febbraio-2022/) - Il dataset di temperatura satellitare UAH, sviluppato all'Università dell'Alabama a Huntsville, ricava la temperatura di vari strati atmosferici tramite misurazioni satellitari della radianza dell'ossigeno nella banda delle microonde, utilizzando le misurazioni di temperatura della Microwave Sounding Unit. È stato il primo set di dati di temperatura globale sviluppato a partire da informazioni satellitari ed è
- [Il ghiaccio marino antartico ha raggiunto un nuovo minimo storico nel febbraio 2022](https://portaledellameteorologia.it/il-ghiaccio-marino-antartico-ha-raggiunto-un-nuovo-minimo-storico-nel-febbraio-2022/) - Un minimo dell'estensione del ghiaccio marino antartico del 2022 è stato raggiunto il 24 febbraio con una copertura di ghiaccio di 2,07 milioni di km²(*), rendendo tale misura un nuovo record negativo di estensione del ghiaccio marino dall'inizio delle osservazioni satellitari. È più del 7% inferiore al precedente record negativo del 2017 (2,24 milioni di
- [UNO SGUARDO ALLE PROSSIME SETTIMANE, PERIODO: 07 MARZO – 03 APRILE 2022 (EMISSIONE: VENERDÌ 04/03/2022 – PROSSIMA EMISSIONE VENERDÌ 11/03/2022)](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-alle-prossime-settimane-periodo-07-marzo-03-aprile-2022-emissione-venerdi-04-03-2022-prossima-emissione-venerdi-11-03-2022/) - I modelli atmosferici simulano l’evoluzione delle condizioni atmosferiche su di una griglia tridimensionale con risoluzione variabile a seconda delle necessità e dei sistemi di coordinate e di griglie utilizzati. La previsione ottenuta è di tipo deterministico e le grandezze tempo e spazio sono strettamente dipendenti tra loro. Risolvere le equazioni ad una risoluzione spaziale molto
- [Nel giorno 5 marzo 2022 la calotta glaciale della groenlandia ha guadagniato 7 .194 (gt/day)](https://portaledellameteorologia.it/nel-giorno-5-marzo-2022-la-calotta-glaciale-della-groenlandia-ha-guadagniato-7-194-gt-day/) - Terminato il periodo di ablazione che comprende principalmente i 3 mesi estivi vale a dire giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2021-31 maggio 2022. Processi di accumuloNel tipico ciclo annuale del manto nevoso si possono distinguere due fasi principali, il periodo di accumulo e
- [Copernicus ECMWF,Il mese di febbraio è stato 0,2C° più caldo della media, 2C° più caldo della media in europa e 1C° più caldo della media in europa per quanto riguarda l inverno.](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwfil-mese-di-febbraio-e-stato-02c-piu-caldo-della-media-2c-piu-caldo-della-media-in-europa-e-1c-piu-caldo-della-media-in-europa-per-quanto-riguarda-l-inverno/) - L imponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza del
- [COPERNICUS ECMWF , INVERNO BOREALE (da dicembre 2021 a febbraio 2022)](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwf-inverno-boreale-da-dicembre-2021-a-febbraio-2022/) - Anomalia della temperatura dell'aria superficiale per la stagione invernale boreale da dicembre 2021 a febbraio 2022 rispetto alla temperatura media del periodo 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF. Le temperature invernali boreali relative alla stagione 2021/22 sono state più alte della media sull'Europa sud-orientale e sull'Asia occidentale, su parti dell'Artico, specialmente
- [Anomalie della temperatura dell aria superficiale nel periodo di 12mesi : (da marzo 2021 a febbraio 2022)](https://portaledellameteorologia.it/anomalie-della-temperatura-dell-aria-superficiale-nel-periodo-di-12mesi-da-marzo-2021-a-febbraio-2022/) - Anomalia della temperatura dell'aria superficiale da marzo 2021 a febbraio 2022 rispetto alla media del periodo 1991-2020. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF. Le temperature medie degli ultimi dodici mesi sono state: sopra la media sulla maggior parte delle aree terrestri e sulla maggior parte delle superfici oceaniche nettamente al di sopra
- [Poche le precipitazioni attese nei prossimi giorni sull italia in un contesto di temperature ancora inferiori ai valori medi del periodo.](https://portaledellameteorologia.it/poche-le-precipitazioni-attese-nei-prossimi-giorni-sull-italia-in-un-contesto-di-temperature-ancora-inferiori-ai-valori-medi-del-periodo/) - Prima di analizzare la stratosfera, risulta fondamentale capire la suddivisione dell atmosfera terrestre. L’atmosfera terrestre si suddivide convenzionalmente in diversi strati con comportamento fisico diverso l’uno dall’altro. La suddivisione viene effettuata in base all’andamento della temperatura con la quota. Come mostrato in figura 1, il primo strato partendo dalla superficie e la troposfera, che si
- [Secondo l'ISAC CNR febbraio 2022 in Italia è stato il 14° più caldo dal 1800 con uno scarto, rispetto alla media di riferimento 1981-2010, di +1,61 °C. Le anomalie più marcate si sono osservate al Nord Ovest.](https://portaledellameteorologia.it/secondo-lisac-cnr-febbraio-2022-in-italia-e-stato-il-14-piu-caldo-dal-1800-con-uno-scarto-rispetto-alla-media-di-riferimento-1981-2010-di-161-c-le-anomalie-piu-marcate-si-sono-osser/) - Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (in sigla CNR) è il più grande ente pubblico di ricerca italiano, sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca scientifica e tecnologica nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni favorendo il progresso scientifico, tecnologico, economico e sociale. Secondo la rivista scientifica Nature, l’ente nel 2018 si è classificato al
- [Jma (japan meteorological agency) : febbraio 2022 è stato il 5 febbraio più caldo a livello globale dal 1891](https://portaledellameteorologia.it/jma-japan-meteorological-agency-febbraio-2022-e-stato-il-5-febbraio-piu-caldo-a-livello-globale-dal-1891/) - L'anomalia mensile della temperatura superficiale media globale registrata nel mese di febbraio 2022 (cioè la media della temperatura dell'aria vicina alla superficie terrestre e la SST) è stata di +0.19°C sopra la media 1991-2020 (+0.78°C sopra la media del XX secolo), ed è stata la quinta più calda dal 1891. Su una scala temporale più
- [Secondo l Agenzia meteorologica giapponese,l inverno 2021/2022 è stato il quarto inverno più caldo a livello globale dal 1892](https://portaledellameteorologia.it/secondo-l-agenzia-meteorologica-giapponesel-inverno-2021-2022-e-stato-il-quarto-inverno-piu-caldo-a-livello-globale-dal-1892/) - L'anomalia stagionale della temperatura superficiale media globale nell'inverno (da dicembre a febbraio) 2022 (cioè la media della temperatura dell'aria vicina alla superficie terrestre e la SST) è stata di +0,24°C sopra la media 1991-2020 (+0,81°C sopra la media del 20° secolo), ed è stata la quarta più calda dal 1892. Su una scala temporale più
- [Abbondanti precipitazioni hanno colpito i settori sud orientali della groenlandia nel giorno 14 marzo 2022 determinando un netto aumento del bilancio di massa superficiale (SMB GT/DAY 10.141)](https://portaledellameteorologia.it/abbondanti-precipitazioni-hanno-colpito-i-settori-sud-orientali-della-groenlandia-nel-giorno-14-marzo-2022-determinando-un-netto-aumento-del-bilancio-di-massa-superficiale-smb-gt-day-10-141/) - Terminato il periodo di ablazione che comprende principalmente i 3 mesi estivi vale a dire giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2021-31 maggio 2022. Processi di accumuloNel tipico ciclo annuale del manto nevoso si possono distinguere due fasi principali, il periodo di accumulo e
- [Noaa ,National Oceanic and Atmospheric Administration , estensione del ghiaccio marino artico ed antartico](https://portaledellameteorologia.it/noaa-national-oceanic-and-atmospheric-administration-estensione-del-ghiaccio-marino-artico-ed-antartico/) - I dati sull'estensione del ghiaccio marino nella zona artica e antartica sono forniti dal National Snow and Ice Data Center (NSIDC) e provengono da strumenti passivi a microonde installati a bordo dei satelliti NOAA. Il periodo di registrazione dell'estensione del ghiaccio marino va dal 1979 al 2022 per un totale di 44 anni. National Snow
- [La polvere sahariana si dirige verso nord -Il Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS) monitora il suo avanzamento](https://portaledellameteorologia.it/la-polvere-sahariana-si-dirige-verso-nord-il-copernicus-atmosphere-monitoring-service-cams-monitora-il-suo-avanzamento/) - https://atmosphere.copernicus.eu/ Il Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS) è un servizio implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio (ECMWF), lanciato l'11 novembre 2014, che fornisce dati e informazioni costanti sulla composizione atmosferica. CAMS, che fa parte del programma Copernicus, descrive la situazione attuale, prevede la situazione a pochi giorni di distanza e
- [Indice Europeo della Qualità dell’Aria](https://portaledellameteorologia.it/indice-europeo-della-qualita-dellaria/) - https://airindex.eea.europa.eu/Map/AQI/Viewer/ Il nuovo Indice Europeo della Qualità dell’Aria, presentato oggi dall’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) e dalla Commissione europea, consente agli utenti di controllare la qualità attuale dell’aria nelle città e nelle regioni europee. L’indice è integrato da nuove schede informative nazionali che forniscono informazioni aggiornate sulla qualità dell’aria per i paesi membri dell’AEA. Il nuovo
- [Secondo Il Goddard Institute for Space Studies meglio conosciuto con l' acronimo GISS ,il mese scorso è stato statisticamente il 5° febbraio più caldo mai registrato a livello globale almeno dal 1880](https://portaledellameteorologia.it/secondo-il-goddard-institute-for-space-studies-meglio-conosciuto-con-l-acronimo-giss-il-mese-scorso-e-stato-statisticamente-il-5-febbraio-piu-caldo-ma/) - Il Goddard Institute for Space Studies , meglio conosciuto con l' acronimo GISS , è un laboratorio di ricerca americano specializzato nello studio dell'atmosfera della Terra e degli esopianeti . In quanto tale, è uno dei principali attori negli studi sul riscaldamento globale . Fa parte del Goddard Space Flight Center , uno degli stabilimenti dell'agenzia spaziale statunitense , la NASA . GISS è stato creato nel maggio 1961 come l'ufficio di New York della
- [Il ghiaccio marino antartico ha recentemente raggiunto il suo minimo di fine estate, scendendo al di sotto di tutte le precedenti estensioni minime di ghiaccio registrate dal satellite e scendendo per la prima volta sotto i 2 milioni di chilometri quadrati per raggiungere un'estensione minima di 1,92 milioni di chilometri quadrati il 25 febbraio.](https://portaledellameteorologia.it/in-antartidelestensione-raggiunta-il-25-febbraio-scorso-1-925-mln-di-kmq-rappresenta-il-minimo-stagionale-con-la-minor-superficie-ghiacciata-da-quando-vengono-osservati-dati-da-satellite-1979/) - Il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) è un centro informativo e di riferimento degli Stati Uniti a sostegno della ricerca polare e criosferica. NSIDC archivia e distribuisce dati digitali e analogici riguardanti la neve e il ghiaccio e mantiene anche informazioni su copertura nevosa, valanghe, ghiacciai, lastre di ghiaccio, ghiaccio d'acqua dolce, ghiaccio
- [Secondo il GODDARD INSTITUTE FOR SPACE STUDIES meglio conosciuto con l acronimo GISS , la temperatura media globale registrata durante l'inverno boreale/estate australe del 2021-2022 (dicembre-febbraio; DJF) è stata la quinta più alta dal 1800.](https://portaledellameteorologia.it/secondo-il-goddard-institute-for-space-studies-meglio-conosciuto-con-l-acronimo-giss-la-temperatura-media-globale-e-stata-la-quinta-piu-calda-mai-registrata-durante-linverno-bor/) - Il Goddard Institute for Space Studies , meglio conosciuto con l’ acronimo GISS , è un laboratorio di ricerca americano specializzato nello studio dell’atmosfera della Terra e degli esopianeti . In quanto tale, è uno dei principali attori negli studi sul riscaldamento globale . Fa parte del Goddard Space Flight Center , uno degli stabilimenti dell’agenzia spaziale statunitense , la NASA . GISS è stato creato nel maggio 1961 come l’ufficio di New York della
