Noaa Global Climate Report -Anomalie della temperatura di superficie registrate nel periodo compreso dal: gennaio 2021 al mese di giugno 2021

Introduzione
Le anomalie di temperatura e i percentili sono mostrati nelle mappe a griglia sottostanti. La mappa delle anomalie sul lato sinistro è il prodotto di un’analisi delle anomalie della temperatura della superficie terrestre (Global Historical Climatology Network, GHCN)https://www.ncdc.noaa.gov/data-access/land-based-station-data/land-based-datasets/global-historical-climatology-network-monthly-version-4 e della temperatura della superficie del mare (ERSST versione 5)https://www.ncdc.noaa.gov/data-access/marineocean-data/extended-reconstructed-sea-surface-temperature-ersst-v5. Le anomalie di temperatura per i continenti e gli oceani sono analizzate separatamente e poi unite per formare l’analisi globale. Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina delle anomalie di temperatura globale della superficie del NCEI https://www.ncdc.noaa.gov/monitoring-references/faq/anomalies.php . La mappa percentile sulla destra fornisce informazioni aggiuntive che permettono di collocare l’anomalia di temperatura osservata in un determinato luogo e periodo di tempo in una prospettiva storica, mostrando come il mese, la stagione o l’anno corrente si confronta con il passato.

La temperatura superficiale globale nel corso della prima metà dell’anno, è stata superiore di 0,79°C (1,42°F) alla media ed è stata l’ottavo periodo più caldo dal 1880, anno in cui sono iniziate le registrazioni globali delle temperature. Guardando al futuro, è molto probabile che il 2021 si collochi tra i dieci anni più caldi mai registrati, stando a un’analisi statistica condotta dagli scienziati del NCEI.

La prima metà dell’anno è stata caratterizzata da condizioni più calde della media in gran parte del globo. Temperature eccezionalmente nel periodo gennaio-giugno, sono state osservate in alcune aree meridionali dell’Asia, nell’Africa settentrionale e in alcune parti degli oceani Pacifico e Atlantico. Temperature prossime o inferiori alla media sono state rilevate in parti dell’Oceano Pacifico tropicale centrale e orientale, così come nell’Oceano Pacifico sud-orientale, nell’Oceano Atlantico settentrionale e in parti dell’Asia settentrionale, così come in India e in Australia.

I grafici delle anomalie globali sono uno strumento importante per descrivere lo stato attuale del clima in tutto il mondo. Le mappe delle anomalie di temperatura ci dicono se la temperatura osservata in una particolare località e in un particolare periodo di tempo (ad esempio mese, stagione o anno) è stata più calda o più fredda di un valore di riferimento, che di solito è una media di 30 anni, e di quanto.Le mappe delle anomalie globali sono uno strumento fondamentale per comprendere lo stato attuale del clima in tutto il mondo. Le mappe delle anomalie di temperatura ci dicono se la temperatura osservata in un determinato luogo e periodo di tempo (per esempio, mese, stagione o anno) è stata più calda o più fredda rispetto ad un valore di riferimento, che di solito è una media di 30 anni, nonché di quanto.

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Il rapporto Global State of the Climate dell’agosto 2012 introduce le mappe percentili che vanno ad integrare in maniera più esaustiva le informazioni fornite dalle mappe delle anomalie. Queste nuove mappe forniscono ulteriori informazioni in quanto rendono possibile collocare l’anomalia della temperatura osservata in un determinato luogo e periodo di tempo in una prospettiva storica, mostrando come il mese, la stagione o l’anno più attuali si confrontano con il passato.Per collocare il mese, la stagione o l’anno in prospettiva storica, i valori di temperatura di ogni punto della griglia per il periodo di tempo di interesse ,(per esempio tutti i valori di agosto dal 1880 al 2012) sono ordinati dal più caldo al più freddo, con i gradi assegnati a ciascun valore. Il rango numerico rappresenta la posizione di quel particolare valore nel corso della registrazione storica. La lunghezza della registrazione aumenta con ogni anno. È importante notare che il periodo di registrazione di ogni punto della griglia può variare, ma tutti i punti della griglia visualizzati nella mappa hanno un minimo di 80 anni di dati. Per il record delle anomalie di temperatura globale, i dati risalgono al 1880. Ma non tutti i punti della griglia hanno dati dal 1880 ad oggi. Considerando un punto della griglia con un periodo di registrazione di 133 anni, un valore di “1” nel record di temperatura ,si riferisce al record più caldo, mentre un valore di “133” si riferisce al record più freddo. Le ombreggiature più calde della media, prossime alla media e più fredde della media presenti sulle mappe dei percentili di temperatura, rappresentano rispettivamente il terzile inferiore, medio e superiore (o tre porzioni uguali) dei valori ordinati o della distribuzione. Molto più caldo della media e molto più freddo della media si riferiscono rispettivamente al decile più basso e a quello più alto (il 10 per cento superiore o inferiore) della distribuzione. Per un periodo di 133 anni, più caldo della media (più freddo della media) rappresenterebbe uno dei 44 periodi più caldi (più freddi) di questo tipo registrati. Tuttavia, se il valore si classificasse tra i 13 più caldi (più freddi) registrati, quel valore verrebbe classificato come Molto più caldo della media (Molto più freddo della media). Vicino alla media rappresenterebbe un valore di temperatura media che è stato nel terzo medio (rango da 45 a 89) in archivio.

Di seguito vengono riportate informazioni sulle anomalie di temperatura della superficie terrestre e marina nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2021, in gradi Celsius.

Percentili di temperatura continenti + oceani nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2021

La temperatura registrata nel periodo gennaio-giugno 2021 in Africa, è stata di 1,32°C (2,38°F) al di sopra della media, risultando il terzo periodo più caldo registrato. Solo il 2010 e il 2016 sono stati più caldi. L’Asia ha avuto il suo ottavo periodo gennaio-giugno più caldo della storia. Secondo l’Osservatorio di Hong Kong, Hong Kong ha avuto il suo periodo gennaio-giugno più caldo di sempre. Il Sud America ha avuto il suo decimo periodo più caldo (a pari livello con il 2013) da inizio anno nei 112 anni di registrazioni , mentre il Nord America ha avuto il suo 11° periodo più caldo (a pari livello con il 1999).

Riferimenti

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Citing This Report

NOAA National Centers for Environmental Information, State of the Climate: Global Climate Report for June 2021, published online July 2021, retrieved on July 18, 2021 from https://www.ncdc.noaa.gov/sotc/global/202106.


Metadata

https://data.nodc.noaa.gov/cgi-bin/iso?id=gov.noaa.ncdc:C00672

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