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis- FEBBRAIO 2022](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-febbraio-2022/) - Anomalia del volume del ghiaccio marino articoIl volume del ghiaccio marino viene calcolato utilizzando il Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS, Zhang e Rothrock, 2003 http://psc.apl.uw.edu/research/projects/projections-of-an-ice-diminished-arctic-ocean/ ) sviluppato presso APL/PSC. Il calcolo delle anomalie per ogni giorno si basa sulla media del periodo 1979-2020 per quel giorno dell'anno in modo da rimuovere il
- [Secondo l'ISAC CNR , il trimestre invernale, ha fatto registrare un anomalia di +0,86 °C (13° più caldo dal 1800)](https://portaledellameteorologia.it/secondo-lisac-cnr-il-trimestre-invernale-ha-fatto-registrare-un-anomalia-di-086-c-13-piu-caldo-dal-1800/) - L'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (ISAC) è un istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) afferente al Dipartimento Terra e Ambiente (TA), con sedi a Bologna (Direzione), Cagliari, Lecce, Padova, Roma, Torino e Lamezia Terme (CZ). Le principali tematiche di ricerca svolte dall'istituto sono: Struttura e composizione dell'atmosfera terrestre. Osservazioni del pianeta Terra. Meteorologia e sue applicazioni. Variabilità, cambiamenti e predicibilità del clima. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (in sigla CNR) è il principale ente pubblico di
- [Gennaio 2022 in Italia ha avuto un'anomalia di temperature di +0,55°C rispetto alla media 1981-2010 (quasi in linea con la 1991-2020).Molto mite sulle Alpi. Fresco al sud. In Val Padana frequenti nebbie, inversioni termiche e una grave siccità. CNR](https://portaledellameteorologia.it/gennaio-2022-in-italia-ha-avuto-unanomalia-di-temperature-di-055c-rispetto-alla-media-1981-2010-quasi-in-linea-con-la-1991-2020-molto-mite-sulle-alpi-fresco-al-sud-in-val-padana-freque/) - Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (in sigla CNR) è il più grande ente pubblico di ricerca italiano, sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca scientifica e tecnologica nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni favorendo il progresso scientifico, tecnologico, economico e sociale. Secondo la rivista scientifica Nature, l’ente nel 2018 si è classificato al
- [Sesto gennaio più caldo a livello globale secondo i dati dell Agenzia meteorologica giapponese (気象庁, Kishō-chō )](https://portaledellameteorologia.it/sesto-gennaio-piu-caldo-a-livello-globale-secondo-i-dati-dell-agenzia-meteorologica-giapponese-気象庁-kisho-cho/) - L'anomalia mensile della temperatura superficiale media globale nel gennaio 2022 (cioè la media della temperatura dell'aria vicina alla superficie terrestre e la SST) è stata di +0,28°C sopra la media 1991-2020 (+0,84°C sopra la media del XX secolo), ed è stata la sesta più calda dal 1891. Su una scala temporale più lunga, le temperature
- [SECONDO IL GODDARD INSTITUTE FOR SPACE STUDIES (GISS) DELLA NASA, GENNAIO 2022 È STATO IL 5TH GENNAIO PIÙ CALDO A LIVELLO GLOBALE DAL 1880 ,ANNO IN CUI SONO INIZIATE LE REGISTRAZIONI DEI DATI](https://portaledellameteorologia.it/secondo-il-goddard-institute-for-space-studies-giss-della-nasa-gennaio-2022-e-stato-il-5th-gennaio-piu-caldo-a-livello-globale-dal-1880-anno-in-cui-sono-iniziate-le-registrazioni-dei-dati/) - Informazioni su GISS Il Goddard Institute for Space Studies (GISS) della NASA è un laboratorio della Earth Science Division (ESD) del National Aeronautics and Space Administration (GSFC) Goddard Space Flight Centre. L’ESD fa parte della Direzione della Scienza e della Ricerca del GSFC.Dopo l’approvazione dell’amministratore della NASA T. Keith Glennan nel dicembre 1960, l’istituto fu
- [Sesto gennaio più caldo dall'inizio delle registrazioni strumentali nel 1850 secondo Berkeley Earth](https://portaledellameteorologia.it/sesto-gennaio-piu-caldo-dallinizio-delle-registrazioni-strumentali-nel-1850-secondo-berkeley-earth/) - Il gennaio 2022 è stato il 6° gennaio più caldo dall'inizio delle registrazioni nel 1850.Condizioni calde si sono verificate su parti dell'Asia, Europa, Nord America e Sud America.Condizioni insolitamente fresche erano presenti in alcune parti del Nord America e nel Pacifico equatoriale.Condizioni di La Niña sono presenti nell 'Oceano Pacifico Centro-Meridionale e Orientale (America Latina) e
- [Condizioni mediamente anticicloniche sembrano prevalere nei prossimi giorni in area mediterranea](https://portaledellameteorologia.it/condizioni-mediamente-anticicloniche-sembrano-prevalere-nei-prossimi-giorni-in-area-mediterranea/) - Passata la perturbazione che ci a interessato nei giorni scorsi, la circolazione atmosferica in sede euro-atlantica tornerà ad essere fortemente condizionata dal vortice polare stratosferico (VPS) che risulterà ancora estremamente forte condizionando anche i vortici polari troposferico . Ciò va a determinare Westerlies subpolari più forti, jet polari più tesi, forti e meno ondulati,
- [Venti medi zonali in media stratosfera (10-30 hPa)in progressivo indebolimento nei prossimi giorni](https://portaledellameteorologia.it/venti-medi-zonali-in-media-stratosfera-10-30-hpain-progressivo-indebolimento-nei-prossimi-giorni/) - Prima di analizzare la stratosfera, risulta fondamentale capire la suddivisione dell atmosfera terrestre. L’atmosfera terrestre si suddivide convenzionalmente in diversi strati con comportamento fisico diverso l’uno dall’altro. La suddivisione viene effettuata in base all’andamento della temperatura con la quota. Come mostrato in figura 1, il primo strato partendo dalla superficie e la troposfera, che si
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis (GENNAIO 2022)](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-gennaio-2022/) - Il volume del ghiaccio marino è calcolato usando il Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS, Zhang e Rothrock, 2003) sviluppato all'APL/PSC. Le anomalie relative ad ogni giorno sono calcolate rispetto alla media del periodo 1979-2020 per quel giorno dell'anno al fine di rimuovere il ciclo annuale. Il ciclo annuale medio del volume del
- [Ulteriori dati da GRACE-FO - variazione della massa della calotta glaciale per singoli bacini fino al 21 novembre.](https://portaledellameteorologia.it/ulteriori-dati-da-grace-fo-variazione-della-massa-della-calotta-glaciale-per-singoli-bacini-fino-al-21-novembre/)
- [Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 21 FEBBRAIO – 20 MARZO 2022 (EMISSIONE: venerdì 18/02/2022 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 20/03/2022)](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-alle-prossime-settimane-periodo-21-febbraio-20-marzo-2022-emissione-venerdi-18-02-2022-prossima-emissione-venerdi-20-03-2022/) - I modelli atmosferici simulano l’evoluzione delle condizioni atmosferiche su di una griglia tridimensionale con risoluzione variabile a seconda delle necessità e dei sistemi di coordinate e di griglie utilizzati. La previsione ottenuta è di tipo deterministico e le grandezze tempo e spazio sono strettamente dipendenti tra loro. Risolvere le equazioni ad una risoluzione spaziale molto
- [NH Snow Cover Extent -GENNAIO 2022](https://portaledellameteorologia.it/nh-snow-cover-extent-gennaio-2022/) - L'estensione della copertura nevosa indica la percentuale del territorio regionale occupato da neve. Nel mese di gennaio 2022 l'estensione della copertura nevosa nell'emisfero settentrionale è stata di 47,29 milioni di km quadrati (18,26 milioni di miglia quadrate) o 420.000 km quadrati (160.000 miglia quadrate) superiore alla media. Questa è stata la più grande estensione della
- [Noaa sea ice extent -GENNAIO 2022](https://portaledellameteorologia.it/noaa-sea-ice-extent-gennaio-2022/) - I dati sull'estensione del ghiaccio marino nella regione artica e antartica sono forniti dal National Snow and Ice Data Center (NSIDC) National Snow and Ice Data Center (NSIDC) e sono misurati mediante strumenti passivi a microonde installati a bordo dei satelliti NOAA. Il periodo di registrazione dell'estensione del ghiaccio marino va dal 1979 al 2022 per
- [Il ghiaccio marino antartico continua a diminuire portandosi verso un nuovo minimo storico. Allo stesso tempo, il ghiaccio marino globale potrebbe aver raggiunto il suo minimo stagionale, collocandolo tra le tre estensioni di ghiaccio globali più basse mai registrate!](https://portaledellameteorologia.it/il-ghiaccio-marino-antartico-continua-a-diminuire-portandosi-verso-un-nuovo-minimo-storico-allo-stesso-tempo-il-ghiaccio-marino-globale-potrebbe-aver-raggiunto-il-suo-minimo-stagionale-collocando/) - La massima estensione annuale del ghiaccio marino artico si verifica in febbraio/marzo, che è anche il momento in cui si verifica la minima estensione annuale del ghiaccio marino antartico. L'Istituto Meteorologico Norvegese utilizza i dati satellitari per tracciare e descrivere l'estensione del ghiaccio marino su base giornaliera. Estensione minima del ghiaccio marino nell'Antartico L'estensione del
- [ESTENSIONE DELLA BANCHISA ARTICA REGISTRATA NEL GIORNO: 21 FEBBRAIO 2022](https://portaledellameteorologia.it/estensione-della-banchisa-artica-registrata-nel-giorno-21-febbraio-2022/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 10 febbraio 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 21 febbraio 2022 14,142,086 km2 , + 28,228 km2 rispetto alla precedente estensione del 20 febbraio 2022 di 14,113,858 km2 1 2018(13,556,973km2)-585,113km2 rispetto al 2022 2 2016(13,586,985km2)-555,101km2 rispetto al 2022 3 2021(13,760,259km2)-381,827km2 rispetto al 2022 4 2017(13,784,671km2)-357,415km2 rispetto al 2022 5 2006(13,804,668km2)-337,418km2 rispetto al
- [NOAA, GLOBAL CLIMATE REPORT- GENNAIO 2022](https://portaledellameteorologia.it/noaa-global-climate-report-gennaio-2022/) - Di seguito la mappa in cui sono riportati gli eventi climatici più significativi che si sono verificati a livello globale durante il mese di GENNAIO 2022. Introduzione Il National Centers for Environmental Information del NOAA calcola l'anomalia mensile della temperatura globale basandosi su dati preliminari provenienti da serie di dati autorevoli riguardanti le osservazioni della temperatura
- [Vortice polare stratosferico in progressivo indebolimento nei prossimi giorni e forse una maggiore dinamicità in ambito troposferico.](https://portaledellameteorologia.it/vortice-polare-stratosferico-in-progressivo-indebolimento-nei-prossimi-giorni-e-forse-una-maggiore-dinamicita-in-ambito-troposferico/) - Prima di analizzare la stratosfera, risulta fondamentale capire la suddivisione dell atmosfera terrestre. L’atmosfera terrestre si suddivide convenzionalmente in diversi strati con comportamento fisico diverso l’uno dall’altro. La suddivisione viene effettuata in base all’andamento della temperatura con la quota. Come mostrato in figura 1, il primo strato partendo dalla superficie e la troposfera, che si
- [ENSO: Evoluzione recente, Stato attuale e previsioni](https://portaledellameteorologia.it/enso-evoluzione-recente-stato-attuale-e-previsioni/) - Buona giornata a tutti gli utenti del blog.Disponibile il rapporto settimanale del noaa relativo all evoluzione settimanale delle anomalie della temperatura superficiale del mare (ATSM) riscontrate nel pacifico tropicale.Per l’analisi della SST, il Pacifico tropicale viene suddiviso in 4 regioni :Niño 1+2 (0-10S, 90W-80W) -1.7ºCNiño 3 (5N-5S, 150W-90W) -1.0ºCNiño 3.4 (5N-5S, 170W-120W) -0.6ºCNiño 4 (5N-5S, 160E-150W) -0.2ºC Serie temporale
- [UNO SGUARDO ALLE PROSSIME SETTIMANE, PERIODO: 28 FEBBRAIO – 27 MARZO 2022 (EMISSIONE: VENERDÌ 25/02/2022 – PROSSIMA EMISSIONE VENERDÌ 04/03/2022)](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-alle-prossime-settimane-periodo-28-febbraio-27-marzo-2022-emissione-venerdi-25-02-2022-prossima-emissione-venerdi-04-03-2022/) - I modelli atmosferici simulano l’evoluzione delle condizioni atmosferiche su di una griglia tridimensionale con risoluzione variabile a seconda delle necessità e dei sistemi di coordinate e di griglie utilizzati. La previsione ottenuta è di tipo deterministico e le grandezze tempo e spazio sono strettamente dipendenti tra loro. Risolvere le equazioni ad una risoluzione spaziale molto
- [Previsioni stagionali - outlook](https://portaledellameteorologia.it/previsioni-stagionali-outlook/) - Aggiornamento del 23 febbraio 2022 Scenari mensili termici e pluviometrici previsti dal LaMMA e dagli altri centri presi a riferimento. NOTA: i vari modelli globali di tipo ensemble utilizzano come riferimento climatico (noto come hindcast - historical forecast del modello, ovvero le previsioni ricostruite dai modelli stessi sul passato) periodi difformi tra loro. ECMWF ha come climatologia il periodo 1993-2016, NCEP
- [Almeno fino a metà marzo precipitazioni scarse e temperature inferiori la norma.](https://portaledellameteorologia.it/almeno-fino-a-meta-marzo-precipitazioni-scarse-e-temperature-inferiori-la-norma/) - Buona giornata a tutti.In base ai dati e grafici elaborati dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (CEPMMT; in inglese: European Center Medium Weather Forecast, in sigla ECMWF),fino alla metà di marzo , non si prevedono fenomeni precipitativi degni di nota in un contesto di temperature inferiori ai valori medi del periodo. Di seguito due
- [ENSO: EVOLUZIONE RECENTE, STATO ATTUALE E PREVISIONI (28 Febbraio 2022)](https://portaledellameteorologia.it/enso-evoluzione-recente-stato-attuale-e-previsioni-28-febbraio-2022/) - Condizioni di La Niña nell'Oceano Pacifico Centro-Meridionale e Orientale (America Latina).Le temperature superficiali dell oceano nella regione equatoriale sono inferiori alla media nell'Oceano Pacifico orientale e centrale. L'ENSO è una teleconnessione atmosferica accoppiata atmosfera-oceano che presenta una componente oceanica, El Niño e La Niña, il primo caratterizzato da un riscaldamento e la seconda da un raffreddamento sempre delle acque dell'Oceano Pacifico
- [A livello nazionale dicembre 2021 è stato il 46° più caldo dal 1880 con un'anomalia di 0.42 °C rispetto alla media di riferimento 1981-2010.](https://portaledellameteorologia.it/a-livello-nazionale-dicembre-2021-e-stato-il-46-piu-caldo-dal-1880-con-unanomalia-di-0-42-c-rispetto-alla-media-di-riferimento-1981-2010/) - Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (in sigla CNR) è il più grande ente pubblico di ricerca italiano, sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca scientifica e tecnologica nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni favorendo il progresso scientifico, tecnologico, economico e sociale. Secondo la rivista scientifica Nature, l’ente nel 2018 si è classificato al
- [Aggiornamento stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-stratosfera-2/) - Prima di analizzare la stratosfera, risulta fondamentale capire la suddivisione dell atmosfera terrestre. L’atmosfera terrestre si suddivide convenzionalmente in diversi strati con comportamento fisico diverso l’uno dall’altro. La suddivisione viene effettuata in base all’andamento della temperatura con la quota. Come mostrato in figura 1, il primo strato partendo dalla superficie e la troposfera, che si
- [Attività solare](https://portaledellameteorologia.it/attivita-solare-2/) - Il sole Il Sole è una dei molti miliardi di stelle che compongono la nostra galassia. Tuttavia, data la sua vicinanza alla Terra, è interessante studiare il Sole perché è la fonte primaria di energia per il nostro pianeta. Ci dà anche un'idea delle strutture stellari e dei plasmi astrofisici.Come stella, il Sole è piuttosto
- [Stratosfera -ultimi aggiornamenti sul proseguo stagionale e le possibili interferenze che quest ultima determinerà in troposfera.](https://portaledellameteorologia.it/stratosfera-ultimi-aggiornamenti-sul-proseguo-stagionale-e-le-possibili-interferenze-che-quest-ultimo-determinera-in-troposfera/) - Prima di analizzare la stratosfera, risulta fondamentale capire la suddivisione dell atmosfera terrestre. L’atmosfera terrestre si suddivide convenzionalmente in diversi strati con comportamento fisico diverso l’uno dall’altro. La suddivisione viene effettuata in base all’andamento della temperatura con la quota. Come mostrato in figura 1, il primo strato partendo dalla superficie e la troposfera, che si
- [Galactic Cosmic Rays e vortice polare stratosferico](https://portaledellameteorologia.it/galactic-cosmic-rays-e-vortice-polare-stratosferico/) - I Galactic Cosmic Rays sono particelle ad altissima energia che arrivano dall’esterno del Sistema Solare e sono composti essenzialmente da protoni, elettroni e ioni di elementi leggeri. Quando arrivano in prossimità dell’atmosfera più esterna, vengono deviati in parte verso i poli dal campo magnetico terrestre e, penetrando nell’atmosfera, danno origine ad altre particelle (es. muoni).
- [Inverno scomparso dal nostro emisfero boreale? Guardiamo alcuni radiosondaggi](https://portaledellameteorologia.it/inverno-scomparso-dal-nostro-emisfero-boreale-guardiamo-alcuni-radiosondaggi/) - I radiosondaggi sono osservazioni di alcune variabili o parametri meteorologici prelevati attraverso una strumentazione di misura agganciata ad un pallone sonda che viene rilasciato in atmosfera. La strumentazione comunica con il centro meteo posto a terra tramite segnali radio ovvero una radiocomunicazione. Questi assumono il nome di messaggi TEMP e sono costituiti per lo più da stringhe di numeri decifrabili manualmente o con l'utilizzo di un elaboratore. Il pallone
- [Bilancio di massa dei ghiacciai -anno 2021](https://portaledellameteorologia.it/bilancio-di-massa-dei-ghiacciai-anno-2021/) - Decisivo per la sopravvivenza di un ghiacciaio è il suo bilancio di massa, la differenza tra accumulazione e ablazione (fusione e sublimazione). Il mutamento climatico può causare variazioni sia nella temperatura che nelle precipitazioni nevose, causando mutamenti nel bilancio di massa, il quale controlla il comportamento a lungo termine del ghiacciaio e ne è l'indicatore climatico più sensibile.Un ghiacciaio con un bilancio negativo sostenuto non
- [National Snow and Ice Data Center - GENNAIO 2022](https://portaledellameteorologia.it/national-snow-and-ice-data-center-gennaio-2022/) - Il mese di gennaio è iniziato con un'estensione del ghiaccio marino inferiore alla media, ma alla fine del mese l'estensione a registrato un aumento , risultando in tal modo la 16° estensione più bassa registrata nei 43 anni di registrazioni satellitari. L estensione si è collocata al di sopra di quella registrata in tutti gli anni
- [UNO SGUARDO ALLE PROSSIME SETTIMANE, PERIODO: 07 FEBBRAIO – 06 MARZO 2022](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-alle-prossime-settimane-periodo-07-febbraio-06-marzo-2022/) - le Previsioni Mensili Le previsioni mensili sono previsioni di tipo probabilistico che mostrano la tendenza dello stato dell’atmosfera nelle 4 settimane successive. Esse sono state elaborate per riempire il vuoto tra le previsioni a medio termine, ovvero le previsioni deterministiche a 10 giorni, e le previsioni a lungo termine, cosiddette stagionali. Ultimamente l’interesse della comunità
- [Gennaio 2022 in Europa è stato al di sopra della media nella maggior parte del continente, con l'unica eccezione per Francia, Spagna e paesi del sud-est. Anomalie: (1991-2020: +0,79 °C ) (1981-2010: +1,24 °C)](https://portaledellameteorologia.it/gennaio-2022-in-europa-e-stato-al-di-sopra-della-media-nella-maggior-parte-del-continente-con-lunica-eccezione-per-francia-spagna-e-paesi-del-sud-est-anomalie-1991-2020-079-c-1981-201/) - L imponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza del
- [COPERNICUS CLIMATE CHANGE SERVICE/ECMWF – Anomalie della temperatura superficiale globale nel periodo di 12 mesi da febbraio 2021 a gennaio 2022 ](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-climate-change-service-ecmwf-anomalie-della-temperatura-superficiale-globale-nel-periodo-di-12-mesi-da-ffebbraio-2021-a-gennaio-2022/) - L imponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza del
- [Nuovo rinforzo anticiclonico nei prossimi giorni in attesa di un possibile indebolimento del campo barico da giovedì 10 febbraio 2022](https://portaledellameteorologia.it/nuovo-rinforzo-anticiclonico-nei-prossimi-giorni-in-attesa-di-un-possibile-indebolimento-del-campo-barico-da-giovedi-10-febbraio-2022/) - Tra martedì e giovedì nuovo (temporaneo) rinforzo dell'anticiclone di matrice subtropicale sull'Europa centro-meridionale. L'immagine (by http://wxcharts.com) mostra l'anomalia dell'altezza geopotenziale dell'isobara 500 hPa prevista per mercoledì. La fase sarà caratterizzata da temperature superiori alle medie del periodo su gran parte del continente, salvo presenza di inversioni termiche nelle valli e nelle pianure. A partire da
- [L'estensione del ghiaccio marino artico è stata del 1% al di sotto dell estensione media, inferiore a quella di qualsiasi gennaio prima del 2005 . L'estensione del ghiaccio marino antartico è stata del 19% sotto la media, la quarta più bassa tra tutte quelle presenti nei dati storici.](https://portaledellameteorologia.it/lestensione-del-ghiaccio-marino-artico-e-stata-del-1-al-di-sotto-dell-estensione-media-inferiore-a-quella-di-qualsiasi-gennaio-prima-del-2005lestensione-del-ghiaccio-marino-antartico-e-stata-del/) - Serie storica delle anomalie medie mensili dell'estensione del ghiaccio marino artico per tutti i mesi di gennaio dal 1979 al 2022. Le anomalie sono espresse come percentuale della media di gennaio per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: EUMETSAT OSI SAF Sea Ice Index v2.1. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF/EUMETSAT. L'estensione media mensile del ghiaccio
- [Quale intensità avrà il ciclo solare 25?](https://portaledellameteorologia.it/quale-intensita-avra-il-ciclo-solare-25/) - Quale intensità avrà il ciclo solare 25? Sarà moderato come il ciclo 24? Qui un'analisi che confronta la partenza dei due cicli: l'attuale ricalca il precedente, il che potrebbe significare una sostanziale replica. Ma è presto per le conclusioni: il massimo arriverà solo nel 2025 La tendenza è al ribasso rispetto ai cicli precedenti? L'intensità
- [Cedimento barico nel periodo compreso tra l'11 e il 15 febbraio?](https://portaledellameteorologia.it/cedimento-barico-nel-periodo-compreso-tra-l11-e-il-15-febbraio/) - I modelli atmosferici simulano l’evoluzione delle condizioni atmosferiche su di una griglia tridimensionale con risoluzione variabile a seconda delle necessità e dei sistemi di coordinate e di griglie utilizzati. La previsione ottenuta è di tipo deterministico e le grandezze tempo e spazio sono strettamente dipendenti tra loro. Risolvere le equazioni ad una risoluzione spaziale molto
- [MONITORAGGIO EL NIÑO-SOUTHERN OSCILLATION (ENSO) GENNAIO 2022](https://portaledellameteorologia.it/monitoraggio-el-nino-southern-oscillation-enso-gennaio-2022/) - El Niño-Southern Oscillation (ENSO), che è un fenomeno accoppiato oceano-atmosfera (Bjerknes 1969), rappresenta la principale forma di variabilità interannuale climatica (Trenberth 1997). La sua componente oceanica, è caratterizzata da anomalie della temperatura della superficie del mare (SSTA) nell’Oceano Pacifico equatoriale orientale. La sua controparte atmosferica, l’Oscillazione del Sud, è descritta come un cambiamento nella pressione
- [Copernicus ECMWF -Situazione idrologica riscontrata in europa e a livello globale durante il mese di gennaio 2022](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-ecmwf-situazione-idrologica-riscontrata-in-europa-durante-il-mese-di-gennaio-2022/) - L imponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza del
- [Estensione della banchisa artica registrata nel giorno: 10 febbraio 2022](https://portaledellameteorologia.it/estensione-della-banchisa-artica-registrata-nel-giorno-10-febbraio-2022/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 10 febbraio 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 L'estensione è la 10a più bassa nel record satellitare di 43 anni - L'estensione è 23 k IN MENO rispetto al 2021,- L'estensione è 204 k IN MENO rispetto al 2020,- L'estensione è 581 k
- [L anno nuovo entrerà con un progressivo rafforzamento del vortice polare stratosferico](https://portaledellameteorologia.it/l-anno-nuovo-entrera-con-un-progressivo-rafforzamento-del-vortice-polare-stratosferico/) - Dopo un periodo caratterizzato da un elevata possibilità di riflessione delle onde dalla stratosfera, il GEFS attenua significativamente l'attività ondulatoria verticale sulla Siberia, mettendo a tacere le potenzialità legate alla riflessione delle onde e permettendo al Vortice Polare di entrare in uno stato molto forte durante il mese di gennaio 2022. Anche l ultimo aggiornanto
- [Nel mese di dicembre 2021 l'estensione media del ghiaccio marino artico è stata di 12,19 MM km quadrati (4,71 MM mi quadrati), risultando la 13° estensione più bassa registrata nei 43 anni di registrazioni satellitari. L'estensione del 2021 è stata di 650.000 km quadrati (251.000 mi quadrati) al di sotto della media 1981-2010.](https://portaledellameteorologia.it/nel-mese-di-dicembre-2021-lestensione-media-del-ghiaccio-marino-artico-e-stata-di-1219-mm-km-quadrati-471-mm-mi-quadrati-risultando-la-13-estensione-piu-bassa-registrata-nei-43-anni-di-r/) - In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC),l’estensione del ghiaccio artico nel mese di dicembre 2022 è stata mediamente pari a 12,19 milioni di chilometri quadrati (4,71 milioni di miglia quadrate), risultando la 13° estensione più bassa registrata nei 43 anni di registrazioni satellitari. L’estensione è stata di 650.000 chilometri quadrati (251.000 miglia quadrate) inferiore alla media di lungo
- [il satellite Grace fa il punto della situazione sullo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia](https://portaledellameteorologia.it/il-satellite-grace-fa-il-punto-della-situazione-sullo-scioglimento-dei-ghiacci-della-groenlandia/) - Il Gravity and Climate Experiment (GRACE) era una missione congiunta della NASA e del Centro Aerospaziale Tedesco (DLR). I satelliti gemelli hanno effettuato misure dettagliate delle anomalie del campo gravitazionale della Terra a partire dal lancio avvenuto nel marzo 2002 fino al completamento della missione scientifica avvenuta nell'ottobre 2017. Il satellite Gravity Recovery and Climate
- [Il vortice polare stratosferico continuerà a mantenersi forte durante il mese di gennaio 2022.](https://portaledellameteorologia.it/il-vortice-polare-stratosferico-continuera-a-mantenersi-forte-durante-il-mese-di-gennaio-2022/) - La stratosfera è quella parte di atmosfera che sovrasta lo strato inferiore in cui prendono luogo le vicende meteorologiche, la troposfera, differenziandosi da essa per composizione chimica e caratteristiche fisiche. La superficie di suddivisione tra i due strati, la tropopausa, è quella superficie di altezza variabile tra i circa 8 Km sopra i poli, e
- [EL NIÑO-SOUTHERN OSCILLATION (ENSO) DICEMBRE 2021](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-southern-oscillation-enso-dicembre-2021/) - El Niño, conosciuto anche con la sigla ENSO (El Niño-Southern Oscillation), è un fenomeno climatico ricorrente che si verifica nell’Oceano Pacifico centrale in media ogni cinque anni, pur possedendo in realtà un periodo variabile fra i tre e i sette anni. Esso culmina generalmente nei mesi di dicembre e gennaio, e da questo motivo (a
- [Poche le possibilità di assistere ad un sudden stratospheric warming nel proseguo del mese di gennaio 2022](https://portaledellameteorologia.it/poche-le-possibilita-di-assistere-ad-un-sudden-stratospheric-warming-nel-proseguo-del-mese-di-gennaio-2021/) - La stratosfera è quella parte di atmosfera che sovrasta lo strato inferiore in cui prendono luogo le vicende meteorologiche, la troposfera, differenziandosi da essa per composizione chimica e caratteristiche fisiche. La superficie di suddivisione tra i due strati, la tropopausa, è quella superficie di altezza variabile tra i circa 8 Km sopra i poli, e
- [Copernicus: Registrato il sesto dicembre più caldo a livello globale](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-registrato-il-sesto-dicembre-piu-caldo-a-livello-globale/) - L imponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza del
- [Berkeley Earth - Global Temperature Report for 2021](https://portaledellameteorologia.it/berkeley-earth-global-temperature-report-for-2021/) - Informazioni su Berkeley EarthBerkeley Earth è un'organizzazione indipendente no-profit statunitense focalizzata sulla scienza dei dati ambientali. LA NOSTRA MISSIONE E IL NOSTRO SCOPOIl riscaldamento globale è la sfida ambientale più importante del nostro tempo. Il bisogno di informazioni scientifiche di qualità e imparziali sul riscaldamento globale non potrebbe essere più urgente. Eppure ci sono poche
- [Copernicus Climate Change Service/ECMWF - autunno boreale 2021 (settembre novembre 2021)](https://portaledellameteorologia.it/copernicus-climate-change-service-ecmwf-autunno-boreale-2021-settembre-novembre-2021/) - L imponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza del
- [EL NIÑO-SOUTHERN OSCILLATION (ENSO) NOVEMBRE 2021](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-southern-oscillation-enso-novembre-2021/) - El Niño, conosciuto anche con la sigla ENSO (El Niño-Southern Oscillation), è un fenomeno climatico ricorrente che si verifica nell’Oceano Pacifico centrale in media ogni cinque anni, pur possedendo in realtà un periodo variabile fra i tre e i sette anni. Esso culmina generalmente nei mesi di dicembre e gennaio, e da questo motivo (a
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis (novembre 2021)](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-novembre-2021/) - Il volume del ghiaccio marino viene calcolato utilizzando il Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS, Zhang e Rothrock, 2003) sviluppato presso APL/PSC. Per ogni giorno le anomalie sono calcolate rispetto alla media del periodo 1979 -2016 per quel giorno dell'anno al fine di rimuovere il ciclo annuale. Il ciclo medio annuale del volume del
- [Sudden stratospheric warming SSW Sì OPPURE NO...........](https://portaledellameteorologia.it/sudden-stratospheric-warming-ssw-si-oppure-no/) - Di seguito un breve aggiornamento della situazione. Ci siamo lasciati con l ultimo aggiornamento redatto il giorno 6 dicembre di cui riporto il link https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-stratosfera/ La situazione in europa sembra nuovamente cambiare.Estese anomalie negative di temperatura sembrano prevalere durante la settimana natalizia e forse anche durante la settimana successiva.Di seguito le carte. L Aggiornamento di
- [Aggiornamento di fine anno riguardo l evoluzione stratosferica](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-di-fine-anno-riguardo-l-evoluzione-stratosferica/) - La stratosfera è quella parte di atmosfera che sovrasta lo strato inferiore in cui prendono luogo le vicende meteorologiche, la troposfera, differenziandosi da essa per composizione chimica e caratteristiche fisiche. La superficie di suddivisione tra i due strati, la tropopausa, è quella superficie di altezza variabile tra i circa 8 Km sopra i poli, e
- [Riscaldamento stratosferico improvviso[ (a volte brevemente detto riscaldamento stratosferico, nella letteratura scientifica anglosassone sudden stratospheric warming abbreviato SSW e citato anche Stratwarming) nel nuovo anno sì oppure no?](https://portaledellameteorologia.it/riscaldamento-stratosferico-improvviso-a-volte-brevemente-detto-riscaldamento-stratosferico-nella-letteratura-scientifica-anglosassone-sudden-stratospheric-warming-abbreviato-ssw-e-citato-anche-str/) - Buona giornata a tutti. La stratosfera è quella parte di atmosfera che sovrasta lo strato inferiore in cui prendono luogo le vicende meteorologiche, la troposfera, differenziandosi da essa per composizione chimica e caratteristiche fisiche. La superficie di suddivisione tra i due strati, la tropopausa, è quella superficie di altezza variabile tra i circa 8 Km
- [Noaa global Climate Report - Novembre 2021](https://portaledellameteorologia.it/noaa-global-climate-report-novembre-2021/) - Novembre 2021 è stato il 4° più caldo della storia a livello globale. È il 443° mese consecutivo con temperature sopra la media del 20° secolo. Di seguito la mappa in cui sono riportati con alcuni degli eventi climatici più significativi che si sono verificati a livello globale durante il mese di novembre 2021. IntroduzioneLe anomalie
- [L approssimarsi di un intenso sistema depressionario nei settori sud orientali della groenlandia determinerà abbondanti precipitazioni nei settori esposti a tale circolazione.](https://portaledellameteorologia.it/l-approssimarsi-di-un-intenso-sistema-depressionario-nei-settori-sud-orientali-della-groenlandia-determinera-abbondanti-precipitazioni-nei-settori-esposti-a-tale-circolazione/) - https://climatereanalyzer.org/ Terminato il periodo di ablazione che comprende principalmente i 3 mesi estivi vale a dire giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2021-31 maggio 2022. Processi di accumuloNel tipico ciclo annuale del manto nevoso si possono distinguere due fasi principali, il periodo di accumulo
- [PIOMAS Arctic Sea Ice Volume Reanalysis- ottobre 2021](https://portaledellameteorologia.it/piomas-arctic-sea-ice-volume-reanalysis-ottobre-2021/) - Il volume del ghiaccio marino viene calcolato utilizzando il Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS, Zhang e Rothrock, 2003) sviluppato presso APL/PSC. Le anomalie che si verificano in ogni giorno sono calcolate in relazione alle anomalie medie registrate nel periodo 1979-2016 per quel giorno dell'anno in modo da eliminare il ciclo annuale. Il
- [RAPPORTO SULL ANOMALIA DELLA TEMPERATURA GLOBALE REGISTRATA NEL MESE DI OTTOBRE 2021 IN BASE AI DATI DELL AGENZIA METEOROLOGICA GIAPPONESE JMA.](https://portaledellameteorologia.it/rapporto-sull-anomalia-della-temperatura-globale-registrata-nel-mese-di-ottobre-2021-in-base-ai-dati-dell-agenzia-meteorologica-giapponese-jma/) - L’anomalia della temperatura superficiale globale registrata nel mese di OTTOBRE 2021 (cioè la media della temperatura dell’aria in prossimità della superficie terrestre e delle SST) è stata di +0.30°C sopra la media 1991-2020 (+0,82°C sopra la media del XX secolo), risultando il 3° ottobre più caldo dal 1891. Su una scala temporale più lunga, le temperature superficiali medie globali sono
- [El Niño-Southern Oscillation (ENSO) & stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-southern-oscillation-enso-stratosfera/) - El Niño-Southern Oscillation (ENSO), che è un fenomeno accoppiato oceano-atmosfera (Bjerknes 1969), rappresenta la principale forma di variabilità interannuale climatica (Trenberth 1997). La sua componente oceanica, è caratterizzata da anomalie della temperatura della superficie del mare (SSTA) nell'Oceano Pacifico equatoriale orientale. La sua controparte atmosferica, l'Oscillazione del Sud, è descritta come un cambiamento nella pressione
- [Osservazioni aerologiche effettuate nelle regioni tropicali all'inizio del ventesimo secolo .](https://portaledellameteorologia.it/osservazioni-aerologiche-effettuate-nelle-regioni-tropicali-allinizio-del-ventesimo-secolo/) - Nei primi decenni del XX secolo, le osservazioni aerologiche furono fatte per la prima volta nelle regioni tropicali. Uno degli sforzi più importanti a tale riguardo fu la spedizione aerologica di ARTHUR BERSON in Africa orientale. Anche se l'obiettivo principale della spedizione era la circolazione monsonica dell'Africa orientale, la spedizione fornì anche altri approfondimenti che
- [Le correnti a getto](https://portaledellameteorologia.it/le-correnti-a-getto/) - Noi sappiamo che in molti casi il vento al suolo, soprattutto se è debole, ha una direzione completamente diversa da quello che sospinge le nubi; infatti il vento alle quote più elevate della troposfera (tra i 6 ed i 12-15 km di altezza) è influenzato in misura estremamente minore da eventuali ostacoli rappresentati da catene
- [Aggiornamento stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/aggiornamento-stratosfera/) - Poche le variazioni rispetto all ultimo bollettino. Il vortice polare stratosferico dovrebbe rimanere forte e probabilmente si rafforzerà fin verso le feste natalizie. Per ora non emerge nessun evento significativo di forcing indotto dall attività delle onde in direzione della stratosfera. Questo per almeno 3 settimane. Condizioni molto fredde sembrano interessare l Alaska e il
- [Prosegue il recupero dell estensione della banchisa artica.](https://portaledellameteorologia.it/prosegue-il-recupero-dell-estensione-della-banchisa-artica/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel periodo 3 ottobre 2021 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 17 ottobre 2021 6,582,422 km2 + 164,584 km2 rispetto alla precedente estensione 18 ottobre 2021 6,752,933 km2 + 170,511 km2 rispetto alla precedente estensione 1 2020(4,999,690km2)-1,753,243km2 rispetto al 2021 2 2019(5,366,499km2)-1,386,434km2 rispetto al 2021 3 2007(5,790,119km2)-962,814km2 rispetto al 2021 4 2016(5,851,597km2)-901,336km2 rispetto al 2021
- [Consistente aumento di flusso (WAFz) (componente verticale del flusso di attività delle onde) dalle onde verticali in entrata nella stratosfera durante la settimana con un conseguente indebolimento del vortice polare stratosferico](https://portaledellameteorologia.it/propagazione-verticale-di-onde-attesa-durante-la-settimana-in-stratosfera-con-un-conseguente-indebolimento-del-vortice-polare-stratosferico/) - Come descritto nel titolo, durante la settimana si assisterà ad un trasferimento di energia in direzione della stratosfera a causa di un grande impulso verticale di onde (grafico Wave Activity Flux (WAFz ) che dalla Siberia favorirà un leggero indebolimento del vortice polare che subirà un dislocamento in direzione della siberia . Il risultato sarà un'eventuale
- [Dinamica dei vortici polari e riscaldamenti stratosferici improvvisi (Sudden stratospheric warming)](https://portaledellameteorologia.it/dinamica-dei-vortici-polari-riguardo-ai-riscaldamenti-stratosferici-improvvisi/) - La stratosfera è quello strato d’atmosfera stratificata, che si estende al di sopra della tropopausa fino ad un’altezza di circa 40-50 km, e ha una composizione pressoché analoga allo strato precedente, ma la pressione è minima, bassa la densità e, quindi, i componenti gassosi si presentano sempre più rarefatti. La stratosfera contiene il 9.5% di
- [Estensione della banchisa artica registrata nel giorno 22 ottobre 2021 che è stata di 7,361,258 km2 , con un aumento di 152,255 km2 rispetto all estensione registrata nel giorno precedente di 7,209,003 km2](https://portaledellameteorologia.it/estensione-della-banchisa-artica-registrata-nel-giorno-22-ottobre-2021-che-e-stata-di-7361258-km2-con-un-aumento-di-152255-km2-rispetto-all-estensione-registrata-nel-giorno-precedente-di-720900/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 22 ottobre 2021 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 22 ottobre 2021 7,361,258 km2 + 152,255 km2 rispetto alla precedente estensione 1 2020(5,263,107km2)-2,098,151km2 rispetto al 2021 2 2019(5,877,913km2)-1,483,345km2 rispetto al 2021 3 2016(6,386,117km2)-975,141km2 rispetto al 2021 4 2018(6,392,057km2)-969,201km2 rispetto al 2021 5 2011(6,651,533km2)-709,725km2 rispetto al 2021 6 2007(6,712,659km2)-648,599km2 rispetto al 2021 7 2012(6,809,009km2)-552,249km2 rispetto al
- [Global Climate Report - settembre 2021](https://portaledellameteorologia.it/global-climate-report-settembre-2021/) - Di seguito una mappa a livello mondiale in cui sono riportati con alcuni degli eventi climatici più significativi che si sono verificati durante il mese di settembre 2021. IntroduzioneLe anomalie di temperatura e i percentili vengono mostrati nelle mappe sottostanti. La mappa delle anomalie sulla sinistra, è un prodotto derivante dall’analisi delle anomalie della temperatura
- [Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 01 – 28 NOVEMBRE 2021 (EMISSIONE: venerdì 29/10/2021 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 05/11/2021)](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-alle-prossime-settimane-periodo-01-28-novembre-2021-emissione-venerdi-29-10-2021-prossima-emissione-venerdi-05-11-2021/) - http://www.meteoam.it/previsioni/italia Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il
- [Nei prossimi 3 giorni, una parziale attenuazione dell anticiclone termico groenlandese favorirà maggiori precipitazioni nei settori occidentali](https://portaledellameteorologia.it/nei-prossimi-3-giorni-una-parziale-attenuazione-dell-anticiclone-termico-groenlandese-favorira-maggiori-precipitazioni-nei-settori-occidentali/) - https://climatereanalyzer.org/ Terminato il periodo di ablazione che comprende principalmente i 3 mesi estivi vale a dire giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2021-31 maggio 2022. Processi di accumuloNel tipico ciclo annuale del manto nevoso si possono distinguere due fasi principali, il periodo di accumulo
- [Estensione della banchisa artica nel giorno 1 novembre 2021](https://portaledellameteorologia.it/estensione-della-banchisa-artica-nel-giorno-1-novembre-2021/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 22 ottobre 2021 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 1 novembre 2021 8,312,099 km2 + 56,983 km2 rispetto alla precedente estensione 1 2020(6,992,188km2)-1,319,911km2 rispetto al 2021 2 2016(7,034,195km2)-1,277,904km2 rispetto al 2021 3 2019(7,672,051km2)-640,048km2 rispetto al 2021 4 2012(7,740,115km2)-571,984km2 rispetto al 2021 5 2017(7,974,795km2)-337,304km2 rispetto al 2021 6 2018(8,030,345km2)-281,754km2 rispetto al 2021 media anni 2010(8,136,329km2)-175,770km2 rispetto
- [l inverno sta arrivando .........](https://portaledellameteorologia.it/l-inverno-sta-arrivando/) - L'estensione del ghiaccio marino è aumentata rapidamente, ed entro la fine di ottobre il ghiaccio copriva la maggior parte dell'Oceano Artico. Nonostante ciò, l'estensione del ghiaccio è rimasta al di sotto della media per questo periodo dell'anno nel Mare di Barents e nel Mare di Kara, così come nel nord della Baia di Baffin e
- [ANOMALIA DELLA TEMPERATURA GLOBALE DELLA BASSA TROPOSFERA MISURATA DA SATELLITE E GESTITA DALL’UNIVERSITÀ DELL’ALABAMA A HUNTSVILLE (UAH) REGISTRATA NEL MESE DI OTTOBRE 2021](https://portaledellameteorologia.it/anomalia-della-temperatura-globale-della-bassa-troposfera-misurata-da-satellite-e-gestita-dalluniversita-dellalabama-a-huntsville-uah-registrata-nel-mese-di-ottobre-2021/) - Il Telerilevamento, chiamato in letteratura anglosassone Remote Sensing, è la disciplina tecnico – scientifica che permette di ricavare informazioni sull’ambiente e su oggetti posti a distanza, mediante misure di radiazione elettromagnetica emessa, riflessa o trasmessa dalle superfici in esame. Misurare l’energia elettromagnetica significa quantificare le alterazioni che la superficie impone alla radiazione, ovvero alle sue
- [Flusso d'attività d'onda (wave activity flux)in calo nei prossimi giorni con un conseguente rinforzo del vortice polare stratosferico](https://portaledellameteorologia.it/flusso-dattivita-donda-wave-activity-fluxin-calo-nei-prossimi-giorni-con-un-conseguente-rinforzo-del-vortice-polare-stratosferico/) - Il modello di previsione CFSV2 mostra una situazione non favorevole all attività delle onde, poiché nel Pacifico nordoccidentale si DOVREBBE verificare un'oscillazione anomala , che interromperà l'attività delle onde in direzione della stratosfera nei prossimi giorni. L'oscillazione del Pacifico settentrionale può essere abbreviata come NPO e risulta ben visibile nel grafico sotto. https://www.tropicaltidbits.com/analysis/models/?model=cfs-avg®ion=nhem&pkg=z500aNormMean&runtime=2021110300&fh=168 Dopo un
- [Nuovo rafforzamento nei prossimi 3 giorni dell Anticiclone groenlandese con condizioni prevalentemente asciutte e temperature inferiori ai valori medi.](https://portaledellameteorologia.it/nuovo-rafforzamento-nei-prossimi-3-giorni-dell-anticiclone-groenlandese-con-condizioni-prevalentemente-asciutte-e-temperature-inferiori-ai-valori-medi/) - https://climatereanalyzer.org/ Terminato il periodo di ablazione che comprende principalmente i 3 mesi estivi vale a dire giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2021-31 maggio 2022. Processi di accumuloNel tipico ciclo annuale del manto nevoso si possono distinguere due fasi principali, il periodo di accumulo
- [Secondo i dati Copernicus Climate Change Service/ECMWF, ottobre 2021 è stato il 3° ottobre più caldo a livello globale](https://portaledellameteorologia.it/3-ottobre-piu-caldo-a-livello-globale-secondo-i-dati-copernicus-climate-change-service-ecmwf/) - L imponente sviluppo scientifico e tecnico avvenuto nell’ultimo secolo ha fatto sì che venissero sviluppate delle tecnologie che fino a pochi decenni fa erano inimmaginabili. Certamente la ricerca spaziale rappresenta una delle più importanti avanguardie della tecnica e dell’Ingegneria e più in generale della Scienza. In suddetto contesto si collocano le tecnologie e la Scienza
- [Nuovi studi riguardanti lo scioglimento della calotta glaciale della groenlandia](https://portaledellameteorologia.it/nuovi-studi-riguardanti-lo-scioglimento-della-calotta-glaciale-della-groenlandia/) - Nuovo studio: Il meccanismo dominante che guida il recente scioglimento dei ghiacci della Groenlandia (superficie) è stata la radiazione ad onde corte modulata dai cambiamenti nei modelli di nuvole e vento. Questo va a confutare in parte la spiegazione del "riscaldamento a onde lunghe" (gas serra) per lo scioglimento della superficie. https://t.co/wJAMX0YXdL?amp=1
- [Estensione della banchisa artica nel giorno 8 novembre 2021. Estensione pari a 8,880,466 km2](https://portaledellameteorologia.it/estensione-della-banchisa-artica-nel-giorno-8-novembre-2021-estensione-pari-a-8880466-km2/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 8 novembre 2021 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 8 novembre 2021 8,880,466 km2 + 123,385 km2 rispetto alla precedente estensione 1 2016(7,967,889km2)-912,577km2 rispetto al 2021 2 2020(8,130,989km2)-749,477km2 rispetto al 2021 3 2012(8,357,836km2)-522,630km2 rispetto al 2021 4 2019(8,461,408km2)-419,058km2 rispetto al 2021 5 2017(8,718,780km2)-161,686km2 rispetto al 2021 media anni 2010(8,757,110km2)-123,356km2 rispetto al 2021 6 2018(8,793,900km2)-86,566km2 rispetto al
- [Uno sguardo alle prossime settimane, Periodo: 08 NOVEMBRE – 05 DICEMBRE 2021 (EMISSIONE: venerdì 05/11/2021 – PROSSIMA EMISSIONE venerdì 12/11/2021)](https://portaledellameteorologia.it/uno-sguardo-alle-prossime-settimane-periodo-08-novembre-05-dicembre-2021-emissione-venerdi-05-11-2021-prossima-emissione-venerdi-12-11-2021/) - Il carattere caotico dell’atmosfera comporta che le previsioni meteorologiche con indicazioni di dettaglio sull’evoluzione del tempo in singole località (previsioni di tipo classico), possano estendersi temporalmente solo a pochi giorni; oltre tale termine la previsione risulta inaffidabile. Le previsioni a lunga scadenza costituiscono l’ultima frontiera della meteorologia nel settore delle previsioni operative. Sono il risultato
- [El Niño-Southern Oscillation (ENSO) OTTOBRE 2021](https://portaledellameteorologia.it/el-nino-southern-oscillation-enso/) - El Niño, conosciuto anche con la sigla ENSO (El Niño-Southern Oscillation), è un fenomeno climatico ricorrente che si verifica nell’Oceano Pacifico centrale in media ogni cinque anni, pur possedendo in realtà un periodo variabile fra i tre e i sette anni. Esso culmina generalmente nei mesi di dicembre e gennaio, e da questo motivo (a
- [Vortice polare stratosferico che si manterrà ancora decisamente forte per questo periodo dell'anno e sembra rimanere così fino alla conclusione di novembre.](https://portaledellameteorologia.it/vortice-polare-stratosferico-che-si-manterra-ancora-piuttosto-forte-nei-prossimi-giorni/) - Come descritto nel precedente articolo,https://portaledellameteorologia.it/flusso-dattivita-donda-wave-activity-fluxin-calo-nei-prossimi-giorni-con-un-conseguente-rinforzo-del-vortice-polare-stratosferico/ , il vortice polare stratosferico dovrebbe mantenersi piuttosto forte nei prossimi giorni. La situazione è da ricercare nel FLUSSO D’ATTIVITÀ D’ONDA (WAVE ACTIVITY FLUX) che dovrebbe mantenersi piuttosto debole nei prossimi giorni in tutta l eurasia. Di seguito il grafico dei flussi a 100 hpa. Grafico in cui si nota
- [NOAA, GLOBAL CLIMATE REPORT – Gennaio-settembre 2021](https://portaledellameteorologia.it/noaa-global-climate-report-gennaio-settembre-2021/) - IntroduzioneLe anomalie di temperatura e i percentili vengono mostrati nelle mappe a griglia sottostanti. La mappa delle anomalie sulla sinistra, è un prodotto derivante dall’analisi delle anomalie della temperatura della superficie terrestre (Global Historical Climatology Network, GHCN https://www.ncdc.noaa.gov/data-access/land-based-station-data/land-based-datasets/global-historical-climatology-network-monthly-version-4 ) e della temperatura della superficie del mare (ERSST versione 5 https://www.ncdc.noaa.gov/data-access/marineocean-data/extended-reconstructed-sea-surface-temperature-ersst-v5 ). Le anomalie di temperatura sia per quanto riguarda
- [IL MESE DI OTTOBRE 2021 è STATO IL 4TH OTTOBRE PIÙ CALDO MAI REGISTRATO A LIVELLO GLOBALE ALMENO DAL 1880 – SECONDO IL GODDARD INSTITUTE FOR SPACE STUDIES (GISS) DELLA NASA](https://portaledellameteorologia.it/il-mese-di-ottobre-2021-e-stato-il-4th-ottobre-piu-caldo-mai-registrato-a-livello-globale-almeno-dal-1880-secondo-il-goddard-institute-for-space-studies-giss-della-nasa/) - Il NASA Goddard Institute for Space Studies (GISS) è un laboratorio della Earth Sciences Division (ESD) del National Aeronautics and Space Administration’s Goddard Space Flight Center (GSFC). L’ESD fa parte della Direzione Scienze ed Esplorazione del GSFC. Istituito dall’amministratore della NASA T. Keith Glennon nel dicembre 1960, l’Istituto è stato creato nel maggio 1961 dal
- [Zona di convergenza intertropicale -3 decade mese di agosto 2021](https://portaledellameteorologia.it/zona-di-convergenza-intertropicale-3-decade-mese-di-agosto-2021/) - Tra le diverse descrizioni esistenti del clima africano, quelle più conosciute sono ad opera di Thomson (1965) e Griffiths (1972). L’Africa è un vasto continente ed è, pertanto, caratterizzata da un’ampia varietà di regimi climatici. La sua localizzazione geografica, la sua dimensione e il suo aspetto giocano un ruolo importante nel determinarne il clima. A
- [14 settembre 1700 . . . 321 anni fa](https://portaledellameteorologia.it/14-settembre-1700-321-anni-fa/) - L'uragano del Sol Levante colpì Charleston, South Carolina, provocando una serie di distruzioni nella regione. La furia di Madre Natura: 10 devastanti uragani storici, 1502-1780 https://t.co/zFOYXCkyso?amp=1
- [Noaa, Global Climate Report - agosto 2021. L'agosto 2021 è stato il 6° agosto più caldo a livello globale (+0.90°C) Solo il 2016, con un anomalia positiva pari a +0.97 °C è risultato più caldo.](https://portaledellameteorologia.it/noaa-global-climate-report-agosto-2021-lagosto-2021-e-stato-il-6-agosto-piu-caldo-della-terra-e-ha-concluso-la-seconda-estate-piu-calda-dellemisfero-settentrionale-a-pari-merito-con-il/) - IntroduzioneLe anomalie di temperatura e i percentili vengono mostrati nelle mappe a griglia sottostanti. La mappa delle anomalie sulla sinistra, è un prodotto derivante dall’analisi delle anomalie della temperatura della superficie terrestre (Global Historical Climatology Network, GHCN https://www.ncdc.noaa.gov/data-access/land-based-station-data/land-based-datasets/global-historical-climatology-network-monthly-version-4 ) e della temperatura della superficie del mare (ERSST versione 5 https://www.ncdc.noaa.gov/data-access/marineocean-data/extended-reconstructed-sea-surface-temperature-ersst-v5 ). Le anomalie di temperatura sia per quanto riguarda
- [Rapporto sull anomalia della temperatura globale registrata durante l estate boreale 2021 in base ai dati dell Agenzia meteorologica giapponese JMA.Estate che si colloca al 3°posto insieme al 2020 con un anomalia positiva pari a +0,27°C](https://portaledellameteorologia.it/rapporto-sull-anomalia-della-temperatura-globale-registrata-durante-l-estate-boreale-2021-in-base-ai-dati-dell-agenzia-meteorologica-giapponese-jma-estate-che-si-colloca-al-3posto-insieme-al/) - L'anomalia stagionale della temperatura superficiale media globale nell'estate (giugno-agosto) 2021 (cioè la media della temperatura dell'aria in prossimità della superficie terrestre e delle SST) è stata di +0,27°C sopra la media 1991-2020 (+0,81°C sopra la media del XX secolo), ed è stata la terza più calda dal 1891. Su una scala temporale più lunga, le
- [ZONA DI CONVERGENZA INTERTROPICALE -1° DECADE MESE DI SETTEMBRE 2021](https://portaledellameteorologia.it/zona-di-convergenza-intertropicale-1-decade-mese-di-settembre-2021/) - Tra le diverse descrizioni esistenti del clima africano, quelle più conosciute sono ad opera di Thomson (1965) e Griffiths (1972). L’Africa è un vasto continente ed è, pertanto, caratterizzata da un’ampia varietà di regimi climatici. La sua localizzazione geografica, la sua dimensione e il suo aspetto giocano un ruolo importante nel determinarne il clima. A
- [L estensione della banchisa artica sta per raggiungere la sua minima estensione stagionale](https://portaledellameteorologia.it/l-estensione-della-banchisa-artica-sta-per-raggiungere-la-sua-minima-estensione-stagionale/) - L'estensione minima del ghiaccio marino artico è imminente. Dopo un'estate fresca e tempestosa, l'estensione minima di quest'anno sarà una delle più alte dell'ultimo decennio, nonostante il fatto che la quantità di ghiaccio pluriennale sia vicina al minimo storico. Una vasta area comprendente i mari di Beaufort e Chukchi evidenzia una concentrazione di ghiaccio molto limitata.
- [Estensione della banchisa artica nel periodo: 15-16-17 settembre 2021](https://portaledellameteorologia.it/estensione-della-banchisa-artica-nel-periodo-15-16-17-settembre-2021/) - Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica per il periodo compreso dal : 26 agosto 2021 al 5 settembre 2021 .Dati e grafici gentilmente concessi da: https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00 15 settembre 2021 4,705,130 km2 + 36,518 km2 rispetto alla precedente estensione 16 settembre 2021 4,727,721 km2 + 22,591 km2 rispetto alla precedente estensione 17 settembre 2021 4,740,995 km2
- [Non credete sempre a quello che leggete sui "devastanti" incendi boschivi e sulla superficie bruciata.](https://portaledellameteorologia.it/non-credete-sempre-a-quello-che-leggete-sui-devastanti-incendi-boschivi-e-sulla-superficie-bruciata/) - Non credete sempre a quello che leggete sui "devastanti" incendi boschivi e sulla superficie bruciata. .. "Tutto quello che c'è in questa foto è bruciato nel Dixie Fire. A noi non sembra "devastato".Grande articolo di Zeke Lunder: ~ Getting the Wildfire Story Wrong ~ https://t.co/HjhtXlqhd6?amp=1
- [Il mese scorso è stato il sesto agosto più caldo mai registrato a livello globale almeno dal 1880 - secondo Il Goddard Institute for Space Studies (GISS) della NASA](https://portaledellameteorologia.it/giss-surface-temperature-analysis-gistemp-v4-agosto-2021/) - Il NASA Goddard Institute for Space Studies (GISS) è un laboratorio della Earth Sciences Division (ESD) del National Aeronautics and Space Administration’s Goddard Space Flight Center (GSFC). L’ESD fa parte della Direzione Scienze ed Esplorazione del GSFC. Istituito dall’amministratore della NASA T. Keith Glennon nel dicembre 1960, l’Istituto è stato creato nel maggio 1961 dal
- [National Snow and Ice Data Center, L'estensione minima di quest'anno è al 12° posto tra le più basse registrate dai satelliti tramite Telerilevamento passivo.](https://portaledellameteorologia.it/national-snow-and-ice-data-center-lestensione-minima-di-questanno-e-al-12-posto-tra-le-piu-basse-registrate-dai-satelliti-tramite-telerilevamento-passivo/) - Il 16 settembre, il ghiaccio marino artico ha probabilmente raggiunto la sua estensione minima annuale di 4,72 milioni di chilometri quadrati (1,82 milioni di miglia quadrate). Il minimo del 2021 è il 12° più basso tra quelli registrati duranti 43 anni di registrazioni satellitari. Gli ultimi 15 anni rappresentano le 15 estensioni minime stagionali più
- [l estensione della banchisa artica è ormai prossima alla massima estensione annuale.](https://portaledellameteorologia.it/estensione-della-banchisa-artica-ormai-prossima-alla-massima-estensione-annuale/) - L'estensione del ghiaccio marino antartico si sta avvicinando al suo massimo stagionale, che tipicamente si verifica alla fine di settembre. Un aumento della crescita del ghiaccio marino o del trasporto verso l'esterno alla fine di agosto nel nord-est del Mare di Weddell e nell'area a nord di Dronning Maud Land, ha portato l'estensione del ghiaccio
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- [Climate: El Niño/Southern Oscillation (ENSO), La Niña, GSDM, MJO, PDO](https://portaledellameteorologia.it/climate-el-nino-southern-oscillation-enso-la-nina-gsdm-mjo-pdo/) - Condizioni attuali e analisi Tropical Ocean Atmosphere Project Current Global SST Anomaly Charts and Archive (NOAA) Global SST Anomaly (CDC) Sea Surface Temperatures & Anomalies (PSL) El Niño Index Dashboard (PSL) El Niño and La Niña - Climate Prediction Center El Niño/Southern Oscillation (ENSO) Diagnostic Advisory ENSO Blog (Climate.gov) Monthly Atmospheric and SST Indices OISST.v2 Nino Regions SST Anomaly Oceanic
- [Model Forecast Maps & Tools](https://portaledellameteorologia.it/model-forecast-maps-tools/) - Model Forecast Maps & Tools PSD Map Room Weather Products UCAR RUC, NAM and GFS Model Forecast Maps NCEP Model Analyses and Forecasts WRF Forecasts High-Resolution Rapid Refresh CIMSS Model Analyses and Forecasts (Experimental) EMC/NCEP Exp. Meso NAM Forecast Meteograms - SW - North America NCEP HiResWindow Forecast Page NCEP NAM Convective Forecasting Global Modeling Branch Daily Weather Maps
- [link monitoraggio artico-antartico](https://portaledellameteorologia.it/link-monitoraggio-artico-antartico/) - Elenco di collegamenti utili a siti, dati, fatti, grafici, ecc. dell'Artico e dell'Antartide: Questo elenco si evolverà gradualmente nel corso del tempo (quindi lavori in corso) per facilitare l utente finale nel monitoraggio dell artico e dell antartico. NSIDC (National Snow and Ice Data Center): https://nsidc.org/arcticseaicenews/ - daily ice cover updates and monthly reports. NSIDC: https://nsidc.org/arcticseaicenews/charctic-interactive-sea-ice-graph/ - interactive chart
- [Risorse](https://portaledellameteorologia.it/risorse/) - Ecco i collegamenti a una serie di risorse diverse che ho trovato utili. Processi stratosferici e previsione https://stratobserve.com/ http://www.geo.fu-berlin.de/en/met/ag/strat/produkte/winterdiagnostics/ http://www.geo.fu-berlin.de/en/met/ag/strat/produkte/qbo/index.html http://www.met.reading.ac.uk/~stratclim/snap/real-time.php http://www.atmos.albany.edu/student/hattard/realtime.php http://ozonewatch.gsfc.nasa.gov/ https://acd-ext.gsfc.nasa.gov/Data_services/met/qbo/qbo.html http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/ http://ds.data.jma.go.jp/tcc/tcc/products/clisys/STRAT/ Simon lee ( Stratosphere-troposphere coupling, climate dynamics & subseasonal-to-seasonal prediction) https://simonleewx.com/ Processi troposferici e superficiali http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/teleconnections.shtml http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/MJO/enso.shtml http://nsidc.org/arcticseaicenews/ http://climate.rutgers.edu/snowcover/ http://climatereanalyzer.org/ http://www.atmos.albany.edu/student/abentley/realtime.html http://coolwx.com/record/ http://www.pivotalweather.com/model.php http://weather.graphics/ndfd/ndfd_records.php https://ds.data.jma.go.jp/tcc/tcc/products/clisys/anim/anim_tp.html
- [ITCZ (InterTropical Convergence Zone)](https://portaledellameteorologia.it/itcz-intertropical-convergence-zone/) - Introduzione Tra le diverse descrizioni esistenti del clima africano, quelle più conosciute sono ad opera di Thomson (1965) e Griffiths (1972). L’Africa è un vasto continente ed è, pertanto, caratterizzata da un’ampia varietà di regimi climatici. La sua localizzazione geografica, la sua dimensione e il suo aspetto giocano un ruolo importante nel determinarne il clima.
- [Svalbard](https://portaledellameteorologia.it/svalbard/) - Le Svalbard sono un arcipelago norvegese del mare Glaciale Artico che si trova collocato a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord geografico. La sua posizione è compresa tra i 74° e 81° di latitudine Nord e i 10° e i 35°di longitudine Est. Le isole principali dell’arcipelago sono Spitsbergen, Nordaustlandet, BarentsØya, EdgeØya,
- [fisica dell atmosfera](https://portaledellameteorologia.it/fisica-dell-atmosfera/) - Struttura dell’AtmosferaL’involucro di gas e vapori che segue la Terra nel suo moto di rivoluzione attorno al Sole e che costituisce l’atmosfera si estende per circa 20.000 km in altezza, gradatamente confondendosi con il mezzo interplanetario. Come per ogni oggetto gassoso non è, pertanto, facile delineare un confine definito, né dividere l’atmosfera in parti ben
- [Previsioni Mensili | MeteoAM.i- Servizio Meteorologico](https://portaledellameteorologia.it/previsioni-mensili-meteoam-i-servizio-meteorologico/)
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- [CLIMA E LE SUE VARIAZIONI](https://portaledellameteorologia.it/category/clima-e-le-sue-variazioni/)
- [Periodo caldo moderno](https://portaledellameteorologia.it/category/analisi-della-temperatura-globale-anno-2022/) - Il riscaldamento globale (talvolta detto riscaldamento climatico o surriscaldamento climatico) indica in climatologia il mutamento del clima terrestre sviluppatosi a partire dalla fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo e tuttora in corso, caratterizzato in generale dall’aumento della temperatura media globale e da fenomeni atmosferici a esso associati (es. incremento di fenomeni estremi legati al ciclo dell’acqua quali alluvioni, siccità, desertificazione, scioglimento dei ghiacci, innalzamento del livello degli oceani, e modifiche ai pattern di circolazione atmosferici con ondate di freddo, fenomeni ciclonici più intensi ecc.).
- [Variabili idrologiche (dati copernicus)](https://portaledellameteorologia.it/category/situazione-idrologica-riscontrata-in-europa-e-a-livello-globale-anno-2022/)
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- [Global snow and ice report (NOAA)](https://portaledellameteorologia.it/category/global-snow-and-ice-report-noaa/)
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- [Il Segnale ENSO nella Stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/category/il-segnale-enso-nella-stratosfera/)
- [Vortice polare stratosferico](https://portaledellameteorologia.it/category/vortice-polare-stratosferico/)
- [Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima - anomalie termiche 2023](https://portaledellameteorologia.it/category/istituto-di-scienze-dellatmosfera-e-del-clima-anomalie-termiche-2023/)
- [Atmospheric Processes Governing the Northern Hemisphere Annular Mode/ North Atlantic Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/category/atmospheric-processes-governing-the-northern-hemisphere-annular-mode-north-atlantic-oscillation/)
- [The NAO Troposphere–Stratosphere Connection](https://portaledellameteorologia.it/category/the-nao-troposphere-stratosphere-connection/)
- [Understanding Arctic Ocean Circulation: A Review of Ocean Dynamics in a Changing Climate](https://portaledellameteorologia.it/category/understanding-arctic-ocean-circulation-a-review-of-ocean-dynamics-in-a-changing-climate/)
- [The East Atlantic Oscillation: Mechanism and Impact on the European Climate in Winter](https://portaledellameteorologia.it/category/the-east-atlantic-oscillation-mechanism-and-impact-on-the-european-climate-in-winter/)
- [The Summer North Atlantic Oscillation: Past, Present, and Future](https://portaledellameteorologia.it/category/the-summer-north-atlantic-oscillation-past-present-and-future/)
- [Pacific Decadal Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/category/pacific-decadal-oscillation/)
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- [Propagazione dell'Oscillazione Artica dalla Stratosfera alla Troposfera](https://portaledellameteorologia.it/category/propagazione-delloscillazione-artica-dalla-stratosfera-alla-troposfera/)
- [El Niño - Stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/category/el-nino-stratosfera/)
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- [Influenza delle onde planetarie sui riscaldamenti stratosferici](https://portaledellameteorologia.it/category/influenza-delle-onde-planetarie-sui-riscaldamenti-stratosferici/)
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- [Influenza degli SSW (Sudden Stratospheric Warmings) sulla NAO](https://portaledellameteorologia.it/category/influenza-degli-ssw-sudden-stratospheric-warmings-sulla-nao/)
- [Onde di Rossby e Breaking Wave](https://portaledellameteorologia.it/category/onde-di-rossby-e-breaking-wave/)
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- [Oscillazione di Madden-Julian (OMJ)](https://portaledellameteorologia.it/category/oscillazione-di-madden-julian-omj/)
- [Influenza del Ciclo Solare e del QBO sul Vortice Polare Stratosferico Tardo-Invernale](https://portaledellameteorologia.it/category/influenza-del-ciclo-solare-e-del-qbo-sul-vortice-polare-stratosferico-tardo-invernale/)
- [Influenza dell'ENSO sulla variabilità atmosferica NAO e non-NAO](https://portaledellameteorologia.it/category/influenza-dellenso-sulla-variabilita-atmosferica-nao-e-non-nao/)
- [Impatto dell'Oscillazione Meridionale El Niño sull'Atlantico Nord nei Mesi Invernali](https://portaledellameteorologia.it/category/impatto-delloscillazione-meridionale-el-nino-sullatlantico-nord-nei-mesi-invernali/)
- [100 Anni di Progressi nella Comprensione della Stratosfera e della Mesosfera](https://portaledellameteorologia.it/category/100-anni-di-progressi-nella-comprensione-della-stratosfera-e-della-mesosfera/)
- [Oscillazione quasi-biennale (QBO) -Vortice polare stratosferico](https://portaledellameteorologia.it/category/oscillazione-quasi-biennale-qbo-vortice-polare-stratosferico/)
- [Connessione Troposfera-Stratosfera dell'OSC (Oscillazione Nord Atlantica)](https://portaledellameteorologia.it/category/connessione-troposfera-stratosfera-dellosc-oscillazione-nord-atlantica/)
- [Relazione tra ENSO e Riscaldamento Stratosferico Improvviso](https://portaledellameteorologia.it/category/relazione-tra-enso-e-riscaldamento-stratosferico-improvviso/)
- [relazione tra ENSO, riscaldamenti stratosferici improvvisi e bloccaggi atmosferici](https://portaledellameteorologia.it/category/relazione-tra-enso-riscaldamenti-stratosferici-improvvisi-e-bloccaggi-atmosferici/)
- [Separando i percorsi stratosferici e troposferici delle teleconnessioni dell'Oscillazione Meridionale di El Niño](https://portaledellameteorologia.it/category/separando-i-percorsi-stratosferici-e-troposferici-delle-teleconnessioni-delloscillazione-meridionale-di-el-nino/)
- [Effetti dell'Oscillazione del Sud El Niño e dell'Oscillazione Quasi-Biennale sulle temperature polari nella stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/category/effetti-delloscillazione-del-sud-el-nino-e-delloscillazione-quasi-biennale-sulle-temperature-polari-nella-stratosfera/)
- [Precursori Troposferici dei Vortici Polari Stratosferici Anomali dell'Emisfero Nord](https://portaledellameteorologia.it/category/precursori-troposferici-dei-vortici-polari-stratosferici-anomali-dellemisfero-nord/)
- [Un Sistema di Classificazione di Allerta per il Monitoraggio e la Valutazione del Ciclo ENSO](https://portaledellameteorologia.it/category/un-sistema-di-classificazione-di-allerta-per-il-monitoraggio-e-la-valutazione-del-ciclo-enso/)
- [Resistenza delle Onde Planetarie: Teoria, Osservazione e il Suo Ruolo nella Formazione della Circolazione Generale](https://portaledellameteorologia.it/category/resistenza-delle-onde-planetarie-teoria-osservazione-e-il-suo-ruolo-nella-formazione-della-circolazione-generale/)
- [Una panoramica sull'Oscillazione Nord Atlantica](https://portaledellameteorologia.it/category/una-panoramica-sulloscillazione-nord-atlantica/)
- [RISCALDAMENTO STRATOSFERICO IMPROVVISO: IL RUOLO DEL VENTO SOLARE E DELL'OZONO](https://portaledellameteorologia.it/category/riscaldamento-stratosferico-improvviso-il-ruolo-del-vento-solare-e-dellozono/)
- [Ruolo delle Onde Planetarie nella Variabilità Accoppiata Stratosfera-Troposfera nell'Emisfero Nord durante l'Inverno](https://portaledellameteorologia.it/category/ruolo-delle-onde-planetarie-nella-variabilita-accoppiata-stratosfera-troposfera-nellemisfero-nord-durante-linverno/)
- [L'influenza dinamica dell'oscillazione multidecennale dell'Atlantico sul clima continentale](https://portaledellameteorologia.it/category/linfluenza-dinamica-delloscillazione-multidecennale-dellatlantico-sul-clima-continentale/)
- [Variabilità climatica durante le fasi calde e fredde dell'Oscillazione Multidecennale Atlantica (AMO) 1871–2008](https://portaledellameteorologia.it/category/variabilita-climatica-durante-le-fasi-calde-e-fredde-delloscillazione-multidecennale-atlantica-amo-1871-2008/)
- [Classificazione del tipo di riscaldamento stratosferico improvviso basata sui periodi pre e post riscaldamento](https://portaledellameteorologia.it/category/classificazione-del-tipo-di-riscaldamento-stratosferico-improvviso-basata-sui-periodi-pre-e-post-riscaldamento/)
- [L'impatto dei riscaldamenti stratosferici improvvisi di tipo split e displacement sulla troposfera](https://portaledellameteorologia.it/category/limpatto-dei-riscaldamenti-stratosferici-improvvisi-di-tipo-split-e-displacement-sulla-troposfera/)
- [Caratteristiche degli eventi di riscaldamento stratosferico durante l'inverno boreale](https://portaledellameteorologia.it/category/caratteristiche-degli-eventi-di-riscaldamento-stratosferico-durante-linverno-boreale/)
- [Meccanismi della variabilità decennale del Pacifico tropicale](https://portaledellameteorologia.it/category/meccanismi-della-variabilita-decennale-del-pacifico-tropicale/)
- [Origini della variabilità multi-decennale nei riscaldamenti stratosferici improvvisi](https://portaledellameteorologia.it/category/origini-della-variabilita-multi-decennale-nei-riscaldamenti-stratosferici-improvvisi/)
- [Precursori troposferici di vortici polari stratosferici anomali nell'emisfero settentrionale](https://portaledellameteorologia.it/category/precursori-troposferici-di-vortici-polari-stratosferici-anomali-nellemisfero-settentrionale/)
- [Wave Activity Flux come Precursore di Eventi Stratosferici Estremi e Successivi Regimi Meteorologici di Superficie Anomali](https://portaledellameteorologia.it/category/wave-activity-flux-come-precursore-di-eventi-stratosferici-estremi-e-successivi-regimi-meteorologici-di-superficie-anomali/) - Recentemente è stato dimostrato che gli eventi stratosferici estremi (ESE) sono seguiti da anomalie meteorologiche di superficie (fino a 60 giorni), suggerendo che la variabilità stratosferica potrebbe essere utilizzata per estendere la previsione meteorologica oltre i tempi attuali. In questo articolo, l’attenzione viene spostata dalla stratosfera per dimostrare che il punto di origine degli ESE si trova nella troposfera. In primo luogo, si dimostra che i flussi di calore eddico anomaliamente forti a 100 hPa precedono quasi sempre gli eventi di vortice debole, e viceversa, i flussi di calore eddico anomaliamente deboli precedono gli eventi di vortice forte, in linea con la teoria dell’interazione onda-flusso medio. Questo risultato chiarisce la natura dinamica degli ESE e suggerisce che una fonte principale di variabilità stratosferica (e quindi di prevedibilità) si trova nella troposfera sottostante e non nella stratosfera stessa. In secondo luogo, si dimostra che la serie temporale giornaliera dei flussi di calore eddico trovati a 100 hPa e integrati nei 40 giorni precedenti, mostra una notevole alta anticorrelazione (-0.8) con l’indice dell’Oscillazione Artica (AO) a 10 hPa. Seguendo Baldwin e Dunkerton, viene poi dimostrato che gli eventi con flussi di calore eddico integrati anomaliamente forti (deboli) a 100 hPa sono seguiti da valori superficiali anomaliamente grandi (piccoli) dell’indice AO fino a 60 giorni dopo ciascun evento. Ciò suggerisce che la stratosfera è improbabile che sia la fonte dominante dei regimi meteorologici di superficie anomali discussi in Thompson et al.
- [Diversi impatti di vari eventi El Niño sul Dipolo dell'Oceano Indiano](https://portaledellameteorologia.it/category/diversi-impatti-di-vari-eventi-el-nino-sul-dipolo-delloceano-indiano/)
- [Modi Anulari](https://portaledellameteorologia.it/category/modi-anulari/)
- [Blocco degli Urali](https://portaledellameteorologia.it/category/blocco-degli-urali/)
- [precursori delle anomalie del vortice polare stratosferico](https://portaledellameteorologia.it/category/precursori-delle-anomalie-del-vortice-polare-stratosferico/)
- [Blocco atmosferico e estremi meteorologici nel settore euro-atlantico](https://portaledellameteorologia.it/category/blocco-atmosferico-e-estremi-meteorologici-nel-settore-euro-atlantico/)
- [Onde Planetarie e lo Stratosfero Invernale Extratropicale](https://portaledellameteorologia.it/category/onde-planetarie-e-lo-stratosfero-invernale-extratropicale/)
- [circolazione meridionale secondaria associata all'oscillazione quasi-biennale](https://portaledellameteorologia.it/category/circolazione-meridionale-secondaria-associata-alloscillazione-quasi-biennale/)
- [Processi Dinamici nella Stratosfera Artica nell'Inverno 2021–2022](https://portaledellameteorologia.it/category/processi-dinamici-nella-stratosfera-artica-nellinverno-2021-2022/)
- [Variabilità interannuale e intrastagionale della dinamica stratosferica e del collegamento stratosfera-troposfera durante l'inverno boreale](https://portaledellameteorologia.it/category/variabilita-interannuale-e-intrastagionale-della-dinamica-stratosferica-e-del-collegamento-stratosfera-troposfera-durante-linverno-boreale/)
- [Il Percorso Stratosferico di La Niña](https://portaledellameteorologia.it/category/il-percorso-stratosferico-di-la-nina/)
- [Impatti dei due tipi di La Niña sulla NAO durante l'inverno boreale](https://portaledellameteorologia.it/category/impatti-dei-due-tipi-di-la-nina-sulla-nao-durante-linverno-boreale/)
- [Le influenze combinate della fase occidentale dell'oscillazione quasi-biennale e delle condizioni di massimo solare di 11 anni sulla circolazione invernale extratropicale dell'emisfero nord](https://portaledellameteorologia.it/category/le-influenze-combinate-della-fase-occidentale-delloscillazione-quasi-biennale-e-delle-condizioni-di-massimo-solare-di-11-anni-sulla-circolazione-invernale-extratropicale-dellemisfero-nord/)
- [L'influenza dell'oscillazione quasi-biennale (QBO) sulla propagazione delle onde equatoriali nella stratosfera](https://portaledellameteorologia.it/category/linfluenza-delloscillazione-quasi-biennale-qbo-sulla-propagazione-delle-onde-equatoriali-nella-stratosfera/)
- [Confronto Critico degli Indici di Accoppiamento Stratosfera-Troposfera](https://portaledellameteorologia.it/category/confronto-critico-degli-indici-di-accoppiamento-stratosfera-troposfera/)
- [Accoppiamento Stratosfera-Troposfera Durante gli Estremi Stratosferici nell'Inverno 2022/23](https://portaledellameteorologia.it/category/accoppiamento-stratosfera-troposfera-durante-gli-estremi-stratosferici-nellinverno-2022-23/)
- [Onde Stazionarie Invernali del Nord: Teoria e Modellazione](https://portaledellameteorologia.it/category/onde-stazionarie-invernali-del-nord-teoria-e-modellazione/)
- [Ruolo dei Processi Stratosferici nel Cambiamento Climatico: Progressi e Sfide](https://portaledellameteorologia.it/category/ruolo-dei-processi-stratosferici-nel-cambiamento-climatico-progressi-e-sfide/)
- [Il Modello Ciclonico della Circolazione dell'Oceano Artico](https://portaledellameteorologia.it/category/il-modello-ciclonico-della-circolazione-delloceano-artico/)
- [Alta Pressione Siberiana](https://portaledellameteorologia.it/category/alta-pressione-siberiana/)
- [ENSO](https://portaledellameteorologia.it/category/enso/)
- [sudden stratospheric warming](https://portaledellameteorologia.it/category/sudden-stratospheric-warming/)
- [WEATHER REGIMES](https://portaledellameteorologia.it/category/weather-regimes/)
- [JOURNAL OF PHYSICAL OCEANOGRAPHY](https://portaledellameteorologia.it/category/journal-of-physical-oceanography/)
- [JOURNAL OF CLIMATE](https://portaledellameteorologia.it/category/journal-of-climate/)
- [Global Average Surface Temperature Anomalies](https://portaledellameteorologia.it/category/global-average-surface-temperature-anomalies/)
- [mercator ocean international - Ocean Temperature Bulletin](https://portaledellameteorologia.it/category/mercator-ocean-international-ocean-temperature-bulletin/)
- [ghiacciai](https://portaledellameteorologia.it/category/ghiacciai/)
- [Atlantic Multidecadal Oscillation](https://portaledellameteorologia.it/category/atlantic-multidecadal-oscillation/)
- [Dinamica della Riflessione delle Onde Stratosferiche sul Nord Pacifico](https://portaledellameteorologia.it/category/dinamica-della-riflessione-delle-onde-stratosferiche-sul-nord-pacifico/)
- [Implicazioni dei Regimi Meteorologici dell'Atlantico Nord-Europeo sugli Impatti Superficiali degli Eventi di Riscaldamento Stratosferico Improvviso](https://portaledellameteorologia.it/category/implicazioni-dei-regimi-meteorologici-dellatlantico-nord-europeo-sugli-impatti-superficiali-degli-eventi-di-riscaldamento-stratosferico-improvviso/)
- [Dinamica dei Cicli di Vita dei Blocchi Atmosferici della Groenlandia Analizzata Attraverso la Prospettiva della Vorticità Potenziale](https://portaledellameteorologia.it/category/dinamica-dei-cicli-di-vita-dei-blocchi-atmosferici-della-groenlandia-analizzata-attraverso-la-prospettiva-della-vorticita-potenziale/)
- [Accoppiamento Stratosfera-Troposfera durante i Riscaldamenti Stratosferici Improvvisi](https://portaledellameteorologia.it/category/accoppiamento-stratosfera-troposfera-durante-i-riscaldamenti-stratosferici-improvvisi/)
- [Variabilità Intra-Stagionale degli Eventi Estremi del Vortice Polare Stratosferico Boreale e dei Loro Precursori](https://portaledellameteorologia.it/category/variabilita-intra-stagionale-degli-eventi-estremi-del-vortice-polare-stratosferico-boreale-e-dei-loro-precursori/)
- [Climate bulletin Hydrological](https://portaledellameteorologia.it/category/climate-bulletin-hydrological/)
- [Esplorazione dell'Impatto Stratofero-Troposferico nelle Regioni Tropicali: Una Sinossi di Ricerche e Prospettive Future](https://portaledellameteorologia.it/category/esplorazione-dellimpatto-stratofero-troposferico-nelle-regioni-tropicali-una-sinossi-di-ricerche-e-prospettive-future/)
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- [Struttura Verticale della Transizione Primaverile nell'Atmosfera Media Artica: Un'Analisi Multidimensionale](https://portaledellameteorologia.it/category/struttura-verticale-della-transizione-primaverile-nellatmosfera-media-artica-unanalisi-multidimensionale/)
- [Analisi a Lungo Termine dell’Oscillazione Nord Atlantica, del Modello Atlantico Orientale e della Variabilità del Getto Nord Atlantico: Uno Studio Osservativo dal 1685 al 2014](https://portaledellameteorologia.it/category/analisi-a-lungo-termine-delloscillazione-nord-atlantica-del-modello-atlantico-orientale-e-della-variabilita-del-getto-nord-atlantico-uno-studio-osservativo-dal-1685-al-2014/)
- [Influenza dei Pattern dell’Atlantico Orientale (EA) e Scandinavo (SCA) sulla Relazione tra l’Oscillazione del Nord Atlantico (NAO) e il Clima Invernale Europeo nel Ventesimo Secolo](https://portaledellameteorologia.it/category/influenza-dei-pattern-dellatlantico-orientale-ea-e-scandinavo-sca-sulla-relazione-tra-loscillazione-del-nord-atlantico-nao-e-il-clima-invernale-europeo-nel-ventesimo-secolo/)
- [L’Espansione dell’Atlantificazione nel Bacino Amerasiano dell’Oceano Artico: Implicazioni Climatiche ed Ecologiche](https://portaledellameteorologia.it/category/lespansione-dellatlantificazione-nel-bacino-amerasiano-delloceano-artico-implicazioni-climatiche-ed-ecologiche/)
- [Rivalutazione delle proiezioni dell'Ultima Area di Ghiaccio mediante un modello globale ad alta risoluzione del sistema terrestre](https://portaledellameteorologia.it/category/rivalutazione-delle-proiezioni-dellultima-area-di-ghiaccio-mediante-un-modello-globale-ad-alta-risoluzione-del-sistema-terrestre/)
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- [Trasformazione irreversibile dei paesaggi artici in un contesto di riscaldamento globale a +2,7°C](https://portaledellameteorologia.it/category/trasformazione-irreversibile-dei-paesaggi-artici-in-un-contesto-di-riscaldamento-globale-a-27c/)
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- [Rivoluzione nella Monitorizzazione Climatica: L’Implementazione della Copertura Spaziale Totale nell’Analisi delle Temperature Globali del NOAA (1850–2018)](https://portaledellameteorologia.it/category/rivoluzione-nella-monitorizzazione-climatica-limplementazione-della-copertura-spaziale-totale-nellanalisi-delle-temperature-globali-del-noaa-1850-2018/)
- [Precipitazione Globale: Medie, Variazioni e Tendenze Durante l'Era Satellitare (1979–2014)](https://portaledellameteorologia.it/category/precipitazione-globale-medie-variazioni-e-tendenze-durante-lera-satellitare-1979-2014/)
- [World Meteorological Organization,State of the Global Climate 2024](https://portaledellameteorologia.it/category/world-meteorological-organizationstate-of-the-global-climate-2024/)
- [The Swiss Glaciers 2021/22 and 2022/23](https://portaledellameteorologia.it/category/the-swiss-glaciers-2021-22-and-2022-23/)
- [polar portal](https://portaledellameteorologia.it/category/polar-portal/)
- [Amy H. Butler NOAA Chemical Sciences Laboratory](https://portaledellameteorologia.it/category/amy-h-butler-noaa-chemical-sciences-laboratory/)
- [Circolazione Atmosferica](https://portaledellameteorologia.it/category/circolazione-atmosferica/)
- [Oscillazione Nord Atlantica (NAO)](https://portaledellameteorologia.it/category/oscillazione-nord-atlantica-nao/)
- [Zona di Convergenza Intertropicale (ITCZ) e il clima mediterraneo](https://portaledellameteorologia.it/category/zona-di-convergenza-intertropicale-itcz-e-il-clima-mediterraneo/)
- [Amplificazione Artica](https://portaledellameteorologia.it/category/amplificazione-artica/)
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- [Influenza dell'Atlantico Tropicale sulle Ondate di Calore in Europa](https://portaledellameteorologia.it/category/influenza-dellatlantico-tropicale-sulle-ondate-di-calore-in-europa/)
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